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Questo programma può contenere riferimenti espliciti e si rivolge ad un pubblico adulto e non è adatto ai minori. Se tu avessi un figlio gay, che faresti? Io? Devo accettarlo, però gli farò capire. Ricordati che tu stai al mondo perché tuo padre gli piaceva la topa e tua madre gli piaceva qualche altra cosa. Guarda che se tu stai al mondo è perché tuo padre gli piaceva la topa e a tua mamma gli piacevano gli uomini. La zanzara. Tutto il resto è troia Non ho detto gioia Le volevo chiedere un dato, no? Che cosa? Il dato delle nefandezze del comunismo nella Nazione Italia. Lei me lo deve dare. Quali sono state le nefandezze del comunismo nella Nazione Italia? Zero. Bravo. Bravissimi. Io, in Russia, ci ho perso un nonno nel 1941, aveva 23 anni. No, il nonno non ce la posso fare. Il nonno non ce la posso fare. Visto che è così bravo, è preparato. Giuseppe? E' una persona che parla chiaro e a me piacciono molto le persone che parlano chiaro. Non ha paura di andare controcorrente e a me piacciono questo tipo di persone. Terzo, perché non l'ho mai sentito cambiare idea sulle cose, cioè l'ho visto sempre coerente con le cose che dice. E' Giuseppe Cruciani. Giuseppe? Se nelle dittature ci sono meno ladri e c'è più sicurezza, allora va meglio di questa democrazia del cavolo dove alla metà non andiamo più a votare. Ma io volevo solo dire che qua Sparenzo continua a dire che è una trasmissione sbagliata, io sento tante di quelle cazzate che dice lui, professa libertà appena si trova in disaccordo, querela e ignorante, popolo di bestia. Porca miseria, ma scontando tutte le cazzate che dice ogni giorno, veramente ci potremmo scrivere un libro, un libro di barzelletta. Io non capisco Radio 24, che è una radio seria, come faccia a tenere ancora uno come lei che è uno scendiletto del centro-destra. Eccoci, eccoci, eccoci. Come andiamo? Ragazzi, ci siamo quasi, eh? Ci siamo quasi, eh? Ci siamo quasi! Stiamo per affondare la legge sul consenso libero e attuale, eh? Il consenso! Volevano fare la leggina destra e sinistra insieme? Volevano fare una leggina per fottere il maschio che ci provava legittimamente con le donne? E adesso sta per cadere tutto. Sta per cadere tutto. E col cazzo che passa questa legge! Perché non è una legge, come dire, storica. È un'inculata semplicemente per l'uomo che ci prova con la donna. Una legge che serviva a inculare una persona qualche giorno dopo, qualche settimana dopo, mesi dopo, anni dopo una relazione. Per questo serviva questa legge, a inculare ancora di più il maschio cattivo. Chiaro? Sta per finire! Sta per tramontare! Lascia perdere i dettagli! Lasciate perdere! Questa legge sul consenso è sepolta! Morta e sepolta! Morta e sepolta! Voglio dire una parolina anche al sindaco di Bologna, Lepore, il quale, nonostante alcune pronunzie di cui francamente mi interessa poco, credo della Corte dei Conti, o non mi ricordo di che, sui 30 all'ora, sui 30 all'ora, vuole insistere sui 30 all'ora, perché sostiene, e la tesi di fondo qual è? A parte che è tutto da vedere, tutto da dimostrare. Alcuni dicono che in realtà i dati non sono quelli. Come al solito, uno si prende i dati e se li tira dalla sua parte. Ci sono meno morti. Ora io voglio dire una cosa molto chiara, molto chiara, molto semplice. Io preferisco il rischio. Pur di non andare a 10 al loro, pur di non eliminare la vita, le macchine, il rumore, la gente che circola, è impossibile andare a 30 all'ora. La vita è il rischio. La vita è il rischio. La vita è il rischio. Andare a 30 all'ora è impossibile. impossibile. Queste cose qui in realtà non servono a salvare vite umane, non servono diciamo a evitare gli incidenti, servono a fare cassa, servono a fare cassa, a fare cassa. Per non parlare poi dell'inquinamento acustico, l'inquinamento acustico, una roba incredibile, incredibile, l'inquinamento acustico. Leggo che la mia proposta di militarizzare le stazioni sta facendo breccia nella classe politica italica. nella classe politica italiana, la mia proposta di militarizzare le stazioni. E così va fatto. La Meloni si deve dare una svegliata. Meloni, Salvini e compagnia cantante si devono dare una svegliata. Le stazioni italiane, Roma e Milano in particolare, vanno militarizzate! Vanno militarizzate! militarizzate, zone rosse, militari, esercito, polizia, carabinieri. Quelli che arrivano dall'estero dicono ma dove siamo? A Bagdad o a Roma? Esattamente come dici tu, uguale come dici tu. Parla con gli operatori della sicurezza, parla con gli vertici dello Stato, fatti spiegare. Infine, non lo vogliono fare per non dare l'impressione che siamo appunto in una situazione di emergenza, ma ci siamo in una situazione di emergenza, ci siamo, la gente non può uscire per strada. Ma no, la regia ormai è diventata veramente il braccio armato. Avete visto, avete sentito chi ha sentito la copertina? Una presa per il culo nei confronti del conduttore, una vergogna assoluta. Ormai ha cambiato obiettivo. Prima prendeva per il culo parecchio, adesso prende per il culo il conduttore. Una cosa pazzesca, pazzesca. E in quale città... E in quale città hanno venduto casa... Devo dire con un colpo di genio perché non sarebbe venuto in mente a nessuno tranne che gli abitanti di quel posto. Hanno venduto casa all'insaputa del proprietario. Beh, bellissimo. Due arresti presi quando stavano per incassare il saldo. Esattamente, alla Totò. D'altra parte, da lì vengono. Avevano già avuto 95 mila euro. L'inquilino si è messo d'accordo con altri truffatori e stavano per vendere la casa. E in quale città? A Bologna? No. A Roma? No. A Bari? No. A Napoli! Da Roma, invece, Davide Farenzo. Buonasera. Mi sembra che ormai sei sostanzialmente diventato molto di più di un gran consigliolo del governo cioè sei proprio uno che dà, sei sopra le istituzioni e la cosa grave che tu siccome non sei, io rispetto la Meloni e rispetto anche Salvini che sono stati eletti, tu non sei stato eletto, la cosa gravissima è che tu dai la linea pur non essendo stato eletto, è un colpo di stato praticamente Tu che dici abbiamo bloccato, guarda io questo nastro lo voglio portare in procura perché tu in realtà bypassi la volontà popolare. Sì ti spiego perché. Guarda ti ho analizzato in questi giorni, ho seguito la tua trasmissione. Dato che hai più tempo libero, essendo bloccato a casa. Sono bloccato a casa. E' una cosa gravissima quello che tu fai. Tu dici noi abbiamo bloccato la legge sul Consiglio. Assolutamente. Noi abbiamo messo, abbiamo vinto, abbiamo messo i carri armati delle stazioni. Tu non sei stato votato dal popolo. Tu hai bypassato la volontà popolare e un colpo di Stato. Perché tu non sei stato votato. Tu non hai nessun titolo. Ma io do dei suggerimenti. Tu detti la linea a un governo eletto. E come mai loro ti ascoltano? Cosa c'è dietro? Non è che c'è qualche ricatto per caso? C'è qualcosa che non sappiamo? Senti Salvini, senti Salvini. Ma io le militarizzerei le stazioni. Non servono ancora più militari, poliziotti, garabini. le persone per bene se anche ti fermano tre volte al giorno chiedendo di documenti la cardità e la patente non hanno problemi ecco io vorrei tanti militari in più nelle stazioni sui treni altro che zone rosse zone rossissime rossissime madonna che noia la zanzara Zanzarosi, visto che siete ancora qui, fatevi sentire. Chiamate l'800 24 00 24 o whatsappate il 393 71 71 701. Non negateci, è un po' di sano qualunquismo. Ma sbaglio o qualcuno una volta parlava di eliminare i campi rom con le ruspe? Adesso è il governo, è adesso il governo e non fa un cazzo. L'ufficio di gabinetto di Salvini? Ah, ho sbagliato? Ho sbagliato ufficio, non gabinetto. Non diciamo cazzate, dai. Non diciamo minchiate. Sei la barzelletta del giornalista. Scusa, ma la militarizzazione... Tu vieni studiato nelle università di giornalismo di Teheran e di Mosca. Scusami un attimo, ma la militarizzazione... delle stazioni, riguarda solamente quelli di destra. Cioè, il presidio delle stazioni non riguarda tutti quelli che le attraversano, tutti quelli che ci arrivano alle stazioni. Tu non hai studiato un cazzo! E' inutile che io ho studiato! Chi arriva alla stazione di Roma e vede i car armati fuori, torna indietro e dice voglio tornare a Baghdad, perché se vede i car armati fuori... E i car armati fuori dice grazie, dice grazie, grazie della presenza dei car armati. Dice grazie perché c'è la presenza dei carro armati. Dice ma dove sono? A proposito, vannacci. Quando importi il terzo mondo diventi il terzo mondo. Questa è la teoria vannacciana. D'altra parte noi abbiamo aperto la porta ai disperati di Mezzomondo e quando importi il terzo mondo diventi anche il terzo mondo. Avanti tutta, generale! Avanti tutta! Sostiene Vannacci. Sostiene Vannacci. Bella questa cosa. Ti ricordi? Sostiene Pereira. Te lo ricordi? Faccio un'alta citazione. Un'alta citazione. Sostiene Vannacci. Non parliamo di coltelli. Ma di chi usa i coltelli? Dunque proibire i coltelli dice è ridicolo, anche io la penso così. Ma chi li usa questi coltelli? Lui dice soprattutto stranieri. Ecco il generale! Ecco il generale! Ecco il generale! Ecco il generale! Ecco il generale! Ecco il generale! Ecco il generale! Ecco il generale! Ecco il generale! Ecco Parlare il dei coltelli, secondo me, generale! è un problema secondario perché lo strumento non è né buono né cattivo di per sé. Noi dobbiamo parlare di chi usa i coltelli, dobbiamo parlare del fatto che c'è stata una recrudescenza dell'uso delle armi bianche negli ultimi anni. E guarda caso, è dovuta in larga maggioranza alla popolazione straniera. Zior Bannacci, Zior Bannacci. Bannacci è una sciagura nazionale. E' il covid della politica. E' il covid della politica. Bravissimo Calenda, uno statista. Noi abbiamo bisogno di più Calenda, di più Calenda. È una persona seria, e non dice fregnacce, e allora deve dire più fregnacce. Incominciare a ragionare su il reato di maranzaggine, in questo governo ha fatto 49 reati fino ad oggi. Ma che centri! 