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Falange Armata, Banda della Uno Bianca, il tentato omicidio all’ex Presidente della Repubblica Ciampi, la strage di Capaci e la morte di Paolo Borsellino potrebbero avere un unico filo conduttore. A raccontarci le verità dietro gli atti terroristici che hanno segnato la storia del nostro paese, è un ex militare della Folgore, vicino agli assetti militari americani e ai servizi dell’ intelligence. Cosa ha nascosto la politica italiana in tutti questi anni? Quale ruolo potrebbero aver avuto gli Stati Uniti nei tragici eventi italiani? “Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda”. Chi fa questo mestiere per raccontare la verità, diventa una minaccia. Per questo molti scelgono la via più comoda: quella di fare da portavoce del potere. Noi no, noi tutti i giorni decidiamo di rischiare. Ma per farlo abbiamo bisogno anche di te. Se vuoi sostenere un giornalismo che scava, denuncia e resiste, abbonati a Fanpage.it → https://fanpa.ge/SOSTIENI-CONFIDENTIAL Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Rapina alla banca Credit Agricole di Napoli, le rivelazioni di una fonte a Confidential: "Erano 10 persone, 3 sono entrati da sopra, 6/7 da sotto. Il terzo a entrare è un 50enne noto, riconoscibile dalla camminata. Solo 4/5 persone a Napoli sanno fare un colpo del genere. Hanno avuto due basisti, uno in banca l'altro nell'azienda che gestisce la rete fognaria. Sono rimasti dentro solo 50 minuti e poi sono scappati tutti via dal tunnel" “Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda”. Chi fa questo mestiere per raccontare la verità, diventa una minaccia. Per questo molti scelgono la via più comoda: quella di fare da portavoce del potere. Noi no, noi tutti i giorni decidiamo di rischiare. Ma per farlo abbiamo bisogno anche di te. Se vuoi sostenere un giornalismo che scava, denuncia e resiste, abbonati a Fanpage.it → https://fanpa.ge/ABBONATI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Scrittrice, conduttrice, attrice, ambasciatrice di Onlus, madrina di eventi istituzionali e mondani: chi è Claudia Conte, la donna che sta facendo tremare il governo Meloni dopo aver dichiarato, nel podcast “Money Talks”, di avere una relazione con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi? Questa storia non ha nulla a che fare con la vita libertina di un politico. È, invece, la storia di una figura chiave del nostro governo che ha avuto una relazione con una donna dal passato controverso. Claudia Conte è passata dall’essere una donna del jet set dei latitanti di Dubai a madrina di kermesse internazionali. In questa puntata di Confidential vi racconteremo la storia di una donna che è riuscita a scavalcare qualsiasi gerarchia e che sarebbe forse arrivata ai vertici. “Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda”. Chi fa questo mestiere per raccontare la verità, diventa una minaccia. Per questo molti scelgono la via più comoda: quella di fare da portavoce del potere. Noi no, noi tutti i giorni decidiamo di rischiare. Ma per farlo abbiamo bisogno anche di te. Se vuoi sostenere un giornalismo che scava, denuncia e resiste, abbonati a Fanpage.it → https://fanpa.ge/SOSTIENI-CONFIDENTIAL Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Telefonate, minacce e oltre 1000 comunicati, diffusi tra il 1990 e il 2014, per rivendicare alcuni degli attentati e degli omicidi più oscuri della storia d’Italia: dall’omicidio Mormile ai delitti della Uno Bianca, dalle stragi di Capaci