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Ciao, sono Jacopo Veneziani e nel podcast Meraviglia vi accompagno in un viaggio alla scoperta dei gioielli nascosti d'Italia, tra i vicoli di borghi e le stanze di castelli, biblioteche, fino ad arrivare alle piazze e agli affreschi dei grandi maestri dell'arte. Meraviglia è una serie audio prodotta da Cora Media, per intesa San Paolo On Air. Puoi ascoltarla sulla tua piattaforma audio preferita.
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Le cose stavano andando bene, finché Anna non notò qualcosa di strano nello stile di guida del suo date. Non riusciva mai a inserire la marcia giusta, continuando a grattare. Quel rumore mi ha fatto venire i brividi più volte. Non voglio mai più sentire una cosa simile, ricorda di aver pensato. È in quel preciso momento che Anna ha sperimentato quella sensazione di disgusto nota al pubblico social come The Hick. Un'improvvisa fitta di avversione, solitamente provocata dal comportamento, dall'aspetto o da un tratto della personalità della persona che abbiamo davanti. Leak è difficile da spiegare, impossibile da giustificare, immediatamente letale. È una reazione istintiva che rileva incompatibilità cellulare. Ed è in quel momento che ogni desiderio scompare nel nulla. Io sono Valeria Montebello e questo è Solo Sesso, il podcast di Cora Media che ogni settimana vi porta negli errori delle relazioni contemporanee. Concettualmente, il disgusto può sembrare una reazione sciocca, persino un po' cattiva. Il disgusto può essere descritto come un improvviso cambiamento di vibrazioni interne, il momento in cui il piacere svanisce e viene rapidamente sostituito da una repulsione totale. Non è solo una piccola fitta, ma un senso di imbarazzo che coinvolge tutto il corpo, una specie di ictus della relazione. La sensazione è reale, viscerale, è difficile da scrollarsi di dosso, dice Sara. Dopo tre mesi qualcosa cambiò completamente e non riuscivo più a sopportare di stargli vicino. Stavo uscendo con questo ragazzo e poi l'ho visto provare a ballare in modo sexy. Non c'è niente di meno sexy di un uomo senza ritmo che si muove come un padre ubriaco a un matrimonio. Lick si è manifestato in una sorta di attacco di panico. L'hick deve essere molto specifico. L'alito cattivo o l'odore corporeo troppo forte non è considerato un vero e proprio hick, perché quasi tutti ne sono infastiditi. Un vero disgusto è molto più soggettivo e un micro fastidio personale di cui la maggior parte delle persone non si preoccupa. Il problema che crea dissonanza cognitiva è che spesso capita di provarlo proprio quando una persona ti piace di più, i primi tempi, durante la cosiddetta luna di miele. Breve storia culturale del leek. è comparso per la prima volta in un episodio di Friends del 95, intitolato The Hick Factor, quando Monica esce inconsapevolmente con uno studente delle superiori. L'espressione Getting the Hick è apparsa anche in un episodio di Ellie McBeal. La protagonista inizia comprensibilmente a sentire disgusto quando il suo capo le chiede di uscire. Un episodio di Sucks and the City, The Hick Factor, ha portato avanti la tradizione. Carrie non riesce a decidere se la lettura di poesie e il pianoforte di Alexander Petrovsky siano romantici o ripugnanti. Eppure, il disgusto è entrato nel lessico pop dopo essere diventato un'espressione ricorrente in Love Island.
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Love Island. Il reality dove un gruppo di single, con gli ormoni a palla, deve accoppiarsi su un'isola caraibica e, quasi mai, trovare l'amore.