49 e nuovi reati? Sì, nuovi reati. C'è un miglioramento della sicurezza? No. Allora qui bisogna avere centri per i rimpatri in ogni regione, tenere dentro le persone che delincono fino a 18 mesi fino al rimpatrio e prendere e assumere 12.000 carabinieri, 12.000, e mandarli per strada a fare questo lavoro. Il programma di destra! Valla a proporre a sinistra sto programma, Calè! Sai come te sputano in faccia? Valla a proporre a sinistra sto programma! Dai, su! Ma di che parliamo? Dai! Ma di che parliamo? Dai! Ma di che parliamo? Ah, poi c'è gente che ha il terrore di Trump! Il terrore di Trump! Ora! detto che arrestare i bambini di 4 anni e 5 anni è ridicolo. Ma è incredibile quello che ha fatto, ma è veramente incredibile. Non è che lo fa lui, lo fa questa forza arma, ma non è la sua milizia. Questa milizia è stata fatta da Obama, se non sbaglio, dalla sinistra americana. Ma non agiva in questo modo. Poi non è che sono rimasto in galera. Arrestare e fermare i bambini di 5 anni non ha nessun senso. E' la foto simbolo. Io domani apro con quello. E' la foto a tutto schermo. Apro a tutto schermo. A tutto schermo. Io domani ho un video enorme. A tutto schermo sbatto quella foto. Io domani sbatto nel video. Nel grande video metto quella foto di quel bambino. Sono contesa da due sentimenti. Il sentimento egoistico che dice tanto io mo son bisnonna, te saluto e non vedremo il peggio. E il terrore per quelli che lasci. Lui è un clown assassino. Cioè, tu ti rendi conto? Cioè, qui in Italia, comodamente seduto su una poltrona, l'ottima Barbara Alberti sostiene che Trump è un clown assassino. Ma ragazzi, ma non c'è... Ma ragazzi, su, dai! È un clown assassino, dai, su, dai! Io approvo quasi tutto quello che dice la signora Alberti. Ma questa è una minchiata, no? Dai, forza! Lui è un clown assassino. Lui ha un solo problema, che si parli di lui giorno e notte. E allora? Qual è il problema? Lui deve essere il protagonista e basta. Tutto il resto, noi siamo i suoi giocattoli nelle sue mani. Eh, i giocattoli. Di che parliamo? Dai, su, forza. Daniele da Roma, vai, Daniele. Liquidi tutto con di che parliamo. Sì, voglio dire a Parenzo che a tutti gli italiani della Groenlandia non gliene frega un cazzo. Noi non sappiamo neanche come si chiamano gli abitanti della Groenlandia. Come si chiamano, Parenzo? Groenlandiani, groenlandesi, groenlandini. Quelli non sanno nemmeno dove cazzo stanno. A noi della Groenlandia non ce ne frega un cazzo. Io ti dico una cosa, l'amico ha ragione. Sì, agli italiani normali. Ne parli solo tu, nella tua stupida trasmissione non fai altro che prendere macchie per le palle. Stupido sei tu. Stupido. Agli italiani l'interessa di Jonathan Rivosta. Bravissimo. Perché gli italiani la macchina si alzano, prendono il treno e vanno a lavorare. Noi dobbiamo lanciare qui in diretta nazionale una campagna per la consapevolezza e cioè quando crepa un delinquente da quel momento il mondo è un posto migliore. Ma per carità va benissimo, però non è che adesso i ladri sarebbe meglio se non morissero, però se una volta che muoiono... anche se adesso passa l'idea che la dinamica interna dimostrerebbe... che non è stato picchiato con la tolleranza. Il mondo è stato bello fintanto che è stato intollerante. Io voglio un mondo esclusivo e non inclusivo. Il mondo era bello quando era esclusivo. Silvia da Cagliari, Silvia da Cagliari, avanti tutta. Silvia, dimmi, dimmi, che c'è? Allora, siamo un paese di ipocriti, siamo un paese di ipocriti perché, cioè, non è possibile, questo è l'ennesimo, questo di Jonathan Rivolta è l'ennesimo caso di ipocrisia di questo paese. Perché Sì, perché è troppo facile fare i moralisti quando poi il momento non lo si vive per davvero, Giuseppe. I moralisti sono quelli che dicono, ma tu non hai nessun diritto di mettere a rischio la vita di una persona che cerca di rubarti in casa. Posso dirti una cosa Silvia, a me del fatto che questo qua abbia reagito o non abbia reagito, che se è stato picchiato o non è stato picchiato, non mi interessa. Una volta che tu entri dentro una casa, perdi ogni diritto. Se entri dentro casa mia, io a quel punto ti posso fare il cazzo che voglio. Posso fare il cazzo che voglio. Ma è chiaro o non è chiaro? Dai, l'altro giorno ho citato quel caso a Genova di uno che ha legato un ladro e viene forse accusato di lesioni e forse anche di sequestro di persona perché ha legato un ladro prima di consegnarle ai poliziotti. Ma ho fatto benissimo, ma dai! E Parenzo muto, e Parenzo muto. No, ma sono muto perché sono allibito, sono allibito dal vostro grado di populismo. Sono all'ibito. Dovrebbe essere un diritto questa cosa. Senti come starnazza. Senti come starnazza. Ma starnazzi tu! Non me lo son dimenticato quella volta che mi hai preso in giro per l'accento sale. Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! starnazza! Senti come starnazza! Senti come starnazza! Cantiere a Torbella Monaca e Gualtieri in faccia a Salvini è molto serenamente, molto democratico, gli chiede ci servono più soldi per finanziare, più forze dell'ordine per finanziare questo e quello. quello prende e scappa a gambe levate. Ma non lo so, scappa, sera sarà andata, avrà avuto da fare, avrà avuto da fare. Ma cosa vuol dire? Ma che cazzo me ne frega adesso a me? Va davanti il filtaco di Roma e prende e se ne va, facendo fallucce e poi torna a dì. Hai preso del tempo per dirmi questa cazzata che è apparsa sui social di Gualtieri e Salvini con Salvini che è andato via? Ma che cazzo me ne frega a me? Fermo là, fermo. Questo programma può contenere riferimenti espliciti e si rivolge ad un pubblico adulto e non è adatto ai minori. La zanzara Vai giù, se volete parlare a telefono con la Zanzara da Fallotto 0024 0024 oppure se volete mandarci i miei messaggi con WhatsApp 393 7171701 Scusate, ma i danni che hanno fatto al pronto soccorso quella famiglia di Sinti, chi li paga? Stojanovic? La Bubba? La Briganti? Parenzo? Red Ronny? Ma andatevene a fanculo, soprattutto te Parenzo. Un appello a tutti i ladri, Rom, Sinti, Zingari, chi cazzo mi pare a voi d'Italia, per cortesia assalite Casa Parenzo, vi scongiuro, vi prego, vi scongiuro e magari riprendetelo pure, voglio vedere, voglio vedere che cosa fa, vi prego, vi prego! Adesso questo qua è un invito a prendere d'assalto Casa Parenzo. È un invito a delinquere. Ma noi abbiamo tutto chiaro. Noi abbiamo tutto chiaro. Non ti devi preoccupare. Noi abbiamo tutto chiaro. Ma che con noi chi? Ma che parli come di Vinotel? Ma come parli noi? Cioè, lo staff, lo staff che con me collabora, l'Ufficio Querele Diffamazioni. Noi abbiamo tutto... Eh, lascia perdere l'Ufficio Querele Diffamazioni, va. Meglio che lasciamo perdere. E' meglio che lasciamo perdere questo argomento. E' meglio che lo lasciamo perdere. Ma a proposito di quello che è successo nei giorni scorsi, cioè l'uccisione, cosa gravissima di una donna naturalmente, da parte dell'ex marito perché aveva una relazione con un altro, 23 coltellate, la cosa incredibile è che ci si accapiglia intorno al termine femminicidio, mentre la cosa importante è che questo signore venga condannato al carcere a vita e che resti in galera. Qualcuno dice Grazie alla nuova legge avviene questo. Quella sul femminicidio è una cazzata. Poteva avvenire tranquillamente anche con un'altra legge. E comunque va benissimo. Io sono contrario a dare la definizione di femminicidio, non a sbattere in galera per tutta la vita i colpevoli di omicidio. E questa è la cosa importante, senza bisogno di chiamare nuove leggi in un altro modo, senza bisogno di chiamarle femminicidio. Ma lasciamo perdere, lasciamo perdere. È importante dare nome alle cose, il nome è reale. Qualcuno dice ancora il problema è culturale. Il maschio in famiglia cresce pensando che la donna è strumento, non un essere pensante. Ma che cazzo vuol dire? Ma che vuol dire? Ogni caso è diverso. Ogni caso è diverso. Senti chi l'ha detto, una giornalista. Tal Amurri. Tal Amurri. Vai, vai, vai. È un problema culturale. Il maschio nelle nostre famiglie, il figlio maschio... viene trattato in una maniera diversa e cresce con questa convinzione che la donna è uno strumento, non è un essere pensante. Ma è una cazzata questa, una puttanata, ma questo dove avviene? Avviene in qualche società, forse in quelle islamiche più che altro, in società africane un po' indietro diciamo dal punto di vista culturale, certo non in Europa. Certamente non in Europa. Poi c'è, come al solito, la signora Bubba. La signora Bubba. Senti la supercazzola della dottoressa Bubba. Ogni femminicidio ha a che fare con l'antico precetto di giustizia patriarcale. A Bubba, qui c'è un pazzo scatenato che per gelosia e per possesso ha dato 23 coltellate a una. Ma di che stiamo parlando? Che cazzo c'entra il patriarcato? Ma dai, su, non diciamo putt... Quello è un assassino, punto e basta, dai. Ogni femminicidio ha a che fare con l'antico precetto della giustizia patriarcale e anche in questo caso, questo in particolare è una matrioska dell'orrore perché più ci si ha dentro e più si rivelano dei connotati spaventosissimi. E poi ti voglio far sentire, prima di tornare agli ascoltatori, naturalmente, agli editorialisti. Io non voglio sentire proprio nulla. Dovresti sentire e imparare ogni tanto. Se tu mi chiedi... Come si costruisce una trasmissione? Impara! Impara e trasferisci poi questi apprendimenti. Trasferisci Sheikahiro. Però scusa, chi è? Mi sta chiamando Telese. Che vuole Telese? Andriononda. Luca, sei in diretta, che vuoi? Luca, sei in diretta, che vuoi? Che vuoi? Sei in diretta, che vuoi? Eh? No, volevo dire, lo Stoccarda è forte? Lo Stoccarda è forte? Ma uno va alle 19 e 22 e mi può chiedere se lo Stoccarda è forte? Sei in diretta su Radio 24, lo Stoccarda è forte, ma tu ti... Ma ti rendi conto? Lo Stoccarda sta... Questo sta andando propriamente allo stadio e mi chiede se lo Stoccarda è forte. Vedi, però, la gente... Però posso dire un applauso a Luca Telesi, ragazzi? Un applauso. No, voglio fare un applauso, perché giustamente la gente non si occupa della Groenlandia. Mentre Trump sta cambiando il mondo. La gente comune, le persone normali, si occupano di Roma, Stoccarda, questo è Telese. Hai dimostrato di essere popolare, Luca, di essere popolare con questa tua domanda. Mi prendi sempre per culo. Ci sentiamo presto. Ciao, ciao. Ma che ti piglio per il culo? Non ti stavo prendendo per il culo per niente. No, ma voglio dire, lui è il direttore anche di un giornale. Sì. Ha molto tempo libero. È forte lo Stoccarda o no? È stupendo. È forte lo Stoccarda. È anche un direttore di un giornale. E anche il direttore di un giornale. Tutti immagini montanelliche. Diceva... Ma te l'immagini tu Montanelli, Scalfari, ma tu ti immagini Scalfari? Come è lo Stoccarda? È forte lo Stoccarda? Che c'è Roma Stoccarda stasera, no? Di Europa League è forte lo Stoccarda. Sono quei tifosi maleducatissimi che hanno bloccato mezza città l'immortale. Ma che maleducatissimi? Hanno bloccato la città? Ma quale è bloccata la città? Sei Ferro a casa con la