e di via D’Amelio, fino a quella di via Palestro. Dietro questa scia di morte, un’unica sigla: la Falange Armata. Questa sera, a Confidential, ripercorreremo uno dei periodi più tragici della storia del nostro Paese, cercando di capire chi fossero gli uomini e le donne dietro i comunicati della Falange Armata. Lo faremo insieme al criminologo investigativo Federico Carbone e a Stefano Mormile, fratello di Umberto, l’educatore carcerario ucciso l’11 aprile 1990. “Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda”. Chi fa questo mestiere per raccontare la verità, diventa una minaccia. Per questo molti scelgono la via più comoda: quella di fare da portavoce del potere. Noi no, noi tutti i giorni decidiamo di rischiare. Ma per farlo abbiamo bisogno anche di te. Se vuoi sostenere un giornalismo che scava, denuncia e resiste, abbonati a Fanpage.it → https://fanpa.ge/SOSTIENI-CONFIDENTIAL00:00 PARLIAMO DELLA FALANGE ARMATA 01:12 PRESENTAZIONI 01:58 UCCIDERE UN EDUCATORE CARCERARIO 06:51 COS’E’ LA FALANGE ARMATA 08:32 DESTABILIZZARE L’ITALIA 14:03 CRIMINALITA’ E SERVIZI SEGRETI 15:55 PROTOCOLLO FARFALLA 18:18 RIEDUCARE I CARCERATI 20:57 L’ESECUTORE E’ STATO ASSOLTO 24:35 SCANDALO EQUALIZE 29:48 L’IDEOLOGIA DELLA FALANGE 32:17 UCCISO UN MILITARE DELLA FOLGORE 34:24 FALANGE ARMATA E SISMI 37:42 LA PRECISIONE DELLA FALANGE ARMATA 43:47 L’IA ANALIZZA I COMUNICATI DELLA FALANGE 45:08 LA MINACCIA A TOTO’ RIINA 51:19 FALANGE ARMATA DIETRO CAPACI? 52:30 LA FALANGE HA INFLUENZATO LA POLITICA 56:17 OPERAZIONE STAY BEHIND 57:55 IL PRIMO TENTATIVO PER UCCIDERE FALCONE 59:50 CHI HA SCRITTO I COMUNICATI 01:08:17 ORGANIZZAZIONE GLADIO 01:12:03 UNA DONNA DIETRO CAPACI 01:13:47 MORTI MISTERIOSE 01:27:58 MAFIOSO SUICIDA: ANTONINO GIOE’ 01:30:10 LE DONNE DIETRO LE STRAGI 01:33:19 SERVIZI SEGRETI DEVIATI 01:37:17 GLADIO E LE COMPONENTI STRANIERE 01:39:23 DOBBIAMO INIZIARE A PARLARNE 01:43:13 I MILITARI AMERICANI SAPEVANO TUTTO 01:47:26 CHI POTREBBE DIRE LA VERITA’ SULLA FALANGE? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

"Le mafie sono contemporanee, si stanno evolvendo nell’ambito delle nuove tecnologie”. Sono queste le parole del Procuratore Nicola Gratteri dopo il maxiblitz che ha portato all’arresto dei vertici del clan Mazzarella, uno dei due cartelli più forte della camorra a Napoli. Tra i reati non figurano i soliti casi di estorsione o spaccio, ma truffe informatiche portate avanti grazie a strumenti sofisticatissimi di hackeraggio. A raccontarci come la camorra stia spalancando le porte della sua nuova era saranno: la giornalista ed esperta di Cyber security Elisabetta Rosso e l’ex boss del clan Mazzarella. Se vuoi sostenere un giornalismo che scava, denuncia e resiste, abbonati a Fanpage.it → https://fanpa.ge/SOSTIENI-CONFIDENTIAL Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

In questa nuova puntata di "Non è la TV" parleremo della notizia del giorno: la partecipazione di Giorgia Meloni al "Pulp Podcast" di Fedez e Davide Marra (sul web, Mr. Marra), a due giorni dal voto sul Referendum giustizia. È la fine dei talk show politici in televisione? Mr. Marra sarà nostro ospite, in diretta, per rispondere a tutte le polemiche dopo l'uscita della puntata. Parleremo anche del "Grande Fratello Vip" cominciato pochi giorni fa e che vede (nuovamente) alla conduzione Ilary Blasi, affiancata da Selvaggia Lucarelli e Cesara Buonamici, come opinioniste. Insieme a noi, per parlare del reality e per raccontarsi, ci sarà Filippo Nardi, ex concorrente