La Zanzara – Il meglio del 24 luglio 2025
Podcast: La Zanzara, Radio 24
Host: Giuseppe Cruciani, con David Parenzo
Data: 24 luglio 2025
Panoramica della Puntata
Questa puntata de "Il meglio della Zanzara" raccoglie alcuni dei momenti più caustici, irriverenti e provocatori trasmessi di recente, all’insegna delle consuete polemiche che caratterizzano il format. Cruciani e Parenzo danno spazio agli ascoltatori più iconici e agli ospiti che incarnano le opinioni più estreme, senza alcun filtro o politically correct: razzismo, convivenza civile, gender e sessualità, ruoli di genere, fascismo, veganesimo vs carnivorismo, perversioni sessuali e satira politica sono i fulcri delle discussioni.
Il tono è crudo, polemico e volutamente provocatorio: il primato va sempre allo scontro, all'eccesso e al dialogo senza mediazione.
Temi e Approfondimenti
1. Sicurezza, Criminalità e Stereotipi (00:15 – 20:30)
- Ospite: Enzo Spadalino (detto Spatalino), conservatore estremo
- Argomenti:
- Violenza in Italia: stupri, furti, degrado percepito.
- Spatalino individua la responsabilità negli “stranieri”, specialmente nei Rom. Proposte di soluzione estreme come la “pulizia” dei campi e il carcere duro.
- Scambio di accuse tra Spatalino e Parenzo su antisemitismo e stereotipi (“taccagno”).
- Quote Memorabili:
- Spadalino: “Quelli che stuprano, che ne combinano di tutti i colori, bisogna prenderli e buttarli in un cassonetto” (03:15)
- Parenzo: “Questo è un pensiero nazista…” (04:00)
- Momenti Clou:
- Quiz sui politici: Spatalino fallisce a riconoscere figure pubbliche italiane (ministro Valditara), generando sarcasmo e sfottò.
- Dialogo sui Rom (“nel loro dna il furto”, “minimo dieci anni per borseggio”): discussione aspra sull’equità e la durezza delle pene.
2. Gender, LGBTQ+ e “Nuovi Valori” (20:30 – 35:00)
- Ospiti: interventi telefonici e pubblico
- Argomenti:
- Discussione su cultura gender e scuola: Spatalino si oppone duramente all’insegnamento della diversità e varie forme dell’identità sessuale.
- Scambio ironico e grottesco sulla frase di Trump (“esistono solo due generi”).
- Breve dibattito su inclusività linguistica, identità di genere e ruoli sociali.
- Quote Memorabili:
- Spatalino: “Non perdo tempo con queste cretinate! Esistono solo maschi e femmine.” (31:40)
- Parenzo: “In Italia è destinata a fare una brutta fine. Ringrazia la scienza che esistono i microscopi per trovare certi micropeni.” (32:50)
- Pubblico e Fan:
- Fan di Spatalino si dichiarano “bimbe di Spatalino credente e praticante”, tra ironia e complicità.
3. Sessuologia Spiccia e Ruoli di Coppia (35:00 – 42:30)
- Tema: Rapporti uomo-donna, preliminari, “vecchia scuola”
- Contenuto:
- Spatalino offre le sue “lezioni di sesso”: la donna va “adorata” per almeno 50 minuti di preliminari; misoginia e nostalgia dei ruoli tradizionali.
- Differenza tra rapporti lesbo (“da morire”, dice Spatalino) e gay (“mi fanno schifo”).
- Quote Memorabili:
- Spatalino: “La donna va messa sul piedistallo... come un oggetto di valore.” (39:20)
- Cruciani: “Economia davanti e commercio di dietro, quello facevi tu” [a Parenzo] (39:55)
4. Integralismo Cattolico e Misoginia (42:30 – 58:50)
- Ospite: Andrea Di Napoli, saggista cattolico tradizionalista
- Argomenti:
- Refusal vaccinale, lettura apocalittica della pandemia.
- Morale sessuale conservatrice (masturbazione, sodomia e fornicazione come peccati mortali).
- Presentazione e difesa di un testo pseudoscientifico ottocentesco (“L’inferiorità mentale della donna”).
- Ruolo “naturale” della donna secondo la Bibbia: domestico, subordinato all’uomo.