spalla rotta o che cazzo te ne frega a te? No, ma l'ho visto oggi pomeriggio mentre avevo delle commissioni da fare, hanno bloccato mezza città. Che c'era la danza? La danza creativa che c'era? La danza che c'era? Stasera che c'era? Che c'era oggi? L'inglese? Aspetta, per la bimba c'era l'inglese, ma l'inglese dinamico, una nuova forma. Cioè abbiamo trovato... Che cazzo è l'inglese dinamico? Con i colori, facendo i lavoretti, cioè per far apprendere i bambini c'è l'inglese dinamico si chiama. E quindi viene una ragazza inglese certificata che però è specializzata nell'inglese dinamico. L'inglese dinamico. L'inglese dinamico. Io non lo so perché una bambina di cinque anni debba fare l'inglese dinamico. Dinamico. Non lo so. Non lo so. Non voglio neanche aprire. Non voglio neanche aprire. Non decidi nulla tu di tutto questo. No, è vero. Io mi trovo tutto fatto. A proposito di patriarcato. A proposito di patriarcato. Nessuno potete dire su niente. Neanche sulle date delle vacanze. Su nulla. Su nulla. Mi sono perso quello che stavo dicendo. Comunque andiamo avanti, ragazzi. Marco Province di Bologna, forza. No, ho detto che c'era un traffico pazzesco oggi perché la città è in vasa da tifosi maleducati. Volevo chiedere a Parenzo Laltissimo Forse quando gli entreranno in casa, nel malaugurato caso, le risorse, se magari può chiamare il dottor Calenda a difenderlo, anziché la polizia che critica tanto. La polizia non la critica in alcun modo, anzi. Ho una stima, anche perché mio nonno era questore, quindi figuriamoci, anzi, stima massima nelle forze dell'ordine. Io chiamo le forze dell'ordine. Tutto da vedere. Sia che abbia fatto un questore, anche qui ci vogliono le carte per dimostrarlo che sia stato un questore. E' tutto da vedere che è stato un questore. Potrebbe essere una fake news. Ma potremmo, cazzo non sai niente della mia famiglia, il dottore Sebastiano Caracciolo, questore di Cremona, e sta eccedendo... Non lo so, nessuno ne ha notizia di que... Ma nessuno ne ha notizia di questa cosa. Ma nessuno, chi deve avere, te lo sto dicendo io, idiota di un'idiota. Ma lo so, io non ho mai sentito parlare di un Caracciolo questore di Cremona. Ma cos'è che non lo so? Si, questore di Cremona. Sarà vero. Vai a vedere, c'è anche nella lapide della questura di Cremona. Porta le carte! Porta le carte! Porta le carte della nomina a questore di mio nonno. Ma io non vedo carte! Perché devo portare delle carte della nomina a questore di mio nonno? Ma perché? Porta le carte, so chi ci crede, scusami. Non sei quello contro le fake news? Porta le carte che tuo nonno è stato questore di Cremona, altrimenti perché io sono tenuto a credere a questa cosa qua? Non devo dimostrare niente a nessuno. È così, punto e basta. Parlo con la viatollata e le destre? Sì, sì, sì. Allora? Volevo dire due cose. Uno, sono favorevolissimo che Jonathan abbia sparato per autodifesa e che l'Ina è l'interesse, il mestiere del ladro nella lista dei lavori da retribuire e da assicurare. Seconda cosa, la solidarietà del Carabiniere che ha sparato per difendere il suo collega, perché chi ha perso la divisa sta difendendo l'autodifesa. E due, molto bene. Tutto molto positivo. Poi? Seconda cosa, finiscerà di fare propaganda con Stalvini e queste leggi, mamma mia! Che c'entra Stalvini? Ma chi fa propaganda? Ma che dici? Dai, non dire cazzo! Il disegno chi l'ha fondato? La Lega o l'ha fondato sto cazzo? Ma che c'entra? Ma quella è una cosa buona e giusta, è il nostro dovere, fonte di salvezza, affossare, tanto per essere un po' blasfemi, affossare definitivamente il disegno di legge sul consenso. Ma perché? Va affossato! Va sepolto! Sì, per carità cruciali, va affossato, va fatto tutto. merda anche tu, sei nella merda anche tu come maschio. Già ci sono le leggi che condannano gli stupratori, già ci sono, non c'è bisogno di aggiungere, di mettere altra carne al fuoco. Se vogliono aggiungere qualcosa è per incularti. Una legge sullo stupro proposta dalla sinistra è molto probabilmente un'inculata nei confronti del massimo. Io non sono mai d'accordo con Parenzo, mai contro l'Ambia, tranne che sul discorso della circoncisione. Io non sono ebreo, però anche io ho l'orlo, anche io sono caprio, diciamo. Per motivi medici, a 17 anni ho subito l'intervento, è stato dolorosissimo. Ma dunque non puoi sapere prima, perché non è che prima di 17 anni... Scusami, io avevo otto giorni, quindi non mi ricordo niente e non mi è... Non è un'esperienza precedente. Sì, sì, l'ho dovuto fare proprio per l'esperienza che stavo facendo. Ma gli ebrei non lo fanno a 17 anni, lo fanno a 8 giorni. Ma lui non è ebreo, infatti, ha detto di non essere ebreo. Ma io me ne sbatto di questo signore. A me ne sbatto, quindi si dice che lui è assolfetto, me ne frega niente a me. Si, ma dice stupidaggi. No, le donne hanno apprezzato molto, la dura sicuramente molto di più. Ma sì, ma sarà una piccola percentuale, piccolissima, a parità di condizioni diciamo psicofisiche, due uomini, uno non circonciso e l'altro circonciso ci sarà una Una durata, una durata lievemente, uno dura lievemente di più. Ma dai, ma sono tutte cazzate. C'è proprio la statistica. Ma quale statistica? Tutte puttanate. Fermi tutti. Fermi che torniamo. Fermi che adesso c'è da ridere e da combattere. In un paese normale, in un paese normale, un coglione come Mimmo Blazer o quei maranza di merda che girano per le trasmissioni a dire che rubano o meno ne spacciano, sarebbero presi e rispediti a pedate nel culo al mittente. È chiaro? È chiaro? Invece secondo molti siamo un popolo razzista noi. Talmente razzista che questi sono liberi di andare dove cazzo vogliono a dire quello che cazzo vogliono. Ma andate a fanculo vai. molto bene caro Parenzo non sai quello che sta succedendo qua innanzitutto c'è il pubblico e dunque un applauso al pubblico di stasera Un applauso. C'è un impiegato, due impiegati. Dimmi, dimmi, che c'è? Anziché stare a casa quando hanno finito di lavorare, anziché stare a casa con le loro famiglie, leggersi un libro, guardare la sette, decidono di prendere il motorino, la bicicletta, insomma, i loro precari mezzi di trasporto. Precari? Che cazzo ne sai? Precari, precari. Magari sono venuti col taxi. Alcuni sono venuti col taxi. Per vari motivi. Per vari motivi che ti spiegherò. Gentaglia. Quella è Gentaglia. Gentaglia che anziché lavorare... Ma non è Gentaglia. C'è quella che fa la sociologa. Come fai a dire sociologo? Natale e Sofia. Vieni qua, Sofia. Dov'è? Eccola qua. Simon Bauman era un sociologo. Bauman era un sociologo. Bauman. Parenzo sta dicendo che sei una nulla facente, sostanzialmente. Rispondi a Parenzo. Sei una nulla facente o no? No, non credo di essere una nulla facente, sinceramente. Ci fai la sociologa. A tempo pieno sei solamente laureata in sociologia. Sono laureata. E basta. Ma che cazzo c'è scritto sociologa qua? Sei laureata in sociologia. Torna là. Cazzara tremenda. è laureata in sociologia. Renato Curcio studiava sociologia. Ci sono tecnici informatici, impiegati, collaboratori scolastici, studentessi. Che cazzo vuoi da questo pubblico? Non capisco. Gente che alle 19.38, anziché essere impiegati in lavori socialmente utili, prendono i loro mezzi precari. Vengono a vedere questa trasmissione. Qual è il problema? Motorini rubati. Francesco Dabari. Due ore dove si fanno due risate e povera gente. Pronto? Dimmi, dimmi. Pronto? Dimmi, dimmi. Ciao, ciao Cruciani, ciao Parenzo. Niente, mi collego velocemente alla questione del Rome che è entrato in casa e ha tirato per problemi. Oddio, non è che ce l'abbia con il Rome, assolutissimamente. No, per carità. Eh, grazie caro. Era giusto per dire al signor Parenzo, al dottor Parenzo, per assurdo se entra in casa, non un Rome, qualsiasi persona che gli vuole svaleggiare la casa, Ma in quel momento viene preso e succede veramente una rissa. Viene pestata sia a Parenzo e la moglie o la figlia. Poi questi due entrano in casa, diviolentano la figlia e la moglie. La stai facendo un po' lunga allora? Lui riesce a difendersi. Come va a finire Parenzo? Dimmi tu come va a finire. Ma non lo so come va a finire, ragazzi. Io ho dell'idea molto semplice, l'ho ripetuta per tutta la puntata, domani ne riparleremo, eccetera. Se uno entra dentro una casa che non è la sua, per rubare, finiscono i suoi diritti. È finito tutto, è morto. Se uno ha il coraggio di ammazzarlo, bene. Altrimenti tu ti arrendi e ti consegni. Se uno però lo ammazza, non deve iniziare nemmeno l'indagine. Ciao, Francesco. Mi hai rotto il cazzo. Secondo appuntamento con Matteo Alicei. Buonasera. Buonasera. Buonasera a voi. Radicale contro i tassisti naturalmente perché tu in realtà Matteo sei contro i tassisti sei contro i tassisti o no? Io sono contro i tassisti di oggi che rovinano l'intera categoria assolutamente sì. In che senso rovinano l'intera categoria? Che non permettano a nessuno di entrare nella categoria, lo dicevo l'altra volta, io Matteo non posso diventare un tassista se non in rarissimi casi, ma non c'è un concorso, c'è il concorso, il concorso pubblico per diventare tassista. Quando aprono le licenze, ed è successo tante volte, Ma è successo tante volte, non dire cazzate! Ma è successo tante volte, non dire cazzate! Ma è successo tante volte, non dire cazzate! Ma è successo tante volte, non dire cazzate! Ma è successo tante volte, non dire cazzate! Ma è successo tante volte, non dire cazzate! Ma è successo tante volte, non dire cazzate! Ma è successo tante volte, non dire cazzate! Ma è successo tante volte, non dire cazzate! Ma è successo tante volte, non dire cazzate! Ma è successo tante volte, non dire cazzate! Ma è successo tante volte, non dire cazzate! Ma è successo tante volte, non dire cazzate! Ma è successo tante volte, non dire cazzate! Ma è successo tante volte, Nell'ultima non dire cazzate! tua Ma apparizione è successo tante volte, non dire cazzate! qui alla Zanzara hai detto alcune cose incredibili, devo dire la verità. Vai, regia! Per me non dovete prendere i tassi. Un appello che ci seguo è non prendete i tassi. Prendete Uber. Prendete quello che volete. Non prendete un tassi. Ma che cazzo vuol dire? Non date un euro per stare qui. Ma che cazzo vuol dire? Quelli sono lavoratori onesti. Ma quelli sono lavoratori. Hanno investito. Hanno comprato la licenza. Hanno pure guadagnato. Perché non lo posso fare se ho un lavoro così bello? Io voglio diventare un tassista. Posso diventare un tassista o no? Mi trovo un lavoro onesto, non posso fare il tassista. In mezz'ora hai detto una serie di