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Titoli abilitativi, tipi di lavori e rapporto con i bonus edilizi: Orientamento pratico per l'area tecnica e fiscaleIl panorama dell’edilizia italiana degli ultimi decenni è stato dominato da un’illusione pericolosa: l’idea che l’ottenimento di un "bonus fiscale" fosse un automatismo.Questo secondo volume della collana «Consulenza Urbanistica & Tecnico-Giuridica» nasce infatti dall'esigenza di riportare l’ordine nel caos, sfatando i falsi miti e le credenze popolari.Non troverete solo "istruzioni per l'uso", ma un metodo di pensiero: quello della consapevolezza del rischio. Perché l’intervento tecnico genera il diritto al bonus solo se incardinato correttamente in una procedura impeccabile.Disponibile l'acquisto del volume che include anche il formato digitale completo, su Kindle Store e su https://www.amazon.it/dp/B0GT4G6CTC

La «Tutela della Commerciabilità Immobiliare: Protocolli Tecnici e Soluzioni Normative per l'AreaLegale e Notarile»Questo primo volume della collana «Consulenza Urbanistica & Tecnico-Giuridica» introduce unprotocollo investigativo collaudato: un metodo che va oltre la semplice conformità documentale per scavare nella storia genetica dell'immobile.Disponibile l'acquisto del volume che include anche il formato digitale completo, su Kindle Store e suhttps://www.amazon.it/dp/B0GM8GHLMW

La fine del 2024 si è conclusa con nuovo “spauracchio” passato come una novità assoluta, previsto con la Legge di Bilancio 2024[1], e che consiste nel fatto che l’Agenzia delle Entrate debba verificare, in relazione alle unità immobiliari oggetto degli interventi agevolati dal Superbonus 110 (art. 119 DL 34/2020), l’avvenuta (e corretta) presentazione delle relative dichiarazioni di variazione catastale ai fini di eventuali effetti sulle rendite sull’immobile interessato, questo indipendentemente dal fatto di aver usufruito o meno delle opzioni alternative alla detrazione IRPEF spettante (vale a dire sconto in fattura e cessione diretta del credito). Ma è proprio così?