La Zanzara – Puntata del 23 ottobre 2025
Host: Giuseppe Cruciani con David Parenzo
Durata: circa 88 minuti
Tono: Irriverente, polemico, ironico, politicamente scorretto
Main Theme: Dialoghi senza tabù e censure sull'attualità italiana, combattendo ipocrisia e politically correct; spazio alle opinioni radicali, agli ascoltatori e a ospiti provocatori.
Panoramica dell’Episodio
La puntata si snoda tra i grandi temi della società italiana‐ come l’educazione sessuale a scuola, la sicurezza domestica, veganismo, rapporti con lo Stato e la giustizia, scandali sportivi‐ filtrati dall’inconfondibile sarcasmo e dalla franchezza di Cruciani & Parenzo. Gli ascoltatori intervengono con posizioni tranchant, gli argomenti ruotano attorno a libertà individuale, giustizia fai‐da‐te, diritti civili, sicurezza, valori familiari, animalismo e decrescita culturale, senza risparmiare personaggi pubblici e politici.
Argomenti principali e Discussioni Chiave
1. Salute della Chiesa e Moralismi Sessuali
[01:08] Parenzo introduce la domanda: “C’è Satana nella Chiesa Romana?”
- Silvano lega la massoneria a Satana e critica la “presenza dell’avversario di Dio” nella Chiesa.
- Sull’omosessualità esprime posizioni fortemente retrograde: “è contro natura, peccato agli occhi di Dio”, generando sdegno e contraddittorio (“Dove è scritto che l’omosessualità è lecita?”).
“La parola normale vuol dire conforme alla norma. Allora ditemi voi dov’è scritto che l’omosessualità è una cosa lecita?” – Silvano [01:53]
2. Patriottismo e Caso Sinner
[02:57] Parenzo commenta un post di Bruno Vespa che critica il tennista Sinner per non giocare la Coppa Davis e vivere a Montecarlo, mettendo in discussione la sua italianità.
- Cruciani e Parenzo difendono la libertà personale, attaccando il moralismo dei media e della politica sulle scelte dei vip (“Uno sarà libero di farsi i cazzi suoi?”).
- Seguono interventi polemici contro chi considera Sinner disonorevole per questioni fiscali.
“Ma che cazzo ve ne frega a voi se non fa la Coppa Davis, porca troia!” – Parenzo [04:13]
3. Giustizia, Sicurezza e Stato
[04:29, 23:39] Si parla dell’inseguimento “caso Rami”, dei limiti tra polizia e criminali e degli sfratti a Bologna.
- Cruciani critica l’”ossessione” dei magistrati contro i carabinieri, convinto che si cerchi un capro espiatorio nelle forze dell’ordine.
- Sullo sfratto, Parenzo difende il diritto del proprietario (“Lo Stato deve provvedere alle famiglie bisognose, non i privati!”), deridendo la narrazione della sinistra che trasforma la polizia in aguzzini.
- Ricorrenti inviti all’ordine, rigide posizioni sulla necessità di difendersi da soli e la richiesta di legittimare la difesa armata.
“Io se mi entrano in casa non gli chiedo perché. Io lo mando giù subito, immediatamente.” – Davide, guardia giurata [43:45]
4. Educazione Sessuale a Scuola e Famiglia
[05:40 – 07:55; 16:07] Scontro feroce tra Cruciani e Parenzo:
- Parenzo (ironico, macchiettistico) sostiene il “NO!” all’educazione sessuale nelle scuole, per tutelare i valori tradizionali da “sessuologi ideologici”.
- Cruciani invece ribatte che la famiglia non sempre garantisce pluralità di idee e che la scuola ha il dovere di educare ragazzi “con un approccio sano alla sessualità”.
“Tu ormai sei talmente invasato da ideologia maga…” – Cruciani [06:43]
“Qui si cresce in famiglie culturalmente arretrate che dicono che l’omosessualità è un problema…” – Cruciani [07:10]
- Interventi di ascoltatori denunciano “le élite pro-gender”, tra teorie complottiste e battute (“dietro ci sono Vanguard, BlackRock e i Rothschild”).
5. Veganismo e Animalismo
[62:05–74:54] Momento di scontro tra Benedetta Spattini (vegan content creator) e i conduttori/ospiti su etica alimentare, industria casearia, uccisione degli animali, caccia.
- Spattini condanna lo sfruttamento degli animali, definisce latticini e carne “tortura sistematica” e boccia la mozzarella: “È il concentrato delle secrezioni di una mucca inseminata artificialmente contro la sua volontà.”