cose. Innanzitutto hai detto che l'intera categoria sono degli evasori fiscali. Seconda cosa, fare il tassista... Dichiarazioni lo dimostro. No, non lo dimostrano perché gli evasori fiscali sono quelli che violano la legge. Dunque, lasciamo perdere questo discorso. Tu stai dicendo che 40.000 famiglie sono degli evasori fiscali, così hai detto. Io dico che tra le persone che abbiamo davanti ci saranno tante persone oneste e poi ce ne saranno tante altre che invece evadono. Tu hai detto che la categoria è una categoria di evasori fiscali. In media sono degli evasori, ci saranno più bravi e ci sono gli evasori. accertati dalla legge, sono quelli accertati dalla legge. Il ministero dell'economia dice che la dichiarazione media è 1.500 euro l'ordine. Allora, o io vi porto le pagnotte, o io vi porto il panno al reddito di cittadinanza, oppure state dichiarando una cosa che non è vera. L'altra cosa che hai detto è che fare il tassista non è un lavoro onesto. loro io ho detto posso fare questo lavoro e lui mi ha detto trovati un lavoro onesto e hai ragione allora non è un lavoro onesto ma significa che secondo te fare il tassista non è un lavoro onesto ma io lo vorrei fare in un mondo reale in un mondo normale oggi invece lo potete fare solo voi lo possono fare solo loro perché io non lo posso fare allora fermo un cittadino non lo può Un fare cittadino lo può fare perchè io posso fare l'avvocato, posso fare il notaio, posso fare che cazzo ne so, il commercialista. Ci sono delle procedure per arrivarci. Fai una procedura lo puoi fare, ma oggi non è che fai una procedura e puoi entrare nel mercato. Oggi non puoi entrare in questo settore perchè loro vogliono tenere quel privilegio. C'è una lobby. Le lobby però sono legittime. C'è la lobby dei radicali, c'è la lobby degli armatori, c'è la lobby di chi fa le armi, c'è la lobby di sta minchia, c'è la lobby dei lavoratori del sesso. Ma quando va a danno dei cittadini? Quando io non provo a dare danno? Quando io ho delle file lunghissime? Quando pago un sacco? Le file lunghissime esistono a tutto il mondo, le file lunghissime. Abbiamo centinaia di migliaia di chiamate nevase in tutti i paesi normali in cui vai. Riesci a trovare i taxi, Uber, Bolt, Cabify. Tu da radicale tu dovresti essere a favore delle lobby. Non capisco perché ti scagli contro la lobby dei tassisti. Sono a favore della concorrenza, sono a favore del fatto che ci Cittadini hanno un servizio buono, Lorenza ha ragione. Ci sono delle categorie che proteggono... Sane, chi lo decide che uno è sano o non è sano? Tu! Al momento in cui vai contro gli interessi dei cittadini, non sei un sindacato che difende la categoria, sei una lobby che si oppone agli interessi dei cittadini e danneggia i cittadini. Musica, musica, musica, musica. Allora, alle mie spalle abbiamo innanzitutto, uno per uno, Luca, chi è Luca? Luca, eccolo qua, Luca Lamperti, vieni qua, che mestiere fai? Il filosofo. Il tassista. Non ti vergognare. Gianna. Chi è Gianna? Dov'è Gianna? Che fa? Che mestere fai? Vieni, vieni. Ha detto che c'è il filosofo. Si voleva scondere, Davide. Sono tassista, sono Presidente dell'Associazione Tax Service. Benissimo. C'è anche Guido. Dov'è Guido? Eccolo qua, Guido. Tassista anche tu. Tassista dove? Qua a Milano? Fabio, Fabio, Fabio eccolo qua. Tassista di Milano. Tassista di Milano. Non ti vergognare! Tu hai detto che si dovrebbe vergognare. Tu hai detto che non è un lavoro onesto. Non sono un politico, quindi non mi vergogno e sono un tassista. Tu hai detto che non fa un lavoro onesto lui. Beh, oggi sono una categoria di persone in buona parte che non dichiarano quello che guadagnano davvero. Ma lui è l'unico bravo. Sono i suoi colleghi che sono disonesti. Lui sono sicuro che è l'unico bravo. Sì, Andrea. Dov'è Andrea? Andrea dov'è? Dov'è? Vieni qua, Andrea. Anche tu ti senti disonesto? Rispondici. Assolutamente no. Sono un tassista di Milano. Ti senti offeso? Assolutamente sì, perché i dati non li porto mai. Non voglio vedere i dati reali. Come fai a vivere a Milano con 1900 euro l'ordine al mese? Infatti, dici una stronzata. È possibile. E i dati del ministro dell'economia e finanza. Quanto ti chiedi tu? 50.000 all'anno. vuol dire che ci sono i tuoi colleghi che ne dichiarano 10.000 per fare in media 20.000 all'anno, per fare 1.900 euro l'ordine. Milano, Milano, meno di 2.000 euro l'ordine al mese. Tu sei onesto ma i tuoi colleghi non lo sono. Tu stai dando contro l'agenzia dell'entrata perché non fanno il loro lavoro. No, no, questi sono i dati del ministero dell'economia e finanza. Devono fare controlli. Grazie, grazie. Guido, dove sei Guido? Vieni qua, Guido. Vieni qua, vieni qua. Allora, essere considerati disonesti, come ha fatto lui prima, che cosa è che ti fa pensare questa cosa qua? Beh, un paradosso detto da una sottospecie di guitto d'avanspettacolo che praticamente sta sconfessando la storia del Partito Radicale. Perché? Perché il Partito Radicale è conosciuto per la lotta, per le lotte che ha fatto nel tempo, per i principi che ha portato avanti, ed essere in mano a gente come questo personaggio qua è veramente paradossale. Cioè, il povero Pannella si starà rivoltando nella tomba, la povera Bonino si starà rivoltando nel letto dell'ospedale dove è finita. A causa forse anche dello sfacelo e del fatto che... Ma dai, questo è gravemente malata e dunque non c'è trema. La lotta per la concorrenza è sempre stata radicale. La lotta per concorrenza è sempre stata radicale. Tu non rappresenti radicali, tu rappresenti una multinazionale. Tu prendi i soldi dai ricchi e spari sui poveri. Questa è la realtà. Ho le tasche piene. Io sono per Uber, per Bolsa, per tutti. Sono pieni dei soldi che hai preso da Uber. Sono pieni dei finanziamenti che hai preso da Uber. Qualsiasi realtà che possa aprire il mercato, qualsiasi realtà che fa in modo di avere un servizio migliore e vi toglie il monopolio, io sono contento. Dalla prima all'ultima. Ma lo so perché tu stai sponsorizzando coloro che vogliono destrutturarlo e distruggerlo questo mercato qua e tu sei... vogliono distruggere il vostro privilegio. Certo, assolutamente. Uber sì, ma quale privilegio? Ma quale privilegio? Ma quale privilegio? Tu ti senti guido, ti senti privilegiato. Loro dicono voi siete privilegiati, siete una casta di privilegiati che non vuole aprire ad altri. si sono appena uscite quasi 500 di licenze a Milano. A Milano quasi 500 basta? Assolutamente. Hanno appena aperto le collaborazioni, le seconde guide che potrebbero diventare altri 300-400 licenze a breve. Ma tu hai paura della concorrenza? Hai paura dell'ipocrisia? No, io ho più paura dell'ipocrisia di personaggi come te e di gente come Maggi che ti ha messo a presidente di un partito che ha una storia. Tu sei un burattino in mano alla multilazionale, cioè non conti niente. Cioè tu pensi che lui sia manovrato da Uber, sia manovrato da Soro? Lui è un utile idiota di Uber. utile idiota di Uber addirittura, secondo te Uber si fa rappresentare da Matteo Alisei. Voi difendete i vostri interessi, voi difendete il vostro simbolo di interesse. Tu difendi le tue tacche ai danni di tutti. Perché mi hanno votato. Ma chi ti ha votato? All'interno del partito radicale. Il signor Maggi che compiò Europa avrà preso i soldi che tu gli hai portato da Uber. Ti avrà fatto votare da quattro pagliate del Consiglio... Scusate, grazie Guido, grazie. Musica, musica, musica. Ah ragazzi, allora, tu hai appoggiato un tassista bolognese che sostanzialmente, che poi non so se sia ancora tassista, sostiene che sostanzialmente gli hanno detto quando è diventato tassista che poteva tranquillamente evadere le tasse. Giuseppe, lui racconta nel suo libro, racconta in maniera molto precisa, Roberto Mantovani a Red Sox, racconta in maniera precisa che lui per anni ha fatto parte di queste cooperative, ha evaso, racconta tutti i modi in cui i tassisti evadono e poi racconta invece di aver scelto per un intero anno di mostrare tutti gli scontrini in tempo reale, di mostrarli sui social uno ad uno facendo vedere il reale incassi ed è stato mandato via dalla cooperativa, gli hanno bruciato le gomme, gli hanno imbrattato la macchina questo è il modo in cui i tassisti si sono comportati i giudici hanno fatto vedere che erano due tassisti ad avergli bucato le ruote è stato certificato sono stati due tassisti a farlo sei un evasore fiscale o no? No, io ho appena cominciato a fare il tassista da sette mesi. Sono nato qua in Italia, credo nel lavoro e credo nella democrazia. Stai calmo, stai calmo. Dopodiché mi trovo davanti questi personaggi qua, nel senso che non sono neanche preparati sulla materia. il signorino qua, io ho scritto quando c'è stato lo sciopero, io ho detto sei andato là a goalpost solamente per raccogliere follower, lui mi ha scritto no non ho bisogno di posto intanto, e mi ha risposto, però io ti ho detto preparati in materia, stai calmo, io non ho detto ti mangio il cuore, ma io non neanche io te l'ho detto, ti ho detto preparati sulla materia, dopo casualmente mi son trovato qua e mi trovo davanti un signore che non sa, prima cosa non sa neanche se è un po' secondo me, perché dovrebbe tutelare il lavoro, dovrebbe tutelare il mio lavoro. Io tutelano il lavoro che voglio creare. Non sa neanche che cos'è il rischio di impresa. Io voglio il lavoro per gli altri, per più persone. Ma tu dovresti tutelare il lavoro in Italia, invece lo stai svendendo, lo stai... tu non affaresti neanche il tassista, lo fai da sette mesi e già ti si resta nella mentalità del tassista che deve difendersi dagli altri io voglio più tassisti come te, come ti chiami? Stefano, te l'ho detto voglio più Stefano, voglio più Stefano in Italia e allora devi sapere che ci sono tanti Stefano, ci sono tanti Guido e tanti Luca che si comportano in maniera educata nei confronti dei clienti non sono quelli con lui che mi piccano ogni volta che mi insultano E' uno che vuole distruggere tutta la voglia. No, butta fango a favore della concorrenza sleale in questo caso. Perché non hanno regole. E poi nel senso è facile giocare in questa maniera qua sleale contro noi che facciamo 10-12 ore mentre magari che ne so Uber ne fa 24 ore su 24. Ma se sono più, ma se sono femminili, ma se sono in seconda fila in Giro di Milano, informati! Musica! Musica! Musica! Musica! Fermi, fermi, fermi! Ora, non avere paura, vieni qua, vieni qua, come ti chiami? Luca fai il fisioterapista. Prendi taxi qualche volta? No, prendo Uber. Perché? Perché lo trovo più comodo, più... Anche se paghi di