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A
Ciao, io sono Stefano.
B
Ciao, io sono Masha.
A
Ciao a tutti e benvenuti a una nuovissima puntata del podcast d'italiano per principianti, con me, teacher Stefano e Masha. Ciao Masha!
B
Ciao, ciao Ste. Buongiorno.
A
Buongiorno, buongiorno a te. Come va?
B
Come stai? Tutto bene, tutto bene. Tu come stai?
A
Io sì, tutto a posto, tutto a posto. Sono molto contento della puntata di oggi perché parliamo di… ci siamo appena resi conto che è la seconda puntata di fila, probabilmente, che parliamo di cibo.
B
Esatto, forse anche la terza, ne abbiamo parlato veramente tante volte.
A
però va bene così. Oggi però parliamo di cibo in modo ancora diverso. Di cosa parliamo, Masha?
B
Oggi parliamo della pasta fatta a mano, delle tradizioni delle nonne italiane. Vi racconterò i segreti delle nonne italiane per fare la pasta a mano perfetta.
A
Bello, mi piace. Non vedo l'ora di conoscere anche io questi segreti. Anche se non so se li metterò in pratica, perché fare la pasta fresca richiede tempo ed energia.
B
Esatto, qualche ora.
A
Ma no, richiede voglia e io non ho voglia, però voglio comunque. Ora prima di iniziare voglio ricordarvi che potete scaricare la trascrizione parola per parola di questo episodio con tante attività di vocabolario legate alla cucina, agli ingredienti, troverete anche tanti verbi molto utili che si usano quando descriviamo attività che facciamo in cucina. Potete scaricare la trascrizione parola per parola di questo episodio cliccando sul link nella descrizione di questo episodio o visitare la nostra pagina web www.teacherstefano.com slash podcast.
B
E se volete continuare a fare pratica d'italiano con noi ogni settimana, seguite questo podcast cliccando sul tasto segui o follow per non perdervi i prossimi episodi.
A
Benissimo! Allora, io direi, prima di iniziare a parlare della tua esperienza, dei segreti della pasta, magari possiamo dire una cosa importante che in Italia, o meglio nel mondo, esistono tantissimi formati di pasta diversi e all'estero se ne conoscono pochi, invece in Italia ce ne sono così tanti.
B
Centinaia.
A
Centinaia, ma anche perché poi ogni regione, ogni provincia ha il proprio formato particolare di pasta secca o pasta fresca, poi ovviamente dipende. E quello che potrebbe sembrare uguale non lo è. Una tagliatella è diversa da una pappardella, no?
B
Esatto, è diverso dai tagliolini.
A
Dai tagliolini, esatto. Quindi ogni formato di pasta ha le proprie regole. Perché parliamo di regole.
B
Il proprio sugo con cui abbinare la pasta.
A
Esatto, esatto. E ti chiedo, ti faccio questa domanda così. Qual è il tuo formato di pasta preferito?
B
Il mio formato di pasta preferito sono le trofie, o comunque il tipo di pasta corta ma più spessa rispetto… piena, quindi non come le pennette che sono vuote dentro, ma piena.
A
Sì sì sì. Allora, nella descrizione magari lasciamo una foto delle trofie. Le trofie sono molto famose soprattutto in Liguria perché sono tipiche da consumare con il pesto.
B
Sì sì sì, esatto.
A
Le trofie al pesto. Le trofie sono molto buone, anche a me piacciono tanto.
B
C'è un tipo di pasta pugliese, credo, simile.
A
Il cavatello.
B
Il cavatello, buonissimi. Sì, sì. Quegli anche sono i miei preferiti.
A
Sì, sì, sì. Il cavatello, lo strascinato, sono tutti questi… queste tipologie… sono un po' come le trofie, in realtà. Un po' più lunghe, però sempre comunque pasta corta, ma arrotolati.
B
Esatto, sì, sì.
A
E quindi sono pieni dentro.
B
Sono ottimi con il sugo perché…
A
Lo trattengono.
B
Sì, sì. Anche gli strozzapreti.
A
Sì, sì, sì, è vero.
B
Sono simili alle trofie.
A
Sì, sì, sì. Non so se nelle trofie c'è l'uovo o no.
B
Non lo so.
A
Perché nel cavatello no, perché nella pasta pugliese non c'è l'uovo.
B
Questa è una cosa che ho imparato nel quiz che mi avevi fatto.
