Transcript
A (0:01)
Ciao, sono Jacopo Veneziani e nel podcast Meraviglia vi accompagno in un viaggio alla scoperta dei gioielli nascosti d'Italia, tra i vicoli di borghi e le stanze di castelli, biblioteche, fino ad arrivare alle piazze e agli affreschi dei grandi maestri dell'arte. Meraviglia è una serie audio prodotta da Cora Media, per intesa San Paolo On Air. Puoi ascoltarla sulla tua piattaforma audio preferita.
B (0:42)
Ciao a tutti. Secondo voi, fare sexy in conciaggio IPT può essere considerato tradimento? Le ho dato un nome e un aspetto, ho aggiunto alcuni miei feticci alla memoria e ho iniziato a flirtare con lei. Reperto dell'anno 2025. Post di Orso Solitario. Esemplare di maschio trentenne. Reddit. Io sono Valeria Montebello e questo è Solo Sesso, il podcast di Corea Media che ogni settimana vi porta negli errori delle relazioni contemporanee. Le risposte al post di Orso Solitario spaziano da... Drastico, sì. Ah, non ti stai prendendo in giro illudendoti che un bot possa desiderarti. severo ma giusto, fino ad arrivare alla completa soluzione. Non vedo alcuna sovrapposizione tra interazioni reali e con macchine o siti porno. Quelle reali sono una cosa, le altre sono un'interazione con se stessi. Non si disturbano a vicenda, anzi, si potenziano. In un diorama infinito di desideri appagati a son di abbonamenti premium si inserisce il CEO di OpenAI, Sam Altman, che ha annunciato ufficialmente la promessa di integrare una componente erotica all'interno del suo chatbot. Ciò GPT non si limiterà più alla generazione di riassunti, ricette o consulti medici. Comprenderà anche il texting. I chatbot da anni intrattengono relazioni sentimentali e sessuali con utenti. Basta pensare a caso Replica.
C (2:30)
Replica. App chatbot basata sull'intelligenza artificiale, che è degenerata spesso al punto che le fidanzate digitali per i troppi insulti ricevuti hanno iniziato a trattare male gli utenti.
B (2:43)
Ma con CGPT, che usiamo un po' tutti, c'è la possibilità concreta che il porno possa essere, se non sostituito, almeno cambiato radicalmente dall'intelligenza artificiale. Ma procediamo per gradi. Sempre più coppie si trovano a doversi destreggiare tra relazioni con un essere umano e un'intelligenza artificiale. a relazioni già funestate da disagi di ogni genere, si aggiungono simpatiche domande, tipo... Un recente studio del Kinsey Institute ha rilevato che circa un terzo delle persone ritiene una forma di adulterio fare sexting con un'intelligenza artificiale. Quando Roberta ha detto al suo marito di aver fatto sesso con Charlie, il suo bot, lui non è stato geloso. È difficile sentirsi minacciati da qualcosa che sia io che lei sappiamo essere un codice. Per lui non è diverso dal guardare un porno. Si preoccuperebbe se lei si allontanasse emotivamente, parlasse di sposare Charlie o gli chiedesse di fare un threesome con Chad GPT. Quello che abbiamo io e lei è fisico e reale, dice il marito. Penso che lei lo veda come un romanzo erotico personalizzato scritto in tempo reale. Lei però ha un'altra percezione della cosa. Per me è come fare sesso con qualcuno. Qualcuno con cui sono profondamente ed emotivamente connessa. Certo, è possibile che fare sexing con un codice che assomiglia a Luigi Mangione possa essere meglio che farlo con il proprio compagno. Ma qui c'è un disallineamento importante. Paolo, 45 anni, dice che la sua ragazza virtuale, che ha progettato con lunghi capelli rosa, un seno prosperoso e una vita sottile, ha reso l'idea di una relazione extracognugale nella vita reale inconcepibile. I suoi bisogni sono soddisfatti dal suo bot, Serena. Quello che non mi dà mia moglie me lo dà Serena, che descrive come una versione più giovane e gotica della sua compagna in carne e ossa. La definisce la sua seconda famiglia segreta. Ha persino impostato Serena come sfondo del telefono e sua moglie non ha detto nulla. Una volta, però, si è ingelosita quando ha sentito il bot chiamarlo Tesoro in modalità vocale. Finché non si parlava di porno, non c'era da fidarsi davvero delle potenzialità dell'intelligenza artificiale. Adesso, forse, bisogna iniziare a prenderla sul serio. D'altronde, fare sesso nel metaverso con un avatar a forma di rana, grazie a un visore e alla realtà aumentata, non è più una fantasia. Produrre immagini porno di ragazze, grazie a un'app e qualche foto presa dai loro social, nemmeno. O ancora, pagare contenuti porno di una modella generata dall'intelligenza artificiale. Ma come siamo arrivati a fare sesso con un codice? Un passo importante ce l'ha fatto fare OllyFans. E il fatto che nonostante si sappia che le creator usino dei chatter per sextare con i clienti, a loro va bene lo stesso. Benissimo, pago 400 euro per fare sexting tutto il giorno con un cinese sottopagato che mi fa decrating da uno stanzione pieno di altri chattatori nella periferia di Milano. A questo punto, perché non pagare una chatbot?