- Scontro con Francesca Bubba e Caterina Collovati su linguaggio inclusivo, maternità, emancipazione.
- Quote Memorabili:
- Di Napoli: “La donna deve stare al suo posto: a casa, con la prole. In politica è un abominio.” (52:00)
- Collovati: “Quindi dovremmo essere continuamente sottomesse all’uomo?”
- Di Napoli: “Sì, perché la natura vuole questo.” (55:30)
- Momenti:
- Parenzo e gli altri ospiti attaccano Di Napoli, ma l’ospite replica con citazioni bibliche e toni dogmatici.
5. Razzismo, Integrazione, Scontro Multiculturale (58:50 – 1:22:00)
- Ospiti e Interventi: Motu Gay (mediatore senegalese), Silvia Sardone (Lega), Champagne, Scarcella
- Argomenti:
- Motu Gay accusa il governo e la Lega di razzismo (“peggio del Ku Klux Klan”).
- Botta e risposta durissimo con Sardone (“stronza politica”, “razza da bandire”), Champagne (“vai da dove sei venuto”) e altri.
- Dibattito sulla criminalità e sulla presenza degli stranieri: Champagne sostiene che la maggioranza dei crimini sia commessa da extracomunitari; discussione su sicurezza vs accoglienza.
- Scarcella (anziano finanziere): clima di paura verso gli stranieri; richiesto diritto all’auto-difesa armata.
- Polemica sui media (Rete4, Giordano, Del Debbio): accusa di razzismo nelle trasmissioni TV; difesa da parte di Cruciani e Parenzo del pluralismo “da talk show”.
- Quote Memorabili:
- Motu Gay: “Non ho mai visto un governo così in 35 anni in Italia. Razzisti, più che razzisti. Mi sento minacciato.” (1:02:00)
- Sardone: “Se non stai bene qui, torna da dove sei venuto.” (1:05:15)
- Champagne: “Al nord, la maggior parte dei crimini li fanno gli extracomunitari.”
- Scarcella: “Gli stranieri odiano gli italiani. Soprattutto quelli di seconda e terza generazione.” (1:16:40)
6. Apologia del Fascismo e Culto Mussoliniano (1:22:00 – 1:44:00)
- Ospiti: Mario da Massa, Tony da Cesena, Pizzitto (TikToker), Alessandro De Felice
- Argomenti:
- Apertamente fascisti che dichiarano ammirazione e nostalgia per Mussolini (“ci vorrebbe un uomo forte come Sua Eccellenza”).
- Mario da Massa regala un busto di Mussolini a Parenzo e Cruciani.
- Tony da Cesena racconta le sue visite frequenti (“quattro volte a settimana”) alla tomba di Mussolini a Predappio (“in ginocchio davanti alla cripta”) e l’interazione con la “guardia comunista”.
- Proteste per la censura su TikTok di “Faccetta Nera” (Pizzitto): difesa della libertà di essere dichiaratamente fascisti (“ognuno ha diritto alle proprie idee”).
- Parenzo replica: “Io la paragono a una busta di piscio che sta lì da anni.” (1:29:00)
- De Felice: “Sono semplicemente un non-condannatore del fascismo…”
- Moment Clou:
- Satira e insulti tra antifascisti e nostalgici del ventennio.
- Parenzo chiede ironicamente il permesso di chiamare “testa di cazzo internazionale” l’ascoltatore fascista (1:41:45).
7. Dibattito Carne Cruda vs Veganismo (1:44:00 – 2:00:30)
- Ospite: Marilena (nota su Instagram come @dieta_carne_dry_aged), Angelica Pileo (attivista animalista), Alessandra Dilenge
- Argomenti:
- Marilena descrive la sua dieta: “1,5 kg di carne cruda al giorno.”
- Angelica disapprova: “Tu mangi un cadavere, quell’animale ti sarebbe appartenuto solo da vivo.”
- Paragone tra allevamenti e lager nazisti; le due posizioni a confronto (“chi mangia carne finanzia l’omicidio”, “l’uomo ha sempre mangiato carne”).
- Rivelazione di Marilena: “Cago una volta al mese, anche due mesi, quantità piccola” (1:57:30).
