La Zanzara – Episodio del 16 dicembre 2025
Overview
L'episodio odierno de La Zanzara su Radio 24, condotto da Giuseppe Cruciani e Davide Parenzo, si conferma come zona franca di dibattito senza censure, dove si affrontano temi di attualità senza freni né tabù. Dalla cronaca giudiziaria ai temi sociali più divisivi, passando per discussioni infuocate su immigrazione, giustizia fai-da-te, politicamente corretto, sessualità e identità di genere: il tutto attraversato dal tipico tono irriverente, polemico e spesso politicamente scorretto del programma. Ospiti e ascoltatori intervengono animando il confronto tra opposte visioni, senza alcuna remora linguistica.
Cronaca e Giustizia Italiana
Il Caso del Tabaccaio e la "Legittima Difesa" (03:00-06:00)
- Davide Parenzo riporta la vicenda del tabaccaio piemontese Franco Iacchi Bonvin, condannato per aver ucciso un rapinatore, con la pena abbassata a un anno e otto mesi dopo sette anni di processo.
- "Vi rendete conto che schifo è la giustizia italiana? Per un tabaccaio che si è difeso ed ha ucciso un rapinatore sette anni per arrivare a un anno e otto mesi. Vergogna, vergogna." (03:00)
- Cruciani reagisce ironico e sarcastico: "Dire, fai quello che vuoi... hai il microfono, puoi fare quello che ti pare..." (04:12)
Discussione sulla Violenza e Stereotipi di Genere (05:00-07:00)
- Parenzo cita il caso di una donna condannata per stalking e vandalismo verso l’ex e la sua moglie, sottolineando che "la violenza è anche dall’altra parte", non solo quella maschile sulle donne.
- Si ironizza poi sull’ossessione del politicamente corretto e sulla narrazione mainstream, che secondo Parenzo nasconde alcuni fatti scomodi.
Politica Interna e Internazionale
Russia, Salvini e "Alto Tradimento" (07:05-09:55)
- Discussione serrata sulle affermazioni di Salvini sulla Russia, con Cruciani che chiede chiarezza su eventuali rapporti tra Lega e il partito di Putin.
- "Io devo saperlo perché altrimenti si profila quello che si chiama tecnicamente alto tradimento." (07:47)
- Parenzo difende la razionalità delle osservazioni storiche di Salvini, ritenendo esagerate le accuse di “filo-putinismo”.
- Scambio polemico tra Parenzo e Cruciani sulle tematiche della guerra ibrida e della minaccia russa, fino all’ironia sulla propaganda ("Non ti consentirò di rendere questo spazio uno spazio della propaganda russa e salviniana." - Cruciani, 09:24).
Voci dagli Ascoltatori e Diritto alla Difesa
Giustizia Fai-da-Te e Armi in Casa (20:00-34:00)
- Diversi interventi di ascoltatori favorevoli all’ampliamento della legittima difesa:
- "Uno che ammazza dei ladri di merda è un eroe della patria. Uno così va premiato con la cerimonia pubblica." (Mario Ruggiero, 20:04)
- Si discute il concetto che "chi ruba deve mettere nel conto che può morire", con Parenzo più cauto e Cruciani provocatorio.
- Voci da ascoltatori su casi personali di difesa e possesso di armi ("Io a casa ho una 357 Magnum..." - 23:01)
- Parenzo e Cruciani si dividono sulla cultura della pistola nei confronti dei rapinatori e sulla disillusione nella giustizia italiana.
Femminismo, Regali Ai Bambini e Stereotipi (15:14-19:40)
- Si ironizza sulle battaglie femministe e sul presunto condizionamento dei bambini tramite i regali.
- Parenzo: "È normale dare un fiocco blu, azzurro, ad un bambino che nasce con il pisello tra le gambe?"
- Cruciani sottolinea: "Mai regalato armi finte alle mie figlie. Ho regalato la bandiera italiana, quella di Israele e d’Europa." (17:09)
Immigrazione, Islam e Libertà d’Espressione
Il Caso dell’Imam e la Libertà di Espressione (34:41-53:30)
- Tema complesso: Il caso dell’imam espulso o detenuto per presunti legami con il terrorismo viene dibattuto con toni divisivi.
- Parenzo domanda: "Da un posto può essere cacciato da un paese dove risiede da anni solo per aver elogiato il 7 ottobre?"
- Saif Dine Abu Abid difende la libertà di parola:
- "L'imam non ha incitato il 7 ottobre. Ha solo detto che va inquadrato in 80 anni di storia." (39:38)
- Scontro tra Anna Maria Bernardini De Pace (avvocatessa), Saif e i conduttori, sul confine tra esaltazione, istigazione all'odio e libertà d’opinione.
- "Se uno dice che Hamas è resistenza, io avrei paura di una persona così." (Bernardini De Pace, 46:46)
- Cruciani: "Uno, non va revocata nessuna cittadinanza, nessuno. Questa è una follia di primo livello." (52:04)
Politicamente Corretto, Fascismo e "Pericoli" Sociali
Fascisti, Apologia e Leggi Mancino/Scelba (66:05-69:44)
- Elena richiama il pericolo di ritorno del fascismo in Italia, proponendo un rafforzamento normativo per reprimere manifestazioni neofasciste.
