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Elisa De Marco, dopo il grande successo di Elisa True Crime, torna con una nuova serie originale OnePodcast. Se non ne hai mai sentito parlare, non vuol dire che non sia accaduto: in un silenzioso angolo di periferia, in una piccola parrocchia, nell'appartamento accanto al nostro. I delitti si consumano spesso nel silenzio dei media e non sempre raggiungono le prime pagine dei giornali. "Delitti Invisibili – I crimini della porta accanto" è il podcast di Elisa De Marco che ripercorre enigmi, omicidi e sparizioni di un'Italia avvolta nel silenzio.

Nell’agosto del 1992 alcuni agenti di polizia di Bolzano arrestano un uomo per il delitto di Marika Zorzi, una giovane ragazza di 19 anni. Si chiama Marco Bergamo e sembra all’apparenza un personaggio anonimo, comune. Quello che gli agenti non sanno ancora, però, è che quell’individuo così ordinario si è lasciato alle spalle, a partire dal 1985, una lunga scia di delitti.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Gli inquirenti riescono a ricostruire i delitti commessi da Bergamo negli ultimi anni, tra cui il delitto di Renate Rauch, commesso soltanto pochi mesi prima, e quello di Marcella Casagrande, un delitto insoluto del 1985 che viene considerato il primo commesso dal serial killer. Ma se Bergamo avesse ucciso anche Anna Maria Cipolletti e Renate Troger, si chiedono a quel punto gli investigatori?See omnystudio.com/listener for privacy information.

Marco Bergamo viene considerato pienamente capace di intendere e di volere e finisce quindi a processo per i cinque delitti di cui è accusato. Bolzano vive con il fiato sospeso le udienze che si susseguono una dopo l’altra trasformando il processo in una vera e propria guerra di perizie il cui esito rimarrà incerto fino alla sentenza finale.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Questa è la storia di un serial killer gelido e spietato che ha seminato il terrore a Bolzano e dintorni tra gli anni ‘80 e ‘90. Un assassino che negli anni ha ucciso cinque donne, ma i cui delitti potrebbero essere molti di più. Questa è la storia di Marco Bergamo, conosciuto come "il mostro di Bolzano".See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il 22 febbraio 2000, Francesca Moretti viene avvelenata con del cianuro. Quando le indagini della "pista rom" non portano da nessuna parte, l'attenzione si concentra sulla sua coinquilina Daniela. Era stata proprio lei, infatti, a prepararle l'ultima minestrina. Poi, nel suo paese natale in Sicilia, era stato ritrovato un bidone di latta ormai vuoto, ma con la scritta "Cianuro di sodio". Un indizio? O solo uno scherzo del destino?See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il 22 febbraio del 2000 in un appartamento del quartiere di San Lorenzo a Roma, la giovane Francesca Moretti comincia ad accusare dei fortissimi dolori che in breve tempo la portano alla morte. La causa del decesso appare misteriosa e indecifrabile fino a quando, cinque mesi dopo, l’esito dell’esame autoptico sul corpo della ragazza rivela che questa è stata avvelenata con una dose letale di cianuro. Ma chi può essere l’assassino di Francesca?See omnystudio.com/listener for privacy information.

Le indagini si concentrano inizialmente sulla cosiddetta pista rom ma non emerge alcun elemento concreto e così nel corso dei mesi si fa largo tra gli inquirenti l’ipotesi che possa essere Daniela, la coinquilina di Francesca, la responsabile del delitto. In fondo è lei ad averle preparato quella minestrina. La ragazza viene arrestata e soprattutto, nel suo paese natale in Sicilia, viene trovato un bidone, ormai vuoto, su cui campeggia però la scritta: "Cianuro di sodio".See omnystudio.com/listener for privacy information.

Daniela viene arrestata e dopo un anno e mezzo di arresti domiciliari si apre a Roma il processo a suo carico. Tra riscontri mancanti e nuove perizie tossicologiche che cambiano completamente la situazione, il quadro accusatorio crolla un tassello dopo l’altro e così l’imputata viene assolta per non aver commesso il fatto. Ma quindi da chi e soprattutto come è stata uccisa Francesca Moretti?See omnystudio.com/listener for privacy information.

La morte di Francesca Moretti, avvenuta il 22 febbraio del 2000 a Roma, sembra proprio un delitto della camera chiusa: apparentemente impossibile da spiegare. Oltre all'impossibilità razionale di comprendere come il colpevole abbia commesso il fatto, anche l’arma del delitto rende questo omicidio ancora più unico: il cianuro. Questa è la storia del delitto della minestrina.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Per riaprire un cold case servono tanti elementi: la corretta conservazione delle prove, la tenacia e l’intelligenza degli investigatori e, in ultimo, anche un po' di fortuna. Ed è proprio grazie a un colpo di fortuna che, a 15 anni dal delitto dei pesciolini rossi, si apre una nuova pista per dare finalmente un nome e un volto all'assassino di un giovane impiegato comunale riminese. Questa è la storia dell'omicidio di Max Iorio.See omnystudio.com/listener for privacy information.