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Gli USA escono dalla Siria e entrano in Libia. La Cina chiude uno spazio aereo per quaranta giorni senza spiegare perché. Il Pakistan consegna jet militari in Libia pagati dall'Arabia Saudita. La Francia sposta il suo oro fuori dagli Stati Uniti. L'India firma un accordo militare con la Russia.Aprile 2026 sembra un mese di caos. Non lo è.In questa puntata Federico e Fabio ripercorrono tutte le notizie del mese riportate negli appuntamenti settimanali di GeoSpotlight — e le collegano in un unico quadro sistemico. Cosa sta succedendo davvero? Chi si sta spostando e perché? E cosa possiamo aspettarci a maggio?Unire i punti del mondo. Ogni mese.ARGOMENTI TRATTATI:— Il riposizionamento americano: Siria, Ecuador, Balcani, Libia— La Cina che avanza in silenzio: Taiwan, Filippine, Pakistan, Mar Cinese— La Libia come epicentro mediterraneo: Haftar, Arabia Saudita, Russia— Africa: Nigeria, Mali, Tigray, Etiopia— Le notizie invisibili: oro francese, India-Russia, Algeria-Marocco, Corea del Nord— Scenari di maggio: cosa tenere d'occhio

Episodio mensile di marzo 2026. Punto zero: il 28 febbraio, un'operazione congiunta USA-Israele elimina Khamenei a Teheran. L'Iran risponde chiudendo lo Stretto di Hormuz. Il petrolio supera i 120 dollari. Da quel momento, ogni evento del mese va letto come parte di un sistema in movimento.Analizziamo: la campagna militare nel Golfo e la distinzione tra targeting israeliano coerente e targeting americano erratico; le mosse cinesi — riduzione dell'esposizione finanziaria nel Golfo, supporto militare al Pakistan, mediazione Afghanistan, pressione su Taiwan; le esercitazioni serbe al confine con il Kosovo e i missili supersonici cinesi nei Balcani; il dibattito europeo sul riarmo, la dichiarazione polacca sull'autonomia nucleare e il paradosso NATO; la maxi-scoperta di gas ENI in Libia e gli investimenti energetici italiani in Indonesia; i conflitti strutturali in Sudan, Somalia e Congo.Fonti: intelligence open source, analisi di ufficiali NATO, Reuters, Milano Finanza, Intelligence Online, Al-Monitor, CGTN.

La guerra in Iran raccontata come non l'avete sentita da nessuna parte.In questa puntata speciale analizziamo tutto ciò che i media mainstream hanno ignorato, sottovalutato o semplicemente non saputo spiegare: i segnali che c'erano prima dell'attacco, la vera architettura di potere iraniana, i dettagli tecnici che hanno ribaltato ogni previsione militare, e le connessioni con ciò che sta accadendo simultaneamente a Panama, in Venezuela e in Groenlandia.Perché tre F-15 americani — mai abbattuti in 54 anni di storia — sono stati distrutti da un alleato e non dagli iraniani? Perché la Marina iraniana è stata annientata in 48 ore ma lo Stretto di Hormuz è ancora chiuso? Chi ha davvero deciso questa guerra — e chi ha insegnato a Netanyahu come convincere Trump?Una puntata densa, documentata fonte per fonte, per chi vuole capire davvero cosa sta succedendo — e dove potrebbe andare a finire.

FEBBRAIO 2026 — "Unire i Punti del Mondo"Pakistan, Turchia, Congo, Caucaso, Cina, Sahel: undici aree geografiche, un solo filo che le collega. In questa puntata di GeoSpotlight analizziamo il mese geopolitico più denso degli ultimi anni — non come una serie di notizie separate, ma come un sistema.Chi arma chi? Chi muove i capitali? Chi controlla il flusso di informazioni? Tre domande. Sette blocchi tematici. Un quadro che i media mainstream non hanno raccontato per intero.🔹 Il Pakistan — il nuovo arsenale del mondo — vende armi a entrambi i lati della guerra in Sudan🔹 La Turchia schiera caccia F-16 in Somalia e pianifica zone cuscinetto in Iran🔹 La Cina trasferisce tecnologia militare a Teheran e monitora le flotte americane nel Golfo🔹 La Siria post-Assad: chi vuole ricostruirla e perché🔹 Il Sahel — il vuoto occidentale e la corsa per riempirlo🔹 USA e Cina: la competizione arriva a Panama, nel Caucaso e in Africa🔹 I segnali deboli: Bangladesh, Peru, Finlandia — le notizie che oggi sembrano periferiche e domani potrebbero cambiare tuttoLe alleanze non sono più blocchi. Sono reti fluide, contraddittorie, spesso paradossali. Paesi che firmano accordi energetici miliardari la mattina e finanziano fronti opposti di una guerra il pomeriggio.Questo è il lavoro di GeoSpotlight: tenere il filo. Collegare i punti. Mostrare il sistema.🔗 Fonti verificate disponibili sul nostro profilo Instagram @geospotlight📩 Condividi questa puntata con chi vuole capire il mondo oltre i titoli dei giornali.

