
Hosted by STEFANO DI SCANNO; RADIO UCI APS · IT

Lo stabilimento Stellantis di Cassino e il suo intero indotto stanno affrontando l'ora più buia. Stefano Di Scanno intervista Francesco Di Giorgio per un'analisi profonda e senza sconti sul futuro industriale del nostro territorio.___In questa nuova puntata di Focus, tracciamo una radiografia dettagliata della crisi economica e occupazionale che sta colpendo il cassinate. Insieme a Francesco Di Giorgio, scattiamo una nitida "fotografia" di una crisi ultradecennale, analizzando l'impatto devastante delle delocalizzazioni e l'emorragia costante di posti di lavoro se messi a confronto con la gestione degli impianti francesi dello stesso gruppo automobilistico. Vengono sviscerate le prospettive e i piani produttivi per il 2027 che coinvolgono i marchi storici di Alfa Romeo e Maserati, ripercorrendo l'eredità industriale di Sergio Marchionne e la sua complessa visione per il territorio.Di Giorgio lancia un monito chiaro: il comprensorio di Cassino non può e non deve più dipendere esclusivamente dal settore dell'automotive. Attraverso una suggestiva lezione storica che richiama le parole profetiche di Papa Paolo VI sul delicato equilibrio tra industria e agricoltura, l'intervista affronta il ruolo pervasivo della finanza globale e di come i grandi capitali governino le scelte industriali di oggi, lasciando spesso la politica locale in una sterile "modalità attesa".Infine, l'analisi rievoca le grandi lotte operaie del 1972 che diedero il via all'industrializzazione del cassinate, per poi proiettarsi sulle soluzioni concrete di governance territoriale. Viene analizzata l'azione della Regione Lazio nel dialogo con i vertici Stellantis e avanzate proposte coraggiose: trasformare radicalmente la consulta dei sindaci, attuare una reale diversificazione economica e puntare sulla transizione green attraverso la bioeconomia e la valorizzazione della biodiversità locale. Un'intervista fondamentale per lavoratori, famiglie e cittadini del Lazio meridionale.___#FrancescoDiGiorgio #StefanoDiScanno #Stellantis #Cassino #StellantisCassino #AlfaRomeo #Maserati #Lavoro #CrisiAutomotive #Frosinone #RegioneLazio #FocusEconomia

I fusti tossici della Camorra sono stati sepolti sotto le grandi opere del nostro territorio? Stefano Di Scanno intervista la giornalista d'inchiesta Graziella Di Mambro per un viaggio agghiacciante nei segreti più bui del basso Lazio.___In questa nuova puntata di Ineditoriale, affrontiamo il tema del giornalismo d'inchiesta e del coraggio di raccontare le verità scomode della provincia italiana. Insieme a Graziella Di Mambro, ripercorriamo le origini dell'interramento illegale dei rifiuti industriali, iniziato nel lontano 1994, e il suo legame ombelicale con la realizzazione delle grandi opere pubbliche. Dalla sua tesi di laurea sulle infiltrazioni del clan dei Casalesi nei cantieri dell'Alta Velocità Roma-Napoli, emerge un quadro drammatico: la criminalità organizzata ha sfruttato espropri e la giungla dei subappalti per nascondere fusti tossici nel sottosuolo, rendendo oggi le bonifiche quasi impossibili senza "smontare la terza corsia" dell'autostrada.L'intervista scava poi nell'impegno civile della giornalista, partendo dal ruolo di presidio di legalità del giornalismo di periferia — celebrato dal premio Michele Albanese e dall'associazione Articolo 21 — fino ad arrivare alle sue recenti inchieste sul litorale laziale. Di Mambro analizza la mutazione di Gaeta, colpita dallo spopolamento e dalla perdita d'identità a causa della speculazione sulle seconde case, affrontando le pesanti polemiche sull'inquinamento da petcoke nel porto commerciale, le proteste dei lavoratori e le criticità infrastrutturali che frenano il reale potenziale turistico e crocieristico del golfo di Gaeta e Formia.Infine, il dibattito si allarga a scenari internazionali e civili di stringente attualità: la difesa dei diritti umani dei cittadini italiani detenuti in Libia, la richiesta di verità alla Francia nel quarantaquattresimo anniversario della strage di Ustica e una profonda riflessione sulla libertà di stampa. Di Mambro analizza il controverso rapporto tra giornalismo e potere politico, commentando il caso Gianmarco Chiocci e la cruciale battaglia sui contributi pubblici all'editoria per garantire il pluralismo dell'informazione.___#GraziellaDiMambro #StefanoDiScanno #GiornalismoDInchiesta #Ecomafia #Casalesi #RifiutiTossici #Gaeta #Ustica #LibertaDiStampa #Articolo21 #TerraDeiFuochi #InEditoriale

