È solo sesso – S3 E16: Scala mobile relazionale
Host: Valeria Montebello
Date: 26 dicembre 2025
Podcast: Chora Media
Overview:
Nell’episodio “Scala mobile relazionale”, Valeria Montebello esplora il concetto di “relationship escalator” o scala mobile relazionale: il modello dominante secondo cui si giudicano il valore e l’evoluzione delle relazioni intime nella società contemporanea. Attraverso un’analisi critica e ironica, il podcast mette in discussione i percorsi prestabiliti delle storie d’amore – dalla frequentazione al matrimonio – e invita gli ascoltatori a riflettere su alternative possibili, come il “buffet relazionale”, per vivere le relazioni secondo i propri desideri anziché secondo copioni sociali.
Key Discussion Points and Insights
1. La “scala mobile relazionale”: definizione e tappe
[00:42 – 04:50]
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Origine del termine:
Valeria attribuisce il termine “scala mobile relazionale” ad Amy Garan, giornalista americana, che lo esplora nel suo libro “Stepping Off the Relationship Escalator” (2017). -
Cosa descrive:
Un percorso sociale composto da otto tappe progressive – dalla prima uscita fino al matrimonio, l’acquisto di una casa, la nascita di figli e, infine, la vecchiaia insieme.
“Una serie progressiva di gradini verso un obiettivo definito, ovvero un matrimonio convivente, permanentemente monogamo.” (Montebello, 00:43) -
La dinamica di esclusione:
Il 70% delle coppie si ferma dopo la fase iniziale, il 29% termina la corsa con la vera “ufficializzazione” della coppia, resta solo l’1% che supera tutte le fasi.
“In questo Squid Game senza gettoni d’oro le prove continuano.” (Montebello, 02:22) -
Riconoscimento e privilegio sociale:
Il modello è pensato principalmente per relazioni etero-cis, di ceto medio.
“La coppia etero è celebrata da amici, governo, da quella zia che chiede sempre se ti stai vedendo con qualcuno.” (Montebello, 03:41)
2. Critiche e domande: il senso di conformarsi al modello
[03:50 – 04:50]
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La pressione sociale:
Chi non segue la scala mobile viene spesso stigmatizzato o si percepisce manchevole. -
Riflessioni:
Valeria cita le domande di Amy Garan: “Avete una buona relazione? Vi rendete felici a vicenda? C’è il rispetto reciproco che rende la relazione onesta e appagante?” (04:36)
3. Uscire dalla scala mobile: altre modalità relazionali
[05:14 – 07:10]
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Poliamore solista:
Simone Clemente spiega:
“Impegnarsi in una relazione non monogama, con un consenso informato completo, scegliendo al contempo di non condividere la casa con alcun partner intimo.” (05:14) -
Il “buffet relazionale”:
Alternativa nata nelle comunità non-monogame consensuali.- Si costruisce la relazione scegliendo elementi individuali (“piatti” dal buffet) invece che seguire step automatici.
- Esempi di “piatti”: prendere un animale insieme, fare vacanze, darsi le chiavi di casa, essere contatti d’emergenza.
- L’approccio prevede di parlare apertamente dei desideri e bisogni con la persona frequentata, stilando (e aggiornando) insieme gli accordi ("progetto architettonico").
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Automaticità vs. consapevolezza:
“La scala mobile, invece, è automatica, inconscia e indiscussa.” (Montebello, 06:15)
4. Il peso invisibile dei copioni romantici e della monogamia
[07:10 – 08:00]
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Forza ordinatrice dell’amore romantico:
L’amore romantico permea le scelte senza che ce ne accorgiamo.
“Questi schemi che ci dicono come dovrebbe essere l’amore sono così onnipresenti che a volte sembrano invisibili.” (Montebello, 06:49) -
Le relazioni non impegnate e il loro valore:
La scala mobile suggerisce che solo la monogamia è “seria” mentre si possono avere legami significativi anche senza gli step tradizionali.
5. Pressioni interne e aspettative
[08:00 – 08:50]
- Anche eliminando i “rituali” classici, ci si giudica se manca ad esempio l’ufficializzazione pubblica: “Se stai insieme a una persona per sei mesi e non ti ha presentato nessun amico […] capita di sentire dentro che qualcosa non sta andando per il verso giusto.” (Montebello, 07:45)
- La domanda implicita: “La relazione vale poco? Stai seguendo ciecamente un copione senza farti troppe domande? Forse sì, forse no.”
6. La libertà di scegliere il proprio modello relazionale
[08:50 – 09:36]
- Riconoscere che possiamo optare tanto per la “casetta bianca e il labrador” quanto per il contratto dettagliato o il “vediamo che succede”.
- Frase chiave:
“Salire le scale senza che siano mobili è porno. Desiderare per sentito dire è non porno.” (Montebello, 09:32)
Notable Quotes & Memorable Moments
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“Questa relazione sta andando da qualche parte? Se avete mai sentito o detto questa frase, siete stati sulla scala mobile relazionale, anche se non lo sapete.”
— Valeria Montebello (00:42) -
“In questo Squid Game senza gettoni d’oro le prove continuano.”
— Valeria Montebello (02:22) -
“Regali, agevolazioni e complimenti sono la ricompensa per aver progredito lungo la scala mobile delle relazioni.”
— Valeria Montebello (03:53) -
“Chiedersi: Avete una buona relazione? Vi rendete felici a vicenda? C’è rispetto reciproco?”
— Valeria Montebello (citando Amy Garan, 04:36) -
“Poliamore solista: impegnarsi in una relazione non monogama, con un consenso informato completo, scegliendo al contempo di non condividere la casa.”
— Simone Clemente (05:14) -
“La relazione diventa un vero e proprio progetto architettonico. Non si aspetta niente, è tutto già scritto e riscritto di mese in mese, di pietanza in pietanza.”
— Valeria Montebello (06:03) -
“Questi schemi che ci dicono come dovrebbe essere l’amore sono così onnipresenti che a volte sembrano invisibili.”
— Valeria Montebello (06:49) -
“Salire le scale senza che siano mobili è porno. Desiderare per sentito dire è non porno.”
— Valeria Montebello (09:32)
Timestamps – Important Segments
- 00:42: Introduzione al concetto di scala mobile relazionale
- 01:30: Origine del termine e spiegazione delle fasi
- 03:41: La pressione sociale e il riconoscimento pubblico
- 04:36: Domande alternative per valutare la relazione
- 05:14: Definizione di poliamore solista (Clemente)
- 05:24: Spiegazione del “buffet relazionale”
- 06:49: Invisibilità degli schemi d’amore sociali
- 07:45: Riflessioni sulle aspettative e il dubbio interno
- 09:32: La chiusura: “Salire le scale senza che siano mobili è porno…”
Conclusion
L’episodio smonta con ironia il mito della “relazione modello”, invita alla consapevolezza sulle proprie scelte affettive e offre strumenti (come il buffet relazionale) per un amore disegnato su misura. Il tono è colloquiale, diretto e autoironico, con l’obiettivo di sdrammatizzare l’ansia relazionale e ridare potere all’individuo nelle proprie scelte amorose.
