La Zanzara – Episodio del 19 dicembre 2025
Podcast: La Zanzara
Host: Giuseppe Cruciani & David Parenzo (Radio 24)
Data: 19 dicembre 2025
Durata: ~103 minuti
Overview – Tema centrale dell’episodio
Questo episodio di “La Zanzara” affronta i grandi temi del dibattito pubblico italiano: cronaca giudiziaria e famiglia (il caso della “famiglia nel bosco”), giustizia e legittima difesa, leggi e proteste sociali, polemiche sulle occupazioni e sgomberi, discussioni accese tra filoputiniani e filo-occidentali, veganismo e cultura alimentare contro la tradizione, questioni di genere, consenso sessuale e nuovi movimenti identitari. Il tutto è animato dalla solita verve senza censure, scontri verbali tra ascoltatori e conduttori, ospiti polemici, ironia, e una costante atmosfera di “zona franca” per opinioni forti e spesso politicamente scorrette.
Sezioni Tematiche e Punti Chiave
1. Il caso della “famiglia nel bosco” e la Giustizia Minorile
- Cruciani denuncia la decisione della Corte d’Appello che impedisce al padre di passare il Natale coi figli:
“Una vergogna, uno schifo! E chi sei tu per decidere sì con la madre e no col padre?” (03:16)
- Parenzo lo accusa di populismo:
“Mamma mia, che populismo schifoso, populismo indegno!” (04:26)
- Discussione sui ruoli dei giudici e intervento del Vicepremier Salvini, che definisce “vergognosa” la scelta dei giudici (09:12).
- Tema della proprietà statale dei bambini:
“I bambini non sono proprietà dello Stato!” (38:12)
2. Ambiente, attivismo e sgomberi (Caso Ascatasuna e proteste green)
- Cruciani ironizza sugli attivisti:
“Puoi bloccare la pista dei jet privati di un aeroporto e non ti succede un cazzo.” (04:40)
- Polemica politica: chi sono i veri “fascisti”, chi i veri “violenti”, uguaglianze tra Casa Pound e centri sociali.
- Intervento di Fulvio Grimaldi: difende Ascatasuna, definendoli “l’avanguardia della resistenza popolare” nella Val di Susa (42:11).
- Scambio di accuse tra destra e sinistra su manifestazioni e sgomberi (Casa Pound vs. Ascatasuna).
3. Legittima difesa, armi, sicurezza e giustizia penale
- Cruciani e ascoltatori dibattono sul caso del tabaccaio che spara ai ladri:
“Se uno entra in casa mia... ci deve uscire con i piedi davanti!” (22:01)
- Parenzo sottolinea i limiti della legge sulla legittima difesa:
“Ruggiero non ha sparato dentro, ha sparato fuori.” (45:14)
- Scontro tra chi rivendica pene più severe per i ladri e chi denuncia “giustizia fai-da-te”.
4. Russia, Ucraina, Europa: battaglie tra filoputiniani e filo-occidentali
- Telefonate fiume tra ascoltatori (Simone da Messina pro-Russia, Vittorio da Roma filo-Ucraina):
“La Russia deve invadere l’Europa.” (32:32)
“Voi putiniani dovreste essere esiliati, arrestati...” (34:15) - Scambio di insulti pesanti, rivalutazione di eroi e traditori, satira sui leader (Putin, Zelensky, Calenda).
5. Veganismo vs tradizione alimentare italiana
- Ospite Benedetta Spattini, vegana, accesa discussione sul consumo di carne a Natale, sofferenza animale, salame, bresaola:
“Io piuttosto che mangiarmi un maiale sgozzato che ha sofferto... mi mangio un polpettone di lenticchie!” (75:34)
“Il salame è cancerogeno. Mangiare salame è come fumare sigarette!” (80:17) - Cruciani rivendica la tradizione:
“La gente si sveglia alle 7 di mattina e vuole solo passare il Natale con i cari, con un cappone e una bresaola!” (83:45)
- Botta e risposta sulla linguistica alimentare:
“Affettati vegetali? Non chiamateli così, chiamateli come volete, schifezze!” (83:10)
6. Alienologia, cospirazionismo e “rapimenti alieni”
- Ospite l’ufologo Matteo Tenan racconta di:
- Basi aliene in Italia,
- Leader mondiali “occupati” dagli alieni (Netanyahu, Draghi),
- Energia per difendersi dal rapimento tramite pietre (59:26),
- Numero di rapiti stimati in Italia: “Dai 100.000 ai 200.000” (57:22).
- Parenzo liquida tutto come “perdigiorno” (55:05), Cruciani ascolta divertito.
7. Consenso sessuale, identità di genere e femminismo
- Duello tra Melanie Francesca (scrittrice “contro il consenso continuo”) e Annarita Briganti (scrittrice e femminista)
- Melanie: “Vogliono ammazzare l’unico momento d’istinto, l’unione col consenso minuto per minuto!” (93:04)
- Briganti: “Io, dopo 25 anni, posso non aver voglia di mio marito, lui deve chiedere. Chi sminuisce odia le donne!” (96:35)
- Melanie: “Le femministe vogliono togliere l’utero alle donne!” (99:15)
- Definizione “creative” del fare figli, maternità e critica alla frammentazione della società via LGBTIQ.