storico del GF che, con la sua celebre domanda "dove sono le mie sigarette?" è entrato a far parte della storia dei meme della nostra televisione. Impossibile non parlare anche dello scontro della settimana: quello tra Mara Venier e Teo Mammucari, a Domenica In, dopo il caos che ha travolto Peppe Iodice a pochi giorni dall'uscita del suo film. Zia Mara, in un'intervista esclusiva a Fanpage.it realizzata da Gennaro Marco Duello, che ascolterete in questa puntata, ha raccontato tutti i retroscena di quello che è successo davvero e cosa succederà al programma. Inoltre, ci parlerà anche del suo futuro televisivo. Grazia Sambruna, con la sua rubrica "Stendiamo un velo grazioso", ci parlerà della cantante Annalisa che, con l'uscita del suo ultimo brano, ha ricevuto le solite critiche che l'accusano di fare sempre la stessa canzone, alimentando sempre le stesse discussioni... Che noia! La quattordicesima puntata di "Non è la Tv", il nuovo format live di Fanpage.it che va in onda tutti i giovedì sera alle 22:00 sul canale YouTube, vede protagonisti Andrea Parrella, Gennaro Marco Duello e Grazia Sambruna. Si parla di tutti i temi scottanti legati al mondo della televisione e dello spettacolo italiano. Abbonati a Fanpage.it → https://fanpa.ge/SOSTIENI-NONelaTV00:00 Non è la Tv #14 2:10 - I TEMI DELLA PUNTATA 7:31 - IL GIOCO “ADORO O ABORRO” 14:09 - IL RITORNO DEL GRANDE FRATELLO VIP 20:03 - L’ESORDIO DI SELVAGGIA LUCARELLI AL GF VIP 31:55 - FILIPPO NARDI A NON è LA TV 38:00 - LA VITA DI FILIPPO NARDI OGGI DOPO I DUE GF: “CONSEGNO PIZZE” 1:03:34 - DAVIDE MARRA A NON è LA TV 1:07:50 - LO SCONTRO TRA DAVIDE MARRA E GRAZIA SAMBRUNA SULL’INTERVISTA A GIORGIA MELONI 1:18:07 - MARRA: “VOTERò NO AL REFERENDUM” 1:36:02 - LA LITE TRA VENIER E MAMMUCARI DIETRO LE QUINTE DI DOMENICA IN 1:39:50 - L’AUDIO DELL’INTERVISTA DI MARA VENIER A FANPAGE.IT 1:43:15 - PINO STRABIOLI A NON è LA TV 1:55:13 - PEPPE IODICE A NON è LA TV 2:00:45 - GENNARO MARCO DUELLO: “MARA VENIER LASCIA DOMENICA IN” Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nella puntata di questa sera di Confidential, ascolteremo la voce di due ex magistrati: Pierluigi Picardi, già Presidente del Tribunale di Napoli Nord e di Nola e promotore del “No” al referendum giustizia, e Antonio Di Pietro, ex parlamentare e nome noto nella storia della magistratura italiana per aver condotto l’inchiesta Mani Pulite, che, all’inizio degli anni Novanta, portò a galla il vasto sistema di corruzione della politica italiana. Di Pietro è attualmente tra i sostenitori più convinti del referendum giustizia, un referendum che, in quanto costituzionale, andrà a modificare alcuni punti della Costituzione. “Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda”. Chi fa questo mestiere per raccontare la verità, diventa una minaccia. Per questo molti scelgono la via più comoda: quella di fare da portavoce del potere. Noi no, noi tutti i giorni decidiamo di rischiare. Ma per farlo abbiamo bisogno anche di te. Se vuoi sostenere un giornalismo che scava, denuncia e resiste, abbonati a Fanpage.it → https://fanpa.ge/SOSTIENI-CONFIDENTIAL00:00 PRESENTAZIONI 01:01 SIGLA 01:26 01:26 PICARDI OPPOSITORE ALLA RIFORMA DELLA MAGISTRATURA 00:13 DI PIETRO SOSTENITORE RIFORMA 04:25 TRIBUNALI ITALIANI CHE CADONO A PEZZI 08:12 LA RIFORMA NON MIGLIORERA’ LA GIUSTIZIA (Picardi: Tutto quello che interessa al cittadino la riforma non se ne occupa VS Di Pietro: se noi parliamo di efficienza della giustizia siamo d’accordo, ma non possiamo spostare il tema) 13:00 QUALI SONO I PUNTI DEL REFERENDUM 14:24 DI PIETRO: DA OPPOSITORE A SOSTENITORE 16:47 UNA RIFORMA SGANGHERATA 21:32 PM E POLIZIA GIUDIZIARIA ASSOGGETTATI ALLA POLITICA? 