La Zanzara – Puntata del 23 luglio 2025
Podcast: La Zanzara
Emittente: Radio 24
Conducono: Giuseppe Cruciani & David Parenzo
Data: 23 luglio 2025
Durata Stimata: 01:48:00 (estratto da trascrizione)
Overview: Un’Arena Senza Tabù per la Fine di Stagione
La puntata chiude la stagione radiofonica ribadendo la sua essenza: uno spazio franco nello stile Zanzara, orientato al dibattito senza censure, ipercarico di confronti accesi su temi d’attualità, cultura popolare, politica e costume, il tutto con la costante presenza, spesso irriverente e provocatoria, di ascoltatori e personaggi iconici del programma. Tra scontri, prove di forza verbale e satira corrosiva, la puntata si trasforma in una carrellata di momenti sopra le righe, demistificando ogni vezzo di correttezza politica.
Principali Argomenti e Temi Discussi
1. Bilancio della Stagione e Ironia sulla Propria Community
- Cruciani fa la conta degli ospiti e dei temi affrontati nel corso dell’anno: “Abbiamo visto di tutto, squilibrati, negazionisti, froci, puttane, trans, nani, escort… gente che beve tazze di piscio…” (01:12).
- Parenzo rincara: “La Zanzara è un crogiolo di merda!” (01:53).
- Dissacrante omaggio agli ascoltatori e alla varietà esplosiva della trasmissione.
2. Caso Gergiev e la Libertà Artistica in Tempo di Guerra
- Al centro, il dibattito sull’esclusione del direttore d’orchestra russo Valery Gergiev, accusato di essere troppo vicino a Putin, dalle scene italiane:
- Parenzo: “Lo farei suonare qui negli studi della Zanzara… Diventa un emblema della libertà!” (04:39).
- Cruciani (ironia caustica): “Bisogna sequestrare tutti questi beni e darli alla popolazione Rom!” (10:14).
- Parenzo denuncia l’ipocrisia occidentale: “Abbiamo cacciato il nemico… non fatto suonare un fiancheggiatore di Putin. È uno schifo per la democrazia” (04:13).
- Diversi scambi tra conduttori e ospiti sulla separazione tra arte e politica, con moltissimi toni sarcastici e interruzioni polemiche.
Timestamps Chiave:
- (04:13)-(11:00) – Dibattito su Gergiev, la libertà artistica e le sanzioni a personalità filorusse.
- (11:13) – Ospite: “Se dopo qualche mese lo disinvitate fate una figura di merda, siete dei cretini”.
3. Ambientalismo, Fedez e Jet Privati: La Satira sulla “Demagogia Green”
- Il tema dei jet privati e l’ambientalismo, con riferimento alle critiche rivolte a Fedez:
- Parenzo (provocatorio): “Forza Fedez, fottitene della demagogia dei green sui jet privati e continuo a prenderne il più possibile…” (06:07)
- Controrepliche con telefonate di ascoltatori e interventi in studio che si scontrano tra ambientalismo radicale e sarcasmo qualunquista.
- Cruciani sottolinea l’atteggiamento ipocrita della sinistra su temi green e sulle inchieste PD (06:40), per poi riprendere la questione ambientalista su più fronti (13:09), (14:34).
Quote memorabile:
- “Questi ideologici, questi assolutisti, queste persone che vogliono imporre la loro legge…” – Parenzo (13:58)
4. Crisi Politica: Doppiopesismo e Garantismo
- Il tema delle inchieste politiche, con riferimenti al caso Toti (centrodestra) e ai casi Sala/Ricci (PD).
- Parenzo: “La grande ipocrisia dal titolo di un famoso e affermato ormai libro…” (06:46)
- La critica: la sinistra chiede dimissioni quando tocca al centrodestra, ma si compatta quando emergono indagini su propri esponenti.
5. Il “Caso San Giuliano”: Accuse Bizzarre e Solidarietà Strampalata
- Ridicolizzazione delle vicissitudini personali del ministro San Giuliano:
- Parenzo: “San Giuliano costretto a cagare con la porta aperta davanti alla Boccia… Se fosse vero sarebbe un momento sublime, di una storia drammatica, sublime!” (07:31)
- Cruciani: “Abbraccio San Giuliano, pagato a prezzo altissimo.” (09:10)
6. Scontri su Fascismo, Craniologia e Razzismo
- Entra il “craniologo” Paolo Sizzi, portando deliri pseudo-scientifici di craniometria e razziologia:
- Sizzi: “Quando si pratica la razziologia, che non è razzismo, attenzione, bisogna mettere in chiaro come gli indigeni lombardi appartengano alla razza caucasoide…” (51:07)
- Discussioni e sberleffi puntuali da parte di Cruciani, Parenzo e Gottardo.
- Si sfiora la rissa dialettica tra ospite e pubblico, con Parenzo che lancia il referendum “Va tenuto o va cacciato?” (63:02).
- Finale: “Fuori dal cazzo!” – pubblica decisione di cacciata del craniologo (63:57).
7. Il Microcosmo Maranza: Delinquenti, Ronde e Recupero Sociale
- In studio e al telefono alcuni giovani (“maranza”) che raccontano vite tra lavoro precario, precedenti penali, consumo di marijuana e “superiorità di strada”.