GENNAIO 2026: IL MESE CHE HA RIDISEGNATO LE ALLEANZE GLOBALIIn questo episodio di recap mensile, analizzo quattro settimane di notizie che rivelano una storia più grande: il mondo post-occidentale è già qui.📌 TIMELINE EPISODIO:00:00 - Intro: il mese della riconfigurazione02:00 - Settimana 1: Medio Oriente post-Assad08:00 - Settimana 2: Gli Emirati come filo conduttore15:00 - Focus Sudan: 1000 giorni di guerra dimenticata22:00 - Cosa ci aspetta a febbraio 202626:00 - Conclusioni🔍 TEMI PRINCIPALI:La caduta di Assad e gli effetti nel 2026Dialogo Israele-Siria: cosa significa davveroBase militare israeliana in Somaliland contro HouthiPakistan-Arabia Saudita: export militare cinese in Medio OrienteShadow fleet russa e il ruolo degli EmiratiSomalia rompe con UAE: frammentazione regionaleGuerra del Sudan: proxy war per risorse (150.000 morti, 12 milioni sfollati)Emirati vs Egitto/Arabia Saudita/Turchia💬 SEGUICI:Instagram: @geospotlightTikTok: @geospotlight

L'anno che ha cambiato tutto.Il 2025 non è stato un anno qualunque. È stato l'anno in cui l'ordine mondiale post-Guerra Fredda ha cominciato a sfaldarsi definitivamente. In questa puntata speciale di 48 minuti ripercorriamo 150 notizie geopolitiche che hanno ridisegnato il planisfero, mese per mese, senza tralasciare nulla.COSA TROVERETE:📍 Gennaio-Marzo: Il Grande Ritiro – Francia chiude basi in Africa dopo 60 anni, USA valutano ritiro da Corea del Sud, Russia avanza in Sudan e Mali📍 Aprile-Giugno: Guerre Dimenticate Tornano – Kashmir India-Pakistan sull'orlo, Cambogia-Thailandia con F-16 in azione, Congo tra M23 e pace fragile📍 Luglio-Settembre: L'Asse Eurasiatico – BRICS accolgono Indonesia e Vietnam, Cina crea organizzazione internazionale alternativa, ferrovia Cina-Kirghizistan-Uzbekistan📍 Ottobre-Dicembre: L'Escalation Finale – Cina carica 100 silos ICBM nucleari, Pakistan vende 4 miliardi armi a Libia, USA-Paraguay primo accordo SOFA sudamericano, forza rapida Israele-Grecia-CiproI 7 MACRO-TREND DEL 2025:1️⃣ Il Grande Ritiro Occidentale (Francia/USA)2️⃣ L'Ascesa dei BRICS e Alleanze Alternative3️⃣ Guerre Dimenticate che Ritornano4️⃣ La Nuova Corsa agli Armamenti5️⃣ La Battaglia per Risorse e Rotte Strategiche6️⃣ Democrazia Sotto Assedio (golpe, autoritarismo, crisi elettorali)7️⃣ Istituzioni Multilaterali Perdono AutoritàTIMELINE COMPLETA:00:00 Intro: L'anno della Grande Frammentazione02:30 Gennaio-Marzo: Ritiri e nuove alleanze12:30 Aprile-Giugno: Asia si riarma, conflitti esplodono24:30 Luglio-Settembre: Sahel, Balcani, America Latina32:30 Ottobre-Dicembre: Escalation nucleare e militare44:00 Conclusione: I 7 trend e cosa ci aspetta nel 2026Un podcast che unisce cronaca puntuale e analisi strategica, nella tradizione dei migliori format geopolitici italiani. Perfetto per capire come siamo arrivati a gennaio 2026 e dove stiamo andando.