Arpino diventa il centro del centro-sud Italia per l'addestramento dei cani guida per non vedenti. Stefano Di Scanno intervista il Prof. Dino Giovannone per presentare i grandi progetti solidali e sociali targati Lions Club.___In questa nuova puntata di Focus, esploriamo il valore del servizio e della solidarietà attiva nel nostro territorio. Insieme al Prof. Dino Giovannone, scopriamo le storiche campagne del Lions Club dedicate alla tutela della vista, come la raccolta di occhiali usati e gli screening visivi gratuiti nelle scuole, per poi addentrarci nell'ambizioso e rivoluzionario progetto: la nascita della Scuola Cani Guida per non vedenti e cani da allerta diabete ad Arpino.Giovannone spiega le profonde differenze con le strutture storiche del Nord Italia e come questo centro ridurrà drasticamente le lunghissime liste d'attesa per le persone non vedenti. L'intervista tocca le tappe concrete del progetto, dalla concessione del sito da parte della 15ª Comunità Montana fino ai prossimi passi per la costruzione dei box per i cuccioli. Scopriremo dettagli affascinanti sulla selezione delle razze — svelando perché il Labrador è oggi preferito al Pastore Tedesco — e sullo straordinario olfatto dei cani da allerta diabete, capaci di avvertire in anticipo le crisi glicemiche nei bambini.Il dibattito si allarga poi al profondo impegno sociale del Lions nella media Valle del Liri: dal concorso scolastico "Poster per la Pace" a Sora e Arpino, fino alle risposte concrete alla povertà crescente tramite il Banco Alimentare e il sostegno economico alle monache di clausura. Infine, il Prof. Giovannone traccia un'importante analisi sociologica ed economica sul nostro territorio: la prevenzione oncologica tra i giovani, il focus sulla longevità attiva nato dall'incontro con Monsignor Paglia, le riflessioni sullo spopolamento delle aree interne e le reali opportunità di riscatto attraverso il turismo internazionale, la valorizzazione dei borghi e il fenomeno delle case vacanza ad Arpino.___#DinoGiovannone #StefanoDiScanno #Arpino #LionsClub #CaniGuida #Solidarieta #ValleDelLiri #Sora #DisabilitaVisiva #DiabeteInfantile #TurismoArpino #InEditoriale

L'Italia gode di una reale sovranità o le installazioni militari USA sul nostro suolo ne tracciano i confini? Stefano Di Scanno ospita il geopolitico Mino Carrara per una radiografia senza filtri dei rapporti segreti tra Roma e Washington.___In questa nuova puntata di Focus, analizziamo in profondità la complessa ragnatela diplomatica, militare ed economica che unisce l'Italia agli Stati Uniti d'America. Insieme a Mino Carrara, apriamo il dibattito con l'analisi dell'attuale asse politico tra Giorgia Meloni e Donald Trump, commentando i retroscena dei vertici internazionali, la solidarietà istituzionale e la curiosa gestualità italiana che ha scatenato video virali e fraintendimenti con il leader USA. L'intervista delinea il carattere imprevedibile di Trump e le sue storiche accuse agli alleati della NATO, proiettandoci verso i nodi del vertice di Ankara e del bilaterale strategico Meloni-Macron.Il cuore pulsante dell'approfondimento è dedicato alla presenza militare americana sul suolo italiano, considerata un pilastro fondamentale per il controllo del Mediterraneo. Carrara traccia una vera e propria mappa delle principali basi USA in Italia — da Aviano a Vicenza, passando per Gaeta e Sigonella — spiegando la controversa natura della "sovranità limitata" legata alle strutture dell'intelligence e ai trattati segreti. Viene affrontato il delicatissimo tema della giurisdizione e degli accordi del 1951, ripercorrendo la tragica pagina storica della strage del Cermis e le sue implicazioni legali.Infine, l'analisi si estende all'interconnessione economica globale, svelando l'impatto dei grandi fondi d'investimento come BlackRock e Vanguard sul mercato italiano, l'export strategico e l'altissima cooperazione tecnologica nel settore dell'aerospazio tra la NASA e l'industria italiana, fino alle reti 5G. Per concludere, un viaggio storico alle origini dei nostri servizi segreti e all'influenza anglo-americana nel secondo dopoguerra, valutando il peso geopolitico che la comunità italo-americana esercita ancora oggi sul futuro delle due nazioni.___#MinoCarrara #StefanoDiScanno #Geopolitica #ItaliaUSA #GiorgiaMeloni #DonaldTrump #BasiUSA #NATO #Sigonella #Aviano #ServiziSegreti #InEditoriale #FocusDifesa

