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L'Italia è ostaggio di corruzione, voto di scambio e progetti irrealizzabili? Stefano Di Scanno intervista Marco Galli per un'analisi spietata che parte dalle ultime inchieste della Procura di Roma fino ai nodi geopolitici mondiali.___In questo nuovo appuntamento editoriale, affrontiamo i lati più oscuri della cronaca giudiziaria e politica italiana. Insieme a Marco Galli, analizziamo il terremoto giudiziario della Procura di Roma che vede coinvolte figure istituzionali di vertice e il clamoroso tentativo di condizionare la Corte dei Conti a favore della società "Stretto di Messina Spa". Galli solleva pesanti dubbi tecnici ed economici sul progetto del Ponte sullo Stretto (con la sua discussa campata unica di 3 km) e critica duramente le riforme volte a depotenziare gli organi di controllo del denaro pubblico.Sguardo attento anche alla cronaca locale con il Caso Ceccano: l'udienza per i patteggiamenti dell'ex sindaco e il rischio sistemico di infiltrazioni della criminalità organizzata sui fondi del PNRR. L'intervista diventa poi una radiografia dei mali strutturali del Paese: dal fallimento della meritocrazia (sostituita dalla fedeltà al capo) all'evasione fiscale protetta dai condoni, fino alle contraddizioni sulle politiche energetiche e sul ritorno al nucleare.Infine, l'analisi si sposta sullo scacchiere internazionale: l'irrilevanza diplomatica dell'Italia ai vertici su Ucraina e Balcani, le fortissime tensioni geopolitiche nell'asse Iran-Israele-USA con il ruolo della CIA, e le ombre del Mossad dietro il caso dei file Epstein. Un viaggio lucido e necessario per comprendere il presente.(Foto di Messina Today)___#MarcoGalli #StefanoDiScanno #InchiestaCorteDeiConti #PonteSulloStretto #CasoCeccano #PNRR #Corruzione #Geopolitica #EvasioneFiscale #IranIsraele #Editoriale #InformaticaCivile

Fare senza pensare è il grande male delle nostre città? Stefano Di Scanno intervista il professore e scrittore Pierpaolo Segneri in una lucida e spietata radiografia contro la politica dell'improvvisazione a Frosinone.___In questa nuova puntata di Focus, affrontiamo il profondo distacco tra la semplice gestione amministrativa e la vera cultura politica della Polis. Prendendo come caso studio emblematico l'amministrazione di Frosinone e il background tecnico del sindaco Riccardo Mastrangeli, Pierpaolo Segneri traccia il confine tra chi detiene un mero "punto di vista" finalizzato al potere e chi possiede una reale "visione" politica per il territorio. Qual è oggi il ruolo di consiglieri e assessori? Sono semplici tecnici o rappresentanti politici?Attraverso i concetti espressi nel suo manifesto per una "Forza Quieta" e nel libro "Diario d'amore civile", Segneri spiega come ricostruire la partecipazione dei cittadini dopo il vuoto lasciato dal post-Tangentopoli. L'intervista si arricchisce di grandi lezioni storiche e intellettuali: dall'eredità civile di Marco Pannella alla fondamentale distinzione di Pier Paolo Pasolini tra Sviluppo (economico/quantitativo) e Progresso (sociale/qualitativo), lanciando un appello ai "Corsari" moderni affinché navighino contro il conformismo imperante.Spazio anche all'analisi strutturale della realtà urbana di Frosinone, analizzando le criticità e i limiti del pragmatismo cieco applicato allo Stadio, ai teatri e alle opere pubbliche. In conclusione, Segneri lancia la sfida del futuro: superare i vecchi campanilismi per dare vita al progetto strategico dell'Area Vasta. Un faccia a faccia imperdibile per riscoprire il valore del pensiero applicato al bene comune.___#PierpaoloSegneri #StefanoDiScanno #Frosinone #Mastrangeli #PoliticaImprovvisata #CulturaPolitica #Pasolini #MarcoPannella #AreaVasta #DiarioDAmoreCivile #Ciociaria #FocusPoliticaFoto di comune.frosinone.it

La nostra Carta fondamentale è in pericolo? Stefano Di Scanno intervista Alessandra Maggiani, Presidente dell'ANPI di Frosinone, per una profonda analisi che lega i valori della Resistenza alle grandi riforme costituzionali di oggi.___In questa puntata speciale di Focus, partiamo dal cuore del pacifismo istituzionale: l'Articolo 11 della Costituzione. Insieme ad Alessandra Maggiani e richiamando i contributi del Prof. Andrea Crescenzi, analizziamo la potenza del verbo "ripudia" scelto dai Padri Costituenti, il ruolo storico della Resistenza e i complessi nodi del diritto internazionale, dai vecchi spettri della ex-Jugoslavia fino alle drammatiche guerre attuali a Gaza e in Medio Oriente.L'intervista si muove verso la memoria del 2 Giugno, celebrando il ruolo fondamentale delle donne nella nascita della Repubblica, l'esperienza democratica delle Repubbliche Partigiane e le straordinarie pagine di solidarietà post-bellica raccontate nel libro "L'infanzia salvata" con la storia dei "Treni della felicità".Infine, lo sguardo si sposta con forza sull'attualità politica ed economica italiana. L'ANPI lancia un duro atto d'accusa contro i progetti di riforma attuali: i rischi dell'Autonomia Differenziata sulla tenuta dell'equità territoriale tra Nord e Sud e la netta contrarietà alla riforma del Premierato. L'Avvocato Maggiani spiega perché il premio di maggioranza e lo sbilanciamento dei poteri di garanzia mettano a rischio lo stato di diritto e il delicato equilibrio democratico europeo. Un'analisi lucida sul perché l'ANPI debba rimanere la "sentinella" della nostra democrazia.___#AlessandraMaggiani #ANPIFrosinone #StefanoDiScanno #Articolo11 #CostituzioneItaliana #Premierato #AutonomiaDifferenziata #Resistenza #Frosinone #TreniDellaFelicità #Pace #StatoDiDiritto