- Elena: "Proporrei di allargare la legge Scelba perché il pericolo è imminente."
- Tensioni con ascoltatori che negano un reale pericolo fascista e accusano la sinistra di esagerazione.
- Discussioni colorite e insulti, con Cruciani e Parenzo che moderano la rissa verbale su pericoli reali e fantasie (“Non c'è alcun pericolo fascista. Non diciamo cazzate.” – Parenzo, 69:31)
Identità di Genere, Sessualità e Dissacrazione
Scontro tra Paolo Sisi (il “craniologo”) ed Elena (76:05-87:30)
- Scontro acceso, intriso di provocazioni, insulti personali, pseudoscienza razziale e rivendicazioni di normalità.
- Paolo Sisi: "Questa signora, in un horror però... tu incarni l'insulto nei confronti della salutare normalità." (76:08)
- Elena reagisce: "Ma questo è il solito commentario di tutte le idiozinte sfrodolate non avendo argomenti."
- Si parla (con ironia e sarcasmo) persino di circoncisione “cranica”, masturbazione, endogamia, identità di genere come “insulto”.
- Si arriva alla tragicomica conclusione che “l'importante è che il giudizio di queste persone valga come medaglia al valore”, con tensioni degenerate in puro grottesco.
Porno, Onlyfans, Escort e Business Sessuale (87:39-100:11)
Stretching sessuale, Onlyfans e la Nuova Imprenditoria Digitale
- Ospite pornoattore Franco Trentalance: si discute delle pratiche sessuali, stretching del pene e salute erotica ("Allenamento assiduo, anche per la salute della prostata" - 89:23).
- Milano è tra le prime città per spesa su OnlyFans. Franco racconta la sua nuova attività di talent scout e producer per creator erotici:
- "Voglio vedere dove va a muoversi il fagiano nella fagiana: voglio vedere." (92:18)
- Sara Montagna spiega la sua attività di escort con trasparenza:
- "Io prendo circa 300 euro l'ora e con tre uomini al giorno riesco a fare quasi 1000 euro." (95:23)
- Si parla di economia del sesso, investimenti e previdenza.
- Parenzo e ospiti discutono se sia giusto bloccare o meno l’accesso al porno ai minori tramite SPID o riconoscimento facciale.
- Paolo Sisi sostiene che "tutta questa porcheria" andrebbe cancellata dalla società se andasse al potere.
Notable Quotes & Memorable Moments
- Cruciani sulla Russia/Salvini: "Io non te lo consentirò. Non ti consentirò di rendere questo spazio di propaganda russa e salviniana." (09:24)
- Parenzo sulla giustizia: "In alcuni casi, sì, i soldi in bottino e il malloppo possono essere più importanti della vita, assolutamente." (59:09)
- Paolo Sisi, in sfogo craniologico: "Prendo le distanze dal regionalismo veneto... serve ad addossare questo finto paese." (73:50)
- Franco Trentalance sulla pornografia digitale: "Voglio vedere, io pago un prodotto... fammi vedere dove va a muoversi il fagiano nella fagiana." (92:18)
- Sara Montagna, escort: "Con tre uomini al giorno riesco a fare quasi 1000 euro... sto pensando di investire questi soldi per un fondo pensionistico." (95:23, 95:44)
- Bernardini De Pace sul caso imam: "Certo sono arrabbiatissima. Non è possibile che i sinistri si lamentino del fatto che non c'è la sicurezza in Italia e poi quando devono giudicare un terrorista lo fanno uscire." (44:48)
Timestamps di Segmenti Chiave
- 03:00 – Caso tabaccaio e giustizia italiana
- 09:00 – Salvini, Russia, e accuse di alto tradimento
- 15:14 – Regali di Natale, stereotipi e femminismo
- 20:00 – Voci degli ascoltatori sulla legittima difesa, armi, giustizia fai-da-te
- 34:41 – Il caso imam: libertà di parola, terrorismo, espulsioni
- 46:46 – Bernardini De Pace: paura di chi dice "Hamas è resistenza"
- 66:05 – Fascismo, apologia, pericolo sociale
- 76:05 – Scontro tra craniologo nazionalista e ospite transessuale
- 87:39 – Tema pornografia, stretching, OnlyFans, escort e business digitale
Tonalità e Stile
Il tipico stile de La Zanzara: provocatorio, sarcastico, a tratti grottesco e sempre sopra le righe. Gli ospiti, sia in studio sia telefonici, non si censurano mai, mentre Cruciani e Parenzo fanno da catalizzatori e moderatori tra le derive comiche, polemiche e persino surreali delle discussioni.
Per chi non avesse ascoltato
Questa puntata di La Zanzara rappresenta in pieno lo spirito della trasmissione: un’arena senza filtri che mette a confronto visioni radicalmente opposte dell’attualità, con una valanga di opinioni forti su politica, giustizia, libertà d’espressione, sessualità e società. Il tutto in uno show dove il primo comandamento rimane, sempre, parlare chiaro.