più? Sì, però con l'app, tutto a posto. Che cos'è che ti sta sul cazzo? Questi sono i cittadini, queste sono le persone. Niente, prendi Uber, è più facile prendere Uber. Vabbè ragazzi non l'ho briffato, grazie, ciao. Andrea da Milano. Questa è la gente che vive il problema dei taxi. Vabbè non è che chi prende Uber è bravo e chi prende i taxi è cattivo. Ma no, ma la gente vive il problema che non trova un taxi nelle città, Giuseppe. Ma non dire cazzate, dai. Un turista che arriva a Roma e c'ha le code. Andrea da Milano, Andrea da Milano, dimmi Andrea. Pronto, volevo un attimino rispondere. Ciao a tutti, tutto bene? Dimmi, dimmi, dimmi. Sì, volevo rispondere soltanto al fatto che dice che non può entrare nessuno a fare il tassista a parte chi già lo fa, ma non è assolutamente vero quello che ha detto. Ci sono le licenze, ma come per altri lavori. Anche per le farmacie ci sono le licenze. Che vuol dire? Anche per... Le licenze ci sono per tantissimi lavori. Che volevi dire, Andrea? Non ho capito. Che volevi dire? No, volevo dire che innanzitutto Marco Lisetti deve trovare un lavoro, perché quello che fa non è un lavoro. Fai politico, dai. Che cazzo vuol dire questo? Secondo me... Si è sbagliato nome. Matteo Alice si chiama. Giuseppe da Milano, vai. Giuseppe da Milano, dimmi. Sì, ciao Cruciani. Volevo dire al politico lì, all'Isei, che dice che lui non può fare il tassista. Lui non può fare il tassista, solo io che non posso fare il politico. Tu fai il tassista? Sì, io faccio il tassista. se ti candidi e prendi voti vieni eletto, io il tassista non lo posso fare perché voi vi tutelate. Ma cosa dici? Ma cosa dici? Perché abbiamo tutta Italia e i tassisti che ci sono a Parigi o a Madrid. Ascoltami, ascoltami, prima di dire i miei inchiate, mi dovresti informare e capire qual è il processo che un tassista deve fare per arrivare a una licenza. Federico da Milano, vai Federico, dimmi. Ciao, buonasera, mi chiamo Federico, siamo da Milano. Volevo dire ad Alice che se lui vuole fare il tassista lo può fare benissimo. Hanno dato 450 licenze. 450 licenze? Abbiamo risolto il problema in Italia. Ascolta Alice, non abbiamo risolto il problema in Italia. Ascolta fammi parlare però. Dai, dai, veloce però, vai. Ok, il problema in Italia le risolvono le multinazionali, gli statunitensi, che poi pagano le tasse dove? In Olanda o le Bermuda? Dove vanno a finire i soldi delle tue multinazionali? Bolta è europeo, è dell'Estonia, Bolta è nella piattaforma europea, c'è in molte parti d'Europa. Cabify c'è in Spagna, c'è anche Uber, i lavoratori pagano le tasse qua. Grazie, musica, musica, musica. Tu sei, tu eri? Luca, Luca, allora. farsi dare della vasore fiscale da Matteo Alissei. Aspetta un secondo. Non mi fa né caldo né freddo perché il signore non ha studiato un cazzo e non guarda nemmeno i dati macroeconomici. La concorrenza sta creando soltanto un aumento della concentrazione della ricchezza. Tu vuoi creare MEC lavori, lavori schiavi degli algoritmi. Se vuoi puoi fare il tassista, i sindaci delle città se finalmente decidessero di fare il loro lavoro a normativa vigente potrebbero dare tutte le licenze del cazzo che vogliono e non lo fanno perché ci sono gli stronzi come te che vogliono aprire un mercato a uber questo è il punto tu sei rimasto fermo agli economisti austriaci degli anni trenta con cui ci puliamo il culo ma il mondo è andato avanti, leggi l'ultimo capitolo del manuale sei giovane manuale di economia. Vai avanti a leggere, a studiare. Tu sei contro la concorrenza. Io sono a favore. La concorrenza sta portando i giovani della tua età ad avere lavori precari e mal pagati. E l'unica cosa che sei capace di dirgli è di andare a guidare una macchina. Uber, schiavi... Vai nelle università a fare aprire i concorsi! Impara! Ma che c'entra? Prenditi una responsabilità! Poi io faccio la lotta contro i baroni diversitari, ma che c'entra? Tu dici che lui se la prende con i più deboli? Assolutamente! Cioè voi vi considerate deboli? Noi siamo! Io sono d'accordo con voi da questo punto di vista, perché lui sembra che se la prenda con i potenti, come una categoria potente. Matteo, i tassisti non sono potenti. Ah no, fanno paura a tutta Italia, lanciano le bombe carta contro il Senato della Repubblica e contro il Parlamento di cui tutti è il vecchio gioco del capitale di cui tu sei l'ennesimo servo utile leggiti sto cazzo leggiti il discorso sulla servitù volontaria di la boetie io sono per la concorrenza la concorrenza ha creato la concorrenza di chi uber appartiene tra i grandi fondi d'investimento che posseggono migliaia di società hai rotto il cazzo Lavoriamo a cavallo, via. Qui ti parla da Roma uno che usa moltissimo il taxi, che l'ha sempre usato e quindi ha moltissimi amici tra i tassisti. Ha molti amici che ha in Firenze. Dopodiché è vero che oggi, ad esempio, ci sono anche molti tassisti che hanno l'applicazione di Uber. E gli altri tassisti infatti li odiano. Gli altri tassisti odiano e lo lamentano. Però si tratta di trovare un giusto punto di equilibrio. Perché i tassisti che hanno investito per comprarsi la licenza hanno fatto un investimento. Non gli possiamo buttare via quella licenza che è il loro TFR praticamente. C'è un tassista che ha speso 200, 150 mila euro per comprarsi come un negozio. Sei diventato protaxi. Ci ha guadagnato, David. Ci ha guadagnato in questi anni. Ma ha investito la sua liquidazione. È il suo TFR. È un imprenditore e ci ha guadagnato. non può essere considerato un imprenditore perchè è un imprenditore...fermo! questo programma può contenere riferimenti espliciti e si rivolge ad un pubblico adulto e non è adatto ai minori la zanzara ragazzi fermi tutti fermi caro barezzo nel frattempo c'è stata e ancora vivo il povero fisioterapista che guida uber nessuno nessuno ha aggredito nessuno nessuno ha tentato di aggredire io in macchina con dei tassisti così non c'è In che senso? Sono violenti? Da quelli che vedo oggi e soprattutto da quelli che mi hanno picchiato l'altro giorno a Roma, io in macchina non c'andrei e auguro a nessuno di andare a cimmatte. Io auguro a nessuno di andare a cimmatte, a quelli che sputtano e sputtano e aggrediscono. No, ti hanno dato un calcio perché sei andato lì a rompere il calcio. Hai ragione, solo un calcio. Tu in macchina c'andresti con uno che ti recaccia, la gente che sputta le persone. Anche prima di essere Diciamo famoso, anche adesso eccetera. Vado in taxi, ho sempre pagato col post che peraltro è praticamente obbligatorio. Sempre pagato col post, mai avuto mezzo problema. Chi è un turista? I cazzoni, i deficienti ci sono in tutte le categorie, è chiaro? Quale? Non è una mela marcia. Soprattutto tra i giornalisti. Soprattutto tra i giornalisti, non diciamo cazzate. Soprattutto tra i giornalisti. Lei chi è? Lei chi è? Alex, tossista di Milano. Cosa vuoi dire? Volevo riplicare sempre l'assoluto discorso, la tematica sull'evasione. Allora, giusto per dare i due numeri, che li conoscerà anche meglio di me, Alisei, visto che è chi sponsorizza. Allora, fatturato Uber 2024, 11 milioni e 700 mila euro. Dasse pagati in Italia quante? Quante? Ma dillo! I lavoratori che stanno con Uber pagano! Uber rispetta la legge! Se Uber rispetta la legge, se Uber rispetta la legge, si paga le tasse in Europa! Non mi parlare di te! Ho parlato della dichiarazione! Bravo! L'unico onesto fa parte della dichiarazione! Ma com'è l'unico onesto? che dichiarano 40-50 mila euro, non 18-20 mila. Permettimi, io sono entrato in questo studio e sono venuto in maniera molto cortesa e ti ho stretto la mano, giusto o no? Sì, se lo dico con camera stretta. Perfetto, quindi mi sono presentato in maniera corretta, senza pregiudizi, senza niente. Dunque? Non ho nessun tipo di pregiudizio. Io ti ho fatto una domanda molto chiara. Allora, mi dici quante tasse paga Uber in Italia? Vuoi dire la cifra? No, non sto parlando di evasori. Io ho già detto, le persone che lavorano, gli operatori pagano le tasse in Italia. Se Uber, rispettando la legge, le paga in un'altra parte dell'Europa, io sono contento, perché sono anche a favore di un'Europa unita di un mercato unico. Allora te lo dico io, visto che non lo vuoi dire, non versa niente in Italia. E voi invece quante tasse pagate? Se guadagnate meglio 1500 euro lordi. 500 euro di tasse al mese? Questa è quello che dici te, io ho dietro la mia dichiarazione di reddit, te la faccio vedere. Se posso finire il mio intervento? Allora io ti propongo una cosa molto semplice, ok? Visto la tua onestà intellettuale. Ok, allora... Io intanto prendo un Uber. Va bene, prendi quello che vuoi. Allora, non sviare dal discorso, facciamo una bella azione visto che ti interessa tanto la tematica dell'evasione. Vieni con me alla sede di Uber Italia SRL chiedendo di pagare le tasse in Italia così ci rimettiamo tutti a posto. La vera evasione... io ci vado solo se invece io posso fare un giorno con te e documento quanto tu veramente paghi, quante cose fai davvero e quanto guadagni un giorno. Perché Roberto Rezzoc ce l'ha fatto e ha fatto vedere che dichiara quattro volte quello che dichiarate voi. Allora o lui è disonesto o pure lui aveva un problema. Ti faccio una domanda. Ti faccio una domanda. Ti faccio una domanda. Ti faccio una domanda. Ti faccio una domanda. Ti faccio una domanda. Ti faccio una domanda. Ti faccio una domanda. Ti faccio una domanda. Ti faccio Ti faccio una domanda. Ti Ti faccio una domanda. Ti faccio una domanda. Ti faccio una domanda. Ti faccio una domanda. Ti faccio una domanda. Ti faccio una domanda. Ci Ti faccio una domanda. faccio sono una due domanda. Ti faccio casi possibili. una domanda. O chi vi ha dato quella licenza vi ha truffato, oppure siete voi che truffate la gente. Ma 30.000 chi... Perché vuol dire che lavorate gratis per 10 anni. Vuol dire che state lavorando gratis per 10 anni. Guarda, ci sono i miei... Nessuno lo fa. Questi sono tutti i miei... bravo, bravo, sono contento. Allora, scusa... Ti dico un'altra cosa, poi visto che tu sei talmente affermato sul mercato italiano, mi dici quante piattaforme attualmente lavorano sul mercato italiano e da quanto tempo? Di taxi o in generale? Di tutto. Di cooperative. Non è un quiz, è un quiz. L'unica cosa che tu hai... Scusami Alex, scusami, adesso il discorso si chiude qui. La cosa più incredibile è che tu hai detto, hai invitato le persone a non prendere i taxi. Assolutamente sì. Ma questo che cazzo c'entra? Infatti è come me che ho preso adesso un Uber per andare in stazione. Ma questo che c'entra? Queste 30.000 