Transcript
A (0:01)
Ciao, sono Jacopo Veneziani e nel podcast Meraviglia vi accompagno in un viaggio alla scoperta dei gioielli nascosti d'Italia, tra i vicoli di borghi e le stanze di castelli, biblioteche, fino ad arrivare alle piazze e agli affreschi dei grandi maestri dell'arte. Meraviglia è una serie audio prodotta da Cora Media, per intesa San Paolo On Air. Puoi ascoltarla sulla tua piattaforma audio preferita.
B (0:41)
Il sushi, le serie crime e il trekking. A un appuntamento si parla delle cose che ci piacciono, che amiamo. Se ci dovesse piacere la stessa cosa, poi, la conversazione potrebbe essere monopolizzata per almeno sette ore da picchetti, funi e sentieri in montagna dove camminare. o almeno era così che funzionava. Le chat e gli appuntamenti brulicavano delle cose che si hanno in comune, in positivo. Adesso vogliamo le cose che abbiamo in comune, sì, ma in negativo. Io sono Valeria Montebello e questo è Solo Sesso, il podcast di Corea Media che ogni settimana vi porta negli errori delle relazioni contemporanee. la sceneggiatura della compatibilità è stata capovolta. Invece di legarci per le cose che adoriamo, stiamo matchando grazie alle cose che ci fanno rabbrividire. Invece di legare su passioni, hobby e interessi condivisi, ci si lega sul disgusto per certi cibi o sulla disapprovazione per certi stili di vita. Una ragazza dice, mi piace tanto fare le ceramiche, specialmente tazze con sopraorsetti. Ed ecco che una platea di possibili date la guarda schifato, con il sopracciglio alzato, la fissa per altri due secondi, si alza e se ne va senza salutare. Il greenkeeping è la tendenza definitiva per gli odiatori. Usciamo insieme perché condividiamo le stesse antipatie. Entrambi odiamo lo sport? Ottimo! Significa che nessuno dei due dovrà soffrire corse e corsette domenicali. Da abitudini universalmente fastidiose, chi mastica rumorosamente, chi manda messaggi sgrammaticati, alla mente le stranamente specifiche. L'odio per l'uvetta nei biscotti o un profondo sospetto verso chiunque usi ancora Facebook. L'odio lega più dell'amore. Ci siamo rese conto che entrambi odiamo questa influencer su TikTok, quindi ci mandavamo sempre i suoi video, ammette Michela, 22 anni. In realtà ci siamo lasciate un po' di tempo fa, ma continuiamo a mandarci i video quando compaiono sul nostro profilo. A volte controllo se c'è qualcosa di nuovo, giusto per avere una scusa per contattarla. Io e il mio compagno ci siamo legati grazie a una persona nella nostra chat di gruppo che annulla sempre i programmi all'ultimo minuto, con scuse approssimative, rivela Flo, 28 anni. Scommettevamo su quando si sarebbe tirata indietro la prossima volta. Odiare le stesse cose può essere un linguaggio dell'amore. E naturalmente, la sofferenza ama la compagnia. Tipo, siamo in un locale e le persone iniziano a suonare al karaoke. Le loro facce si sciolgono i smorfi raccapriccianti mentre sono lì, a cantare Eros tramazzotti ubriachi. Tu sei con il tuo date a prenderli in giro, a parlare male di loro. Ti fa sentire più sincero degli altri. Io non faccio finta che mi piaccia tutto. Ti fa sentire unico. Io non farei mai cose così scontate e banali. Ti fa sentire superiore. Vi fa sentire superiori. Siamo una squadra. Due con il cui più alto della media. Ma chi si sta divertendo davvero? Quelli che cantano senza dignità o quelli in un angolo a sentirsi dei geni? Questa tendenza si può notare anche sulle dating app. Invece di riempire i prompt con informazioni sugli hobby, le persone scrivono cosa odiano o non vogliono. Un match che risponde con umorismo diventa un ottimo candidato per un appuntamento. In questo modo, il grim funziona sia come rompighiaccio che come una sorta di cappello parlante. Da un pezzo sembra che il mondo abbia collettivamente abbandonato l'era degli amanti e sia entrato in quella degli odiatori. Abbiamo fatto molta pratica con la parte peggiore di nella buona e nella cattiva sorte, visto lo stato perenne di crisi che viviamo. Con la maggior parte delle persone che non sa se ci troviamo in una recessione, se stiamo per entrarci o se la vita stessa è solo una grande recessione. Puzziamo tutti di cinismo. I non-cinici dovrebbero essere salvaguardati come specie in via di estinzione. Alcuni psicologi ottimisti dicono che il greenkeeping funzionerebbe come antidoto. Normalizza, persino celebra, il legame su qualcosa di negativo. Vedono il greenkeeping come una forma di sincerità. Se le tue irritazioni e le tue antipatie vengono recepite bene fin dall'inizio, hai già gettato le basi per essere accettato per la tua autenticità. Lamentarsi di chi cammina lentamente o prendere in giro una celebrità diventa una sorta di dimostrazione di autenticità. O peggio, di onestà. Ma siamo sicuri innanzitutto che questi siano dei valori? E come secondo punto, siamo sicuri che dire cose cattive sia sintomo di onestà? Non è anche questa solo una moda? C'è chi dice, finalmente le persone parlano senza filtri. Ma perché dovremmo abbandonare i filtri della buona educazione? Altri scrivono, quando due persone concordano sul ciò che non sopportano, creano uno spazio sicuro in cui esprimere le loro personalità. la loro personalità di bambini speciali. Ma forse è più difficile mostrarsi teneri e goffi facendo Freak Matching.