A
È vero, esatto, esatto. Però sì, sono… sì, ottimi formati di pasta, anche a me piacciono, mi piacciono tanto.
B
E il tuo preferito in assoluto?
A
Preferito in assoluto è difficile, però a me le tagliatelle mi fanno impazzire. La tagliatella fatta bene, buona, al dente, saporita, con un buon ragù.
B
E ti piace più spessa o più fina, magari per quelle fatte a mano?
A
spessa, sì sì sì. Per esempio non mi piacciono gli spaghetti e non mangio mai gli spaghetti, perché la pasta lunga, sottile, secca non mi piace. Cioè, le tagliatelle sono lunghe, però hanno quella consistenza che mi piace di più.
B
Un po' ruvida, lo spaghetti è molto liscio.
A
Lo spaghetti è troppo liscio.
B
Ancora peggio, le linguine.
A
Oh, le linguine. le linguine sono terribili, non so perché esistono. Io mi ricordo che ogni Capodanno, quindi la notte di San Silvestro il 31 dicembre, quando c'erano ancora i miei nonni Ogni anno mio nonno il 31 dicembre preparava le linguine al tonno. Io dicevo nonno ma per un anno possiamo cambiare? No, è tradizione! Le linguine con il tonno, il pomodoro... No, mi piacciono le linguine!
B
Peggio ancora, le linguine cotte un po' troppo.
A
Scotte, sì.
B
Scotte.
A
Terribili, terribili, terribili. Ora andiamo avanti e parliamo dei segreti perché è il motivo per cui le persone ci stanno ancora ascoltando, Masha, perché vogliono sapere i segreti. Raccontaci.
B
Ho ricevuto questa conoscenza e volevo condividerla con tutti. È importante tramandare le tradizioni. Ma racconto proprio l'esperienza che ho avuto una domenica con la nonna del mio ragazzo, nonna Giannina, che mi ha regalato, perché da poco ci siamo trasferiti, e lei ci ha regalato la macchina per fare la pasta. quindi la macchina con un motore, e ha detto però vi devo insegnare a fare la pasta, venite da me. E quindi siamo andati una domenica mattina e abbiamo fatto la pasta a mano. Quindi per fare la pasta a mano bisogna prendere un chilo di farina. dieci uova. Dieci uova di dimensioni normali.
A
Medie, sì.
B
Medie, esatto. Metti un chilo di farina su una tavola di legno e crei come un mucchio. Poi fai un buco al centro e dentro metti le uova. E piano piano con le mani inizi a unire le uova con la farina finché non ottieni un impasto omogeneo e inizi a lavorarlo con le mani. Poi lo fai riposare dai 20 minuti, un'ora, c'è chi dice di più, mia nonna dice più riposa meglio è l'impasto. alla fine stendi l'impasto con il mattarello e crei delle strisce di pasta che poi userai per mettere nella macchina.
A
Ah, per renderle più sottili.
B
Sì, esatto, per renderla più sottile. poi puoi fare la pasta che preferisci, puoi fare i ravioli, puoi fare le tagliatelle. Noi abbiamo fatto i maltagliati, non so se li conosci.
A
Sì, sì, sì, quelli che hanno la forma tipo di un rombo, ma in realtà è una forma molto semplice.
B
Tagliati male, sono come delle tagliatelle che poi tagli. Alla fine cuoci la pasta nell'acqua bollente per pochissimi minuti, tre minuti. La pasta fresca richiede molto meno tempo.
A
Ok. E c'è qualche cosa a cui dobbiamo stare particolarmente attenti? Qualche consiglio, qualche segreto che vuoi dirci?
B
Il segreto in realtà è… bisogna guardare bene la consistenza. Se la pasta è troppo umida, magari perché le uova erano troppo grandi, bisogna farla asciugare oppure aggiungere della farina. La pasta deve essere asciutta per poterla lavorare al meglio. Altrimenti si attacca. È facile che si attacchi.
A
Quindi non devi attaccarsi alle mani.
B
Esatto, sì sì sì.
A
E senti, invece lo spessore quando…
B
Lo spessore penso più o meno… eh dipende. Anche dipende dalla pasta che vuoi fare.
A
Dalla pasta, certo.
B
Sì, perché se vuoi fare delle tagliatelle più spesse, allora la fai più spessa.
A
Sì.
B
Altrimenti… però più o meno cinque millimetri per lavorarla.
A
Ok.
