Transcript
Podcast Host (0:02)
Liberty, Liberty, Liberty, Liberty...
Valeria Montebello (0:41)
Io e mio marito stiamo insieme da 12 anni. Ci piacciamo molto, oltre ad essere innamorati. Eppure, una sera di quest'estate, mentre lui era fuori città, un amico è passato a trovarci per un drink. Dopo il secondo, l'ho baciato. Ha iniziato a ricambiare il bacio, poi si è fermato. Non dovremmo farlo, ha detto. Dopo qualche minuto di incertezza, si è diretto verso la porta. Aveva paura che se le cose fossero andate oltre non sarebbe più riuscito a guardare mio marito negli occhi. La cosa strana, però, è che mio marito non avrebbe fatto obiezioni. Anzi, avrebbe apprezzato. Subire un tradimento può trasformarti in una belva lanciapiatti con occhi iniettati di sangue. Oppure, puoi accorgerti che ti piace e che non puoi più farne a meno. Esiste un tradimento consapevole, etico, come gli hamburger di Satan. Esistono i kak. Il mito dell'uomo geloso e possessivo è rovesciato. Va bene, amore mio, se mi tradisci. Anzi, tradiscimi, ti prego. Ma fammi guardare. Io sono Valeria Montebello e questo è Solo Sesso, il podcast di Cora Media che ogni settimana vi porta negli errori delle relazioni contemporanee.
Sponsor/Advertiser (2:07)
C.A.C.
Valeria Montebello (2:11)
È l'abbreviazione di Cuckold, significa cornuto e definisce gli uomini che godono nell'essere traditi dalle loro mogli o compagni con altri uomini, che sono chiamati Bull, Tori. Alcuni vogliono assistere e partecipare passivamente, altri no. Vogliono solo foto, video, parole. Gli piace guardare ed essere umiliato mentre guarda. Poi c'è chi si accontenta del fatto che la moglie gli racconti com'è andata, dal vivo, su WhatsApp o per telefono. Necessaria una struttura elaborata in tre atti. Il ragionamento di un kak in fondo sembra semplice. Sposarsi vuol dire essere automaticamente cornuti, tanto vale goderne. Cosa si dovrebbe fare con quell'ansia di essere traditi e abbandonati? Forse erotizzarla non è la strategia peggiore. Nel tempo i kak hanno dato vita a una specie di fratellanza del tradimento. È pieno di forum dove possono passano screen di chat con le loro mogli. Su uno dei loro siti, la moglie offerta, ci sono foto di mogli che dormono, cucinano, leggono, ammiccano, votate e commentate. Alcuni dei loro thread comprendono titoli come Albergatore che prende la moglie e ti regala il soggiorno. Lui obbligato a vestirsi da cameriera. Lo scopo della condivisione di materiali audiovisivi è passare a un incontro dal vivo, tra la moglie e il bull. La scelta del bull non è automatica. Anche loro devono mostrarsi e candidarsi. Scrive un kak. Accettiamo proposte da singoli, anche di colore e non oltre la sua età. Solo se molto dotati e scrupolosi nell'igiene. Graditissimi atleti, amanti fitness. I bull devono avere l'aspetto alfa. Non si farebbero mai scopare la moglie da rovazzi o da un vegano che scrive poesie e ha la pancetta. Quando le mogli vengono votate dai bull sui forum e prendono quattro stelline su quattro, i kak sono molto fieri delle loro compagne che riescono ad avere otto orgasmi con uno sconosciuto. La visione della donna è ambivalente. Le compagne dei kak sono viste come delle dèi irraggiungibili, madonne mistiche, signore e padrone, e insieme cavalle da monta da recensire come un ostello o un piatto di carbonara. La verità è che le donne in questi forum non parlano quasi mai, non si esprimono da nessuna parte, giocano un ruolo attivo perché di fatto sono loro che fanno sesso con altri uomini e umiliano il kak, ma sono attrici mute. Il cornuto è passivo, ma organizza ogni cosa. In realtà tutto è direzionato dal desiderio del cac. L'adagio del sottomesso che in realtà comanda non è mai stato così vero ed evidente. Il caso del gruppo Facebook Mia Moglie, all'interno del quale uomini condividevano immagini intime delle proprie mogli, fidanzate e partner, ha qualcosa in comune con tutto questo. La differenza sta