- Battuta finale: “Ma che male faccio a mangiare il cinghiale?” “Lo faccio ammazzare ad altri.” (86:13)
8. Ironia, volgarità, linguaggio in radio
- Cruciani e Parenzo difendono il tono senza censure:
“Non sei un progressista, sei un emerito coglione, fattene una ragione!” (63:59)
“La zona franca delle opinioni.” - Interludi su linguaggio, insulti, stretching del pene, stranezze sessuali:
- “È meglio guardare una che non riuscirai mai a trombare, piuttosto che trombare una che non si può guardare.” (87:47)
- “Lo stretching dell’organo sessuale è fondamentale.” (88:35)
Timestamps & Memorabili Momenti
00:00 – 03:16
- Avvio goliardico, citazioni nonsense sui “nani”, prime invettive contro Cruciani.
03:16 – 05:41
- Caso “famiglia nel bosco”, indignazione contro i tribunali, “populismo schifoso” (04:26).
07:07 – 12:01
- Scontro su centri sociali, predappio e “veri” fascisti, paragone Casa Pound/Ascatasuna.
20:02 – 23:37
- Scontro feroce sulla legittima difesa, “se uno entra in casa esce coi piedi davanti”, Parenzo contesta.
32:32 – 36:25
- Scontro Mosca-Kiev: botta e risposta tra Simone (pro-Putin) e Vittorio (filo-Zelensky), insultoni e provocazioni altissime.
49:21 – 61:29
- Blocco ufologico-scientifico: rapimenti alieni, pietre energetiche, “protezione” in diretta radio con energia della Terra.
72:33 – 79:56
- Veganismo radicale vs tradizione: sofferenza dei tortellini, maiali, discorso “culturale” di Benedetta Spattini.
92:44 – 101:09
- Duello Melanie Francesca vs Annarita Briganti:
“Le femministe vogliono togliere l’utero”, consenso nel sesso, società LGBTIQ, maternità, “parlo per immagini, tu per teoria”.
Notable Quotes
-
Cruciani:
“Una vergogna, uno schifo! E chi sei tu per decidere sì con la madre e no col padre?” [03:16]
“Me ne fotto della sofferenza del maiale.” [74:58]
“Il linguaggio che usiamo tutti, anche le donne, dicono tutto.” [89:09] -
Parenzo:
“Mamma mia, che populismo schifoso, populismo indegno!” [04:26]
“Le rapine non si riducono da nessuna parte, ci vuole prevenzione.” [39:50]
“Non è che tutte le famiglie della Val di Susa devono dare fuoco ai commissariati!” [42:50] -
Matteo Tenan (Ufologo):
“Io posso schermare dal rapimento alieno con l’energia della Terra.” [59:24]
“In Italia i rapiti dagli alieni sono dai 100.000 ai 200.000.” [57:22] -
Simone da Messina (ascoltatore):
“La Russia deve invadere l’Europa.” [32:32]
“Io sono servitore di Putin e tu fattelo con quello che è pipa cocaina!” [35:10] -
Benedetta Spattini (vegana):
“Mangiare salame è come fumare sigarette!” [80:17]
“La bresaola sono fettine di animale morto, fettine sottilissime di carcassa.” [82:35] -
Melanie Francesca:
“L’unico momento dove la testa non funziona più è il sesso... ci vogliono imporre di pensare anche lì!” [93:04]
“Le femministe vogliono togliere l’utero alle donne!” [99:15] -
Annarita Briganti:
“Chi sminuisce il consenso odia le donne. Bisogna chiederlo sempre, anche dopo 25 anni di matrimonio.” [96:35]
Tonalità e linguaggio
Lo stile resta quello classico di “La Zanzara”: provocatorio, diretto, ironico, a tratti grottesco. Il turpiloquio marca molti interventi, sia dai conduttori che dagli ascoltatori. Si alternano satira, discussione aspra, attacchi personali e momenti di assurdità surreale (intermezzi con ufologi e scambi sulla stretching penieno). Gli ospiti portano accese differenze di visioni, con scontri senza censure.
Sintesi per chi non ha ascoltato
Questo episodio, ricco di storie e scontri, è un perfetto concentrato del “caos controllato” zanzaroso: ascoltatori incendiari, argomenti sempre divisivi, polemica feroce su politica e società, sprazzi grotteschi e qualche incursione “fantascientifica”. Un’altalena di risate, irritazione, indignazione e puro intrattenimento radiofonico, da ascoltare per chi ama sentire tutte le voci – anche le più scomode e dissacranti.
Nota:
Timestamps e punti chiave aiutano a ritrovare facilmente i temi di interesse nella puntata integrale.
Le citazioni sono in lingua e tono originale dei protagonisti.
