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A
io sono Stefano.
B
Ciao, io sono Mascha.
A
Ciao a tutti e benvenuti a una nuovissima puntata del podcast d'italiano per principianti, con me, ti c'è Stefano e Mascha. Ciao Mascha!
B
Ciao, ciao Ste, come stai?
A
Molto bene, tu come stai?
B
Molto bene, molto bene.
A
Ho sentito recentemente la puntata del podcast intermedio che hai girato con Gaia perché io non potevo dato che non avevo voce.
B
Quando eri un po' malato, è vero.
A
Esatto, mi è piaciuta tantissimo.
B
Ah, sono contenta che ti sia piaciuta, è stato proprio divertente.
A
Sì, ma oggi siamo qui per fare un'altra bella puntata del podcast per principianti e parleremo di uno dei nostri argomenti preferiti, il cibo.
B
Esatto. Però non parleremo di cibo italiano, come spesso facciamo, ma parleremo di nostre esperienze di cibo all'estero, esperienze culinarie che abbiamo fatto, che penso sono diverse, no?
A
Assolutamente! Siamo pronti per iniziare, però prima voglio ricordare a tutti che potete scaricare la trascrizione parola per parola di questo episodio anche con alcune attività di vocabolario super interessanti sul cibo, quindi sugli aggettivi per descrivere il cibo e anche alcune attività sul comparativo, Potete scaricare questo fantastico PDF cliccando sul link nella descrizione di questo episodio o visitando la nostra pagina web www.teacherstefano.com slash podcast.
B
se volete continuare a fare pratica d'italiano con noi ogni settimana vi consigliamo di seguire questo podcast cliccando sul tasto segui o follow.
A
Fantastico! Allora Masha, vuoi iniziare tu e raccontarmi una tua esperienza culinaria all'estero?
B
Sì, l'esperienza culinaria più… forse più forte che ho avuto, chiamiamola così, è stata sicuramente la cucina indiana.
A
Immaginavo, sai…
B
Sì, perché sono stata lì tre settimane, quindi ho avuto la possibilità di assaggiare tanti piatti diversi.
A
Dove sei stata in India?
B
Sono stata nella parte nord, ma sono stata anche a un ristorante della cucina del sud dell'India e in più ho vissuto a casa di due famiglie indiane e quindi ognuna di loro mi ha preparato tanti piatti diversi ed è stata un'esperienza completa, ecco.
A
Ma in che senso hai vissuto? Cioè che tipo di programma era?
B
Ah no, era un viaggio che abbiamo organizzato io e il mio ragazzo e per una settimana siamo stati a casa della famiglia di un suo amico.
A
Che fortuna!
B
E poi per caso abbiamo conosciuto un'altra famiglia in un'altra città e abbiamo vissuto con loro, quindi è stato così.
A
Bellissimo! E qual è un cibo che ti ricordi assolutamente di quel viaggio che ti è piaciuto tantissimo?
B
Sono tanti i cibi che mi sono piaciuti, ma quello più particolare che mi è rimasto, che ancora se ci penso mi ricordo il sapore, è il kheer. Non so se si pronuncia così. È un riso dolce, quindi è un dolce per loro, si mangia alla fine dei pasti. con sapore di rosa.
A
C'è proprio il fiore?
B
Sì, è un po' speziato di rosa. È fatto con il latte e c'è anche un po' di mandorle o pistacchio. Poi immagino ce ne siano tante varianti. E l'ho cercato in tutti i ristoranti indiani in Italia. e sono riuscita a trovarlo solo in uno, era veramente buonissimo. Poi rimane un po' caldo, quindi è veramente buono.
A
Bellissimo. Senti, com'è trovata la cucina indiana? Più speziata, più piccante di quella italiana?
B
È molto speziata, molto piccante.
A
Sì? A te piace? È piccantissima?
B
Mi piace molto, ma sì, mi ricordo che avevo le lacrime, dovevo abituarmi comunque.
A
Perché a me il piccante non piace, infatti sono sicuro che se andassi in India mangerei, perché io mangio tutto, ma sicuramente sarebbe più difficile per me abituarmi al piccante.
B
Ah certo, eh sì, se preferisci altri sapori.
A
Ok, bello, veramente che bella esperienza.
B
E invece qual è stata la prima esperienza che ti viene in mente?
A
Sicuramente il Giappone, quindi la cucina giapponese che è stata veramente una scoperta per me, una cucina che ho apprezzato tantissimo. Chiaramente in Italia ci sono tanti ristoranti giapponesi, però sono comunque tutti di sushi. Cioè è possibile trovare un ristorante giapponese normale che non sia di sushi. Soprattutto adesso si sta diffondendo molto di più il ramen in Italia. Però, insomma, non è facile mangiare cucina autentica giapponese qui e soprattutto il sushi è completamente diverso da quello che si mangia in Giappone. Io in Giappone sono andato molto con l'idea di mangiare il sushi, tanto sushi, no? E mi è piaciuto tanto. Il pesce era di altissima qualità. Non esistono in Giappone gli uramaki, quindi il roll di riso.
B
Ah, davvero?
A
No, è una cosa tutta italiana. E poi soprattutto, o meglio, italiana, europea, americana, cioè di importazione, di adattamento culturale, possiamo dire. Per loro il sushi è semplicemente il nigiri, quindi il pezzo di riso sotto e sopra una fettina di salmone o tonno o altre tipologie di pesce. Hanno altre tipologie di sushi, però il nigiri sicuramente è quello più comune ed era buonissimo, perché il pesce era molto fresco, era saporito, il tonno era di altissima qualità, diverse tipologie di tonno. era semplicemente pesce crudo. Quindi era buonissimo, di altissima qualità, ma non direi che quella è stata l'esperienza più culinaria più bella del mio viaggio in Giappone, perché poi ho provato il ramen. E quando ho assaggiato il ramen sono rimasto senza parole, perché ho trovato un sapore prima di tutto buonissimo del brodo. Un brodo delizioso, molto molto sapido, saporito… per usare un termine tecnico di cucina diremmo umami. L'umami è il sesto gusto, credo.
