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L'ombra del disastro ambientale dopo il rogo alla Remat, il maxi-blitz antidroga a Cassino e la scommessa della rinascita culturale. Stefano Di Scanno conduce una puntata scottante di InEditoriale con Francesco Di Giorgio e Angela Nicoletti.___In questo nuovo appuntamento con InEditoriale, il direttore Stefano Di Scanno scava nei fatti più urgenti e controversi che stanno scuotendo il Lazio meridionale. L'inchiesta si apre con la cronaca nera e i dettagli forniti da Angela Nicoletti sul maxi blitz dei Carabinieri a Cassino, che ha portato a 20 misure cautelari per spaccio di stupefacenti e ingenti sequestri patrimoniali.Il cuore della trasmissione è dedicato all'emergenza ambientale nel Cassinate. Viene analizzato nei minimi dettagli il devastante incendio dello stabilimento Remat a San Giorgio a Liri avvenuto il 12 luglio. Con i rilievi dell'ARPA Lazio che evidenziano il rischio diossina, gli ospiti tracciano un parallelismo inquietante con lo storico caso Mecoris e discutono l'ipotesi di reato per disastro ambientale. L'analisi tocca i rapporti opachi nel ciclo dei rifiuti tra aziende private, la SAF e la Regione Lazio, evidenziando come il territorio sia diventato l'anello debole dello stoccaggio regionale, tra bonifiche mai completate e ordinanze urgenti dei sindaci di Pontecorvo, Pignataro Interamna ed Esperia.Nella seconda parte, il focus si sposta sulla pianificazione strategica e culturale. Francesco Di Giorgio offre una lettura critica della candidatura di Cassino a Capitale Italiana della Cultura. Analizzando i pilastri del dossier — i 1500 anni dell'Abbazia di Montecassino, l'epopea industriale Fiat e il ruolo dei giovani — gli ospiti lanciano proposte forti per dare alla città un vero respiro europeo, partendo dal recupero della memoria urbanistica pre-bellica e dallo sviluppo delle scienze.(Foto di Frosinone Today)___#StefanoDiScanno #AngelaNicoletti #FrancescoDiGiorgio #InEditoriale #Cassino #SanGiorgioALiri #IncendioRemat #AllarmeDiossina #CicloDeiRifiuti #CapitaleDellaCultura #Ciociaria #InchiestaGiornalistica

Il clamoroso passaggio politico del 2022, le correnti interne al Partito Democratico e le sfide di Elly Schlein. Stefano Di Scanno ospita a InEditoriale l'analista Gaetano Ambrosiano per un'intervista verità sui segreti della politica ciociara e nazionale.___In questa nuova puntata di InEditoriale, il direttore Stefano Di Scanno si confronta con Gaetano Ambrosiano per ripercorrere uno dei momenti più discussi della recente storia politica di Frosinone: la scelta, nel 2022, di sostenere il candidato del centrodestra Riccardo Mastrangeli. Ambrosiano spiega a viso aperto le motivazioni profonde dietro quel gesto, nato come un forte rifiuto delle dinamiche interne del centrosinistra locale e come protesta contro le forti pressioni subite all'epoca in cui militava in "Articolo 1".Un'inchiesta imperdibile per comprendere le trame, le alleanze e le ferite ancora aperte che condizionano il presente amministrativo e politico della Ciociaria.(Foto di Frosinone Today)___#GaetanoAmbrosiano #StefanoDiScanno #InEditoriale #Frosinone #RiccardoMastrangeli #PartitoDemocratico #PoliticaLocale #EllySchlein #DomenicoMarzi #Ciociaria #InchiestaPolitica

Superare i campanilismi per intercettare i fondi europei e migliorare i servizi ai cittadini. Stefano Di Scanno ospita a InEditoriale il Presidente della Commissione Speciale, Vincenzo Iacovissi, per analizzare il bilancio e le prospettive del progetto Area Vasta.___In questa puntata di InEditoriale, il direttore Stefano Di Scanno intervista Vincenzo Iacovissi per fare il punto sulla sperimentazione dell'Area Vasta, avviata a partire da maggio 2025. Un progetto ambizioso che unisce diversi comuni del frusinate e della Ciociaria per superare la fatidica soglia demografica dei 50.000 abitanti, sbloccando così l'accesso diretto ai finanziamenti diretti e indiretti dell'Unione Europea.Iacovissi spiega come l'architettura istituzionale dell'Area Vasta garantisca la pari dignità nelle decisioni tra comuni grandi e piccoli, disinnescando la "sindrome del comune colonizzatore" e valorizzando le specificità locali attraverso la formazione del personale e la modernizzazione della macchina burocratica.(Foto di LA PROVINCIA Frosinone)___#VincenzoIacovissi #StefanoDiScanno #InEditoriale #AreaVasta #Frosinone #FondiEuropei #RiformaDelrio #Ciociaria #Ferentino #Supino #Morolo #EntiLocali #BuonaAmministrazione

