La Zanzara del 10 settembre 2025 – Episodio Sintesi
Panoramica della Puntata
Questa puntata di La Zanzara, condotta come sempre da Giuseppe Cruciani e David Parenzo su Radio 24, incarna perfettamente lo spirito provocatorio e schietto del programma: attualità senza censure, in uno spazio dove le opinioni – spesso estreme e senza filtri – trovano libero sfogo. Tra scontri verbali, argomentazioni forti e intermezzi grotteschi, la discussione ruota principalmente su temi politici e sociali cocenti: immigrazione, accoglienza, proprietà privata, guerra in Ucraina e Medio Oriente, identità di genere, tradizione italiana e molto altro.
Il tono resta incandescente per tutta la puntata, con molti ascoltatori che intervengono e una presenza decisiva di opinionisti come Michele Boldrin e Daniele Capezzone. Momenti di ilarità si alternano a discussioni serrate su temi di stretta attualità.
Principali Temi e Argomenti
1. Accoglienza e Immigrazione - Le Case Sfitte e la Proposta di AVS (03:23 - 04:45)
- Cruciani introduce con sarcasmo la proposta di Grimaldi (AVS) di requisire le case sfitte per l’emergenza abitativa.
- “Io, se ne avessi 100 di case, non le voglio affittare, non mi devono rompere il cazzo.” – Cruciani (04:45)
- La discussione tocca il diritto di proprietà privata e l’ipocrisia percepita degli “accoglienti di sinistra”.
- Si ironizza sulla reale disponibilità dei militanti di sinistra ad ospitare migranti.
- “Voglio la fila di quelli a favore dell’accoglienza, di quelli a favore dell’immigrazione clandestina…” – Cruciani (05:35)
2. Palestina, Israele e Retoriche del Conflitto (06:36 - 19:59, vari interventi lungo tutto l’episodio)
- Il caso Di Battista: l’attacco alla premier Meloni, accusata di avere “le mani sporche di sangue palestinese”. Cruciani critica l’auto-vittimizzazione e la retorica del genocidio.
- “I miei figli sono identici ai bambini uccisi a Gaza. No, non sono identici.” – Cruciani (06:40)
- Parenzo sottolinea la mancanza di commozione, da parte di alcuni, verso le vittime israeliane degli attentati.
- “Non ho visto nessuna commozione quando in Israele, nelle città israeliane, i kamikaze si facevano esplodere negli autobus.” – Parenzo (14:47)
- Michele Boldrin interviene più avanti accusando Parenzo e Cruciani di avere una visione violenta e propagandistica.
- “Se vale tutto, non potete lamentarvi per il 7 ottobre.” – Boldrin (58:00)
- Notevole lo scontro Boldrin-Parenzo sulla legittimità dei bombardamenti israeliani e la coerenza degli argomenti relativi alla guerra (“Non puoi paragonare Putin a Netanyahu.” – Parenzo, 64:48).
3. Guerra in Ucraina e Drammatizzazione NATO-Russia (08:28 - 10:43; 19:26 - 35:07)
- Escalation dialettica sull’intervento della NATO dopo i droni russi sulla Polonia.
- “Vuoi la guerra a Putin?” – Cruciani (09:06)
- “Deve scattare l’articolo 5 della NATO.” – Parenzo (08:53)
- Le telefonate degli ascoltatori criticano Parenzo (“sarebbe da bandire dall’Italia” – Listener, 20:15), ironizzano su chi fomenta la guerra e mescolano insulti creativi a dibattito (20:46).
- Parenzo resta fermo sulla linea della fermezza NATO, mentre altri ospiti e ascoltatori accusano ipocrisie e doppi standard dell’Occidente.
4. Tortellini Vegani/Halal e Identità Italiana (23:04 - 24:39)
- Piega tragicomica sulla notizia dei tortellini vegani/halal.
- “Roba da arrestarli e buttare via la chiave!” – Cruciani (23:07)
- Parenzo difende la pluralità di offerte culinarie per diverse culture e religioni (“È il mercato, c’è spazio per tutti” – 24:17), minimizzando le polemiche sulla “offesa alla tradizione”.
5. Discussione sui Diritti LGBTQ, Identità di Genere e Pregiudizi (07:34 - 08:25; 10:13 - 11:17)
- Critica ironica di Cruciani alle iniziative per rimuovere riferimenti di genere (“Eliminiamo la possibilità di sapere se il figlio è maschio o femmina” – 07:34).