B
Ah, il sesto gusto, sì.
A
Perché è dolce, salato, amaro, piccante.
B
Aspro.
A
Aspro e umami.
B
E umami, che in Italia non abbiamo, credo.
A
Sai l'umami? Ti spiego. Quando io ho assaggiato il ramen per la prima volta, era un ramen molto semplice. Un po' di noodles, A me piaceva anche molto provarlo con gli udon, che sono dei noodles più spessi, però noodles normali, il brodo, la carne, di solito carne normale, delle fettine di carne e un uovo. Molto semplice, quindi anche molto bilanciato dal punto di vista proprio del nutrizionale. E io appena l'ho assaggiato, la prima cosa che ho pensato, sai qual è stata?
B
Quale?
A
I tortellini in brodo.
B
I tortellini in brodo.
A
Perché se tu ci pensi, i tortellini in brodo sono umami. Perché il brodo è molto sapido, un brodo di carne. Lo so che tu non mangi più
B
la carne, però in passato… Sì, sì, sì.
A
Quindi un po' mi ricordavano quel sapore, il ricordo era lo stesso nella mia bocca, però il sapore era diverso.
B
Però ti ha ricordato un po'... Sì,
A
forse era un po' più dolce. Secondo me il loro brodo è un po' più dolce, perché usano molto una sorta di un liquido, che non mi ricordo come si chiama, nel brodo, che è anche qualcosa di pesce.
B
Il miso.
A
Il miso, bravissima. Non so se... no, non è pesce però.
B
Il miso è fatto di soia.
A
Di soia, esatto. Che forse aggiunge un po' di dolcezza.
B
Quello è proprio il sapore umami, direi.
A
Eh, non lo so.
B
È comunque molto salato.
A
Sì, esatto. Però nel complesso, rispetto ai tortellini in brodo, l'ho trovato tipo più dolce, no? Non lo so, mi ha un po' ricordato quel sapore ed era qualcosa di incredibile. Un sapore completamente nuovo per me che mi è piaciuto davvero, davvero tantissimo. E adesso, ogni volta che sono in una grande città, cerco sempre un ristorante di ramen. E nella maggior parte dei casi resto deluso.
B
Non sarà mai come quello in Giappone.
A
Esatto. Però veramente buono.
B
E ho una domanda. La cucina giapponese era più leggera o più pesante di quella italiana?
A
Questa è una domanda difficile. Secondo me uguale. Ma sai perché? Perché tutte e due le cucine sono molto bilanciate, secondo me. Per esempio, quando mangi una bella ciotola di ramen, ti riempi e ti riempie molto comunque, perché mangi la pasta, i carboidrati, la carne, le proteine della carne e nell'uovo, il brodo… Insomma, è un bel piatto che riempie. dopo 2-3 ore hai di nuovo fame, cioè stai bene nel senso, non è qualcosa che ti riempie tantissimo che poi non puoi più mangiare per l'intera giornata. Quindi uguale secondo me, è come un bel piatto di pasta, sai? Il piatto di pasta al pomodoro, che lo mangi e poi...
B
Però immagino sia facile da digerire comunque.
A
Molto facile. Anche se, almeno per l'esperienza che ho avuto io, non ho mangiato troppissime verdure. Non so se magari loro consumano le verdure più a casa rispetto che nei ristoranti dove io sono stato, però ho visto la cucina giapponese con un po' meno verdure rispetto alla cucina italiana dove le verdure si usano davvero tantissimo, quasi in ogni piatto.
B
Ah certo, interessante.
A
Se siete giapponesi che ci state ascoltando fatemi sapere, ditemi cosa ne pensate riguardo all'uso delle verdure.
B
Benissimo, possiamo finire qui l'episodio di oggi e se volete scriveteci nei commenti qual è il cibo preferito fuori dal vostro paese. Siamo curiosi di leggervi.
A
Ovviamente il cibo italiano, non avete scelta.
B
Dovete scrivere tutti il cibo italiano, è il migliore. Se no ci offendiamo.
A
Allora io vi ricordo come sempre di scaricare la trascrizione con le attività di vocabolario e le attività sul comparativo e per farlo potete cliccare sul link nella descrizione di questo episodio o visitare la pagina web www.teacherstefano.com slash podcast.
B
Vi consigliamo anche di seguire questo podcast cliccando sul tasto segui o follow per non perdervi i prossimi episodi.
A
Fantastico! Noi ci sentiamo nella prossima puntata. Ciao!
B
Ciao!
Podcast: Beginner Italian Podcast | Italiano per principianti con Teacher Stefano
Episode: Ep. 56 | Esperienze culinarie all'estero 😋
Date: April 16, 2026
Hosts: Teacher Stefano (A), Prof. Mascia (B)
In this lively episode, Stefano and Mascia discuss their most memorable culinary experiences abroad, focusing on the surprises and delights they encountered while exploring Indian and Japanese cuisine. Throughout the conversation, they highlight cultural differences, personal tastes, and how these foods compare to traditional Italian dishes, all while offering vocabulary and grammar tips for Italian learners.
[02:03–04:57]
[05:03–10:05]
[10:05–11:45]
[11:59–12:11]
Useful for: Italian learners seeking engaging, cultural, and real-life conversations about travel, food, and comparative vocabulary with authentic usage and friendly interaction.