L'impatto del boom edilizio, il declino del centro storico e l'utopia tradita della città giardino. Stefano Di Scanno ospita a InEditoriale l'architetto Tonino De Luca per fare luce sull'urbanistica e sul destino di Frosinone.___In questa nuova puntata di InEditoriale, il direttore Stefano Di Scanno si confronta con l'architetto Tonino De Luca in un viaggio critico e documentato dentro l'identità violata del capoluogo ciociaro. Partendo dall'analisi del bacino demografico e dal commosso ricordo di Gianluca De Luca, l'intervista scava nelle radici storiche della metamorfosi cittadina: il passaggio traumatico dal "Vignale" rurale ed agricolo all'edificazione selvaggia del secondo dopoguerra.In chiusura, De Luca lancia una riflessione sull'utopia di una "Città Giardino" a misura d'uomo e sulla necessità vitale di ricostruire una nuova Agorà sociale per Frosinone, anticipando i temi di quello che storicamente viene definito il "sacco" edilizio della città.(Foto di Frosinone Today)___#ToninoDeLuca #StefanoDiScanno #InEditoriale #Frosinone #Urbanistica #Architettura #CentroStorico #AbusivismoEdilizio #PianoRegolatore #CittàGiardino #Ciociaria

La dittatura della velocità, il declino della rappresentanza politica e le insidie dell'era digitale. Stefano Di Scanno ospita a InEditoriale l'intellettuale e saggista Pier Paolo Segneri per una profonda riflessione maieutica contro il conformismo imperante.___In questa nuova ed emozionante puntata di InEditoriale, il direttore Stefano Di Scanno e Pier Paolo Segneri intraprendono un viaggio intellettuale che parte dalla frenesia del quotidiano per ritrovare una bussola di senso. Segneri invita a praticare l'esercizio politico di "guardare oltre la realtà indotta", scardinando il conformismo linguistico e l'alibi della distrazione di massa che ci impedisce di interrogarci nel profondo.In chiusura, l'intervista offre una straordinaria chiave di lettura teologica e filosofica sulla rivoluzione dell'Intelligenza Artificiale e della post-verità, identificando nell'ambiente digitale una nuova tecnocrazia che rischia di anestetizzare il dubbio e la ricerca della verità.___#PierPaoloSegneri #StefanoDiScanno #InEditoriale #Filosofia #IntelligenzaArtificiale #PoliticaItaliana #Frosinone #Maieutica #CrisiDellaRappresentanza #Tecnocrazia #PostVerità #SociologiaDigitale

Cultura, grandi incompiute, crisi Stellantis e disastri nella gestione idrica. Stefano Di Scanno ospita a InEditoriale l'avvocato Renato De Sanctis per un'analisi dettagliata e controcorrente sulla candidatura di Cassino.___In questa puntata di InEditoriale, il direttore Stefano Di Scanno e l'avvocato Renato De Sanctis affrontano a viso aperto la complessa realtà di Cassino nel 2026. Il punto di partenza è ambizioso: la candidatura di Cassino a Capitale Italiana della Cultura 2026. De Santis esamina criticamente i soggetti istituzionali coinvolti (dall'Abate di Montecassino al Rettore dell'Università di Cassino Unicas, passando per la Banca Popolare del Cassinate) e il ruolo del manager culturale Paolo Verri, evidenziando il divario tra la propaganda e la reale mancanza di una programmazione strategica a lungo termine per il territorio.Infine, l'inchiesta tocca i temi più caldi della quotidianità dei cittadini: i conflitti della movida nel centro storico, le ordinanze comunali e il gravissimo caso della gestione idrica, caratterizzata da tariffe contestate e da perdite della rete che sfiorano l'inaccettabile soglia del 70%. Una puntata imperdibile per chi vuole capire dove sta andando davvero il territorio del cassinate.___#RenatoDeSantis #StefanoDiScanno #InEditoriale #Cassino2026 #CapitaleDellaCultura #Montecassino #Unicas #Stellantis #CrisiIdrica #DecoroUrbano #InchiestaGiornalistica