26:38 PERCHE’ SEPARARE LE CARRIERE 31:52 COME FUNZIONA IL SORTEGGIO PER IL CSM 38:50 I BANCHI DEL PARLAMENTO VUOTI 42:49 IL VANTAGGIO DEI CITTADINI CON IL SI’ 46:02 SAREBBE STATA POSSIBILE MANI PULITE CON LA RIFORMA? 48:20 IL CONTESTO STORICO HA AIUTATO MANI PULITE 50:16 UN GIUDICE CORROTTO E’ UN DISONESTO 50:43 SISTEMA ACCUSATORIO ITALIANO VS SISTEMI EUROPEI 57:18 IL PM RESTERA’ INDIPENDENTE? 58:50 ABBIAMO BISOGNO DI MAGGIORI DIRITTI 01:00:36 EVITARE IL DERAGLIAMENTO DEL GOVERNO 01:03:00 SIAMO L’ECCEZIONE IN EUROPA? 01:03:43 PM LICENZIATI DA TRUMP Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il 22 e 23 marzo si terrà il referendum sulla giustizia: una riforma che promette di combattere la corruzione nella magistratura e a rendere la giustizia più efficace. Secondo l’opposizione, però, sarebbe solo l’ennesimo tentativo per la politica di influenzare i tribunali. Facciamo chiarezza con Nicola Gratteri e la sostituta procuratrice Chiara Greco che ci porta dentro la Procura di Reggio Calabria. Da oltre 30 anni aspettano la fine dei lavori del palazzo che dovrebbe ospitare la cittadella giudiziaria, nel frattempo si appoggiano a un palazzo del comune: “Per andare in aula dobbiamo passare dai bagni” “Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda”. Chi fa questo mestiere per raccontare la verità, diventa una minaccia. Per questo molti scelgono la via più comoda: quella di fare da portavoce del potere. Noi no, noi tutti i giorni decidiamo di rischiare. Ma per farlo abbiamo bisogno anche di te. Se vuoi sostenere un giornalismo che scava, denuncia e resiste, abbonati a Fanpage.it → https://fanpa.ge/SOSTIENI-CONFIDENTIAL Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il successo ha il suo prezzo. Gigi D’Alessio era solo un ragazzo che sognava di cantare quando ha iniziato a chiedere prestiti per finanziare i suoi progetti. La mano dei boss della camorra non si è fatta attendere e il cantante partenopeo è entrato nel circolo vizioso dello strozzinaggio della malavita organizzata, tra legami con i maggiori esponenti della camorra, compromessi e debiti. Scelta o costrizione? “Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda”. Chi fa questo mestiere per raccontare la verità, diventa una minaccia. Per questo molti scelgono la via più comoda: quella di fare da portavoce del potere. Noi no, noi tutti i giorni decidiamo di rischiare. Ma per farlo abbiamo bisogno anche di te. Se vuoi sostenere un giornalismo che scava, denuncia e resiste, abbonati a Fanpage.it → https://fanpa.ge/SOSTIENI-CONFIDENTIAL00:00 CONFIDENTIAL 00:03 IL PREZZO DEL SUCCESSO 01:20 SIGLA 01:31 PRESENTAZIONI E SALUTI 02:03 D’ALESSIO E IL BOSS LUIGI GIULIANO 03:03 TRAILER 04:11 LE FOTO ESCLUSIVE: GIGI E L’AMICIZIA CON IL BOSS 05:20 GIULIANO IL RE DELLA CAMORRA 06:04 SAETTA IL BOSS DI VIAREGGIO 06:40 RAPPORTI SOLO LAVORATIVI CON IL BOSS? 07:37 D’ALESSIO A CASA DEL RE DELLA CAMORRA 12:02 IL POTERE DELLA CAMORRA NELLA MUSICA 14:03 TOMMASO PRESTIERI: IL BOSS POETA 15:15 I DEBITI DI GIGI TRA GIULIANO E I BOSS DI SECONDIGLIANO 16:03 I PRIMI MANAGER DI GIGI - I SIGNORI DELLA CAMORRA 18:06 L’EXPLOIT DI D’ALESSIO 19:00 LA PRIMA VOLTA AL SAN PAOLO 25:31 D’ALESSIO A SANREMO 27:03 500 MILIONI DELLA SIAE ALLA CAMORRA 29:28 LA RICCHEZZA DEI CD FALSI 31:03 RICICLAGGIO ATTRAVERSO L’ARTE 32:27 SPESE