La Zanzara — 12 Dicembre 2025
Podcast: La Zanzara
Conduttori: Giuseppe Cruciani & David Parenzo
Data: 12 dicembre 2025
Tema: Attualità senza filtri, provocazioni, ospiti controversi e dibattiti accesi su politica, società, costume, tabù italiani e "zona franca" d'opinione
Panoramica della Puntata
L’episodio del 12 dicembre di "La Zanzara" segue il tipico stile senza censure del programma, spaziando con irriverenza sui temi più dibattuti e divisivi dell’attualità: giustizia, sicurezza, società patriarcale, libertà religiosa, differenze di genere, feticismi, teorie del complotto, massoneria, identità e discriminazioni. Tra ironia, polemiche e scontri, i conduttori danno anche spazio a voci estreme e ospiti-feticcio della trasmissione, sollevando polemiche su legalità, valori civili, tolleranza e informazione.
Argomenti e Principali Discussioni
1. Giustizia, Sicurezza e Stato di Diritto
Cruciani si accanisce sull’immagine negativa dell’Italia rispetto a sicurezza, giustizia e forze dell’ordine, lamentando impunità, eccesso di tutela dei criminali e una deriva “da paese di Bengodi”, dove la legittima difesa rischia di essere criminalizzata.
[03:00]
- Fa riferimento al caso del gioielliere Rogero, condannato a oltre 14 anni per aver ucciso due rapinatori in fuga.
- “Quando vengono a romperti il cazzo tu puoi ammazzare anche a metri di distanza, è quello che penso io.” (Cruciani, [29:33])
Parenzo ribatte sulla necessità di bilanciare il diritto alla difesa con la civiltà:
- “Una vita non varrà mai quanto un gioiello, una borsetta o una macchina.” (Anna da Roma, [30:06])
- “La civiltà che ci siamo costruiti in tutti questi anni…” (Parenzo, [30:21])
2. Società Patriarcale, Questioni di Genere e Parità
Si ironizza e si polemizza sul tema patriarcato.
- Parenzo racconta come, per educare alla parità, regalerà ai figli maschi un ferro da stiro: “Regalerò un ferro da stiro perché stirare... Stirare non è una cosa solo delle femmine...” (Parenzo, [08:56])
- Cruciani sostiene che il patriarcato in Italia non esista più e che il potere delle donne nella società sia in realtà superiore.
- Viene sfidato il concetto stesso di ‘cose da maschi e cose da femmine’.
Anna da Roma sottolinea gli stereotipi di genere e gli effetti sociali del patriarcato:
- “Noi viviamo in una società patriarcale... ci sono dei costrutti, degli stereotipi di genere, delle gerarchie...” (Anna da Roma, [09:56])
3. Politica, Governo, Autoritarismo
Si discute se il governo Meloni sia realmente autoritario:
- “Questo è un governo autoritario? Nel 2025 si sono svolte circa 8.500 manifestazioni pubbliche!” (Cruciani, [06:56])
Parenzo ironizza sul radicalismo a destra rispetto al governo:
- “Passato più a destra della Meloni.” (Parenzo, [05:19])
4. Religione, Tradizioni e Feste
Parenzo annuncia la festa di Chanukkah, cerca di valorizzare la didattica della parità anche nelle tradizioni familiari. Cruciani risponde con ironia (“Che palle questa. Io non accendo candelina.” [07:28]).
5. Pena di Morte, Omicidio Mirato, Violenza
Discussione vivace sulla pena di morte e le “esecuzioni mirate”:
- “Io sono contro la pena di morte.” (Parenzo, [08:14])
- “Sono per eseguire la pena di morte a casa loro...” (Parenzo, [08:19])
- “Ma non è una contraddizione?” (Cruciani, [08:27])
6. Ossessioni Contemporanee: Corpi, Consenso, Educazione Sessuale
Anna da Roma introduce il tema:
- “Ogni corpo è politico.” (Anna da Roma, [13:15])
- “Educazione sentimentale, educazione al consenso.” (Parenzo, [13:27])
Cruciani ironizza sull’ossessione legata a questi temi: “Ma pure l’ossessione per i corpi, sei la prima a essere ossessionata probabilmente dai corpi.” ([13:51])
7. Ospiti Estremi: Omosessualità, Apocalisse e Fede — Alessio Lizio
Intervento del predicatore “convertito” ed ex-omosessuale Alessio Lizio:
- “L’omosessualità è una malattia spirituale… La maggior parte sono stati vittime di pedofilia… L’omosessualità è una devianza che viene da una sofferenza.” (Lizio, [47:10])
- “Io sono stato guarito dalla mia omosessualità.” (Lizio, [38:10])
- Lizio sostiene anche il concubinato come peccato e la teoria che l’intelligenza artificiale sia “la mente di Satana” ([45:07]).
Parenzo e Cruciani lo provocano ironicamente, Parenzo: “A Tel Aviv c’è il Gay Pride più bello del mondo.” (Parenzo, [40:57])
8. Feticismo dei Piedi e Sessualità Non-Convenzionale
Ospite Rosa Chemical espone il suo feticismo per i piedi, il business del centro estetico, e la popolarità del tema sui social network e OnlyFans.
