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Host
Ehi, Proxa.
Proxa
Dimmi pure.
Host
Versagli le crocchette al pollo. Ok, ok, ma stai calmo. Proviamo allora con quelle al salmone. E va bene, non ti agitare. Ho capito. Dagli Proggy e siamo tutti più felici.
Claudia Conte
Ottima scelta!
Proxa
Proggy è un alimento completo, senza ingredienti di origine animale, ricco di proteine da legumi, sano, etico, italiano.
Massimo Giannini
Proggy.
Host
Felici voi, felice la natura.
Commentator
Quanti amori cantava Toto Cotugno in quella
Massimo Giannini
canzone di tanti anni fa? Per carità, non è la musica che mi piace, ma quella canzone mi è tornata in mente in queste ore, perché nel governo di Giorgia Meloni il tema degli amori si sta facendo sempre più complesso e pericoloso per molti versi. Aveva cominciato lei stessa quando ha dovuto separarsi dal suo compagno Giambruno dopo quelle voci dal zen fuggite di quel conduttore durante una trasmissione televisiva. Scherzava con una sua collega in maniera piuttosto volgare. Poi è toccato a suo cognato Lollo Brigida, il ministro dell'agricoltura, che si è dovuto separare dalla sorella d'Italia, Arianna Meloni, sorella di George. E anche quello, un amore finito male. Poi il più importante e il più famoso di tutti, Gennaro Sanzuliano, ex ministro della cultura, che perde la testa per Maria Rosaria Boccia. La trasforma nella sua assistente, le offre incarichi e prebende e alla fine salta per questo. Adesso tocca a un insospettabile, il responsabile del Viminale, il ministro degli interni, Matteo Piantedos. Anche per lui quanti amori e quanti guai.
Host
Circo Massimo, lo spettacolo della politica. Di Massimo Giannini.
Interviewer
si parla di una nuova relazione con il ministro dell'interno Matteo Piantedosi. È vero o non è vero?
Claudia Conte
È una cosa che non posso negare, però sono molto riservata nella mia vita privata. Tu sei videnzato?
Interviewer
Io no.
Claudia Conte
Prossima domanda.
Interviewer
Prossima domanda. Non vogliamo approfondire a volte comunque.
Proxa
No.
Interviewer
Ok. Prossima domanda allora.
Claudia Conte
Magari in una prossima occasione.
Interviewer
Allora hai detto che non lo vuoi negare.
Massimo Giannini
E allora eccolo qua. L'ultimo amore galeotto che esplode dentro il governo di Giorgia Meloni. E' quello tra il ministro degli interni Matteo Piantedusi e Claudia Conte. Giornalista, influencer, donna di comunicazione, ex Miss Italia. Sicuramente una ragazza di 34 anni molto intraprendente. L'avete appena sentita. in quella intervista che ha rappresentato la prietra dello scandalo, potremmo definirlo così. E se ce ne occupiamo, premessa doverosa, non è certo perché ci interessa guardare dal buco della serratura la vita privata di chi governa, di chi fa politica. Ci mancherebbe altro. Il fatto è di questo caso, questa vicenda, a una ricaduta pubblica come era già successo per Gennaro San Giuliano e in precedenza e veniamo agli anni ruggenti
Commentator
di Silvio Berlusconi ai tempi del cavaliere
Massimo Giannini
e delle vergini che le venivano offerte come se lui fosse il drago parole della sua ex moglie Veronica Lario dunque nell'intervista che avete appena sentito Claudia Conte rivela la sua love story col responsabile del Viminale intervista piuttosto strana che la stessa Conte rilascia ad un sito semi sconosciuto money.it edito da una piccola società fondata da un giovane imprenditore Dimitri Stagnetto a condurre l'intervista cosa ancora più strana E' un ragazzo poco più che ventenne, Marco Gaetani, social media strategist di Fratelli d'Italia alla Camera. E' già dirigente di quella Gioventù Nazionale, organizzazione dei ragazzi di Fratelli d'Italia, cui sovrintende la sorella della Presidente del Consiglio, Arianna Meloni. E allora, a questo punto, le domande fioccano. al di là di quello che Claudia Conte ha rivelato ai microfoni di Money.it. L'uscita è sorprendente, sappiamo bene che il ministro Piantedosi tra l'altro è coniugato regolarmente e sua moglie Paola Berardino ha un importante ruolo pubblico, prefetto a Grosseto. Dunque, la prima domanda che sorge spontanea è questa. Per quale ragione questa giovane e intraprendente ragazza decide di rivelare via internet, in un'intervista data in streaming, una relazione così pericolosa, la potremmo definire, in senso metaforico
Commentator
ovviamente, con uno degli uomini più in
Massimo Giannini
vista del governo di Giorgia Meloni? Il problema qual è fondamentale è che
Commentator
Claudia Conte non è soltanto, da quel
Massimo Giannini
che lei stessa riferisce, l'amante del ministro. Ha avuto, a quel che si sa, lo ha rivelato Repubblica, alcuni incarichi professionali all'interno dello stesso ministero del quale Piantedosi è responsabile e cioè, per esempio, un incarico per la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia, che proprio al Viminale fa carico. E dunque, di fronte ad un potenziale conflitto di interessi come questo, per quale ragione Claudia Conte rivela la sua liaison? Non si rende conto di quale problema può rappresentare per Piantedosi al di là della sua vita privata. Qui c'è in gioco un rapporto professionale evidentemente. Da quel che si sa adesso non retribuito, ma questo poco importa. Il problema non è tanto e non è solo se vi sia dietro questo tipo di relazione anche un passaggio di danaro pubblico, cosa che renderebbe tutto ancora più grave.