persone non fanno altro che tutelare i loro interessi a danno dei cittadini. Io non le foraggio e non le finavo. Apriamo questo mercato. Ciao, ciao, ciao a tutti. Grazie, ragazzi. Fermi, fermi, fermi. Fermi tutti! Fermi tutti! Fermi tutti! Fermi! Circolare! Circolare! Circolare! Circolare! Circolare! Circolare! Circolare! Nicola da Roma! Nicola da Roma! Fermi! Circolare! Eccomi! Eccomi! Volevo dire a quel signore che è bucciardo infame! Lui dice che non riesce a fare il tassista! Allora, io ho iniziato a fare il tassista sei anni fa Al momento c'ho 76 anni, sono andato in pensione e ho iniziato a fare il tassista senza nessun problema. Poi quando lui dice i soldi che adesso lo Stato ridà ai tassisti devono andare allo Stato. Guarda Cocco che quando io ho comprato la licenza... Quando io ho comprato la licenza lo Stato si è preso le tasse, da me che ho comprato e da colui che ha venduto. Tu l'hai comprata da un altro tassista, pensa che i primi tassisti gli hanno dato gratis la licenza. Non dire falsità. Tu dopo 6 anni hai iniziato a guadagnare e ancora paghi la licenza. C'hai lucrato sopra! Sandro da Roma! Non riusciamo a mollare questo tema! Vai Sandro da Roma! Non si molla di un millimetro! Ciao Cruciani, io volevo dire una cosa a sto clown. Innanzitutto per quale motivo non ci parla del processo in atto di 6.000 casi per violenze sessuali e contro uga? di Uber, 6.000 casi di due. Ma che cazzo c'entra questo? Ma ti pare che è a favore della violenza sessuale? Perché non accade con qualsiasi mezzo di transporte. La cosa più importante è che la categoria dei tazzisti, dati statistici, non compare neanche tra le prime 20 categorie che vadono in Italia. Io dico una cosa ai tuoi radioascoltatori, Non credete a questo qua, se la prende con i tassisti, con la categoria dei tassisti, che non compare neanche tra le prime 20 categorie di valutazione in Italia, solamente perché il suo partito è stipendiato da Uber, è finanziato da Uber, non gliene frega un cazzo di voi. L'algoritmo, l'algoritmo... L'algoritmo della quale si serve Uber vi farà pagare una corsa nei momenti di picco della domanda, ovvero negli eventi, nella pioggia, nel traffico, 4-5 volte di più di quello che vale. La zanzara Barenzo i candelotti non sono proibiti e noi proprietari di locali abbiamo estintori a go go con persone responsabili che se in caso di un minimo incendio siamo tenuti a spegnere quindi vai a fare in culo tu e il divieto di ogni cazzo perché ci sono persone persone serie, che hanno locali seri, che se succede qualche cosa abbiamo tutte le attrezzature per poter spegnere tutti gli incendi. Molto bene, caro Davide. Che serata, ragazzi, che serata. Edoardo da Roma, intanto alla mia sinistra la mitologica Eleanor. Buonasera. Eccola qua, un applauso. Ci sono aggiunte anche altre persone tra cui la nostra amica che viene qua un attimo, com'è che ti chiami? Silvia. Silvia che ti sei dichiarata come l'altra volta? Queer. Che cazzo io ancora non ho capito che vuol dire queer. Ancora sì, stiamo messi. E che ti devo dire? Queer, che significa? Un po' grave. Eh lo so, lo so, non ho imparato. Allora facciamo così, andiamo per gradi, per contrari. E come dire non etero? Non etero. Cioè tu, che vuoi dire, classifichi le persone in base alle preferenze sessuali, in base a quello che vogliono nella vita. Io mi classifico anche in qualche modo. Perché ti vuoi classificare? Questa è la cosa assurda. Tu sei Silvia, sei una femmina, sei nata con la patata, con la figa, chiamamola come vogliamo. Io mi identifico come donna. Sì, ma tu hai detto io sono queer. Che cazzo vuol dire che sono queer? Solo per definire ciò che mi piace. Ma perché devi definire ciò? Che te ne frega di definirti queer? Ormai è una moda quella di definirsi qualcosa in base alle preferenze sessuali. C'è LGBTQ+, eccetera, eccetera. IA c'è anche, se dobbiamo essere proprio corretti. Eh, dunque tu sei queer. Io sono queer, sì. Cioè tu sei... ti piace la donna, però ti potrebbe piacere anche l'uomo. Sì, le persone, facciamo così. Ti piacciono le persone. Le persone. Vabbè, comunque se sei bisessuale che sei... Sì, sì, se vogliamo utilizzare questa definizione. Queer è più... è come un grande cappello che definisce tante cose all'interno. Non mi fa fare battute brutte, cattive, tremende. Grazie, grazie Silvia, grazie. Musica, musica. Pazzesco, pazzesco. la mia destra caro Paenzo una grande ritorno anche qui reduce dalla tournée teatrale sono passati e già è passato più di un mese ormai il craniologo Paolo Sizi salute e vittoria Lombardi Salute e vittoria. Che cazzo vuol dire salute e vittoria? E' un giusto e sacrosanto auspicio per la redenzione della nostra grande patria cisalpina. Assolutamente, che va liberata non solo da presenze allogene ed ebraiche, vedi il tramestio in sottofondo, ma anche dalla presenza di una spaventosa massa amorfa di egregore che appestano l'aereo cisalpino. Beh, queste egregore antifasciste create appositamente da questo inconscio collettivo che va naturalmente ai mari con... Esattamente, cioè tutte queste creazioni che remano contro l'autoaffermazione della nostra grande patria. Scusi, però la sua patria in realtà è la Lombardia, la grande Lombardia. La grande Lombardia, la Lombardia storica che coincide con quella etnica, etnolinguistica e naturalmente storica che va a bracciare l'intero spazio vitale cisalpino. per riassumere e per far capire ancora una volta... La volgarmente detta Altitalia perché è l'attuale regione Lombardia, un aborto italiano artificiale. Addirittura lei è pure contro la regione Lombardia. Certo perché chiaramente è un baraccone tricolore inventato chiaramente dalla Repubblica Italiana. Per lei la bandiera tricolore che cos'è? La cara, immensa bandiera tricolore? No scherziamo ragazzi, stiamo parlando di un cencio giacobino massonico. E' la brutta coppia del tricolore francese che chiaramente è una creazione anti-identitaria e anti-tradizionale. Noi dobbiamo esaltare lo svastica camuno, la croce di San Giorgio, la croce di San Giovanni Battista, che sono gli emblemi identitari della grande Lombardia. Certo, lo svastica, il maschile lo svastica perché è sanscritico. Senza andare a parare verso queste cose qua che ci procurano... Ma sono le nostre radici indo-europee, ragazzi! Dobbiamo far prevalere la verità alla faccia di questi sprepuziati, intolleranti al lattosio e alla verità assoluta di identità, tradizione, razza, sangue, suolo e spirito. Parviva l'identitarismo, felpici sprepuziato! Perfido israelita che non sei altro! Non andiamo verso questo terreno un po' delicato. Walter, un po' delicato, è un nazista! Ma no, ma non è soggettivo! Se io sono nazista, Parenzo è nazista in virtù delle sue origini etniche. Il naso armenoide del buon Parenzo. Non voglio approfondire questa cosa. Mi sento da te un grandissimo complimento. Avanti così Botolognoso. Dica pure Gallager di Vettulonia. Gallager della Dodecapoli etrusca e dell'intera ecumene tirrenica. che mi ha chiamato. Lei è il Gallagher dell'Etruria, della Dodecapo lietrusca, il Lucumone orvietano. Lucumone. Lei mi considera fondamentalmente inadatto a risiedere qua, in Lombardia. Guarda, è naturale che nella realtà dei fatti bisognerebbe tutelare ovviamente sangue, suolo e spirito Gran Lombardo facendo sì che la nostra grande terra storica sia a managgio degli indigeni. Però naturalmente... Nella tua mondo ideale vorresti cacciare anche me? Certo, è chiaro, questo è l'ideale, poi collegarti da Roma insieme all'amico sprepuziato pur esprimento simpatico anche per i cortesi inviti che mi permettono naturalmente di poter portare avanti un'agente identitaria, retorica, propagandistica in virtù naturalmente di quelle che sono le nostre veri radici e di quella che è la realtà dei fatti, la realtà assoluta di sangue, suolo e spirito. Quando lei parla di sprepuziamento, abbiamo parlato l'altro giorno di una cosa molto importante che è la circoncisione. che per Parenzo è una cosa pratica oltre che ideologica oltre che religiosa. Lei non ama questo tipo di pratica caro amico mio? Non è possibile perché naturalmente va come sapete per motivi religiosi ma anche etnici e geografici desertici a vantaggio ovviamente di soggetti quali islamici che hanno una fortissima componente allogenea e soprattutto degli israeliti che Parenzo rappresenta. Ho capito però voglio dire Lei comunque non è circonciso, mi sembra, ti capisco. Ci mancherebbe, bisogna avere il pene integro, ragazzo. Distinguendo naturalmente la circoncisione per ragioni chirurgiche, che naturalmente è una cosa diversa da quella rituale, religiosa e culturale, bisogna avere il pene integro. Quella che tu fai ogni giorno tagliandoti i capelli. naturalmente dipende sempre, bisogna sempre distinguere la questione chirurgica che è banalmente e totalmente slegata da quella etnica appunto dalla questione etnica che invece riguarda soggetti come Parenzo. In quel caso la circoncisione diventa un qualcosa che è completamente slegato dalla mera chirurgia ed è un elemento identitario totalmente estraneo alle nostre radici. Cioè dunque gli sprepuzziati secondo lei non dovrebbero... No no, lo sprepuzziato è l'ebreo o il musulmano soprattutto l'ebreo e chiaramente ricordiamo che ebreo ha un'accezione religiosa ma soprattutto etnico-raziale ed è per quello che va designato come giudeo o israelita, perché ricordiamo che l'identità ebraica è anche nazionale e proprio per questo parenzo, al di là del pezzo di carta in cui ha scritto italiano, è di etnia e nazione ebraica. Quindi distinguiamo la circoncisione per ragioni asetiche, di salute e ragioni mediche, quant'altro dalla circoncisione a livello di sprepuziato giudaico. Vuoi dire a questo delirio, dieci minuti di delirio di parole incomprensibili? Sì, ti piacerebbe, ti piacerebbe. Ma sai che ti tirerei una sberla di quelle del Coppino? Sai quelle che stavano del Coppino? Sempre che tu ci arrivi alla mia nuca, però, ragazzo, diciamocelo. Scusi, io vorrei capire da lei una cosa però, perché prima la signora qui presente, Silvia, che prego si può riavvicinare, ha detto di essere queer, si è definita queer. Vogliamo ripetere quello che è il tuo grido di battaglia che ci ha accompagnato durante questi mesi di tour della Zanzara? Anche di fronte al mostro finale dei videogiochi. Sempre sulla retta via, MAI SULLA VIA DEL RETTO! DICIAMOLO! In questi tempi moderni, sconvolti dalla barbarie, dal relativismo sessuale e dall'odio per la sacrosanta realtà della natura. Sempre sulla retta via, mai sulla via del