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Su Instagram e TikTok gli utenti condividono le loro idiosincrasie disgustose con hashtag come... Una tastonomia per non perderci nulla. C'è la categoria più ovvia che è quella fisica. Usa una vocina da bambino mentre accarezza un cane. Ci sono poi disgusti associati a comportamenti o convinzioni sgradevoli. È maleducato con i camerieri. La categoria più diffusa, però, è anche la più strana. Quella delle cose stupide. Quando si siede su uno sgabbello da bar, gli pensolano le gambe. Tiene il telecomando in alto per cambiare canale. L'immagine di lui che corre goffamente con uno zaino. Applaude fando l'aereo a terra. Quando ordina ad Alexa di fare qualcosa e lei lo ignora. O più elaborati. Un ragazzo ha sperimentato Leak quando ha scoperto che una persona a cui era interessato aveva comprato dei libri falsi per decorare la sua casa. Erano scatole di cartone vuote con la copertina stampata sopra. La litania delle umiliazioni è infinita. È curioso che alcune persone si sottopongano a una specie di disgusso volontario, scegliendo di pensare a qualcuno che apprezzano in situazioni indegne. Lo fanno per sminuire chiunque non ricambi i loro sentimenti. Mi piaci troppo. Provo a immaginarti mentre tiri su il brodo dal cucchiaio rumorosamente. Come trucco emotivo è geniale. I ricercatori non sanno davvero cosa succede nel nostro cervello quando proviamo quella sensazione di schifo. Il termine ha spinto alcuni dottorandi di psicologia a condurre uno studio, pubblicato a maggio, che ha rilevato che oltre un quarto dei singoli intervistati avevano sperimentato leek e poi avevano interrotto immediatamente la relazione. Potresti rifiutare una persona davvero fantastica per un tratto molto scemo. Oppure potresti notare qualcosa che potrebbe rivelarsi un problema in futuro. La cosa certa è che quasi tutti parlano dei propri disgusti con tutti tranne che con la persona che li ha provocati. Se la cosa può essere modificata in qualche modo, forse potrebbe essere utile tirarla fuori fra un che è bello il tempo oggi e mi piace la cucina coreana. Se ciò che fa è immutabile invece, ad esempio il modo in cui ride, meglio non tirarlo fuori mai. Non sono le situazioni a provocarci il disgusto, ma proprio le persone. Se ti piacesse davvero qualcuno, forse, potrebbe baciarsi gli alluci mentre è seduto sul water e probabilmente ti piacerebbe lo stesso. Allora, prima di lasciare un partner perché gli penzolano i piedi quando si siede su una sedia, dovremmo riflettere sul motivo per cui ci sentiamo disgustati. Chiediamoci, è qualcosa che davvero non riesco a gestire o sto esagerando con le critiche? Questo disgusto sono loro o sono io? Potrei dire che se trovi qualcuno che ti piace, che prova le stesse cose, dovresti fare il possibile per proteggere quella piccola intangibile fiamma. Non tutto deve essere perfetto, la vera intimità sta nell'imperfezione. Ma no, non me la sento. Si può superare la dualità perfetto-imperfetto, buono-cattivo, e dire che se ti disgusta ci sarà un motivo. Un motivo che nemmeno 20 anni di psicanalisi freudiana tirerà fuori. Un motivo inesplicabile e psicochimico. ma soprattutto dico, pensa ai motivi per i quali potresti essere tu leak di qualcun altro. Spoiler. Sì, sono tanti.
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Imparare.
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A convivere con l'ignoranza del motivo di un sentimento, perfino quello del disgusto, è porno. tapparsi il naso e continuare a baciare una persona che ci disgusta per non restare soli e non porno. E Solo Sesso è un podcast di Cora Media, scritto e raccontato da Valeria Montebello. La cura editoriale è di Marco Villa. Sound design a cura di Filippo Mainardi. La senior producer è Ilaria Celeghin. Il coordinamento della post-produzione è di Matteo Scelsa. La fonica di studio è Lucrezia Marcelli. Le musiche sono su licenza Machiavelli Music e ho Universal Music Publishing Record di SRL. Il progetto grafico è a cura di Rebecca Grassi.
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Ciao, sono Mario Calabresi e nel nuovo podcast di Cora Media Era Mia Nonna incontro una serie di persone per farmi raccontare storie di nonne straordinarie che hanno dato una direzione alle loro vite. Il primo episodio del podcast Era mia nonna è disponibile in anteprima solo sull'app My Team e potrai ascoltare la serie sulle principali piattaforme audio a partire dal 13 dicembre.
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Jack Daniel's e music are made for each other. They share a rhythm in the craft of making something timeless, while being a part of legendary nights, from backyard jams to sold-out arenas. There's a song in every toast. Please drink responsibly. Responsibility.org. Jack Daniel's and Old No. 7 are registered trademarks. Tennessee Whiskey, 40% alcohol by volume. Jack Daniel's Distillery, Lynchburg, Tennessee.
Host: Valeria Montebello (Chora Media)
Date: October 16, 2025
This episode dives into "The ick" (in italiano: il disgusto), that sudden, visceral shift from attraction to repulsion in romantic and sexual relationships. With signature irony and psychological insight, Valeria Montebello explores what triggers the ick, how it manifests, its cultural evolution, and whether we can (or should) get past it.
Definizione e manifestazione:
Valeria racconta la storia di Anna, che sperimenta il ick durante un appuntamento, quando il suo date non riesce a mettere la marcia giusta in macchina:
“Quel rumore mi ha fatto venire i brividi più volte. Non voglio mai più sentire una cosa simile.” (00:51)
L’ick come sensazione istintiva:
È una reazione improvvisa e difficile da razionalizzare. Non solo un semplice fastidio, ma uno “ictus della relazione” che cambia completamente la percezione dell’altra persona.