Commentator
è anche solo sufficiente che, all'insegna dell'amichettismo,
Massimo Giannini
ma in questo caso verrebbe da dire dell'amantismo, si distribuiscano poltrone e prebende, sia pure non retribuite, senza tener conto, con tutta evidenza, delle competenze. Anche se la stessa Claudia Conte, dopo che lo scandalo, anzi il caso, chiamiamolo così, non è ancora uno scandalo, è esploso, ci ha tenuto solo a far sapere per me parlano le competenze. Vedremo se ci sono e quali sono. Per intanto le domande si affastellano e seguo un'interessante ricostruzione fatta da Dago Spia, che peraltro era sulle piste di questa giovane e intraprendente ragazza già da un paio d'anni. E dunque giustamente si chiede Dago Spia, oltre alla domanda fondamentale non si è resa conto di quale danno avrebbe potuto procurare al ministro, al partito e al governo. L'altra domanda chiama in causa le modalità con le quali si è arrivati a questa rivelazione. Lo stesso intervistatore, e cioè il giovane esponente della Organizzazione Gioventù Nazionale di Fratelli d'Italia, Marco Gaetani, ha rivelato infatti al Corriere della Sera che di questa domanda, che lui non aveva per niente in testa, Le aveva dato indicazione la stessa Claudia Conte, suggerendogli di fargliela durante l'intervista, in maniera esplicita. E lui gliel'ha fatta. Evidentemente anche lui, e questa è l'altra domanda che ha leggia, non si è reso conto, lo stesso Marco Gaetani per l'appunto, Quali implicazioni avrebbe avuto accettare questa richiesta dell'intervistata e fare una domanda del genere su richiesta per l'appunto, senza che questo avrebbe avuto l'impatto che in realtà già ha avuto sull'intero esecutivo? E qui ancora l'altra domanda che segue. Perché Claudio Conte ha voluto farsi fare questa domanda? Qual era il suo interesse? Quello di rendere pubblico la love story con Piantedosi? Tutto qui? Oppure c'è dell'altro? Non c'è forse il rischio che si
Commentator
sia voluto, con questa fuga di notizie, far traballare un'altra portotrona dentro il governo di Giorgia Meloni?
Massimo Giannini
E se è questo il motivo Per quale ragione Marco Gaetani si è prestato? Lui che avrebbe invece dovuto avere a cuore la stabilità del governo, essendo e appartenendo allo stesso partito di Giorgia Meloni. Strano anche questo, no? Soprattutto dove si considerino le relazioni vaste di questa stessa Claudia Conte, che ha avuto incariche in RAI, ha avuto anche un programma radiofonico in RAI ed è stata una delle principali, non si può dire sostenitrici, ma sicuramente professioniste che nel corso della sua carriera di opinionista ha assistito più volte agli eventi di Roberto Vannacci, costola, appena fuoriuscita dalla Lega stessa. viene in ogni caso considerata vicino a Matteo Salvini, proprio quel Matteo Salvini che non ha mai fatto mistero di volere a tutti i costi, ora o in futuro, la poltrona sulla quale siede lo stesso Piantedosi, il Viminale. Lo stesso Matteo Salvini che proprio nelle stesse ore in cui quell'intervista galeotta veniva rilasciata, andava a trovare al Viminale il ministro, rinnovandogli la totale stima e l'amicizia, per fargli gli auguri di Pasqua con tanto di scambio di colombe. Insomma cosa sta succedendo? dietro questa vicenda cosa si nasconde in
Commentator
questo caso che presenta senz'altro risvolti oscuri
Massimo Giannini
e in ogni caso è al di là di questo vedremo e capiremo nei prossimi giorni se e in che misura questa love story diventa qualcos'altro o nasconde qualcos'altro come era successo appunto nel caso di Gennaro Sangiuliano ma quello che si
Commentator
può dire fin da ora al di là di ogni strumentalizzazione e di ogni
Massimo Giannini
possibile invasione nella sfera della privacy delle persone, che invece deve essere sacra.
Commentator
E che ormai la sensazione è che il governo Meloni sia diventato un covo di vipere. All'indomani della disfatta referendaria sta venendo giù tutto. Le dimissioni forzate di Del Mastro, di
Massimo Giannini
Giusy Bartolozzi, di Daniela Santanché, l'uscita di
Commentator
scena di Maurizio Gaspari in Forza Italia. Adesso arriva anche il caso piantedosi, che
Massimo Giannini
è un altro ministro che traballa. Vedremo se quanto e come, ma per intanto nel governo le posizioni a rischio aumentano. Pensiamo all'attuale, con pagine, e partiamo dai vicepresidenti del Consiglio.