- Cruciani: “Tu come li avresti trattati questi signori?” (84:20)
- Scontro con Petar, noto youtuber/ospite fisso, che invoca “ronde” per contrastare la criminalità urbana (80:45), e con i ragazzi stessi che difendono la loro realtà, tra arroganza e insulti incrociati.
- Citazioni di precedenti penali: “Quante denunce hai?” — “Saranno otto: aggressioni, tentato omicidio, istigazione, minacce…” (88:07).
8. Polisessualità, Scambismo e L'apocalisse della monogamia
- Maddalena finale su amore, sesso libero, scambismo e gruppi: presenti Nicotaurus (gestore club privato per scambisti) e una coppia di giovani “adepti”:
- Raccontano di sesso di gruppo, feste, destrutturazione della monogamia:
- “Ci piace giocare a quattro… anche con otto” (97:40)
- Narita Briganti, moralista ospite, si oppone con passione:
- “Se una coppia mette in mezzo… non si ama davvero. Si pagherà un biglietto per queste feste secondo me.” (100:27)
- Replica di Taurus: “Sono ossessionato dalla figa!” (98:34)
- Raccontano di sesso di gruppo, feste, destrutturazione della monogamia:
Notable Quotes & Memorable Moments
Satira a Fuoco e Polemiche
- “La Zanzara è un crogiolo di merda!” – Giuseppe Cruciani (01:53)
- “Quelli che volevano entrare nei cessi, caccold, gente che fa le monte…” – David Parenzo (01:46)
- “Abbiamo cacciato il nemico… è uno schifo per la democrazia” – David Parenzo (04:13)
- “Forza Fedez, fottitene della demagogia dei green sui jet privati” – David Parenzo (06:07)
- “San Giuliano costretto a cagare con la porta aperta davanti alla Boccia” – David Parenzo (07:31)
- “Quando vai sotto l’ombrellone, chi ti spalma la crema Cappezzone?” – Cruciani/Pirri, satira estiva (38:59)
- “La craniometria è una scienza… Respingerò ogni blando apporto allogeneo!” – Paolo Sizzi (51:04, 55:24)
- “Sono malato, ossessionato dalla figa!” – Nico Taurus (98:34)
Momenti di Tensione, Ironia e Interazioni con il Pubblico
- Circolare continuo di insulti, discussioni al limite della rissa vera (tra Petar e i “maranza”, tra Sizzi e Gottardo…).
- Polemica sulla “cancel culture” e i rischi del moralismo, con attacchi trasversali a sinistra e destra.
- Tensioni sul tema legalizzazione della marijuana, sicurezza urbana, ronde e criminalità giovanile.
- Costante partecipazione di ascoltatori telefonici che portano aneddoti, battute e provocazioni (“Quando sono al castello di Carisio voglio ridere, ridere” – Davide, 107:58).
- Satira sullo swing e sulle nuove frontiere del sesso di gruppo, con ricorrenti allusioni ironiche tra conduttori, ospiti e pubblico.
Timestamps – Segmenti Importanti
- 01:12-02:10 – Bilancio dissacrante di fine stagione
- 04:13-11:00 – Caso Gergiev, arte/vs politica, sanzioni e libertà d’espressione
- 13:00-15:00 – Satira su Fedez, ambientalismo, “follie green”
- 21:27-23:13 – Critica all’ambientalismo, dati su CO₂, attacco alle “rivoluzioni coi numeri”
- 51:03-63:57 – Intervento craniologo, “razzialismo”, referendum pubblico sulla sua presenza
- 71:23-75:00 – I “maranza” raccontano il proprio vissuto criminale e difendono la loro realtà
- 97:13-104:53 – Tavola rotonda su poliamore, scambismo e ossessioni sessuali, scambio fra Taurus e la Briganti
Tone & Style
- Linguaggio diretto, spesso ultra-volgare
- Tonalità da ring televisivo: alternanza vorticosa di scherno, autocompiacimento, finta indignazione, sarcasmo
- Clima di conversazione “da bar” tra protagonisti e pubblico, con diversi ascoltatori che intervengono in studio o al telefono
Per Chi Non Ha Ascoltato: Cosa Aspettarsi
- Un’ora e mezza di puro caos, goliardia, satira su attualità e costume, fortissima propensione alla dissacrazione dei tabù italiani
- Nessuna verità assoluta, ma un battibecco costante su temi divisivi
- Grande valore “sociologico”: la trasmissione fotografa in tempo reale le contraddizioni della società italiana (politica, identità, sesso, migrazioni, eccessi mediatici)
- Una trasmissione che vive sulle voci del pubblico, sui personaggi “borderline”, sulla libertà estrema del confronto
In Sintesi
La Zanzara del 23 luglio 2025 è il trionfo della sua stessa leggenda: un circo mediatico che aggredisce con ironia le certezze, mette a nudo vizi e doppiezze sociali/politiche, eleva l’insulto a linguaggio ordinario, e chiude la stagione ricordando che per “sbellicarsi” bisogna lasciarsi alle spalle la maschera del politically correct.
Nota finale:
Ogni argomento è trattato con esagerazione, scorrettezza e mordacità tipici del format. Il pubblico è parte viva dell’arena. Lo scontro, verbale o giocoso che sia, è la vera anima del programma.
