Transcript
A (0:01)
Ciao, sono Jacopo Veneziani e nel podcast Meraviglia vi accompagno in un viaggio alla scoperta dei gioielli nascosti d'Italia, tra i vicoli di borghi e le stanze di castelli, biblioteche, fino ad arrivare alle piazze e agli affreschi dei grandi maestri dell'arte. Meraviglia è una serie audio prodotta da Cora Media, per intesa San Paolo On Air. Puoi ascoltarla sulla tua piattaforma audio preferita.
B (0:43)
Nome d'arte Bonnie Blue, 26 anni, britannica, del Nottinghamshire. Bonnie fa parte di una nuova ondata di Creator, che unisce il lavoro sessuale alla costruzione di un brand. Da noi abbiamo le ragazze del Calippo Tour, versione low budget non editata di Bonnie, che è l'icona originale, la versione Vogue di questo movimento.
C (1:07)
Calippo Tour. Fanciulle che vanno in giro per tutta Italia, con treni, furgoncini brandizzati e biciclette, a fare calippi ma anche sesso, con.
A (1:17)
Maschi selezionati fra i loro fan.
B (1:20)
Bonnie Blue deve la sua fama alla sua performance più famosa. Fare sesso con mille uomini in 12 ore. Io sono Valeria Montebello e questo è Solo Sesso, il podcast di Cora Media che ogni settimana vi porta negli errori delle relazioni contemporanee. Bonnie Blue si è ritagliata a un pubblico facendo sesso gratis con ragazzi appena maggiorenni in cambio del loro consenso essere filmati e postati sul suo canale di OnlyFans. ha rivelato di aver scelto intenzionalmente i Freshers, l'equivalente britannico delle matricole universitarie, preferibilmente vergini, e di aver avuto rapporti con 158 adolescenti in due settimane. Sul suo profilo è pieno di foto di lei che abbraccia ragazzi durante lo spring break, in spiaggia o nei club. I ragazzi la spostano in aria come una cantante che si lancia nella folla. E sono tutti contenti, con enormi sorrisi. Le proteste per aver sedotto e deflurato ragazzi così giovani le hanno fatto perdere l'accesso ad Airbnb, Tinder e Inge. E forse non è un male. Ma anche alle isole Fiji e all'Australia. Ma gli uomini, ha detto lei, realizzano contenuti porno con studentesse da sempre. Studentesse sexy che fingono di non volerlo e due minuti dopo sono piegate sulla scrivania e nessuno dice nulla. Allora perché io non posso fare lo stesso? Bonnie ha ragione. Teen è una delle categorie più cercate del porno e lei è stata insultata probabilmente perché non interpretava quello che ci si aspetta da una ragazza giovane. La studentessa. Ma Bonny non si è fermata ai teen. Ha rilanciato, perché in questa economia se non rilanci sei fuori. Servono delle sfide. I creator devono diventare degli stunt. La sfida successiva? 1057 uomini in 12 ore. Una vera operazione militare. ha affittato una casa e 15 membri dello staff per gestire la coda, che ricorda quelle che si formano davanti a un qualsiasi paninaro virale sul fitto. Scopare con Bonnie non significa solo fare sesso, ma anche e soprattutto partecipare a un evento. Ingredienti? Preservativi, passamontagne azzurri e tanto lubrificante anestetizzante. Per contare i partner sessuali durante l'evento e non sbagliarsi, ogni uomo doveva penetrare la sua vagina almeno per un attimo. Bonnie sembra un atleta che spinge il corpo al massimo. Parla di mantenersi idratata e di tenere alta la glicemia. Dopo otto ore, dice, ho iniziato a sentire bruciore, quindi ho pensato di usare del lubrificante, ma mi ha dato ancora più fastidio. non c'è piacere. Il filmato non è erotico, è più surreale. Sembra di guardare un film di Cronenberg. Liquidi che si mischiano, facce sciolte, corpi che si snodano in posizione inumane dove è difficile capire di chi sono le braccia. Nessuna eccitazione, solo content. E alla fine della prudezza, la ciliegina sulla torta è il suo post. Grazie a tutti quelli che hanno appena raggiunto la maggiore età, che respirano a malapena e ai mariti. È un genio del marketing, dice uno del team che ha radunato attorno