B
Nella macchinetta, sì.
A
Ti sei divertita a preparare la pasta fresca?
B
Sì, è stato molto divertente. Era buona? Era molto buona alla fine.
A
La rifarai a casa?
B
Pensavo di fare i ravioli, è la seconda pasta preferita.
A
Però devi preparare anche un ripieno.
B
Esatto, un ripieno di ricotte e spinaci.
A
Ok, aumentiamo subito la difficoltà.
B
Esatto.
A
Bello, che bell'esperienza, perché sono queste cose che ci fanno ricordare delle tradizioni che abbiamo in Italia, che comunque prima fare la pasta fresca era una cosa giornaliera.
B
Giornaliera, sì sì, comunque tutte le domeniche la facevano tutti insieme, le donne di solito.
A
A Bologna c'è il termine per definire la signora che prepara la pasta, la sdora. S-D-O-R-A, le sdore bolognesi, perché un po' secondo me Bologna, l'Emilia Romagna è un po' il… o meglio, la pasta fresca si prepara in tutta Italia, ok? Per esempio è famosa la strada degli orecchietti a Bari, dove ci sono queste signore che preparano le orecchiette, un tipo di pasta fresca. In Emilia Romagna, a Bologna, c'è proprio un termine, sdora, che è rappresenta questa signora, questa donna che prepara la pasta fresca, le tagliatelle eccetera. Quindi sicuramente la tradizione della pasta fresca è molto molto importante in Italia. Prima era una cosa che faceva parte di ogni famiglia, adesso non più.
B
No però ancora, esatto, anche mia nonna lei l'ha trasmessa un po' a tutti i nipoti, li ha invitati a casa loro per imparare a fare la pasta.
A
E questo secondo me è proprio il bello, perché noi di quest'età vogliamo un po' riavvicinarci alle tradizioni e dobbiamo farlo secondo me, perché è un ottimo modo per continuare a tramandare queste tradizioni.
B
Esatto, altrimenti le perdiamo.
A
Esatto, alle future generazioni. Mascia voglio anche dirti che quando faremo insieme il viaggio in Puglia con i nostri studenti ci sarà una lezione di cucina pugliese dove anche tu potrai preparare la pasta però la pasta fresca pugliese quindi senza uova.
B
Ah, bellissimo, imparerò a fare la pasta pugliese.
A
Esatto, esatto.
B
Benissimo, diteci qui sotto nei commenti qual è il vostro formato di pasta preferito. Siamo molto curiosi.
A
Esatto, fateci sapere.
B
Vediamo poi quale è quello più… quello più amato dalle persone.
A
Facciamo un sondaggio, vediamo un po'. E non dimenticate anche di scaricare la trascrizione parola per parola di questo episodio con tante attività di vocabolario super utili per imparare più parole legate alla cucina, verbi legati a cucina. attività come preparare la pasta, stendere la pasta e tutto, potete scaricare la trascrizione cliccando sul link nella descrizione di questo episodio o visitando la nostra pagina web www.teacherstefano.com slash podcast.
B
E se volete continuare a fare pratica d'italiano con noi ogni settimana con un nuovo episodio, vi ricordiamo di cliccare sul tasto segui o follow per seguire questo podcast.
A
Fantastico! Noi ci sentiamo nella prossima puntata. A presto! Ciao!
B
Ciao!
Hosts: Teacher Stefano & Prof. Masha
Date: May 28, 2026
Questa puntata del "Beginner Italian Podcast" è interamente dedicata ai “segreti della pasta fresca”, dall’importanza dei vari formati alle tradizioni delle nonne italiane, fino a una ricetta dettagliata e consigli pratici per preparare la pasta fatta in casa. L’episodio, condotto col tono amichevole e informativo tipico di Stefano e Masha, unisce l’apprendimento linguistico alle vere tradizioni culinarie italiane.
L’episodio, ricco di dettagli autentici e consigli pratici, è una porta d’accesso divertente e coinvolgente alle vere tradizioni italiane della pasta fatta in casa. Stefano e Masha invitano gli ascoltatori a tenerle vive, a imparare i segreti delle nonne e a scoprire (e condividere!) il proprio formato preferito di pasta. Perfetto sia per chi ama la cucina che per chi vuole migliorare il proprio italiano attraverso la cultura.
Risorse aggiuntive:
Transcript scaricabile con attività di vocabolario e verbi della cucina disponibile al link fornito nell’episodio.