- Descrive con dovizia di particolari il piacere per odori “acri”, piedi sudati, “pezzetti di calzino fra le dita” ([52:14]-[64:36]) e assegna anche un voto tecnico ai piedi di Patrizia Pellegrino, attrice ospite.
- Cruciani racconta la nascita della sua passione per i piedi ([57:03]).
9. Massoneria, Teorie del Complotto e Cospirazionismo
Ospite Stefano Edoardo Erario (ex Gran Maestro di una loggia massonica):
- Sostiene la tesi che “cinque entità” di cabalisti (askenaziti) guidino il mondo finanziario ([70:12]), che il Mossad controlli tutto, cita Netanyahu come “agente della CIA” ([73:59]), e sostiene teorie su sacrifici rituali e digitalizzazione post-Vaccino Covid come controllo delle masse ([79:32]).
- Parenzo si scaglia contro queste tesi (“Ma questa è una puttanata, è un libro sputtanato da punto di vista storico.” [74:32]), ridicolizzando l’ospite.
10. Massimiliano Minocci ("Il Brasiliano"): Criminalità, Ironia e Aneddoti Rubati
L’ultimo grande segmento vede protagonista il "Brasiliano", personaggio che racconta aneddoti di illegalità, criminalità familiare, la corruzione per non fare il militare, la gavetta con estorsioni e spaccio ereditata dal padre ([89:02]), con toni grotteschi e surreali.
Momenti Memorabili & Notabili Citazioni
- "Cruciani, questa è colpa tua eh. È il popolo, dai. Qual è l'immagine oggi del nostro paese?" (Parenzo, [02:58])
- "Le auguro il meglio per le vacanze di Natale, eh..." (Parenzo, [02:53])
- “La resistenza è che prendi il fucile e vai a fare la resistenza” (Parenzo, [16:14])
- "Se uno entra e tu in quel momento perdi la brocca... e impugni un mitra, se avessi un mitra e lo rincorri io sarei dalla parte tua." (Cruciani, [32:29])
- "Ogni corpo è diverso, ogni corpo è valido e ogni corpo è politico." (Anna da Roma, [13:15])
- "Io sono stato guarito dalla mia omosessualità, Dio è buono." (Lizio, [38:10])
- “Israele è il nome della bestia” — “Non l’ho asserito io...” (Erario, [73:19])
- “Gli Askenaziti controllano il mondo, non è un’ipotesi, è un fatto.” (Erario, [75:35])
- “Mi sono comprato il foglio per non fare il militare, ho dato i soldi al colonnello.” (Massimiliano Minocci, [83:28])
- “Le estorsioni me le ha insegnate mio padre.” (Massimiliano Minocci, [88:44])
- “Io giudico tecnicamente il piede, merita un 6.” (Cruciani su Patrizia Pellegrino, [65:20])
- “Purtroppo no io spengo la luce vado lo stesso.” (Rosa Chemical, [59:02])
Timestamps dei Segmenti Chiave
- 00:13 – 06:30: Giustizia, forze dell’ordine, legittima difesa e immagine del Paese
- 09:56 – 11:04: Società patriarcale, ruoli di genere, parità nella famiglia (ferro da stiro)
- 14:57 – 16:14: Critica delle accuse di autoritarismo al governo Meloni
- 22:00 – 22:41: Ironia sulle interviste ai politici, Treiu e presunti baciapantofola
- 29:33 – 32:32: Caso Rogero, legittima difesa e populismo sulla sicurezza
- 38:10 – 47:55: Alessio Lizio, religione, omosessualità e “guarigione”, apocalisse, AI e Satana
- 51:06 – 64:36: Feticismi — Rosa Chemical, piede e ascella, business, OnlyFans, interazione con Patrizia Pellegrino
- 69:01 – 79:49: Massoneria, Erario, cabala, Mossad, cospirazionismo, controllo digitale
- 82:09 – 91:13: Il “Brasiliano”, illegalità e ironia: storie di famiglia e criminalità
Tonalità e Linguaggio
Tono costantemente provocatorio, popolare, ironico, spesso caustico e trasgressivo. Cruciani e Parenzo si punzecchiano, danno voce sia a posizioni “mainstream” che a derive radicali, talvolta estreme, spesso per smascherare il ridicolo o svelare ipocrisie diffuse nel dibattito pubblico. Gli ospiti (da Anna da Roma a Rosa Chemical al Brasiliano e Lizio) colorano il programma con registri differenti: predicatorio, surreale, scioccante, trash.
Conclusione
Puntata in pieno stile Zanzara: irresistibilmente polemica, provocatoria, volutamente sopra le righe. Un mix di attualità, costume, tabù, “follie” sociali e derive italiane — dove nessun tema è tabù e tutti possono (e devono) essere derisi, ridicolizzati, smontati e ricostruiti in una gigantesca “arena” radiofonica senza censura.