In questo episodio di 30 minuti esploriamo le 13 notizie geopolitiche più significative di dicembre 2025, un mese che ha confermato la frammentazione del mondo in blocchi competitivi.Mar Rosso e Medio Oriente: Le milizie sostenute dagli Emirati conquistano città strategiche nello Yemen ricco di petrolio, mentre la Russia sigla un accordo per una base navale in Sudan che durerà 25 anni. Israele ignora l'ennesima risoluzione ONU sul Golan siriano.Crisi di sovranità: Dal tentato golpe fallito in Benin all'offensiva turca contro i curdi in Siria, fino alla riaccensione della disputa sui templi tra Thailandia e Cambogia. Stati fragili, confini contestati, caos crescente.Nuove alleanze strategiche: Gli USA firmano un accordo militare storico con il Paraguay, primo SOFA in Sudamerica. La Cina avvia la ferrovia che collegherà Pechino all'Europa attraverso Asia centrale, bypassando la Russia. Azerbaijan e Turchia ratificano un patto di difesa reciproca che marginalizza Mosca.Corsa agli armamenti: Il Pentagono rivela che la Cina ha caricato oltre 100 silos missilistici nucleari intercontinentali, triplicando la sua capacità di rappresaglia. Il Pakistan firma un contratto da 4 miliardi di dollari per vendere armi alla Libia, violando l'embargo ONU. Mediterraneo orientale: Israele, Grecia e Cipro pianificano una forza militare congiunta di 2.500 uomini come deterrente contro la Turchia, creando nuove fratture all'interno della NATO.Analisi approfondita, collegamenti geopolitici, implicazioni a breve e medio termine. Tutto quello che serve per capire dove sta andando il mondo nel 2026.

Novembre 2025 è stato un mese di ridisegni silenziosi ma profondi degli equilibri globali. Dalla rivoluzione monetaria cinese alle rotture storiche nelle Americhe, dalla militarizzazione del Pacifico ai golpe africani: questo episodio ti porta attraverso le notizie più significative del mese, unendo i fili per mostrarti il disegno completo.La Cina espande la rete yuan in 185 paesi attraverso BRICS Pay e CIPS. La Colombia rompe una partnership di 40 anni con gli USA sulla lotta al narcotraffico. Taiwan annuncia 40 miliardi di dollari in spesa militare. Il Vietnam entra nella produzione avanzata di semiconduttori. La Giordania reintroduce la coscrizione. E la Guinea Bissau sprofonda nel suo nono golpe.Non sono eventi isolati. Sono sintomi di un ordine internazionale che cambia pelle, dove le vecchie alleanze scricchiolano e nuovi equilibri emergono.

GeoSpotlight – Ottobre 2025: Geometrie di potere e ridefinizioni strategicheIn questa puntata mensile di GeoSpotlight, analizziamo in ordine cronologico gli eventi geopolitici più rilevanti e sotto-trattati accaduti a ottobre 2025.Dalla prima ferrovia tra India e Bhutan che sfida l'influenza cinese nell'Himalaya, al rafforzamento della missione ONU ad Haiti guidata dal Kenya, passando per il trattato di difesa tra Papua Nuova Guinea e Australia nel Pacifico. Il mese prosegue con nuove alleanze: Australia-Singapore su energia e tecnologie, Russia-Venezuela con un patto strategico globale, Algeria-Tunisia sulla cooperazione militare. A metà mese l'India finanzia una raffineria da 1,7 miliardi in Mongolia, mentre i Paesi Bassi riducono la condivisione di intelligence con gli USA, segnalando fratture transatlantiche. Chiudono il mese il divieto del Malawi all'export di minerali grezzi e l'asta petrolifera brasiliana vinta da Petrobras-Equinor.Infine, uno sguardo ai primi di novembre: l'India perde la base di Ayni in Tagikistan sotto pressione russo-cinese, l'Etiopia intensifica la retorica "Door to the Sea", e la Cina espande la diplomazia dello yuan in Africa e Asia Centrale.Un mese denso, che mostra come la geopolitica globale si stia riorganizzando tra alleanze fluide e fratture nei vecchi equilibri.🎙️ A cura di Federico D’Andrea

🎧 GeoSpotlight – Settembre 2025: Confini mobili, poteri emergentiIn questa puntata mensile di GeoSpotlight, analizziamo in ordine cronologico gli eventi geopolitici più rilevanti accaduti a settembre 2025.Dal vertice della Shanghai Cooperation Organization in Cina, che punta a riscrivere le regole globali su energia, finanza e intelligenza artificiale, alle tensioni militari in Cipro del Nord, passando per il rafforzamento della presenza USA in Bangladesh, il ritorno del petrolio in Liberia, e l’accordo commerciale Svizzera-Mercosur.Ci occupiamo anche della chiusura del confine tra Polonia e Bielorussia durante le esercitazioni Zapad, della fornitura di droni italiani alla Somalia, del nuovo triangolo Turchia–Iran–Pakistan, e delle accuse del G5 Sahel a Francia e Ucraina.Infine, uno sguardo approfondito all’80ª Assemblea Generale ONU: una sessione segnata da tagli, crisi di legittimità e da un nuovo riconoscimento internazionale per la Palestina, con un ritorno in scena della Siria sotto una nuova guida.Un mese intenso, che mostra come la geopolitica globale si stia riorganizzando ai margini dei vecchi equilibri.🎙️ A cura di Federico D’Andrea.