La Zanzara del 20 giugno 2025 – Podcast Summary
Podcast: La Zanzara
Hosts: Giuseppe Cruciani, David Parenzo
Date: June 20, 2025
Main Theme:
Attualità italiana senza tabù, discussione provocatoria su politica, diritti civili, attivismo LGBT, migranti, droghe, sovranismi e il consueto arrembaggio di ascoltatori. L’episodio mantiene uno stile sfrontato, polemico, non filtrato, con momenti di pura ironia, scontri tra posizioni opposte, digressioni su temi di attualità e tanto spazio agli interventi degli ascoltatori.
Temi e Argomenti Principali
1. Libertà di espressione, diritti e pregiudizi (00:13–03:11, 31:09–33:37)
- Discussione sulle terminologie LGBTQ+ e scelte di linguaggio.
Alcuni ascoltatori esprimono opinioni omofobe (“finocchi era una malattia”) che Cruciani corregge (“Si dice omosessuale”, 00:18). - Matrimonio gay e religione: un ascoltatore collega la contrarietà ai diritti LGBTQ+ ai dettami religiosi, con linguaggio sessualmente esplicito (00:25).
- Rimando all’attivismo e ai pride: i conduttori ironizzano su chi si oppone alle manifestazioni LGBTQ+ e fanno chiamate all'unità dei “zanzarosi” per non chiudere ad agosto (01:33).
- Insulti e risse verbali: diversi ascoltatori intervengono con insulti omofobi (“culattoni”), Cruciani difende il diritto di parola ma ribadisce i limiti della libertà (“Questa è la libertà, però.”, 02:42).
Momenti chiave
-
[31:09] Episodio di antisemitismo in diretta (“sudicio ebreo di merda”), che Cruciani obbliga a sconfessare e a scusarsi pubblicamente.
“Chiedi scusa per un'espressione, per un'espressione che è uscita dalla tua bocca…”
– Giuseppe Cruciani a Marco -
[33:10] Vengono esplicitate tendenze fasciste (“Se io dovessi fare una marcia domani non la farei in favore dei finocchi, ma la farei su Roma.”)
Parenzo: “È chiaro che è uno schifoso fascista.”
2. Tematiche LGBT+ e Pride: scontro tra “modelli” di omosessualità (38:20–53:20)
- Ospite: Gold Queen (Ivan), drag queen napoletana e attivista.
- Argomento: difficoltà e discriminazioni nel movimento LGBTQ+, confronto tra la percezione in Italia e in paesi come Iran e Israele.
- Accusa al Governo Meloni di essere autoritario e di togliere diritti:
“Ci tolgono quello che ci spetta come essere umani, i diritti.” – Gold Queen (Ivan) [41:25]
- Cruciani ribatte: “In Italia nessuno ti vieta di manifestare con il Pride, non puoi solo occupare le strade illegalmente.”
- Richiesta di diritti maggiori: matrimonio egualitario e adozioni.
Gold Queen: “Vogliamo anche l’adozione dei bambini.” [43:32] - Discussione sul bullismo e sulle minacce subite da Gold Queen:
“Quando avevo 20 anni, anche solo per un orecchino, ti rincorrevano.” – Gold Queen (Ivan) [44:02]
Contrapposizione con Maurizio Scandurra (omosessuale critico verso il pride)
- Scandurra attacca Gold Queen definendola “brutta copia della copia putrefatta di Moira Orfei”.
- Cruciani modera: “Lei fa spettacoli, non va così in giro. E anche se lo facesse, chi se ne frega?”
- Scandurra: “Io sono offeso da queste pagliacciate che rovinano l’immagine degli omosessuali.”
- Gold Queen replica: “Tu sei un represso, omofobo della stessa comunità.”
- Discussione va sul personale con reciproche offese e ironie graffianti.
3. Politica italiana e internazionale, sindacati, scioperi e migranti (03:11–13:33; 54:05–55:39)
- Assoluzione di Salvini sul caso Open Arms:
Cruciani espone la sentenza come vittoria della destra e critica la narrativa secondo cui l’Italia non potesse esimersi dal far attraccare navi ONG.“Ci hanno rotto i coglioni per anni col fatto che eravamo obbligati... era tutta una minchiata.” – Cruciani [03:11]
- Finanziamento pubblico al cinema, truffe e polemiche:
“Solo in Italia lo Stato regala 863mila euro al primo imbecille che arriva … è una vergogna assoluta.” – Cruciani [05:43]
- Scioperi “contro il genocidio”:
Cruciani li considera inutili e solo strumentali (“scioperate di venerdì per andare al mare” [20:34]). Parenzo difende il valore del diritto allo sciopero come testimonianza (07:43). - Attualità internazionale:
Dibattito su Israele, Iran e la legittimità della critica a Netanyahu.“Netanyahu rappresenta un’altra cosa, peraltro è stato più volte condannato...” – caller, con reazioni polemiche dei conduttori [14:35]
4. Sessualità, pressione sociale, solitudine (25:02–30:02)
- Ascoltatore Cristiano, 27 anni, mai baciato una ragazza:
Si sente schiacciato dal giudizio sociale, prova con prostitute ma “non gli funziona”.
Cruciani e Parenzo ironizzano, ma riconoscono il tema della difficoltà relazionale giovani/uomini.“Anche le persone particolarmente brutte possono baciare qualcuno…” – Cruciani
5. Droghe, Codice della Strada e Cannabis (55:39–60:47)
- Testimonianza di Roberto, penalizzato dalla nuova legge Salvini:
Positivo ai cannabinoidi dopo incidente non causato da lui, patente sospesa, nonostante fosse lucido e il referto del pronto soccorso lo attestasse.“Questa follia deve finire.” – Cruciani [57:12]
- Dibattito: Parenzo sostiene il rispetto della legge, Cruciani il buonsenso scientifico.
