È solo sesso – S3 E17: Divorzio all’americana
Host: Valeria Montebello
Release Date: 2 gennaio 2026
Episode Theme: Come il divorzio e le rotture sentimentali sono vissuti, rappresentati e “monetizzati” nell’era contemporanea, con focus sul ruolo delle emozioni, della narrazione pubblica e della nuova normalità del disagio sentimentale.
Tema Principale
In questa puntata, Valeria Montebello esplora la cultura intorno al divorzio e alla rottura nelle relazioni moderne, focalizzandosi su come sia cambiato il modo in cui le donne vivono e raccontano la fine di un amore. Attraverso riferimenti pop – come l’ultimo album autobiografico di Lily Allen – analizza il recupero della rabbia e il tentativo di trasformare il dolore in arte, contenuto virale o addirittura capitale sociale e finanziario. Il tono resta ironico, acuto e auto-riflessivo, con spunti sia personali sia culturali.
Punti Chiave e Approfondimenti
L’ideale della rottura compostamente “ragionevole”
- 00:45-02:15
- Le aspettative tradizionali impongono alle donne di elaborare la fine di una relazione con dignità, compostezza e assenza di rabbia, anche se il dolore e la rabbia sono reali e presenti.
- “C’è un ideale anche nelle rotture. Se sei la donna, devi aggrapparti alla tua dignità. Mostrarti sofferente, ma non troppo… Qualunque siano le circostanze, devi gestire il dolore, ma soprattutto la rabbia.” (Valeria Montebello, 01:20)
- Il mito della “ragazza ragionevole”, che deve restare sempre amabile, viene svelato come costrittivo e poco autentico.
Il ritorno delle “pazze”: riscatto della rabbia femminile
- 02:15-03:30
- Montebello segnala come sia tornato di moda essere “pazza” negli ultimi tempi: molte donne scelgono di canalizzare la propria rabbia in progetti creativi (libri, album, podcast).
- Replica e decostruzione di stereotipi (la ex “folle”, “isterica”).
- “Negli ultimi tempi, per fortuna, sono tornate di moda le pazze. C’è chi della fine di una storia ne ha fatto un libro arrabbiato, un podcast arrabbiato, un disco arrabbiato.” (Montebello, 02:32)
- Si cita Lily Allen come simbolo di questo nuovo modo di “mettere in piazza” la rottura.
Caso Lily Allen: Divorzio, narrazione pubblica e arte
- 03:30-06:00
- Il nuovo album di Lily Allen, West End Girl, racconta senza filtri la fine del suo matrimonio con David Harbour.
- Analisi dell’interesse pubblico per ogni dettaglio della storia e della fine (“people watching” sulla loro casa su Architectural Digest, ricerca di “indizi” sulla crisi).
- Canzoni che parlano di matrimonio aperto, tradimento, insoddisfazione, sex toys e “pussy palace”.
- Spicca il tema della donna che rompe lo schema della complicità e gentilezza post-rottura per usare la rabbia come carburante creativo.
- “Nel suo nuovo album, Lily Allen si è rifiutata categoricamente di giocare ancora il gioco della donna comprensiva ed initosa e ci ha ricordato che non dobbiamo essere sempre gentili.” (Montebello, 03:55)
Il divorzio come “milestone monetizzabile”
- 06:00-07:15
- La rottura diventa una tappa “valorizzabile”, fonte di narrazione, spunto per guadagno economico o sociale.
- Spinta dalla cornice contemporanea: se si soffre, almeno che se ne possa trarre qualcosa (un album, un libro, un podcast…).
- Menzionata l’autoironia delle donne che, invece di divorziare, preferiscono soluzioni pragmatiche come prendere una vacanza da sole o cambiare stanza in casa.
Nuovi dati e statistiche sul divorzio
- 07:15-08:15
- In crescita vertiginosa i divorzi nelle donne oltre i 50 tra il 1990 e il 2023, anche se negli ultimi anni la curva si sta abbassando.
- Sorprendentemente, la divisione del patrimonio non è il deterrente maggiore: le donne si lamentano più di “quanto sarebbe fastidiosa la rottura”.
- Cita un atteggiamento diffuso: “Più di una donna ha dichiarato di essere troppo impegnata per pensare anche solo di separarsi.”
Accettazione, “letargo” e uscita dallo zombie-matrimonio
- 08:15-09:00
- Una “nuova normalità” dove l’accettazione dell’insoddisfazione sembra l’unica scelta ragionevole nella mezza età.
- L’accettazione può essere positiva se permette il cambiamento, ma spesso diventa camuffamento della paura o dell’abitudine.
- Citata una “guru motivazionale per donne sposate” secondo cui l’accettazione non è una sconfitta, ma il primo passo verso il cambiamento… anche se Montebello resta scettica: “Sarà…”
Chiusura: Rumorosità e autenticità delle rotture
- 09:00-09:40
- L’idea che la fine di una storia importante meriti un congedo rumoroso e non il distacco robotico, seriale, asettico delle app o degli amori liquidi.
- “Lasciarsi in modalità robot come se fossimo interscambiabili è non porno. Lasciarsi soffrendo come se la storia appena finita fosse stata importante è porno.” (Montebello, 09:33)
Citazioni Memorabili
-
“Qualunque siano le circostanze, devi gestire il dolore, ma soprattutto la rabbia.”
– Valeria Montebello (01:23) -
“Negli ultimi tempi, per fortuna, sono tornate di moda le pazze.”
– Valeria Montebello (02:32) -
“Nel suo nuovo album, Lily Allen si è rifiutata categoricamente di giocare ancora il gioco della donna comprensiva ed initosa…”
– Valeria Montebello (03:55) -
“Se devo soffrire che almeno possa guadagnarci qualcosa, se no non ne vale la pena.”
– Valeria Montebello (06:32) -
“Siamo tutti d’accordo sul fatto che la mezza età sia piena di accettazione… Che sarà mai un po’ di insoddisfazione matrimoniale?”
– Valeria Montebello (08:05) -
“Lasciarsi in modalità robot come se fossimo interscambiabili è non porno. Lasciarsi soffrendo… è porno.”
– Valeria Montebello (09:33)
Timeline dei Segmenti Principali
| Argomento | Timestamp | |:---------------------------------------------------|:--------------:| | Le aspettative sulla donna dopo la rottura | 00:45 - 02:15 | | “Pazzia” e rabbia femminile nuove protagoniste | 02:15 - 03:30 | | Caso Lily Allen e narrazione della rottura | 03:30 - 06:00 | | La rottura come capitale simbolico/sociale | 06:00 - 07:15 | | Tendenze sociali e statistiche del divorzio | 07:15 - 08:15 | | Accettazione e autoconservazione post-divorzio | 08:15 - 09:00 | | L’importanza di chiudere con autenticità | 09:00 - 09:40 |
Tono e Stile della Puntata
Ironico, schietto e confidenziale. Valeria Montebello intreccia autoironia, riferimenti culturali pop e dati di costume, parlando direttamente alle donne che vivono le relazioni nel caos contemporaneo. Nessuna predica, ma piuttosto un invito a ridefinire la narrativa della rottura con meno vergogna e più verità emotiva.
