È solo sesso – S3 E18: Lookmaxxing
Host: Valeria Montebello
Date: January 9, 2026
Episodio in breve
L’episodio “Lookmaxxing” affronta l’ossessione contemporanea per la bellezza estetica nei rapporti e nei social media, concentrandosi sull’ascesa del lookmaxxing: una pratica nata nelle comunità online maschili (come pick up artist e incel) che promuove il continuo miglioramento del proprio aspetto fisico attraverso metriche pseudoscientifiche e spesso distorte. Valeria racconta con ironia e profondità come questa mania stia modificando il modo in cui giovani uomini e donne percepiscono sé stessi e il proprio valore nelle relazioni.
Punti chiave e approfondimenti
1. La Scala PSL: Gerarchie dell’Attrattività Online
- Definizione: La PSL (Presumed Sexual Market Value Look Scale) è una classifica estetica che valuta le persone da “subumani” (0-1,5) fino alle icone massime come Chad e Stacy (oltre il 7).
- Componenti della scala:
- Armonia dei lineamenti
- Dimorfismo sessuale
- Angolosità del volto
- Variazioni residuali (es. spessore sopracciglia, pieghe nasolabiali, contrasto cromatico, ecc.)
- Impatto: Riduce la complessità umana a numeri e percentili, rinforzando un ciclo di insicurezza e autofustigazione, in particolare nei giovani.
“Un bel ragazzo non è bello, è un chat light. [...] Questa attenzione maniacale all'aspetto fisico ha portato i membri della comunità ad adottare misure estreme per migliorarsi e sono state infine codificate nel lookmaxxing.”
— Valeria Montebello (00:42)
2. Lookmaxxing: Dal forum alla pratica sociale
- Pratiche: Chirurgia (bimax, rimozione grasso buccale), filler, uso di app e filtri, persino il calcolo del grasso corporeo tramite foto anonime sui social e valutazioni a pagamento.
- Nuovi standard: Fenomeni come l’analisi del “cantal tilt” (inclinazione cantale degli occhi) e proporzioni facciali simmetriche diventano ossessioni quotidiane.
- Diffusione: Originariamente maschile, ora riguarda anche molte giovani donne, alimentato da video e tutorial su YouTube e TikTok.
“Chi l’avrebbe mai detto che interessarsi di proporzioni, cerotti contro i punti neri e rinoplastica sarebbero stati maschi contemporanei?”
— Valeria Montebello (02:48)
3. Pseudoscienza e automisurazione compulsiva
- Fenomeno dei filtri: Filtri TikTok come “viso 33-33-33” suddividono la faccia in terzi, creando nuove ansie e propagando l’idea che esista una perfezione geometricamente codificabile.
- Ecosistema commerciale: Diagnosticata la “mancanza” estetica, arrivano proposte di prodotti, interventi e servizi—il classico circolo vizioso del self-help estetico.
- Disumanizzazione: Gli errori (reali o presunti) diventano pretesto per rincorrere una bellezza “omologata”, non più armoniosa ma uniforme.
“Quando inizi a valutare il tuo viso come se fosse un foglio di lavoro geometrico, ti alleni a trovare errori. Il termine stesso, viso lungo e medio, è fuorviante e clinico.”
— Valeria Montebello (07:27)
4. Impatto psicologico e critica sociale
- Effetti sui giovani: L’iperscelta di termini medici e la classificazione costante aumentano l’ansia e la sensazione d’inadeguatezza.
- Riflesso culturale: Valeria sottolinea come il desiderio di appartenere agli standard dettati da forum e social sia una forma moderna di alienazione.
- Ironia amara: Solo col tempo e la maturità si riesce, forse, a ridere di simili ossessioni, ma nei più giovani generano insicurezze profonde e scelte drastiche.
“Uno passa tutta la vita a chiedersi se sia grasso o brutto, poi arriva un adolescente su Reddit che fa i calcoli e ti dice che sì, sei proprio grasso e brutto.”
— Valeria Montebello (05:37)
5. Arte contro algoritmi
- Valeria mette in contrasto l’approccio seriale e numerico della community PSL con l’arte:
- Nell’arte l’armonia viene anche dall’asimmetria e dallo spazio negativo, non dalla perfetta omologazione.
- Sottolinea come la vera originalità e bellezza spesso risiedano nei dettagli atipici o fuori dagli schemi.
“Tutte le regole descritte dal PSL sembrano riguardare più l’omogeneità che l’armonia, più la produzione in serie di tele bianche che di capolavori.”
— Valeria Montebello (09:23)
Citazioni e momenti salienti
- [00:42] “Invece di dire che una ragazza è carina, dovresti definirla Becky di fascia medio alta. Un bel ragazzo non è bello, è un chat light.”
- [02:48] “Il look maxing è prevalentemente un'attività e un passatempo maschile. [...] Però ci sono anche giovani donne che vi prendono parte.”
- [03:50] “Uno passa tutta la vita a chiedersi se sia grasso o brutto, poi arriva un adolescente su Reddit che fa i calcoli e ti dice che sì, sei proprio grasso e brutto.”
- [06:49] “Cantal tilt. Inclinazione cantale. [...] Se la curva va in su è positivo, in giù negativo.” (voce di altro contributore)
- [07:27] “Quando inizi a valutare il tuo viso come se fosse un foglio di lavoro geometrico, ti alleni a trovare errori.”
- [09:23] “Tutte le regole descritte dal PSL sembrano riguardare più l’omogeneità che l’armonia, più la produzione in serie di tele bianche che di capolavori.”
Timestamps dei segmenti principali
- 00:42 – 03:20: Introduzione al PSL e lookmaxxing, genesi e gerarchie delle classificazioni estetiche
- 03:20 – 06:49: Strategie e parossismi: chirurgia, filtri, valutatori online, pratica diffusa fra giovani
- 06:49 – 09:23: Impatto personale e psicologico, nuove ossessioni facciali, critica della standardizzazione
- 09:23 – 10:20: Arte vs. algoritmo, considerazioni finali sull’omogeneità estetica
Conclusione
Con sguardo ironico, lucido e informato, Valeria Montebello esplora l’ultima mutazione dell’ansia estetica nell’epoca digitale. Il lookmaxxing, da passatempo impensabile per i maschi di pochi anni fa, è oggi un business virale e una nuova forma di controllo sociale che promette, ma non garantisce, amore e autostima. L’episodio invita a riflettere sul rischio di lasciarsi definire da standard inventati e narra con efficace disincanto il prezzo psicologico di una ricerca impossibile di “perfezione”.