La riforma elettorale spacca il centrodestra, la Lega subisce un sorpasso storico nei sondaggi e la libertà di stampa finisce sotto accusa. Stefano Di Scanno ospita a InEditoriale il filosofo e professore Biagio Cacciola.___In questa nuova e attesissima puntata di InEditoriale, il direttore Stefano Di Scanno conduce una conversazione a tutto campo con il professor Biagio Cacciola per decodificare i palazzi del potere. L'analisi prende il via dall'approdo in aula della riforma della legge elettorale, esaminando l'accordo sul voto per gli studenti fuori sede e il profondo nodo delle preferenze che sta dividendo i partiti della maggioranza. Cacciola traccia una radiografia spietata sulla crisi interna della Lega, pesando l'impatto del "fenomeno" Vannacci, il futuro di Forza Italia e l'ormai consolidata egemonia di Fratelli d'Italia nel centrodestra.Il cuore tecnico dell'intervista affronta un tema raramente dibattuto: l'analisi dei dati finanziari e dei bilanci dei partiti, svelando i flussi economici dietro la macchina del consenso. Dallo stato di salute del centrosinistra e il toto-nomi per le future candidature alla presidenza del Consiglio, il dibattito si sposta poi sulla politica estera, esaminando il ruolo diplomatico e militare dell'Italia di fronte al protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina.Non mancano i passaggi più caldi della cronaca politica: dalle polemiche su Giuseppe Conte all'interno della Commissione Covid, fino all'allarme sulla libertà di stampa sollevato dal caso che ha coinvolto la trasmissione Report e Sigfrido Ranucci. In chiusura, Cacciola commenta gli ultimi clamorosi sondaggi elettorali – contrassegnati dal clamoroso sorpasso di Futuro Nazionale ai danni della Lega – e proietta gli equilibri di Fratelli d'Italia sullo scacchiere internazionale nell'era dell'anticomunismo e dell'asse con Donald Trump.___#BiagioCacciola #StefanoDiScanno #InEditoriale #LeggeElettorale #Lega #Vannacci #ReportRanucci #GiuseppeConte #SondaggiElettorali #FuturoNazionale #Geopolitica #InchiestaPolitica

L'appello del Cardinale Pizzaballa su Gaza, il dramma delle armi e l'urgenza di un'educazione ai sentimenti. Stefano Di Scanno ospita a InEditoriale le analiste Anita Monti e Antonella Capaldi per una radiografia tra geopolitica, costituzione e futuro dei nostri bambini.___In questa nuova e ricchissima puntata di InEditoriale, il direttore Stefano Di Scanno conduce un'intervista a più voci con Anita Monti e Antonella Capaldi, partendo da un evento fortemente simbolico: il prestigioso premio conferito dall'Abbazia di Montecassino al Cardinale Pierbattista Pizzaballa (Patriarca di Gerusalemme) e l'esposizione della bandiera della pace lunga 20 metri. Le ospiti tracciano un percorso che unisce la grande storia – guardando allo storico anniversario dei 1500 anni di Montecassino nel 2029 – alle ferite aperte dei conflitti odierni.La discussione affronta senza filtri la crisi umanitaria a Gaza, la denuncia del genocidio, l'efficacia in bilico dell'ONU e il richiamo perentorio all'Articolo 11 della Costituzione italiana per il ripudio della guerra e il blocco dell'invio di armi. Monti e Capaldi approfondiscono le radici comuni che uniscono laici e credenti nella costruzione quotidiana della pace, richiamando l'insegnamento storico di San Francesco e dei movimenti pacifisti italiani.Ampio spazio viene poi dedicato alla sfera pedagogica e sociale: l'urgenza di un profondo cambiamento culturale che passi attraverso l'educazione ai sentimenti e l'adozione del Manifesto dei diritti emotivi dei bambini, essenziale per tutelare le generazioni future dai traumi della violenza. In chiusura, un'analisi attenta sul ruolo di Cassino Capitale della Cultura 2025, il bilancio del coinvolgimento del territorio, il riscatto delle periferie e l'importanza di tramandare la memoria storica.___#AnitaMonti #AntonellaCapaldi #StefanoDiScanno #InEditoriale #Montecassino #CardinalePizzaballa #Gaza #Articolo11 #DirittiDeiBambini #Cassino2025 #Pace #EducazioneEmotiva #Inchiesta