Come si interrompe la tradizione culturale e criminale delle famiglie mafiose? Stefano Di Scanno intervista l'Avvocato Vincenzo Marrone per fare il punto sul rivoluzionario progetto "Liberi di Scegliere".___In questa puntata di approfondimento, ripercorriamo le origini di un modello di civiltà nato nel 2012 dall'intuizione del giudice Roberto Di Bella a Reggio Calabria, ideato per allontanare i minori dai contesti della 'ndrangheta e offrire loro un futuro alternativo. Insieme all'Avvocato Vincenzo Marrone, analizziamo l'evoluzione di questo protocollo, che oggi coinvolge Ministeri, la CEI e l'associazione Libera, e la sua diffusione nelle principali procure italiane, da Palermo a Milano.L'intervista affronta le complessità reali e quotidiane vissute dalle madri-coraggio e dai minori che decidono di recidere i legami con i clan: la mancanza di protezione strutturale, le difficoltà di sostentamento e l'urgente necessità del nuovo disegno di legge bipartisan. Un DDL fondamentale per colmare il vuoto normativo attuale e garantire tutele definitive come il cambio di cognome, il supporto economico e l'inserimento lavorativo.Infine, l'Avvocato Marrone traccia una panoramica lucida sulle mafie moderne: dalla loro integrazione silenziosa nell'economia legale al rischio concreto di infiltrazioni negli appalti del PNRR, fino al dramma dei bambini reclusi in carcere con le madri. Un omaggio finale a chi, vivendo sotto scorta, continua a difendere la legalità.___#LiberiDiScegliere #VincenzoMarrone #StefanoDiScanno #RobertoDiBella #Antimafia #Ndrangheta #Legalità #PNRR #GiustiziaMinorile #MinoriEClan #Inchiesta #StatoControMafie

A 35 anni dalla dissoluzione della Ex Jugoslavia, i Balcani tornano al centro delle tensioni geopolitiche. Stefano Di Scanno intervista il filosofo e professore Biagio Cacciola di ritorno da un viaggio carico di significati a Mostar___In questa puntata speciale di Focus, ripercorriamo la complessa storia e l'incerta attualità dell'area balcanica. Partendo dal valore simbolico del Ponte di Mostar — icona di distruzione, ricostruzione e faticosa convivenza etnica e religiosa — il Professor Biagio Cacciola analizza le dinamiche geopolitiche che stanno ridisegnando la regione. Qual è oggi il peso economico della Turchia nei Balcani? E quali sono i reali rischi legati alle mai sopite tensioni in Kosovo e alle rivendicazioni della Serbia?L'intervista scava nella memoria storica degli anni '90, rievocando il ruolo strategico della Jugoslavia di Tito come leader dei Paesi non allineati e il ruolo, spesso dimenticato, dell'Italia durante la guerra e le missioni umanitarie. Con una testimonianza lucida, Cacciola ricorda le ferite di Belgrado sotto i bombardamenti NATO, affrontando anche i lati più oscuri del conflitto, come l'orribile inchiesta sui cosiddetti "safari dei cecchini" (ricchi turisti che pagavano per sparare sui civili) e il fenomeno dei mercenari. Una riflessione filosofica e politica indispensabile per capire se i Balcani possano davvero diventare un modello di integrazione tra Islam e cultura europea o se il fantasma della guerra sia ancora troppo vicino.___#BiagioCacciola #StefanoDiScanno #ExJugoslavia #Balcani #Mostar #Kosovo #Serbia #Geopolitica #MorteTito #NATO #StoriaContemporanea #FocusGeopoliticaFoto di Expedia

