La Zanzara – 23 Marzo 2026
Podcast Summary & Highlights
Episodio in Sintesi
La puntata di oggi di “La Zanzara”, condotta da Giuseppe Cruciani e David Parenzo su Radio 24, si apre con il consueto stile irriverente e provocatorio. Tema centrale è il risultato del referendum sulla giustizia che ha visto trionfare il “No” contro la riforma voluta dal governo Meloni. Sullo sfondo: scontri tra destra e sinistra, attacchi al governo, discussioni su democrazia, retorica antifascista, la presenza e il voto degli italiani di origine straniera e molte, moltissime polemiche. Non mancano le telefonate dei radioascoltatori e ospiti che animano il dibattito, tra cui Davide Piccardo e la transgender Manuela Berretti.
Il programma, fedele alla sua missione di zona franca e nemica del politicamente corretto, ospita dialoghi accesi dal tono volutamente sopra le righe.
Principali Temi e Segmenti
Il giorno dopo il Referendum: “Ha vinto chi canta Bella Ciao”
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Cruciani sottolinea subito il risultato: il “No” stravince e ne approfitta per attaccare chi gridava all'autoritarismo del governo.
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(05:00) Memorable quote:
“Dov'era la famosa torsione autoritaria? Dove cazzo sta la torsione autoritaria? ... la gente vota e ha votato no contro il governo Meloni.”
(Giuseppe Cruciani, 02:48) -
Parla della varietà di motivazioni del voto “No”, inclusi l’attivismo femminista e l’antifascismo.
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(05:48) Passaggio ironico di Cruciani su come si vota ancora con la carta, con racconto personale sull'esperienza al seggio.
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Discussione sarcastica sul clima post-referendum e la mobilitazione di sinistra.
Insulti, Telefonate e Satira Politica
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Scambi di insulti, autoironia, e accuse tra conduttori e ascoltatori:
“Merda! Oh, due teste di cazzo! Che sberlone vi siete presi, oh!”
(Cruciani, 11:52) -
(08:01) Segmento “Meloni a casa!”, battute sugli slogan da corteo e la chiamata alle piazze di Landini.
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Cruciani bacchetta la destra: “Fare pulizia o dimettersi, prendere in mano la situazione” (07:29).
La Questione “Casa nel bosco” e la Strumentalizzazione in Campagna
- Discussione ricorrente sulle polemiche attorno al “caso dei bambini della casa nel bosco”, usato secondo Parenzo e i suoi ospiti come argomento sbagliato dalla destra in campagna referendaria.
- (14:09) “Questi bambini sono in ostaggio!” sbotta Cruciani, difendendo chi si è occupato della vicenda a prescindere dalle accuse di strumentalizzazione politica.
“La sconfitta della destra”, “l’avanzata rossa” e ironia tra ascoltatori
- (19:09) Reazioni esultanti e insulti tra telefonisti, botta e risposta tra “pseudo-fascistelli” e chi rivendica la vittoria del No:
“Tutti voi, i pseudo-fascistelli, i seuciani, i bocchini, i Giordano... stai godendo?”
(Cruciani, 17:33)
Scontro con l’ascoltatore Fuad (Marocchino, Italiano da 30 anni)
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(26:27-35:52) Largo spazio a Fuad che accusa Cruciani di razzismo e scattano i classici insulti e contro-insulti. Si fa portavoce degli “italiani non originali” (definizione ironizzata ripetutamente).
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Quote:
“Razzista e fascista sarà tuo fratello!”
(Cruciani & Fuad, 27:09-27:36) -
Spirale di scambi aggressivi, ma anche di tentativi di confronto su temi identitari, lavoro, pensione, senso di appartenenza e percezione degli stranieri in Italia.
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Cruciani rivendica la democrazia della trasmissione perché lascia spazio anche agli “estremi” e agli insulti.
Parole forti su Israele, Iran e Occidente con Davide Piccardo
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(43:32-56:14) Ospite Davide Piccardo, discusso rappresentante della comunità musulmana in Italia, autore di “Iran, la guerra di Epstein”.
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Le sue tesi:
- Epstein, Mossad e ricatti contro Trump (45:03)
- Israele descritto come “teocrazia violenta”
- Tesi sulle élite occidentali “più corrotte di quelle iraniane”
- Apologia della resistenza iraniana e di Hamas (“Io sto con la resistenza, non è terrorismo”)
- (45:01) Quote:
“Israele ha scatenato questa guerra, ha trascinato gli Stati Uniti con il ricatto di Epstein ... è risaputo.”