Dai cieli dell'Ucraina alle coste del Medio Oriente, i droni hanno cambiato per sempre le regole della guerra. Stefano Di Scanno intervista l'architetto ed esperto Giacomo Bianchi per un'analisi profonda tra tecnologia, geopolitica e difesa.___In questa nuova puntata di Focus, tracciamo la radiografia di una vera e propria rivoluzione tecnologica e militare. Insieme a Giacomo Bianchi, analizziamo l'importanza strategica dei droni nei conflitti moderni, partendo dallo scontro USA-Iran fino alla guerra in Ucraina. Bianchi spiega lo straordinario concetto di asimmetria dei costi: come droni commerciali ed economici riescano a distruggere mezzi blindati da milioni di dollari, mettendo in crisi le difese tradizionali e i costosi sistemi missilistici come i Patriot.L'intervista compie un affascinante viaggio nella storia — dall'etimologia della parola "drone" (il brusio dell'ape) ai primi bombardamenti italiani in Libia nel 1911 — per poi proiettarsi nel futuro della geopolitica tecnologica: il ruolo delle intuizioni di Tesla, la rivoluzione della piattaforma open-source Arduino e il suggestivo parallelo Olivetti-DJI. Spazio anche all'inquietante fenomeno della "gamification" della guerra, ovvero la drammatica distanza psicologica che si crea tra l'operatore dietro uno schermo e il bersaglio sul campo.Un focus esclusivo è dedicato alle ricadute civili e militari nel nostro territorio: le potenzialità dell'aeroporto di Aquino come base logistica a basso impatto, la formazione specialistica con la scuola droni di Frosinone e l'attività del battaglione di Cassino. Infine, Bianchi affronta i nodi della guerra elettronica, l'avvento dell'Intelligenza Artificiale per superare il jamming (le interferenze radio), gli accordi industriali di Leonardo per la sovranità tecnologica e la vulnerabilità dell'Italia nella protezione dei suoi inestimabili beni culturali. Un'intervista imperdibile per capire dove va il mondo.___#GiacomoBianchi #StefanoDiScanno #Droni #Geopolitica #TecnologiaMilitare #GuerraAsimmetrica #GuerraElettronica #Frosinone #Cassino #Aquino #AeroportoAquino #FocusTecnologia

Cosa succede quando la burocrazia regionale blocca i fondi per le scuole e lascia 180 bambini nei container? Stefano Di Scanno intervista Luigi Germani, storico Sindaco di Arce, per un viaggio senza filtri nei problemi della Ciociaria.___In questa nuova puntata di Focus, accendiamo i riflettori sulle sfide quotidiane e sulle battaglie legali che i sindaci del territorio si trovano ad affrontare. Insieme a Luigi Germani, facciamo il punto sull'esito dell'incontro con il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, portando sul tavolo le istanze più urgenti della comunità di Arce. In cima alle priorità, la drammatica emergenza scolastica locale: ben 180 bambini costretti a fare lezione nei container a causa dei gravissimi ritardi nell'erogazione dei finanziamenti per l'edilizia scolastica.L'intervista scava a fondo nelle criticità infrastrutturali del comprensorio, a partire dalla pericolosità e dalla viabilità della strada Arce-Sora. Germani affronta poi il caldissimo tema dei Consorzi di Bonifica, spiegando i dettagli della petizione firmata da otto comuni del territorio contro i rincari e i disservizi, e analizza il peso economico sui bilanci comunali causato dai conguagli della SAF (Società Ambiente Frosinone) per la gestione dei rifiuti e dai debiti dell'ex Consorzio Aurunci dopo le ultime sentenze.Spazio anche alla politica istituzionale: dalle responsabilità penali e amministrative dei sindaci negli appalti pubblici (con un richiamo al noto caso della Villa Comunale di Cassino) fino all'evoluzione di questa figura storica dopo la legge elettorale del 1993. Germani lancia infine un grido d'allarme sulla governance del territorio di fronte alla crisi del settore automotive (indotto Stellantis), denunciando l'isolamento politico del comprensorio Sorano, l'immobilismo sul dissesto idrogeologico (con la frana di Tramonti bloccata dal 2018) e tracciando gli scenari futuri per la corsa alla presidenza della Provincia di Frosinone. Un appello finale accorato per rimettere al centro la sicurezza degli studenti.(Foto di CiociariaArceNews.it)___#LuigiGermani #StefanoDiScanno #Arce #Ciociaria #ProvinciaFrosinone #EdiliziaScolastica #FrancescoRocca #ConsorziDiBonifica #SAFFrosinone #Sora #Stellantis #FocusTerritorio