ABISSALI DELLA PRODUZIONE MUSICALE ANNI 90 34:06 “SI VENDETTE TUTTO” PER INVESTIRE NEL SOGNO 36:38 IL PATTO CON IL DIAVOLO 43:23 IL BOSS MARINO IN UNO SHOW RAI 47:22 L’EX BOSS ROSARIO PICCIRILLO 51:38 L’EX CASA DISCOGRAFICA DI GIGI 53:37 MINACCIATI DALL’EX MANAGER DI D’ALESSIO 59:22 AFELTRA: L’EX MANAGER DI GIGI 01:02:05 FESTE PATRONALI E MALAVITA 01:04:23 D’ALESSIO FISCHIATO AL CONCERTO DI DANIELE 01:08:21 LE CASE DEL BOSS DISSEQUESTRARE CON LA MUSICA 01:15:51 GIGI OSPITE D’ONORE ALLA FESTA DEL BOSS MISSO Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Giuseppe Misso, boss del Rione Sanità, amico d’infanzia di Luigi Giuliano, accusato della strage del Rapido 904, nota anche come "la strage di Natale", risponde in diretta a Confidential alle domande. Per la prima volta l’uomo accusato di aver fatto parte della camorra e di aver comandato il centro storico di Napoli, interviene in diretta per raccontare la sua verità. Nel suo libro: “Quel Rapido 904” (Milieu Edizioni) racconta del suo viaggio nelle oltre 20 mila pagine di atti sull’eccidio che il 23 Dicembre 1984 costò la morte di 16 persone e il ferimento di 267 tra uomini, donne e bambini. Il treno in partenza dalla stazione di Napoli centrale esplose all’interno della Galleria di Sambenedetto Val di Sambro. Condannati per quella strage furono, tra gli altri: Pippo Calò, Guido Cercola e Federic Schaudinn. “Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda”. Chi fa questo mestiere per raccontare la verità, diventa una minaccia. Per questo molti scelgono la via più comoda: quella di fare da portavoce del potere. Noi no, noi tutti i giorni decidiamo di rischiare. Ma per farlo abbiamo bisogno anche di te. Se vuoi sostenere un giornalismo che scava, denuncia e resiste, abbonati a Fanpage.it → https://fanpa.ge/SOSTIENI-CONFIDENTIAL 00:00 PRESENTAZIONI E SALUTI 01:08 SIGLA 01:41 GIUSEPPE MISSO 15:28 LA VERITA’ NEL MIO LIBRO 19:32 MISSO E GIULIANO CRESCIUTI INSIEME 28:30 LA RAPINA DA 5 MILIARDI 34:44 UNA BOMBA PER IL PRESIDENTE DEL NAPOLI 37:08 MARADONA A NAPOLI PER VOLERE DELLA CAMORRA 42:56 IL GIURAMENTO DEGLI ALLEATI 47:00 I MISSO NON HANNO MAI TRAFFICATO DROGA? 49:29 D’ALESSIO ALLA FESTA ORGANIZZATA DA MISSO 56:19 UCCISERO LA MIA COMPAGNA 01:01:36 COMANDAVAMO IL SAN PAOLO 01:07:41 HO AMMAZZATO L'ALLEANZA DI SECONDIGLIANO 01:08:43 NON SONO UN PENTITO 01:14:23 MSI E DC SOSTENUTE DALLA CAMORRA 01:18:20 HO AIUTATO MASSIMO ABBATANGELO 01:21:52 HO APERTO LA SEDE DELL’MSI 01:25:32 LA STRAGE DEL RAPIDO 904 01:30:54 GLI AUTORI DELL’ATTENTATO 01:33:51 SEMTEX: L’ESPLOSIVO DELLE STRAGI ITALIANE 01:36:39 MISSO ACCUSATO DAL NIPOTE 01:38:19 IL CARTOMANTE CHE PREANNUNCIA LA STRAGE 01:39:17 DURANTE L’ATTENTATO ERO A ROMA 01:39:49 LE TRAGEDIE ITALIANE E L’ESOTERISMO 01:45:11 IN NOME DELLE VITTIME RAPIDO 904 01:47:30 NON ERO IO L’UOMO DELLA STRAGE 01:52:45 LUONGO E LE FALSE ACCUSE 01:56:05 IL CONGEGNO CHE HA UCCISO 16 INNOCENTI 02:01:02 RAPIDO 904: PRECURSORE DI CAPACI 02:07:02 UN ATTENTATO CHE PARTE DALLA SICILIA 02:13:11 CAMORRA E MASSONERIA 02:15:00 GIULIANO UCCISE ANCHE UN 17ENNE 02:16:49 L’UOMO DEGLI ESPLOSIVI 02:20:16 LE CONDANNE PER LA STRAGE 02:26:32 SERVIZI SEGRETI E DEPISTAGGI 02:28:29 I DUBBI SULLA MORTE DI ROBERTO CALVI 02:31:36 HO VENDICATO LA MIA COMPAGNA E I MIEI AMICI 02:36:23 MISSO E I FRATELLI CANDURRO 02:37:28 L’ESPLOSIVO TRASPORTATO DA UN BAMBINO 02:43:04 PERCHE’ NON SI INDAGA SUI DEPISTATORI 02:45:45 PRESIDENTE ASSOCIAZIONE VITTIME Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices