Circo Massimo – Lo spettacolo della politica
Host: Massimo Giannini
Episode: La lezione di Mamdani, un marxiano in America
Date: November 6, 2025
Episodio in breve
Massimo Giannini riflette sulla clamorosa vittoria di Zoran Mamdani come nuovo sindaco socialista e musulmano di New York. L’episodio analizza il significato simbolico e politico di questo risultato inatteso negli Stati Uniti, esplora il programma radicale di Mamdani, le sue ricadute potenziali sia sull’America sia sulla sinistra italiana, e interroga i limiti nell’importare modelli di successo dall’estero.
Punti Chiave e Approfondimenti
1. Una Vittoria Inaspettata e Storica
- [00:52] New York sorprende ancora: Nessuno si aspettava la vittoria di Zoran Mamdani, “un sindaco socialista” e “un musulmano nato in Uganda, 34 anni fa” (Giannini).
- Sottolineato il contrasto tra lo spirito capitalista di New York e l’elezione di una figura apertamente di sinistra dalle origini migratorie.
- Citazione memorabile (Mamdani):
“New York resterà una città di immigrati, costruita da immigrati, alimentata da immigrati e, da stasera, guidata da un immigrato” ([02:20]).
2. Il Profilo di Zoran Mamdani
- Emigrato a sette anni, figlio di un professore della Columbia e di Mira Nair, rinomata regista.
- Presentato come “paladino dei dimenticati, degli umiliati, degli offesi” ([03:20]).
3. Agenda Politica e Proposte Radicali
- Ambiziosa agenda sociale per affrontare la crisi del costo della vita:
- Blocco degli affitti in appartamenti a EquoCanone
- Servizi per l’infanzia gratuiti
- Bus pubblici veloci e gratuiti
- Cinque supermercati comunali per il contenimento dei prezzi
- Salario minimo a 30 dollari/ora entro il 2030
([05:20])
- Coperture:
“Un pacchetto corposo che costerà più di 7 miliardi di dollari l’anno, che Mamdani promette di coprire con un aumento delle entrate fiscali… alzare all’11,5% le tasse per le aziende e aumentare del 2% le imposte per chi guadagna oltre un milione l’anno" ([07:00]).
4. Reazioni, Critiche e Propaganda Avversa
- Critiche dalla destra, campagne di “fake news” sulle sue intenzioni di depenalizzare i furti e togliere fondi alla polizia, che Giannini definisce bugie costruite ad arte per screditarlo ([08:40]).
- Trump, dopo aver riconosciuto la sconfitta, lo definisce un “comunista” ([09:20]).
- Risposta di Mamdani:
“Se c’è qualcuno che può mostrare a una nazione tradita da Donald Trump come sconfiggerlo, è proprio la città che lo ha generato” ([09:40]).
5. Un Nuovo Spazio per la Sinistra
- “Chi vince con Zoran Mamdani? Sicuramente la generazione Z.” Appoggio massiccio dai giovani ma anche rischio di un consenso troppo circoscritto ([10:00]).
- Citazioni di dati sui cambiamenti culturali americani: il 62% degli under 29 ha una visione favorevole del socialismo democratico in stile scandinavo ([11:30]).
6. I Prossimi Dilemmi e Lezioni per La Sinistra Italiana
- Domanda chiave: la svolta radicale a New York darà la spinta a tutto il campo progressista per le elezioni di midterm del 2026? ([12:00])
- Entusiasmo di Elly Schlein e Nicola Fratoianni, che vedono nel “modello Mamdani” qualcosa da adottare anche in Italia.
- Giannini avverte contro il provincialismo:
“Evitiamo allora il solito provincialismo del giorno dopo, che fa erigere a modello chiunque vinca in un paese lontano. […] Parafrasando Corrado Guzzanti, ai compagni della mozione Mamdani, Mamdani è americano e tale rimarrà” ([13:50]).
Citazioni Notabili e Momenti Memorabili
- [02:20] Zoran Mamdani ai suoi elettori e a Trump:
“New York resterà una città di immigrati, costruita da immigrati, alimentata da immigrati e, da stasera, guidata da un immigrato.” - [05:10] Giannini sugli ostacoli:
“Una missione da Robin Hood. Per qualcuno è troppo di sinistra, troppo radicale.” - [09:40] Mamdani contro Trump:
“Se c’è qualcuno che può mostrare a una nazione tradita da Donald Trump come sconfiggerlo, è proprio la città che lo ha generato.” - [13:50] Giannini sul provincialismo:
“Evitiamo allora il solito provincialismo del giorno dopo, che fa erigere a modello chiunque vinca in un paese lontano.”
Timestamps dei Segmenti Principali
- [00:52] – Annuncio a sorpresa della vittoria di Mamdani
- [03:20] – Profilo e background di Mamdani
- [05:20] – Presentazione del programma in 5 punti
- [07:00] – Le coperture finanziare: più tasse a ricchi e imprese
- [08:40] – Contestazioni e fake news contro Mamdani
- [10:00] – Base elettorale e implicazioni generazionali
- [12:00] – Lezione per la sinistra USA e italiana
- [13:50] – Monito contro il provincialismo politico
Stile e Tono
Giannini usa uno stile diretto, disincantato ma appassionato, tinto di ironia e di disillusione rispetto alle solite “importazioni” di modelli stranieri nella sinistra italiana, senza però negare la portata storica e simbolica dell’evento.
Conclusioni
L’episodio offre una panoramica coinvolgente e dettagliata della vittoria di Zoran Mamdani, sottolineando sia la portata simbolica per la sinistra internazionale sia i limiti concreti nel “trasferire” queste vittorie in altri contesti nazionali. La lezione americana, secondo Giannini, è un segnale di speranza ma resta tutta da verificare nella pratica, sia a New York sia altrove.
