È solo sesso – S3 E11: “Nuovo porno”
Host: Valeria Montebello (Chora Media)
Release Date: November 21, 2025
Episodio in breve
In questo episodio di “È solo sesso”, Valeria Montebello esplora come l’intelligenza artificiale stia rivoluzionando l’esperienza della sessualità, l’erotismo e persino i modelli relazionali. Chatbot, sexting con AI, fidanzati digitali, voyeurismo digitale e nuove forme di pornografia sono alcuni degli spunti affrontati con ironia ma anche con sguardo critico verso le dinamiche di potere, desiderio e solitudine dell’era contemporanea.
Punti chiave & Temi centrali
1. Il tradimento nell’era dell’AI
- [00:42] Il dibattito parte da un post su Reddit: “Fare sexting con un’AI è tradimento?”. Alcuni lo considerano un atto drastico, altri una semplice interazione con se stessi.
- Quote:
- “Non vedo alcuna sovrapposizione tra interazioni reali e con macchine o siti porno... si potenziano.” (Valeria Montebello, 01:29)
- L’annuncio che i chatbot (come quello di OpenAI) possano presto integrare una componente erotica cambia le carte in tavola.
2. Il caso Replica e la personalizzazione dei bot
- [02:30] Si parla di Replica, chatbot basato su AI, che ha portato anche a degenerazioni (bot che trattano male utenti troppo offensivi).
- L’arrivo di ChatGPT con capacità di “texting erotico” apre a un futuro in cui il porno tradizionale potrebbe essere radicalmente cambiato – se non superato – dall’intelligenza artificiale.
3. Impatto nelle relazioni di coppia
- [03:18] Un terzo delle persone (studio Kinsey Institute) vede il sexting con AI come una forma di adulterio.
- Discussione di storie vere:
- Una donna che fa sesso con “Charlie”, il proprio bot, con percezioni discordanti col marito:
- Marito: “Non è diverso dal guardare un porno... quello che abbiamo io e lei è fisico e reale.” (03:42)
- Lei: “Per me è come fare sesso con qualcuno. Qualcuno con cui sono profondamente ed emotivamente connessa.” (04:05)
- Paolo, 45 anni, preferisce la compagnia della bot “Serena”, sua “seconda famiglia segreta” (05:08), e la moglie si ingelosisce solo quando il bot lo chiama “Tesoro”.
- Una donna che fa sesso con “Charlie”, il proprio bot, con percezioni discordanti col marito:
4. Sessualità digitale: metaverso, AI e contenuti generati
- Dal sesso nel metaverso con avatar (rana, altri) grazie a visori VR, alla produzione di porno con AI usando foto prese dai social, fino alla vendita di contenuti realizzati da modelli generati artificialmente.
5. OnlyFans, sexting, chatter e il ruolo dell’umano
- Sdoganato il fatto che molti creator di OnlyFans usano chatter (spesso sottopagati) per sextare con i clienti. La consapevolezza di parlare con una non-identità autentica va benissimo a chi paga (“Perché non pagare una chatbot invece?”) – [05:43]
- Quote:
- “Pago 400 euro per fare sexting tutto il giorno con un cinese sottopagato che mi fa decrating da uno stanzione pieno di altri chattatori nella periferia di Milano. A questo punto, perché non pagare una chatbot?” (Valeria Montebello, 05:48)
- [06:20] – Segue nota di colore su pratiche digitali estreme, come uomini che desiderano essere valutati zero per il proprio pene.
6. Modelli di desiderio e stereotipi nei bot
- Le chatbot sono plasmate dai desideri degli utenti, spesso maschi etero, e incarnano modelli iper-sottomessi di donna (“prima del ‘68,” 06:35), incapaci di rifiuto.
- “L’assenza totale di rifiuto, la completa accettazione di ogni parte di te... Meglio di ogni essere umano che può dire di no anche se paghi.” (06:50)
7. Porno e innovazione tecnologica: una lunga storia
- Valeria cita John Tierney sulla “impulso tecnologico erotico”, per cui i desideri guidano lo sviluppo tecnologico.
- “Non c’è tendenza o piattaforma che non sia stata scoperta, lanciata e sperimentata dal porno, prima di arrivare al mercato di massa.” (07:13)
- Dalle guerre di formato (Betamax vs VHS), allo streaming e ora ai chatbot: “Ogni epoca ha il porno che si merita.” (07:40)
8. Definizioni di “nuovo porno”
- “Fare sexting contemporaneamente con l’AI e col partner per testare i limiti di entrambi è porno. Fare sexting con l’AI perché non reggi farlo con una persona sensiente è non porno.” (08:08)
- L’ambiguità regna: emancipazione, o riproposizione di modelli patriarcali in chiave tecnocapitalista?
Momenti e citazioni memorabili
- [00:42] “Le risposte al post di Orso Solitario spaziano da: ‘Drastico, sì. Ah, non ti stai prendendo in giro illudendoti che un bot possa desiderarti’... fino alla completa soluzione: ‘Non vedo alcuna sovrapposizione tra interazioni reali e con macchine o siti porno.’” – Valeria Montebello
- [04:05] “Per me è come fare sesso con qualcuno. Qualcuno con cui sono profondamente ed emotivamente connessa.” – Roberta
- [05:48] “Pago 400 euro per fare sexting tutto il giorno con un cinese sottopagato che mi fa decrating... perché non pagare una chatbot?” – Valeria Montebello
- [06:32] “La chatbot è modellata dalle richieste molto meglio di una persona. E la richiesta è principalmente elaborata da un maschio quarantenne etero-basico.” – Valeria Montebello
- [07:13] “La tecnologia ha un legame particolare col porno... impulse tecnologico erotico.” – Valeria Montebello
- [08:20] “Fare sexting contemporaneamente con l’intelligenza artificiale e col tuo compagno per testare i limiti di entrambi e fare una scelta sensata è porno. Fare sexting con l’intelligenza artificiale perché non ti regge farlo con una persona sensiente... è non porno.” – Valeria Montebello
Timestamps dei segmenti principali
- 00:42 – 02:30: Discussione Reddit: tradimento e AI
- 02:30 – 03:18: Caso Replica e chatbot con capacità erotiche
- 03:18 – 06:20: Relazioni di coppia, storie vere, impatti emotivi
- 06:20 – 07:55: OnlyFans, chatter, modelli di desiderio nella AI
- 07:55 – 09:20: Impulso tecnologico erotico, evoluzione del porno
- 09:20 – 10:16: (Fine contenuto – inizio outro e annunci)
Tono e stile
La narrazione è pungente, ironica, a tratti amara ma lucida, nel mettere a nudo la vulnerabilità, le contraddizioni e i grotteschi paradossi delle relazioni e della sessualità nell’epoca digitale.
In sintesi
“Nuovo Porno” offre una riflessione acuta e attuale su come stiano cambiando desideri, tabù e bisogni a contatto con l’intelligenza artificiale e la pornografia digitale. Valeria Montebello invita ad affrontare senza ipocrisie – ma anche senza facili entusiasmi – i rischi, le derive e le implicazioni culturali di questa nuova “rivoluzione sessuale” in pixel e codice.
Ascolto consigliato a chi vuole capire, senza veli di pregiudizio, come stiamo trasformando il desiderio (e noi stessi) nell’era delle macchine che sanno dire sempre di sì.