- Quote Memorabili:
- Angelica: “Gli animali sono anime pure, tu sei Vilma dei Flintstones.”
- Marilena: “La donna va messa sul piedistallo... come un oggetto di valore.”
- Cruciani (ironicamente): “Breaking news: Marilena caga una volta al mese.”
8. Sessualità Estrema: BDSM e Servilismo (2:00:30 – 2:15:00)
- Ospiti: Mistress Elisa (Eliniat) e Alex detto “il coglionazzo”
- Argomenti:
- Testimonianza di Alex, schiavo personale della mistress (“ho tatuato il suo nome, sto settimane alla catena, dono lo stipendio, mi faccio chiudere in cantina e portare il cibo in ciotola”).
- Parenzo e Cruciani tra incredulità e ironia.
- Alex ha pagato per essere lo schiavo di intere famiglie; dettaglia dinamiche umilianti e pratiche BDSM, descrizione dei ruoli, sessioni di frustate, segregazione consensuale.
- Quote Memorabili:
- Alex: “Io faccio BDSM da quando ho sei anni.”
- Parenzo: “Se trovate la voce ‘rimborso 50 euro – il coglionazzo’ sui registri, prego i vertici di intervenire!” (2:10:50)
Timestamps Essenziali
- 00:15 – Spatalino sulle responsabilità della criminalità
- 03:15 – “Buttateli nel cassonetto!” (Spatalino)
- 19:30 – Quiz politici e scambi su Parenzo
- 31:40 – Gender e “cretinate” (Spatalino)
- 39:20 – Lezioni sessuali: “La donna va adorata”
- 42:30 – Andrea di Napoli, Apocalisse e no-vax
- 52:00 – “La donna deve stare al suo posto” (Di Napoli)
- 58:50 – Motu Gay e accusa di razzismo al governo
- 1:05:15 – Sardone risponde a Motu Gay
- 1:16:40 – Scarcella: “Gli stranieri odiano gli italiani”
- 1:29:00 – Parenzo: “Una busta di piscio”
- 1:41:45 – Parenzo a Pizzitto: “Testa di cazzo internazionale?”
- 1:57:30 – Marilena: “Cago una volta ogni mese/due”
- 2:10:50 – Parenzo: “Rimborso al coglionazzo sui registri?”
Citazioni e Momenti Indimenticabili
- Spatalino: “Quelli che stuprano, buttateli nei cassonetti… ma senza pietà!” (03:15)
- Parenzo: “Erano i nazisti che dicevano che c’erano persone che non meritavano di vivere.” (04:00)
- Andrea di Napoli: “La sodomia è un vizio satanico che grida vendetta al cospetto di Dio.” (44:20)
- Motu Gay: “Il governo è peggio del Ku Klux Klan.” (1:02:00)
- Sardone: “Torna da dove sei venuto se non stai bene qui!” (1:05:15)
- Mario da Massa: “Per un paese senza delinquenza ci vuole Sua Eccellenza.” (1:22:45)
- Parenzo: “Io la paragono a una busta di piscio che sta lì da anni.” (1:29:00)
- Angelica: “Gli animali sono anime pure, non diciamo vocabolate!” (1:47:00)
- Marilena: “Vado in bagno una volta al mese, anche due.” (1:57:30)
- Alex il coglionazzo: “Mi sono fatto segregare in cantina per tre giorni, con la catena.” (2:12:10)
Sintesi: Il DNA di "La Zanzara"
La Zanzara rimane la palestra della provocazione. Ogni tema – dalla sicurezza alla sessualità, dalla cucina al razzismo – viene portato alle estreme conseguenze tra ironia feroce, battute crude, insulti e sberleffi. La polemica non conosce confini e non risparmia niente e nessuno, tra discorsi di pubblico interesse e surreali freak show.
Nota Bene:
Questo episodio presenta linguaggio esplicito, opinioni estreme, razzismo, misoginia, omofobia, che i conduttori non mancano di evidenziare e talvolta ridicolizzare. Un ascolto solo per chi conosce il contesto e i codici del programma.
Per chi vuole approfondire:
La formula vincente della Zanzara è lo scontro senza filtri, che mette a nudo il grottesco (e il tragico) del paese reale.