retto. Aspetta, lei che pensa del signor Sizi? Come lo definisce? Un fecaloma. E un fecaloma penso che sia adeguato come termine. Finché lo affermano questi soggetti totalmente distrutti dall'ideologia relativista che è in panza. Lei capisce? Lei intende riprodursi solo con una donna cisgender di origine lombarda, con origini lombardi Ma lei ha una vaga idea della rarità di questo personaggio? Se parliamo del triangolo industriale è un conto, ma la profonda padania presenta ancora grande purezza etnica e identitaria, quindi sono semplicemente deliri vostri. Esiste ancora l'etnia lombarda e alla faccia vostra è un'etnia ben distinta da quella italica. Quindi difendere l'endogamia pure apprezzando l'estetica generale della razza bianca, perché la bellezza ride alla razza bianca. Scusa, io mi auguro che lei risca di innamorarsi di una persona per la propria... Bisogna sapersi, certo per il sangue, ma naturalmente il sangue deve essere corroborato dallo spirito. Non basta il sangue, non basta l'estetica, serve anche lo spirito, perché altrimenti, è logico, il sangue resta lettera morta. Però dobbiamo capire che gli istinti vanno dominati e di conseguenza dobbiamo anteporre al diretto... La preservazione dell'etenia lombarda è ovviamente dalla natura europea. Ma vuol dire che lei si sta privando in qualche modo, cioè lei già si sente un po' represso in queste parole che lei pronuncia. Questa è una sua opinione pugliese. Lei è pugliese, abiti qua a Milano. Sì, ma è nata qui a Milano. Resta allogena pur essendo nata sul suolo meneghino, è certo, perché il suo sangue è completamente estraneo. Dovrebbe essere cacciata. Reimpatriata, certamente. è raro trovare una persona che è italiana da entrambi i genitori, non raro nel senso che sia un'adolte. Ma il concetto di italianità che è tutto artificiale, gli italiani etnici sono i peninsulari centro meridionali. La sua materia grigia sia artificiale. Cosa? Penso che la sua materia grigia sia artificiale a questo punto. Questi sono i deliri di chi ovviamente, non avendo argomenti ficcanti, può metterla soltanto sulla cazzarola. Scusi un attimo Silvia, lei... Silvia, non confondermi con la vagina omunita, naturalmente. Ma chi detiene vagina è donna, chi detiene pene è uomo. Quindi per cortesia smettiamola con tutte queste etichette patologiche che sono un insulto alla realtà dei parti. Ma quando si sta parlando di genitali si sta parlando di una condizione, di una preferenza sessuale. Certo che è veramente un disturbo del comportamento della psiche. A meno che sia una moda, se non è una moda è un disturbo dal comportamento. Posso finire gentilmente? Sì, prego. Allora io non ho mai detto di non identificarmi nel genere femminile. Ma non esiste il concetto di genere, l'ideologia. Tu sei di sesso femminile. Ti ho dato del tu, perdonami. Tu sei di sesso... l'ho ribadito. Sei di sesso femminile. Di conseguenza sei donna e sei femmina. Chiaramente il concetto di genere è una pacottiglia ideologica. Quindi il sesso coincide ovviamente, se noi ricordiamoci che di sessi ce ne sono solo due, coincide con questo concetto di genere, che è una ragione ideologica. Se a lei piacciono le donne, a te che te ne frega, se a lei vuole andare pure con le donne. Ma questo diventa anarcho-individualismo, per carità, nella camera da letto non andiamo a piccare il naso. Vi fa l'anarchia a questo punto? No, assolutamente L'individualismo no. va a distruggere i vincoli tradizionali. La solidarietà comunitaria di conseguenza. Per carità, ognuno, ripeto nella camera, andresti mai con una come lei? Essendo pugliesi, ti rendi noto? Nessuno te l'ha chiesto, quindi non preoccuparti. Non preoccuparti che non mi metterei sicuramente con un soggetto di origine illirica messapica da unia o quello che è, quindi di conseguenza il problema non si pone, ma al di là di questo c'è da dire che giustamente... Ho altre definizioni, ma aggiungerai queer a questo punto. Che riguardano i tuoi disturbi mentali, immagino. Grazie Sibio, grazie. Musica, musica, musica. Allora, a cosa abbiamo assistito signora? Io ho un delirio di impotenza scaturito da ovviamente sicuramente da una sostanza che si chiama roipnol. Vabbè come facciamo a saperlo esattamente? Ma no, ma perché... no, guardi, no scusi. Lei è completamente invasato. Lei è il classico tipo che poi lo vediamo con l'impermeabile in qualsiasi parco che si apre l'impermeabile. Nella tua mente senz'altro. questi sono i soggetti che fanno poi queste azioni, compiono queste azioni. Ma questo è vomitevole il repertorio di imbecilli che non hanno altra mente e tirano fuori questa farsa di idiozia che non ha nessun fondamento. Io me ne vado perché sta colpendo l'altro. Guarda, guarda, guarda. Io mi calmo, ma non è possibile. Non è possibile che un simile o proprio dia dal lago normale. Ma tu devi dare una calmata. Ma tu sei un obrobrio e dai dal lago normale a me. Tu devi dare una calmata e devi far parlare a persone. È un'ora che parli di puttana. Ah beh, se lo dice un soggetto come questo è chiaramente una medaglia al valore. Stai dicendo da un'ora delle stronzate che non stanno né in cielo né in terra. Ma ti speghi mai, scusa. Ma vattene a fare il culo ancora con queste stronzate. Ah beh, ma diamine, guardati, ma guardati diamine. Che mi sembri uno scarafaggio scappato dal DDT. Ma guarda che tu avresti fatto la felicità del dottor Menchede. Arrei fatto l'esperimento mancato. L'esperimento importante è che sia felice io. Certo, certo. Punto. Lei non è un cazzo di nessuno per definire la mia felicità. Esatto, esattamente. Allora, la signora Eleonora Ferrucci... No, no, no. La signora Eleonora Ferrucci non è... La signora Eleonora Ferrucci è una grande... Il signore è un uomo, no? Non credo proprio. No, no, no. Non credo proprio. La signora Eleonora Ferrucci è, diciamo, un uomo nella carta d'identità. No, nemmeno. Ma hai detto... Guarda che se un domenico un archeologo trovasse... la testa di cazzo che sei tu. No, no, no, trovando le tue ossa ilia che scoprirete che sei un uomo quali sei. Un uomo degenerato naturalmente. Io non sto dicendo di essere una donna. Io sono fiera e orgogliosa di essere una transessuale. Questo lo dirò sempre. Ok, benissimo. Dunque non ti interessa quello che c'è nella carta di identità, se c'è maschio, femmina, eccetera, quello che è successo? avevo detto il mio nome, il dead name che avevo, ma io i documenti poi comunque li ho cambiati gli anni che furono. Però lei è orgogliosa di come si è trasformata, si è voluta trasformare. Che danno ha fatto alla società? Nessuno, perché nessuno ha danneggiato nessuno. La società più che altro fa danni a me. Perché ti fa danni la società? Perché la società comunque mette i bastoni fra le ruote, come il signore, come tanti altri. Ti marginalizza diciamo. Sì, come tanti altri, come... Le offese. Le offese, gli insulti immotivati. Sta nel limbo del delirio insomma questo soggetto. Aspetta, aspetta. Non identificandosi né come uomo né come donna, pur essendo un uomo nel pratica. Perché tu biologicamente sei un uomo. Non ho detto il contrario, è inutile che continui a ribadirlo. E' giusto ribadirlo invece. Ma io non ho detto il contrario. Lo sta dicendo lei e lei sta utilizzando terminologia femminile per cercare di insultare, di offrendere o di fare sentire inappropriato. Io ho detto, e lo ripeto, che io sono una transessuale. Punto. Ma non vuol dire nulla. Tu sei un uomo e resti un uomo. La chimurgia non cambia la realtà dei fatti. La chirurgia non cambia la realtà dei fatti. Stai zitto che sta parlando coglione! Io ho modificato chirurgicamente il mio corpo per avvianare il divario che esisteva tra corpo e mente. E andare da un buono psichiatra prima di questo segno? E perché non ci vai tu con quei cazzo di capelli? Rispetto per il nobile taglio dell'Uberta. Questo è un nobile taglio da cittadino indonese. Quindi rispetto per la norma. Quello che stavo dicendo è che se il signore fosse andato da uno psichiatra evitava questo scemo. Io sono andata da uno psichiatra. andata certo e lo psichiatra ha stabilito che io soffrivo di disforia di genere e ha consentito al mio cambio dei genitali. Psichiatra sciagurato dunque perché non vanno assecondati questi deliri. Questi deliri non vanno assecondati. L'anarco individualismo, l'anarco individualismo è la peste bubonica della nostra società. Rispetto per i vincoli della solidarietà comunitaria. Io però, scusami, io rispetto le idee di tutti, però appena torniamo in onda te la faccio dire, aspetta un attimo. Allora, io devo dire la verità, se uno vuole fare un percorso come ha fatto la signora Ferruzzi, in cui ha cambiato sostanzialmente sesso, adesso si definisce una transessuale, ha queste unghie che mi colpiscono sempre, forse è la cosa che incredibilmente mi colpisce di più nonostante tutte le sue trasformazioni. Ha questo seno, queste tette, 12, di misura 12, 13, eccetera. Ha rifatto... cioè se lei sta bene così, ma a te che cazzo te ne frega? Questo è il punto. No, no, il problema è proprio il fatto che si comincia dicendo a te cosa cambia e che si spiana la strada rispetto all'anarco individualismo perché il vero concetto di libertà è fare il benesmopolo. Viva l'individualismo! Viva l'individualismo! bisogna sempre tutelare il comunitarismo anzitutto, altrimenti l'individuo diventa uno sradicato al di fuori dalla comunità e fuori escono questi individui. Che è la parodia di una donna. Ma io sono felice di essere tornato. Fermi che è tornato. La zanzara. Che si Allora, Eleonor Ferruzzi, qual è il politico italiano secondo te più omofobo, quello che proprio non sopporta l'omosessualità, non sopporta il mondo che... Aspetta, aspetta, arrivo da te subito. Parenzo, dimmi, che dovevi dire? No, no, solo per dirti una cosa... Quanti reati sono stati commessi, intanto? No, in questo confronto che tu hai messo in scena, è chiaro che la signora Ferruzzi è una donna eccezionale, di grande sensibilità e anche di grande eloquio. Io non escluderei che quel signore lì, quel neonazista, con quei capelli da idiota, che non ha mai avuto un solo rapporto sessuale in vita sua, perché ovviamente nessuna donna, sia allogera, sia non allogera, sia pugliese, sia della nazio, nessuno, neanche con i guanti. neanche con i guanti. L'unica cosa che ha avuto è stata la visita della prostata evidentemente. L'unico tipo di intervento che ha avuto è stato evidentemente la visita della prostata e quant'altro che gli hanno messo in bocca. Se lo dice con questa voce capiamo che l'amante di Colon Scopier è Reto Scopier