ovviamente nel consenso. In questo caso, molte donne erano ignare, mentre nel caso dei kak si tratta di un gioco di coppia. Ma il desiderio di mostrare la propria donna trasferendo il proprio valore come maschi in quel possesso, per poi sentire il proprio status rafforzato e confermato dagli altri, è simile. Il kak, però, arriva alle estreme conseguenze. Il suo valore è totalmente alienato nella moglie e loro devono essere umiliati e annichiliti. Sui forum è pieno di animali e termini zoologici. Cavalla, monta, toro, cappone, galli spennati... Per molti il sogno è diventare dei polli glabri, cicciotti e inoffensivi. L'origine della parola cackled, infatti, è nel cuculo, un uccello che depone le uova nei niti di altri uccelli, costringendoli a crescere una prola che non è loro. I cuculi, però, non hanno le corna. ci sono altre teorie sull'origine del termine. La più interessante è quella del cappone o del gallo castrato. I capponi, privi di ormoni sessuali, ingrassano a causa della loro scarsa attività e sono apprezzati per la loro carne umida e tenera. Da Rinascimento a oggi, passando per gli anni 50, i kak si sono inventati nuovi modi per trasformarsi in dei capponi. Una pratica che utilizzano molto è quella della gabbietta per il pene, che puoi comprare su Amazon a 29,90 euro. La gabbietta diventa sempre più piccola per diminuire le dimensioni e la funzionalità genitale, finché non ti si alza più. I kak, quindi, provano piacere essere insultati, umiliati, derisi dalle loro mogli e dagli uomini ai quali le cedono. Forse ha provato meno piacere Obama quando è stato definito kak da alcuni giornalisti americani. Sì, perché kak, da termine da cercare sulla barra di Pornhub, è diventato anche un termine politico. Durante le elezioni del 2016 è stato coniato il termine kakservative. CACServative. Una crasi fra CAC e Conservative per indicare i conservatori vecchio stile, moderati e pacati, quindi deboli ed effeminati, a differenza di Donald Trump che urla e offende tutti vantandosene pure. CAC è diventato così un termine dell'estrema destra negli angoli più scuri di Internet, dove gli hashtag Feminism is Cancer sono un motivo di orgoglio e il vero nemico è la cultura politicamente corretta. ed è diventato sinonimo di qualsiasi debolezza maschile percepita o meglio di una riluttanza a sfruttare la forza sia fisica che verbale quindi tutti i democratici per loro sono cac e il capo dei cac per anni è stato Obama è un concetto trainato dall'insicurezza la paura di essere inadeguati sessualmente in altri campi è che questa inadeguatezza porterà alla perdita di ciò che per loro è importante Ricordiamo che i C.A.C. vorrebbero vedere le loro mogli scopate da una specie di Obama dopato con il corpo di Schwarzenegger. Il punto è che almeno l'hanno deciso loro. Hanno visto il primo presidente nero eletto due volte diventare un simbolo positivo del progresso e delle promesse della nazione, sia a livello nazionale che internazionale. Hanno visto le donne entrare nel mondo del lavoro e acquisire la forza di esprimersi al meglio. Bisognava in qualche modo riprendere il controllo. Dentro, una gabbietta per il pene. Trasformarsi in un cappone come tappa dello spirito per accettare il progresso sociale è porno. Trasformarsi in uno stronzo che deve mostrare la propria compagna per farsi dire bravo dagli amici è non porno. Per non perdere gli episodi di A Solo Sesso, clicca il tasto Segui e soprattutto attiva la campanella. E se ti va, metti 5 selline su Spotify. E Solo Sesso è un podcast di Cora Media, scritto e raccontato da Valeria Montebello. La cura editoriale è di Marco Villa. Sound design a cura di Filippo Mainardi. La senior producer è Ilaria Celeghin. Il coordinamento della post-produzione è di Matteo Scelsa. La fonica di studio è Lucrezia Marcelli. Le musiche sono su licenza Machiavelli Music e Universal Music Publishing Records di SRL. Il progetto grafico è a cura di Rebecca Grassi.