- Parenzo e Cruciani discutono se esistano davvero “diritti LGBTQ” distinti dagli altri.
- “Esistono i diritti delle persone e basta.” – Cruciani (10:19)
- Parenzo accusa Cruciani di “controllare il Parlamento europeo” tramite Vannacci (10:55).
6. Giochi d’Azzardo, Ludopatia e Satira Sociale (85:00 - 93:50)
- Momento surreale: si scommette in diretta su chi risponderà alla linea verde per la ludopatia.
- “Io mi tuffo nel gioco.” – Filippo Champagne (91:13)
- “Chiamo un centro ludopatico, è capace di scommettere anche sul centro ludopatico.” – Parenzo, lato surreale (85:54)
- Riflettori su dipendenze, perdite economiche elevate (Champagne dichiara di aver perso fino a 300.000-400.000 euro), amicizie in bilico e ironia disperata.
- Sferzante la chiusura con scambio di “Cazzo! Cazzo!” a ripetizione.
7. Intermezzi Pop: Rita De Crescenzo Ospite (70:48 - 79:31)
- L’influencer napoletana Rita De Crescenzo racconta il suo impegno sociale e la possibile candidatura in Regione Campania (“Stiamo preparando una grande lista civica… una lista TikTok” – 74:47).
- Cruciani e Parenzo improvvisano gag sul letto “del karate” e sulle messinscene social (“Kitsch, Kitsch!” – 72:06).
- Su questioni politiche, si esprime a favore del reddito di cittadinanza regionale e della valorizzazione del lavoro.
Citazioni Memorabili & Momenti Chiave
- Sul diritto di proprietà privata:
“Con la proprietà privata uno ci fa quello che vuole. Porca puttana.” – Cruciani (04:45) - Sulla guerra e la fermezza NATO:
“Deve scattare l’articolo 5 della NATO.” – Parenzo (08:53) - Sulle retoriche del conflitto israelo-palestinese:
“Se vale tutto, allora non potete lamentarvi per il 7 ottobre.” – Michele Boldrin (58:00) - Scambio Comico sulla Ludopatia:
“Io mi imballo anche le mutande se voglio, Parenzo, sia chiaro.” – Champagne (86:08) - Sulla polemica identitaria dei tortellini:
“Roba da arrestarli e buttare via la chiave!” – Cruciani (23:07) - Sul politicamente corretto:
“Perché devi dire se è maschio o femmina? Può essere anche altro, lo deve decidere lui se è altro. Nella follia vostra.” – Cruciani (07:43) - Discussione sui limiti della libera parola:
“Tu dai voce alla merda, tu sei la colonoscopia d’Italia, te.” – Boldrin a Cruciani (02:39) - Chiusura surreale:
Scambio multiplo e catartico di “Cazzo! Cazzo!” (95:21-95:36)
Timestamps di Segmenti Importanti
- Proposta case sfitte di AVS: 03:23 – 04:45
- Di Battista e la questione palestinese: 06:36 – 07:31, ripresa avanti
- Discussione su NATO, Russia e Ucraina: 08:28 – 10:43, 19:26 – 35:07
- Tortellini vegani/halal: 23:04 – 24:39
- Diritti LGBTQ/identità: 10:13 – 11:17
- Scontro su genocidio & regole internazionali: 58:00 – 67:30
- Rita De Crescenzo ospite: 70:48 – 79:31
- Segmento ludopatia e scommesse: 85:00 – 93:50
Sintesi del Clima e del Tono
Il tono della puntata resta quello tipico di La Zanzara: spregiudicato, senza paura del politicamente scorretto e spesso sopra le righe. Gli ospiti e i conduttori si attaccano con insulti, interruzioni, frasi colorite e dialoghi al limite del surreale. Allo stesso tempo, si affrontano, anche se in modo caotico e barocco, temi profondi come la guerra, i diritti civili, il rapporto tra Stato e individuo, tra proprietà privata e bene collettivo.
La trasmissione dà ampio spazio agli ascoltatori e ai personaggi iconici della scena trash italiana, mescolando satire, gag, attacchi personali e argomentazioni politiche nel modo più irriverente del panorama radiofonico nazionale.