6. Conspiarcy, scie chimiche e complotti (66:03–78:33)
- Chiamate surreali di ascoltatori su zone “di isolamento neurologico”.
Uno afferma: “Alcune zone in Italia sono spazi dove il sistema sperimenta isolamenti neurologici, rendono più intelligenti chi ci entra.” - Maurizio Sabatini: contro le scie chimiche con l’aceto bianco
“Basta buttare l’aceto di vino bianco a terra: il cielo torna blu naturale…” – Sabatini [75:17] “Ma è possibile che per opporsi al grande complotto mondiale basta l’aceto?” – Cruciani [77:26]
- Parenzo interviene “Lei dello stronzio ne sa sicuramente...” con ironia sulla scientificità degli argomenti.
7. Diritti delle donne, Islam, emancipazione moderna (83:32–92:09)
- Ospiti Sara (alias Sara di OnlyFans) e Elena Murgia (convertita all’Islam).
Confronto acceso sui concetti di dignità, lavoro, autodeterminazione femminile e religione.- Sara rivendica il successo grazie a OnlyFans (“ho comprato casa a mia madre”), ironizza sul giudizio morale delle musulmane praticanti.
- Elena sottolinea la propria conversione e la libertà della scelta del velo, ma critica il lavoro di Sara come “vendita di sé stessa”.
“La vera musulmana non vende il proprio corpo, non si fa schiavizzare dal desiderio dell’uomo.” – Elena Murgia [86:13]
- Dibattito su quanto l’Islam sia (o meno) oppressivo per le donne, sulle costrizioni culturali e religiose, e sull’emancipazione in Occidente.
- Conclusione di Parenzo:
“L’Occidente è quello che tiene insieme la ragazza che si spoglia e l’altra signora che sogna altra vita. Questo è l’Occidente.” [91:54]
8. Saluto romano e diritto all’odio (61:47–83:14)
- Saluto romano, fascismo e la memoria storica:
Discussione tra chi lo difende come “identificazione di principi”, e chi (Parenzo) ribadisce la violenza intrinseca del gesto.- Ascoltatore Roberto: “Sono simpatizzante di sua eccellenza (Mussolini), ogni tanto vado sulla sua tomba” [62:00]
- Intervento di Giosef che suggerisce si vada a “cagare sulla tomba” di Mussolini.
- Dibattito acceso sul cosiddetto “diritto all’odio”, sulle distorsioni linguistiche e il politicamente corretto:
- Cruciani: “Io sono per la libertà di ognuno di esprimere la propria idea come vuole.” – [81:51]
Notable Quotes & Memorable Moments
Omofobia e libertà d’opinione:
- “Si dice omosessuale.” – Giuseppe Cruciani [00:18]
Antisemitismo in diretta:
- “Chiedi scusa per un’espressione… ebreo di merda…” – Cruciani [31:09]
Drag Queen contro governo Meloni:
- “Il governo Meloni ve lo infila piano piano…” – Gold Queen (Ivan) [40:43]
Contrasto tra modelli di omosessualità:
- “Per prenderlo nel culo non serve truccarsi tre ore come te!” – Cruciani [49:14]
Caso Open Arms e assoluzione Salvini:
- “Era tutta una minchiata… non è vero niente!” – Cruciani [03:44]
Complotto aceto e scie chimiche:
- “Basta buttare aceto bianco per terra. Il cielo torna blu.” – Maurizio Sabatini [75:17]
Dimensione surreale della trasmissione:
- “Alla mia destra la professoressa di OnlyFans…” – Cruciani [83:32]
Timestamps per Segmenti Importanti
- 00:13–03:11: Omofobia, linguaggio e matrimonio gay
- 03:11–13:33: Caso Open Arms, finanziamento pubblico al cinema, sciopero “contro Israele”
- 20:34: Sciopero, code in tangenziale, polemica contro lavoratori e “operaucetti”
- 31:09–33:37: Insulto antisemitico, pride e fascismo
- 38:20–53:20: Intervista e scontro tra Gold Queen (drag queen) e Scandurra (omosessuale non-Pride)
- 54:05–55:39: Politica migranti, Salvini, droga e sicurezza stradale
- 61:47–64:13: Saluto romano, memoria del fascismo, diritto all’odio
- 66:03–78:33: Complotti, scie chimiche, aceto bianco
- 83:32–92:09: Sara di OnlyFans vs Elena Murgia sull’Islam, emancipazione, sessualità, Occidente
Stile e Toni
- Non filtrato, irriverente, spesso volgare e apertamente conflittuale.
- Alternanza tra il serio e il grottesco, l’ironia e la provocazione.
- Cruciani e Parenzo si punzecchiano, danno spazio a ogni voce per esasperare la dialettica, ma intervengono decisi su derive violente, razziste o antisemite.
- Alcuni argomenti (come teorie complottiste) sono trattati con sarcasmo e messa in ridicolo da parte dei conduttori.
Conclusioni
La puntata esprime la cifra de La Zanzara: un’arena rumorosa e polemica, dove libertà di parola e attualità si intrecciano senza filtri, fra ironie, scontri frontali, momenti di radio-reality dai temi forti (LGBT, religione, migranti, droga, complotti).
Le voci radicali, le minoranze auto-percepite e le tendenze “mainstream” vengono poste a confronto-non mediazione, con alternanza costante di insulti, auto-ironia e tentativi (spesso falliti) di trovare una logica comune.