Mentre i conflitti globali aumentano, Cassino torna in strada per gridare il proprio "No" a tutte le guerre. Stefano Di Scanno intervista Antonella Capaldi sui dettagli e gli obiettivi della quarta grande Fiaccolata per la Pace.___In questa nuova puntata di Focus, affrontiamo il tema cruciale della pace e del disarmo internazionale partendo dal cuore pulsante dell'attivismo locale. Insieme ad Antonella Capaldi, presentiamo la quarta Fiaccolata contro la guerra a Cassino, analizzando le profonde motivazioni di un'edizione che nasce in un contesto di drammatica escalation dei conflitti globali. Viene illustrato l'intero percorso della marcia — che partirà dalla stazione ferroviaria per fare tappa alla Chiesa di Sant'Antonio insieme alla comunità palestinese — culminando in un momento di intensa preghiera interreligiosa accompagnata dal coro delle donne di Vicalvi.L'intervista offre una profonda riflessione sul ruolo della Chiesa e sull'instancabile operato di Papa Francesco, sottolineando la straordinaria risposta delle scuole e l'importanza del coinvolgimento dei giovani. Capaldi lancia un appello per il cessate il fuoco immediato in tutti i teatri di sofferenza, da Gaza all'Ucraina, fino al Sudan e al Libano, muovendo una dura critica all'indifferenza delle istituzioni europee e alle politiche di invio delle armi.Attraverso la storia e le attività del Comitato Articolo 11, viene riscoperto il ruolo geopolitico storico dell'Italia come mediatore internazionale di pace. Infine, si tocca il valore intangibile di Cassino come "Città Martire per la Pace": un monito che unisce la memoria storica della distruzione della seconda guerra mondiale alla necessità di scendere in piazza contro le fabbriche di armi. Un invito a riscoprire il valore sociale della condivisione e a partecipare compatti all'appuntamento fissato per venerdì 26 giugno alle ore 20:30.___#AntonellaCapaldi #StefanoDiScanno #Cassino #MarciaPerLaPace #FiaccolataCassino #ComitatoArticolo11 #CessateIlFuoco #Gaza #Ucraina #CittaMartire #Pacifismo #FocusSociale

La riforma del Consorzio Industriale del Lazio sta davvero scippando il potere alle province per accentrarlo su Roma? Stefano Di Scanno ospita Gaetano Ambrosiano nella terza parte di In Editoriale per un'analisi politica al vetriolo.___In questo nuovo appuntamento, tracciamo una radiografia spietata degli equilibri politici nazionali, regionali e locali. Insieme a Gaetano Ambrosiano, partiamo dalla politica nazionale analizzando il reale peso della "foto opportunity" dei leader del centrosinistra a Trastevere e le reali possibilità di costruire un'alternativa unitaria al governo Meloni, passando per le mosse di Giuseppe Conte e la natura ambigua del Movimento 5 Stelle, diviso tra l'apertura ai moderati e l'anima progressista.Il cuore del dibattito si sposta poi sulla Regione Lazio e sulla discussa governance del presidente Francesco Rocca: Ambrosiano analizza i rischi dell'accentramento romano della riforma del Consorzio Industriale a discapito delle province di Latina e Frosinone, valutando l'impatto della nascita dell'ASL Lazio 0 e il destino dei vecchi enti provinciali (ASI e Cosilam). Non manca una dura riflessione sulla crisi industriale, sui costi dell'energia che frenano le aziende e sulla totale mancanza di riqualificazione delle aree produttive locali.Infine, l'intervista scende nei dettagli dei retroscena politici della Provincia di Frosinone: dalle nuove deleghe in Consiglio Provinciale alle forti tensioni trasversali (il posizionamento di Luigi Vacana, il caso Cardinali, le mosse di Forza Italia). Ambrosiano svela l'asse strategico sotterraneo tra Ruspandini (Fratelli d'Italia) e De Angelis (PD) e lancia un duro atto d'accusa contro la crisi del Partito Democratico frusinate, criticando congressi "privi di contenuto" e la frammentazione che ha portato alla nascita di liste come Futura. Uno sguardo finale è dedicato alle manovre sotterranee in vista delle prossime elezioni comunali a Frosinone, tra delegittimazioni delle segreterie e i posizionamenti strategici dei consiglieri chiave.___#GaetanoAmbrosiano #StefanoDiScanno #Frosinone #RegioneLazio #ConsorzioIndustriale #FrancescoRocca #PoliticaLocale #Ciociaria #PartitoDemocratico #FratelliDItalia #InEditoriale #FocusPolitica