Il Medio Oriente brucia, l'Ucraina affronta il quinto anno di conflitto e l'economia globale vacilla. Stefano Di Scanno ospita a InEditoriale l'analista Mino Carrara per decifrare il nuovo disordine mondiale.___In questa nuova e imperdibile puntata di InEditoriale, il direttore Stefano Di Scanno conduce un'intervista ad altissimo valore geopolitico con l'esperto Mino Carrara. L'analisi parte dal cuore pulsante del conflitto in Medio Oriente, tracciando una profonda lezione storica sul perché le guerre condotte contro interi popoli non possano mai essere vinte militarmente. Carrara mette sotto la lente d'ingrandimento la complessa strategia di Donald Trump, il ruolo mutato della NATO e le crescenti tensioni geopolitiche globali, passando per lo scacchiere nucleare e i blocchi strategici nello Stretto di Hormuz.Con un affascinante parallelo storico che unisce il mito della Guerra di Troia alle moderne violazioni del diritto internazionale, l'inchiesta affronta le inedite minacce marittime e la vulnerabilità delle rotte commerciali per le navi mercantili. Ampio spazio viene dedicato al bilancio dei 5 anni di guerra in Ucraina, analizzando il drammatico confronto tecnologico e industriale tra i sistemi bellici sul campo.Infine, l'impatto diretto sulle tasche dei cittadini: Carrara analizza lo stress economico internazionale attraverso i freschissimi dati di luglio 2026 sull'impennata dei prezzi dei carburanti e dei beni energetici. Non perdetevi l'imperdibile "fuori onda" finale, con una critica ironica e tagliente alle telecronache dei mondiali di calcio.___#MinoCarrara #StefanoDiScanno #InEditoriale #Geopolitica #MedioOriente #GuerraUcraina #DonaldTrump #StrettoDiHormuz #CrisiCarburanti #DirittoInternazionale #Inchiesta #AnalisiMondiale

Cos'è rimasto del Buon Governo nell'era dello storytelling digitale? Stefano Di Scanno ospita a InEditoriale l'analista Riccardo Pignatelli per una radiografia spietata sulla gestione dei bilanci e la trasparenza nei Comuni.___In questa nuova e densa puntata di InEditoriale, il direttore Stefano Di Scanno e il suo ospite Riccardo Pignatelli affrontano i nodi cruciali che regolano (o bloccano) la macchina amministrativa e democratica dell'Italia di oggi, con un focus mirato sulla vita degli enti locali. Partendo dall'etimologia greca del termine "Politica" come gestione del bene comune, Pignatelli traccia il perimetro del Buon Governo, mettendo sotto la lente d'ingrandimento i concetti chiave di accountability (responsabilità), trasparenza e partecipazione attiva dei cittadini.L'intervista analizza in modo critico la degenerazione dei consigli comunali, ridotti a teatri di scontro tra maggioranza e opposizione a discapito della visione a lungo termine. Pignatelli lancia l'allarme sui limiti imposti dalla competenza potenziata nei bilanci comunali e sul debito pubblico, denunciando le trappole burocratiche che paralizzano gli investimenti e lo sviluppo dei territori.Dall'ostacolo quotidiano dei siti istituzionali "muro di gomma", dove l'accesso ai documenti e agli atti amministrativi è reso volutamente complesso, fino alla mutazione delle campagne elettorali dominate dal marketing politico, dai sondaggi d'opinione e dallo storytelling a scapito dei reali programmi operativi. Una disamina imperdibile che richiama l'etica della responsabilità di Alcide De Gasperi ("amministrare per le prossime generazioni, non per le prossime elezioni") in un'epoca segnata dal crollo dei partiti tradizionali e dall'avvento dell'era digitale.___#RiccardoPignatelli #StefanoDiScanno #InEditoriale #BuonGoverno #EntiLocali #Trasparenza Amministrativa #Accountability #BilancioComunale #MarketingPolitico #DeGasperi #Burocrazia #Inchiesta