L'informazione in Italia sta diventando pura propaganda? Stefano Di Scanno intervista la giornalista Graziella Di Mambro in una lucida, spietata e necessaria analisi sullo stato dei media, sui diritti civili e sulle grandi crisi strutturali del nostro Paese.___In questa nuova puntata, andiamo oltre le "veline" e le narrazioni edulcorate dei grandi network televisivi per illuminare le notizie lasciate ai margini dal dibattito pubblico. Insieme a Graziella Di Mambro, firma storica del giornalismo d'inchiesta e da sempre in prima linea con l'associazione Articolo 21, affronteremo i temi centrali della FestAssemblea nazionale tenutasi alla Casa Internazionale delle Donne a Roma: dalla difesa della libertà di stampa ai bavagli legislativi, fino ai giornalisti minacciati e sotto scorta come Mimmo Rubio.L'intervista tocca i nodi più dolorosi della cronaca e della geopolitica: la ricerca della verità per Andrea Purgatori (Ustica), Giulio Regeni e Ilaria Alpi, ma anche casi scottanti di censura come il licenziamento di Gabriele Nunziati. Spostando lo sguardo sul territorio e sull'economia reale, analizzeremo lo smantellamento della sanità pubblica, le speculazioni in Albania, l'inquietante comparsa di movimenti xenofobi legati alla "remigrazione" a Latina e, soprattutto, il dramma senza fine del caporalato e delle agromafie, tristemente tornato alla ribalta con la tragedia di Satnam Singh. Un faccia a faccia imperdibile per chiunque cerchi un pensiero critico e non allineato.___#GraziellaDiMambro #StefanoDiScanno #Articolo21 #LibertàDiStampa #GiornalismoDInchiesta #SatnamSingh #AndreaPurgatori #NoBavaglio #ServizioPubblico #Caporalato #CronacaItaliana #VeritàEGiustizia

Il 2 giugno 1946 l'Italia sceglieva la Repubblica, ma come rispose davvero il nostro territorio? Il giornalista Stefano Di Scanno intervista Tarcisio Tarquini, giornalista e critico culturale, per un viaggio straordinario dentro i segreti e i risultati locali del Referendum istituzionale tra Monarchia e Repubblica.___#2Giugno1946 #Referendum1946 #FestaDellaRepubblica #TarcisioTarquini #StefanoDiScanno #Alatri #Cassino #Frosinone #StoriaItaliana #MonarchiaORepubblica #Ciociaria #CulturaLazio

L'unità del nostro Paese non è un semplice dovere morale o un concetto romantico, ma un preciso interesse strategico ed economico che conviene a tutti, settentrione compreso. Insieme a Mino Carrara analizzeremo le profonde differenze strutturali che ancora separano le regioni italiane, muovendoci nel delicato equilibrio tra le spinte dell'Autonomia Differenziata, la gestione del potere amministrativo e le scelte della politica centrale.___#MinoCarrara #StefanoDiScanno #UnitàNazionale #NordESud #AutonomiaDifferenziata #EconomiaItaliana #SudItalia #SviluppoEconomico #PoliticaItaliana #InteresseNazionale #CoesioneSociale #FocusItalia

Il giornalista Stefano Di Scanno intervista il Dott. Riccardo Pignatelli per un'analisi approfondita e senza filtri sulla nuova legge elettorale proposta dal governo Meloni: lo "Stabilicum".___#Stabilicum #LeggeElettorale #Premierato #GiorgiaMeloni #RiccardoPignatelli #StefanoDiScanno #PoliticaItaliana #RiformaCostituzionale #Costituzione #GovernoMeloni #FocusPolitica

Gli smartphone stanno letteralmente riprogrammando il cervello delle nuove generazioni? Stefano Di Scanno, insieme alla Psicoterapeuta Maria Felice Pacitto, introduce l'anteprima del Festival della Neuroetica e del Cervello Sociale per esplorare il lato oscuro della rivoluzione digitale.___In questo viaggio esclusivo tra neuroscienze, etica e tecnologia, analizziamo i meccanismi psicologici e biologici che regolano il nostro rapporto quotidiano con i device. Dalla definizione scientifica di IAD (Internet Addiction Disorder) ai danni ormai acclarati sulla salute mentale e fisica: crollo dei livelli di attenzione, insonnia cronica e aumento dell'aggressività.Ma cosa succede a livello biologico? Nel corso dell'intervista vedremo come l'uso costante dei social possa alterare il corretto sviluppo della corteccia prefrontale nei giovani e influenzare il delicato processo di pruning (potatura sinaptica) durante l'adolescenza. Esploreremo il meccanismo della dopamina e del sistema di ricompensa intermittente attivato da notifiche e like, del tutto simile a quello delle sostanze stupefacenti.Dalle illusioni di libertà dei primi social network siamo passati al cosiddetto "Capitalismo della sorveglianza", dove algoritmi avanzati sfruttano i nostri bias cognitivi (come il bias di conferma) per trattenerci sullo schermo. Affronteremo inoltre temi caldissimi come la differenza cruciale tra il supporto di un Chatbot AI e la vera psicoterapia umana, il concetto di affordance dello smartphone, le proposte di "digital detox" e l'urgente dibattito sulla limitazione dell'accesso ai social per i minorenni. Un'analisi fondamentale per comprendere come difendere il benessere cerebrale e ritrovare un rapporto sano con la tecnologia .___#Neuroscienze #Neuroetica #DipendenzaDigitale #CervelloSociale #SaluteMentale #Adolescenti #Dopamina #DigitalDetox #CapitalismoDellaSorveglianza #SocialMedia #Psicologia #StefanoDiScanno