Come può il Lazio attrarre nuovi investimenti industriali e fermare la delocalizzazione? Stefano Di Scanno intervista l'esperto dott. Claudio Lena sulla rivoluzione della ZLS (Zona Logistica Semplificata).___In questa nuova puntata di Focus, analizziamo gli strumenti strategici per il rilancio economico e industriale del Lazio Meridionale e dell'intera regione. Insieme al dottor Claudio Lena, approfondiamo il funzionamento della ZLS (Zona Logistica Semplificata): scopriamo cosa prevede questo strumento, quali sono i suoi obiettivi reali, i vantaggi fiscali per le imprese e i comuni laziali coinvolti nella rete.Lena traccia un'analisi lucida della crisi economica globale e locale, mettendo a confronto i vecchi modelli industriali — come l'eredità storica della Cassa per il Mezzogiorno — con le rigidità delle attuali direttive UE sui limiti agli aiuti di Stato diretti. Come contrastare la delocalizzazione? La risposta risiede nella semplificazione burocratica, nella gestione efficiente dei costi fissi e variabili in azienda, e nell'attivazione del Comitato di Indirizzo della ZLS. Viene inoltre proposto un chiaro confronto tecnico tra i modelli ZLS e ZES (Zone Economiche Speciali).Un capitolo centrale è dedicato al territorio di Cassino: dalla gloriosa storia della localizzazione dello stabilimento Fiat alla forte necessità di investire oggi nel capitale umano e nell'innovazione, grazie al ruolo sinergico dell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale (Unicas) e dei suoi giovani ricercatori. Infine, una radiografia sulle infrastrutture viarie e logistiche: le potenzialità della TAV (Alta Velocità), lo stato critico della superstrada Cassino-Mare, e il tema cruciale della sicurezza e dei trasporti per la popolazione studentesca. Una visione a 360 gradi sul futuro del commercio e del settore industriale.___#ClaudioLena #StefanoDiScanno #ZLSLazio #ZonaLogisticaSemplificata #EconomiaLazio #Cassino #FiatCassino #Unicas #Infrastrutture #CassinoMare #SviluppoIndustriale #FocusEconomia

L'Occidente è davvero destinato al declino di fronte alla crescita dei BRICS e alle crepe della globalizzazione? Stefano Di Scanno intervista lo studioso Riccardo Pignatelli per un'analisi geopolitica e storica senza sconti.___In questa nuova ed esclusiva puntata di Focus, tracciamo la radiografia profonda della crisi multifattoriale che sta colpendo il mondo occidentale. Insieme a Riccardo Pignatelli, partiamo dalle radici del pensiero europeo — dalla Grecia classica all'Impero Romano, fino al Rinascimento e alla Rivoluzione Francese — per comprendere come l'era dell'industrializzazione abbia sancito un primato egemonico oggi fortemente messo in discussione.Al centro del dibattito, il ruolo catalizzatore della guerra in Ucraina, lo scossone geopolitico impresso dall'amministrazione Trump e l'inarrestabile ascesa economica e strategica del blocco dei paesi BRICS. Pignatelli analizza i costi e i limiti delle attuali politiche energetiche e della transizione green, mettendoli in relazione con la crisi identitaria dell'Europa, i nodi irrisolti della società multiculturale, i valori cristiani e la complessa gestione dei flussi migratori.Attraverso un lucido parallelo storico con la caduta dell'Impero Romano, l'intervista mette a nudo le fragilità delle classi dirigenti odierne e i rischi legati all'impennata della spesa militare globale. Infine, lo sguardo si sposta sulle emergenze di casa nostra: il reale potere contrattuale dell'Italia ai tavoli internazionali (con il caso delle grandi infrastrutture come la TAV), il drammatico inverno demografico, la crisi della manifattura che unisce Italia e Germania, e quella frustrazione sociale che sta inevitabilmente alimentando i populismi e la crisi della rappresentanza politica. Un'analisi filosofica e geopolitica fondamentale per interpretare il nostro presente.___#RiccardoPignatelli #StefanoDiScanno #Geopolitica #Occidente #BRICS #GuerraUcraina #CrisiEconomica #InvernoDemografico #Storia #TransizioneGreen #Populismo #FocusGeopolitica