per il nostro apparenza. In bocca a lei gliel'hanno messo il dito. Guarda che io non sono un pervertito come te. scusate, io non escludo che questo signore qui sia evidentemente coinvolto in tanti delitti italiani che non hanno ancora trovato un assassino. Questo qua sei completamente fumato il cervello, sei completamente fumato il cervello, è il nostro apparenza. È uno di quei personaggi, i Twin Peaks, hai presente la serie televisiva di Davide, i Twin Peaks? Che ha ucciso Laura Palma. E' una persona pericolosa. Allora tu stai dicendo sono psicopatico ma ho anche dei difetti, Tu stai dicendo che siccome è inquietante. Se io alle 18 di sera passeggiando per Milano in una via piuttosto piccola e stretta mi trovassi di fronte questo qua, come minimo chiamerei la polizia, i carabinieri, la guardia di finanza e l'esercito. che lui peraltro non riconosce. Forze d'occupazione, però stia attento perché se io vedessi parecchio chiamerei anche Stapo. Sono forze d'occupazione per una semplice ragione. Lo si dice tra il serio e il faceto, semplicemente per evidenziare un fatto. No, no, no, per dire che comunque, soprattutto da un punto di vista etnico, c'è da dire che sono forze d'occupazione perché rappresentano un elemento etnico quasi totalmente estraneo alla grande lombardia. Sono alloggi nella maggior parte. È un dato di fatto, ragazzi. Poi, forze d'occupazione nel senso che è chiaro che non essendo la grande lombardia parte dalla nazione etnica e storica italiana, è chiaro che le istituzioni tricolori possono sembrare una questione volta all'occupazione e alla colonizzazione delle nostre terre. parteciperai ai prossimi gay pride spesso ci vasi? Sì sono stata ovviamente tante volte anche madrina in tutti i gay pride d'Italia. E la persona più omofoba secondo te in Italia in questo momento? Il personaggio politico più omofobo secondo te? Non lo saprei. Cioè quello che è il nemico della vostra comunità a parte che tu non appartieni a nessuno solo a te stessa. Sì però non non saprei dare... Cioè la melonia omofoba secondo te? Non lo so probabilmente sì, che poi in realtà questi cosiddetti omofobi hanno una sessualità irrisolta. Anche lui secondo te? Io lui non lo considero sinceramente. Meno male, meno male. No perché non voglio considerarlo sotto proprio un aspetto umano. Cioè è disumano. Un bel comprendimento questo. Parte di un mondo a parte diciamo. No, non neanche un mondo a parte, credo che sia proprio ancora un atomo. che non sia ancora espresso nella sua forma definitiva. Ma posso dire una cosa? Vi dico la verità, in tutta questa follia mi sta anche simpatico. Addirittura, come mai? Vorresti avere un rapporto sessuale con lui? No, per carità di Taranis, non cominciamo. Se non l'avessi sentito parlare ti saresti fatta diciamo un qualcun... Ma probabilmente sì, ma sicuramente con delle pratiche molto estreme. Delle pratiche estreme, beh ragazzi a fantasia. Non portiamo in questa sala degli emetici, per carità di Dio. Ti piace? Ti piace? Ti piace? No, fa vomitare, semplicemente vomitare. Sarebbe un po' un remake di Salò e le 120 giornate di Sodoma. Stiamo parlando di bestemmie fatte finite. D'altra parte, il cavallo di battaglia che più volte è stato proposto anche a teatro, afferma la realtà dei fatti. No, la retta via da seguire si contrappone alla via del retto che viene portata avanti da questi soggetti che noi condanniamo. Ma che te ne frega della via del retto? Qual è il problema della via del retto? Eh, ma il gruccio è proprio lì. Siamo, ma siamo, è quello che volevo dire poc'anzi, qua non è questione di omofobia, è questione di difendere, è questione di difendere la sacrosanta verità delle cose, la natura delle cose, la realtà biologica, ragazzi, non dobbiamo... L'anno è fatto per defecare, esatto, è questa la verità rivoluzionaria che dobbiamo ribadire. Chi è che non crede a questa cosa qua? Lei ci crede, venga qua. venga qua, venga qua. Come si chiama lei? Siria. Siria, un applauso a Siria. Siria, lei pensa che l'ano... la signora Ferruzzi non lo pensa naturalmente. No, perché io ho fatto sempre rapporti annali, anche doppie. Non ci soffermiamo, non ci soffermiamo. Io ho fatto anche le doppie. A me lui sembra troppo estensionato dall'ano. La realtà dei fatti... Anche dal pene che prima parlava di circoncisione, ne ha parlato proprio troppo. Non parlavo io di circoncisione a dire il vero, è il fatto della retta via contrapposta alla via del retto, è giusto e sacrosanto ribadirlo di fronte a questi soggetti. Quindi inutile tirar fuori la solfa dei repressi, dei frustrati, per cercare di deviare l'attenzione dal punto e cioè che questi soggetti anormali vogliono spacciare identitari e tradizionalisti per quelli anormali, frustrati, repressi... Ma lei si considera normale quindi? Allora, il concetto di normalità è un concetto borghese, quindi da questo punto di vista per fortuna non sono normale. Ma la questione di salutare normalità, sì, è assolutamente normale. Non ho capito perché lei dovrebbe essere anormale? Perché lei è anormale? Lei si è trasformata come voleva lei. Perché ha seguito un uzzolo distruttivo che è anche un insulto non solo verso l'elemento ma anche verso la donna stessa che viene in questo modo parodiata e anche verso la comunità che non ha bisogno di queste manifestazioni distruttive che vanno a insultare la realtà. La donna non viene parodiata come dice lei perché comunque io ho sempre asserito che io non sono una donna biologica io sono trans quindi non è una parodia questa. Un uomo che cerca di essere una donna creandosi labbra canotte, unchia mastodontiche, orribilante tette finte Ma lei va sul personale, io non cerco di essere una donna, io sono quella che sono, punto. Quello, quello non quella. Ma non importa. Ma mandalo a fare il culo. No, ma perché comunque sono sempre le stesse cose, trite ritrite. Sono le vostre le cose trite ritrite, cioè accusare gli altri di essere irrepressi e frustrati perché condannano queste cose. Lei non conosce nulla della mia persona, lei non conosce nulla della mia vita. Come io per fortuna non conosco nulla della sua. Allora c'è Anna da Roma che ogni volta che ci sei tu vuole... ah beh questa... dimmi Anna che c'è? Mi sono cadute le ovaie credo sicuramente. Ma perché continuate ad usare il pronome femminile quando sapete benissimo che state parlando con un uomo? ma non ti sono ancora seccati i polmoni con tutte le sigarette che ti fume? dai cretina ma che dici la stessa cosa? parli così ma che cazzo ti sei ingoiata ma tu vuoi anche dire qualcosa a me una donna che ha questa voce ma sei ridicola sei ridicola sei una merda di persona per fortuna le donne non sono come te Le donne sono degli esseri meravigliosi e tu sei la feccia! Sei la merda! Sei la schiuma! La schiuma di come si dice a Nani! Sei la schiuma della merda delle donne! Brutta schifosa! Ammazzati! Mostro! Mostro! C'hai un bidet bloccato in bocca! Che puzza di merda! Pazza di merda! Cucci di merda! Cosa c'è che piazza brutta? Prendi l'Oxana, scogliona! Ma vattene a fare sempre le stesse cose! Il carnevale, quello e quell'altro! Tu sei una povera pazza esaurita, psicopatica! Che ti importa? la gente della sessualità altrui, brutta fogna di calcutta, tavolo di fogna, hai commesso un errore, fatti curare la leptospirosi cogliona, prima hai detto che ti devi far curare il culo, hai commesso un errore prima quando hai detto c'ha il pisello Ma lei lo vede dappertutto perché non glielo dà nessuno a sta cessa! Lei il cazzo lo vede ovunque perché non glielo mette nessuno a staccaro di merda! Giù, giù! Fermi tutti! Fermi tutti! Fermi tutti! Ragazzi! È colpa tua! È colpa mia adesso! È colpa tua! È colpa tua! A lui mi sa simpatico! Comunque specificiamolo nuovamente che l'anno è fatto per defecare, eh? E quindi anche i premi europidi vanno inseriti nelle zangole europidi per preservare la stilfe ed esaltare quella che è la sacrosanta normalità delle cose. Mi pare che possiamo chiudere, sai? Abbiamo detto tutto, mi pare. Fermi. Grazie. Grazie. Italiani! Italiani!
Conduttori: Giuseppe Cruciani e David Parenzo
La puntata si snoda tra i grandi temi di attualità e la classica “arena” de La Zanzara: confronto senza filtri, dibattito acceso, sarcasmo, e uno spazio diretto e imprevedibile riservato ad ascoltatori e ospiti. Cruciani e Parenzo discutono di politica, sicurezza, giustizia, società, diritti, identità, e – in questa puntata – di taxi e concorrenza, gender e comunità LGBTQ+, toni da bar contro il politicamente corretto e scontri sia ideologici che personali, il tutto senza mai sottrarsi alle provocazioni.
“Questa legge sul consenso è sepolta! Morta e sepolta!” – Cruciani (07:30)
“Tu detti la linea a un governo eletto. E come mai loro ti ascoltano? Che c’è dietro?” – Parenzo (09:20)
“Le stazioni italiane, Roma e Milano in particolare, vanno militarizzate! Zone rosse, militari, esercito, polizia, carabinieri.” (13:15)
“La vita è il rischio. Andare a 30 all’ora è impossibile. Queste cose non servono a salvare vite: servono a fare cassa.” (19:30)
“Se entri dentro casa mia, io a quel punto ti posso fare il cazzo che voglio.” (25:40)
“Sono allibito dal vostro grado di populismo.” (28:20)
“Io sono contrario a dare la definizione di femminicidio, non a sbattere in galera per tutta la vita i colpevoli di omicidio. Quello è un assassino, punto e basta.” (32:50)
(34:50 – 1:31:00)
“Tu difendi Uber, prendi i soldi dai ricchi e spari sui poveri.” – Guido, tassista (1:02:00)
“Io propongo agli utenti: non prendete i taxi, prendete Uber.” (52:30)
“L’algoritmo Uber ti fa pagare la corsa 4-5 volte tanto durante i picchi.” (1:27:10)
(1:31:30 – 2:12:00)
“Se lei sta bene così, ma a te che cazzo te ne frega?” – Cruciani (1:58:20)
(2:13:00 – 2:18:00)
“Se uno entra dentro una casa che non è la sua, per rubare, finiscono i suoi diritti. È finito tutto, è morto.” (27:20)
“La società fa danni a me. La società comunque mette i bastoni fra le ruote, come il signore, come tanti altri.” (2:00:10)
“Per fortuna non sono normale. Ma la questione di salutare normalità, sì, è assolutamente normale.” (2:16:50)
“Io sono fiera e orgogliosa di essere una transessuale. Questo lo dirò sempre. Ok, benissimo.” (2:02:50)
L’episodio conferma il format di “zona franca” dove si abbattono tabù e si sfida ogni forma di narrazione dominante, tra discussioni incendiarie su attualità, società e costume. Si alternano momenti di feroce polemica, ironia scioccante e aperture al racconto personale: una cronaca sincera (anzi, brutale) dell’Italia del presente.