a sé per aiutare a gestire il suo impero in crescita. In effetti, ha introdotto un modo completamente nuovo di fare business nel settore pornografico. Il suo modello è guadagnare enormi quantità di denaro offrendo sesso gratuito. Il fatto che il sesso sia gratuito le permette di vendere una merce desiderabile attraverso piattaforme basate su abbonamento, come Fansly. Non più OnlyFans perché da lì è stata bannata. Visa, che gestisce i pagamenti online della piattaforma, non accetta contenuti estremi come quelli di Bonnie. I media l'hanno etichettata in tutti i modi, da predatrice a vittima. È stata accusata di essersi arresa al patriarcato, di essere disgustosa e deplorevole. Gli insulti arrivano sia da destra che da sinistra, non c'è scampo. E Bonny risponde a tono, sempre. Ha provocato le donne che l'hanno insultata dicendo che erano troppo pigre per fare sesso con i loro mariti. A quelli che dicevano che stava riportando indietro il femminismo di 50 anni, ha risposto che essere socialmente regressive sono le casalinghe, non una donna economicamente indipendente come lei. Bonnie si dipinge come una donna emancipata, la massima espressione dell'autonomia corporea femminile. Andrew Tait, noto un misogino plurindagato, l'ha descritta come il perfetto risultato finale del femminismo, citando il femminismo sex positive che ha riabilitato l'idea del sex work. Lei dice di essere ricca e indipendente e afferma di aver preso il controllo della propria sessualizzazione. Ma sarà così? O la sua attività ricalca comunque ciò che vuole la richiesta, ovvero i desideri del suo utente medio, maschio, etero, dai 20 ai 50? In ogni caso, lei ne è consapevole e lei va bene. La domanda che si fanno molti, sicuramente i più moralisti, è cosa spinge una giovane ragazza a fare tutto questo? No, non ci sono motivi freudiani dietro. Niente passato tragico, nessun abuso, nessun dead issue. Non è nemmeno per provare orgasmi. Non prova piacere durante le sue performance. Per i soldi, sicuramente ne fa palate. Ma non solo. Bonnie è un'icona. Non è solo content usa e getta. È storia. È già protagonista di un documentario uscito da poco diretto da Victoria Silver. 1000 Men and Me – The Bonnie Blue Story. La Creator non si è inventata niente, Diorge e Gang Bang se ne vedono dalla notte dei tempi, ma nessuna aveva mostrato in modo così cristallino la sua volontà. Bonnie Blue ci ha messo davanti agli occhi un enorme lente di ingrandimento che mette in evidenza quanto siamo ancora moralisti, sessisti e confusi. Mentre Bonnie è famosa per le sue acrobazie sessuali, dalla parte opposta ci sono le mogli tradizionali che spopolano online. In una società che categorizza ancora le donne in base al tipo di servizio che offrono agli uomini, in un eterno madonna core complex, quindi come figure materne o come oggetti sessuali, pare che non ci sia ancora verso di vedere oltre questa dualità. Di accettare che una donna non debba scegliere fra mostrarsi o coprirsi, cacciare o essere cacciata, fare sesso con mille uomini o con nessuno. Rendersi conto che in 12 ore il massimo che riesci a fare è ticchettare su un PC. E anche solo per questa capacità sovrumana, lodare le gesta di Bonnie Blue è porno. Pensare di dover essere una cosa sola e di aderire del tutto a quella, per sempre, è non porno. Per non perdere gli episodi di A Solo Sesso, clicca il tasto Segui e soprattutto attiva la campanella. E se ti va, metti 5 stelline su Spotify. E Solo Sesso è un podcast di Cora Media, scritto e raccontato da Valeria Montebello. La cura editoriale è di Marco Villa. Sound design a cura di Filippo Mainardi. La senior producer è Ilaria Celeghin. Il coordinamento della post-produzione è di Matteo Scelsa. La fonica di studio è Lucrezia Marcelli. Le musiche sono su licenza Machiavelli Music e ho Universal Music Publishing Record di SRL. Il progetto grafico è a cura di Rebecca.