- (45:58) Cruciani lo incalza: “Tu sei contento che arrivano i missili?” – Piccardo: “Contentissimo. Mi fa godere tantissimo.”
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Parenzo si dichiara allibito:
“Elogia il terrorismo.” (50:07)
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Piccardo rivendica il ruolo decisivo del voto musulmano (“Il nostro voto è stato decisivo per il No”, 53:51) e critica l’islamofobia della campagna referendaria.
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Discussione sulle posizioni di Piccardo riguardo diritti LGBT in Iran e in Occidente:
“La poligamia ha più legittimità dell’unione dei gay.” (55:23)
Interludi comici e botta e risposta su personaggi pubblici
- Satira su figure come Dell’Utri, Scanzi, Salvini; autoironia di Parenzo ("Sì, Parenzo è sionista", 31:05).
- Mini-sketch sulla differenza tra servizi personalizzati di auguri (Pacchetto Gold di Parenzo) e piattaforme di OnlyFans – “Nessuna differenza”, afferma ironicamente Cruciani (33:34).
Segmento con Manuela Berretti, Transgender e Escort
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(58:00-67:01) Intervista a Manuela Berretti, transgender non ancora operata, racconta la sua esperienza tra vita privata e lavoro da escort.
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Argomento tabù: matrimonio con un discendente (indiretto) di Mussolini.
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Racconto degli insulti da destra e sinistra, aneddoti su clienti preti, discussione sulla scelta di non accettare clienti stranieri (“vengono da una cultura dove la parte femminile è trattata male…” 69:00).
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Quote:
“Amore, allargo le gambe come fai te, solo che io decido da chi farmi pagare. Mi faccio anche pagare.”
(Manuela Berretti, 66:12) -
Botta e risposta con ascoltatori che criticano la prostituzione come “non lavoro”, Manuela rivendica la libertà personale (“La libertà personale di ognuno arriva finché non limita quella degli altri”, 67:16).
Momenti Memorabili e Citazioni Salienti
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“Ha vinto chi canta ‘Bella Ciao’ nei tribunali. Ha vinto la mobilitazione democratica contro i cattivi che volevano stravolgere la Costituzione. Beccatevi Bella Ciao, beccatevi il No Femminista!”
(Cruciani, 05:08) -
“Razzista e fascista sarà tuo fratello!” (Scambio corale Cruciani e Fuad, 27:09-27:35)
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“Vaccino per i pedofili, scritto su un missile iraniano” – discussione tra Cruciani e Piccardo sui simboli della guerra Iran-Israele (45:25)
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“La poligamia ha molta più legittimità dell’unione dei gay” (Piccardo, 55:23)
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“Amore, allargo le gambe come fai te, solo che io decido da chi farmi pagare” (Manuela Berretti, 66:12)
Tempi e Segmenti Chiave
| Segmento | Timestamp | |--------------------------------------------------------------|-------------------| | Il day-after Referendum, voto e ironie politiche | 02:48–08:01 | | Discussione su "Casa nel bosco", giudici e referendum | 14:09–14:54 | | Botta e risposta con ascoltatori e insulti post-referendum | 11:52–22:01 | | Scontro identitario con Fuad | 26:27–35:52 | | Davide Piccardo tra Israele, Iran e il voto musulmano | 43:32–56:14 | | Segmento con Manuela Berretti, escort & transgender | 58:00–67:16 |
Tono e Linguaggio
L’episodio è come sempre caustico, satirico, provocatorio, a tratti volgare. Cruciani e Parenzo si scambiano battute, offese, falsi complimenti con una leggerezza cinica, ma fanno parlare chiunque, compresi gli ospiti più controversi, difendendo la “democrazia assoluta” della trasmissione.
Conclusioni
Un episodio denso di temi politici e sociali caldissimi, senza filtri. Discussioni accese su referendum, identità, gestione dell’informazione, Iran, Israele, mondo musulmano, diritti LGBT e la questione (legale, morale, sociale) della prostituzione.
“La Zanzara” si conferma come agorà della polemica italiana, zona di scontro crudo ma schietto, dove tutte le voci trovano spazio e diritto di parola – che siano insultate, contestate o applaudite.
Nota: Questa sintesi omette pubblicità e segmenti non di contenuto, concentrandosi sulle discussioni e sui momenti chiave del dibattito.