“È una reazione istintiva che rileva un’incompatibilità cellulare. Ed è in quel momento che ogni desiderio scompare nel nulla.” (01:15)
Testimonianze:
Sara, una delle voci ospiti, descrive il repentino cambiamento nei confronti del suo partner quando lo vede ballare senza ritmo:
“Non c'è niente di meno sexy di un uomo senza ritmo che si muove come un padre ubriaco a un matrimonio. L’ick si è manifestato in una sorta di attacco di panico.” (02:28)
L’ick è personale:
Non si tratta di difetti oggettivi (come cattivo odore), ma di dettagli soggettivi che scatenano reazioni solo in chi li osserva.
Breve storia pop:
Valeria traccia l’origine della parola nella cultura americana, citando episodi di serie come "Friends" (1995, "The Ick Factor"), "Ally McBeal" e "Sex and the City", per poi spiegare come l’espressione sia esplosa sui social dopo il successo di "Love Island":
“Il disgusto è entrato nel lessico pop dopo essere diventato un’espressione ricorrente in Love Island.” (04:18)
Love Island:
Un reality dove l’ick è diventato quasi un tormentone tra i partecipanti, riflesso della volatilità delle attrazioni moderne.
“Love Island. Il reality dove un gruppo di single, con gli ormoni a palla, deve accoppiarsi su un’isola caraibica e, quasi mai, trovare l’amore.” (04:31)
Categorie di “disgusti”:
L’umiliazione volontaria:
Alcune persone cercano di "indursi" l’ick per disinnamorarsi o difendersi dal rifiuto:
“Provo a immaginarti mentre tiri su il brodo dal cucchiaio rumorosamente. Come trucco emotivo, è geniale.” (06:09)
Riflessioni scientifiche:
Uno studio recente mostra che oltre un quarto dei single intervistati ha troncato la relazione subito dopo aver provato l’ick.
Parlarne (o no):
Raramente si condivide la ragione dell’ick con la persona coinvolta. Spesso il confronto è evitato, specie se si tratta di caratteristiche immutabili.
Intimità e imperfezione:
Valeria invita a riflettere se il disgusto è davvero insormontabile o se si tende a idealizzare troppo.
“La vera intimità sta nell’imperfezione. Ma no, non me la sento.” (08:23)
Il mistero del disgusto:
Il motivo dell’ick resta spesso inspiegabile, psicochimico, e a volte “nemmeno 20 anni di psicanalisi freudiana tireranno fuori” la radice più profonda. (08:38)
Autoironia:
Chiude suggerendo che tutti, in fondo, potremmo essere fonte di ick per qualcun altro:
“Pensa ai motivi per i quali potresti essere tu l’ick di qualcun altro. Spoiler. Sì, sono tanti.” (08:41)
“Imparare a convivere con l’ignoranza del motivo di un sentimento, perfino quello del disgusto, è porno. Tapparti il naso e continuare a baciare una persona che ci disgusta per non restare soli... non porno.” (08:43)
“Il disgusto può essere descritto come un improvviso cambiamento di vibrazioni interne, il momento in cui il piacere svanisce e viene rapidamente sostituito da una repulsione totale. Non è solo una piccola fitta, ma un senso di imbarazzo che coinvolge tutto il corpo, una specie di ictus della relazione.” – Valeria Montebello (01:16)
"L'ick deve essere molto specifico. L'alito cattivo o l'odore corporeo troppo forte non è considerato un vero e proprio ick, perché quasi tutti ne sono infastiditi. Un vero disgusto è molto più soggettivo.” – Valeria Montebello (02:49)
“Posso dire che se trovi qualcuno che ti piace e prova le stesse cose, dovresti fare il possibile per proteggere quella piccola intangibile fiamma.” – Valeria Montebello (07:59)
“Non sono le situazioni a provocarci il disgusto, ma proprio le persone. Se ti piacesse davvero qualcuno, forse, potrebbe baciarsi gli alluci mentre è seduto sul water e probabilmente ti piacerebbe lo stesso.” – Valeria Montebello (07:14)
“Questo disgusto sono loro o sono io?” – Valeria Montebello (07:53)
“Imparare a convivere con l’ignoranza del motivo di un sentimento, perfino quello del disgusto, è porno. Tapparti il naso e continuare a baciare una persona che ci disgusta per non restare soli... non porno.” – Valeria Montebello (08:43)
Valeria Montebello, in questo episodio di “È solo sesso”, svela con ironia, umanità e profondità quanto sia universale (e inspiegabile!) il momento del disgusto nelle relazioni, offrendo spunti per affrontarlo senza colpevolizzarsi troppo—e con un pizzico di autoironia.
L’ick, in fondo, ci ricorda che l’attrazione è misteriosa, instabile, e che nessuno è immune dall’essere, prima o poi, l’“ick” di qualcun altro.