Commentator
Antonio Tajani ormai è poco più che una macchietta.
Massimo Giannini
riso sui social e in televisione, il ministro che quando arrivano i droni suggerisce di non affacciarsi in finestra, l'altro vice
Commentator
premier Matteo Salvini sbugiardato su tutto il fronte, su tutti i fronti possibili, dal ponte sullo stretto ai temi dell'immigrazione, cavallo di battaglia ormai azzoppato, il capitano leghista. Parliamo di Carlo Nordi, o Ministro della Giustizia, ormai totalmente mascariato dopo la disfatta referendaria, che ha visto lui come principale frontman di un sì che è finito sepolto sotto 15 milioni di no di altrettanti italiani e che poi ha dovuto registrare l'uscita di scena della sua intera catena di comando, il suo sottosegretario e la sua capa di gabinetto.
Massimo Giannini
e lui rimane lì a dispetto dei santi.
Commentator
Con quale credibilità? Possiamo continuare e parlare del ministro delle attività produttive Urso, responsabile della disfatta dell'ILVA, dei 160 tavoli di crisi industriale che non riesce a risolvere e da ultimo della farza dei fondi alle imprese, prima cancellati, poi riannunciati, infine rimessi. ma coperti con Italia la sanità. Insomma, è un governo che, tra disavventure politiche e avventure amorose, è ormai ai titoli di coda.
Episode: Avventure amorose e disavventure politiche di un governo da fine impero
Host: Massimo Giannini
Date: April 3, 2026
Main Theme:
A sharp, critical look at the latest love scandals within Giorgia Meloni’s government, exploring their personal, political, and ethical ramifications, and painting a broader picture of a cabinet in deep, chaotic crisis.
In this episode, Massimo Giannini scrutinizes the growing number of love affairs and associated scandals among members of the Meloni government, focusing on their public impact. Using the latest revelations surrounding Minister Matteo Piantedosi and influencer Claudia Conte as a springboard, Giannini draws parallels with past political imbroglios, questions the motives and consequences of these personal entanglements, and ultimately situates them within a broader government unraveling.
“Non è la musica che mi piace, ma quella canzone mi è tornata in mente in queste ore, perché nel governo di Giorgia Meloni il tema degli amori si sta facendo sempre più complesso e pericoloso.” (00:39, Giannini)
“È una cosa che non posso negare, però sono molto riservata nella mia vita privata.” (02:12, Claudia Conte)
“E allora eccolo qua. L'ultimo amore galeotto che esplode dentro il governo di Giorgia Meloni.” (02:38, Giannini)
“Qui c'è in gioco un rapporto professionale evidentemente… Da quel che si sa adesso non retribuito, ma questo poco importa.” (05:32, Giannini)
“Le aveva dato indicazione la stessa Claudia Conte, suggerendogli di fargliela durante l'intervista, in maniera esplicita. E lui gliel'ha fatta.” (07:33, Giannini)
“Lo stesso Matteo Salvini che… andava a trovare al Viminale il ministro, rinnovandogli la totale stima e l'amicizia, per fargli gli auguri di Pasqua con tanto di scambio di colombe.” (09:07, Giannini)
“Insomma, è un governo che, tra disavventure politiche e avventure amorose, è ormai ai titoli di coda.” (12:59, Giannini)
On the recurring motif of love affairs:
“Quanti amori cantava Toto Cotugno in quella canzone di tanti anni fa?... Per carità, non è la musica che mi piace, ma quella canzone mi è tornata in mente in queste ore…” (00:39, Giannini)
On the seriousness beyond mere gossip:
“Non è certo perché ci interessa guardare dal buco della serratura la vita privata di chi governa… Il fatto è che questa vicenda ha una ricaduta pubblica.” (02:44, Giannini)
On the Piantedosi–Conte scandal:
“Ha avuto, a quel che si sa… incarichi professionali all'interno dello stesso ministero… Dunque, di fronte a un potenziale conflitto di interessi come questo, per quale ragione Claudia Conte rivela la sua liaison?” (05:32, Giannini)
On the government’s overall collapse:
“E’ un governo che, tra disavventure politiche e avventure amorose, è ormai ai titoli di coda.” (12:59, Giannini)
Giannini’s tone is incisive, sardonic, and critical—using sharp analogies, rhetorical questions, and irony to highlight both the ridiculous and the serious. The language is informal, direct, rich with political allusion and historical context, making the episode both entertaining and scathing.
This episode uses the motif of private passions leaking into public scandal to argue that the Meloni government is coming apart at the seams, beset by both romantic implosions and profound political misadventures. Giannini exposes the intertwining of personal ambition and public office, lambasting a ruling class more embroiled in drama than governance: a “Circo Massimo,” indeed, at the tail end of its empire.