- Il team, con tono parodistico, scherza su “armi segrete” (i piedi da mostrare su Instagram per veganizzare l’Italia), contesta l’equiparazione uomo-animale e rivendica piacere gastronomico oltre il tema morale:
“Il gusto non giustifica la tortura sistematica…” – Benedetta Spattini [66:23]
“Io stasera mi spacco una grande Fiorentina, ma straordinaria.” – Ospite [73:17]
- Battute ricorrenti che ironizzano sull’estremismo dell’animalismo (“dire cadavere fa aumentare il consumo di carne!”).
6. Difesa personale – Armi e Sicurezza Fai-da-te
[42:19 – 59:46]
Ampia sezione con “Davide”, una guardia giurata iperarmata (Magnum, Glock, fucili a pompa, una katana), che illustra con dettagli tecnici e tono allarmistico il suo arsenale e la filosofia della difesa personale.
- Cruciani ironizza, Parenzo applaude la franchezza (“uno che parla chiaro”), ma condivide scetticismo e timore verso la “giustizia privata”.
- Davide difende la necessità di armarsi e dispensare giustizia autonoma: “Se qualcuno entra a casa mia, sparo in testa e vado in galera col sorriso.”
- Andrea Ruggeri si oppone: “Non può essere legale tutto questo… bisognerebbe cambiare la norma.”
“Io lavoro con la pistola, se ti entra in casa tua ti sparo in testa! … Vado in galera col sorriso.” – Davide [52:47]
7. Vita di tutti i giorni & satira sociale
[30:20–36:41]
Spazio agli ascoltatori che portano lamentele sociali, dal costo dell’assicurazione nel Sud Italia ai viaggi pubblici con obesi, fino a discussioni paradossali sulla fine della “manicure” e problemi prostatici maschili.
- Dialoghi grotteschi su massaggi prostatici e quotidianità personale.
- Polemiche sul linguaggio politicamente corretto (“non bisogna più dire ‘con le palle’ sulle donne” [81:30]), sulle quote per gli obesi nei mezzi pubblici, e un confronto sui femminicidi tra Luca Fiocca (autore del libro “Se è Tortora l’acqua torna” sulla seduzione “creativa”) e i conduttori.
8. Satira di Costume, Politica e Costume
- Ironia sui biglietti del loro spettacolo pagati con carta docente (“una truffa!”).
- Polemiche su adozioni “social” (caso Comi: “ha adottato a distanza un bambino di colore e gli manda la Vuitton” [77:00]), con la critica all’ipocrisia delle celebrità benpensanti.
- Spazio anche a polemiche su linguaggio sessista: “Bisogna evitare l’espressione ‘con le palle’ per le donne…” [81:47].
Citazioni e Momenti Memorabili
- Parenzo su Sinner: “Ma uno sarà libero di farsi i cazzi suoi?” [04:17]
- Cruciani sulla scuola: “Una famiglia ignorante di Reggio Calabria… Una famiglia con pochi strumenti culturali.” [07:23]
- Davide, guardia giurata: “Io se mi entrassero in casa, non li chiedo perché! Io lo mando giù subito, immediatamente.” [43:45]
- Benedetta Spattini su mozzarella: “È un concentrato di secrezioni di una mucca inseminata artificialmente contro la sua volontà…” [65:01]
- Davide ancora sulle armi: “Se tu un po’ entri dentro casa mia, io ti sparo in testa.” [52:47]
- Sul linguaggio sessista: “La frase più brutta da dire a una donna è ‘una donna con le palle’…” – Andrea Ruggeri [81:47]
- Luca Fiocca sulla seduzione: “La donna va presa a tempo e a volo, come la selvaggina.” [85:18] (con forti reazioni indignate in studio)
Timestamps – Segmenti Chiave
- 01:08 – Inizio discussione su Satana e la Chiesa
- 02:57 – Caso Sinner e italianità, libertà degli sportivi
- 05:40 – 07:55 – Dibattito sull’educazione sessuale a scuola
- 16:07 – “Educazione pro-gender” e teorie complottistiche
- 23:40 – 25:50 – Sfratti a Bologna e narrazione sugli abusi della polizia
- 42:19 – 59:46 – Ampio spazio a Davide (guardia giurata): cultura delle armi e autodifesa
- 62:05 – 74:54 – Veganismo, animalismo, ironie su carne e mozzarella con Benedetta Spattini
- 81:30 – Politically correct e linguaggio sulle donne
- 85:02 – Strategie di seduzione discutibili (“la donna va presa come la selvaggina”) e tecniche di approccio
Conclusione
La puntata ribadisce il marchio di fabbrica de La Zanzara: polemica senza censure, linguaggio schietto, temi sociali trattati col filtro del sarcasmo e nulla viene considerato sacro. Dibattiti su scuola, sicurezza, diritti civili, veganismo e “libertà” (armata o sessuale) si mescolano a momenti di puro teatro grottesco grazie agli ascoltatori e a personaggi spiazzanti. Il tono è sempre acceso, raramente serio e spesso al limite dell’eccesso verbale, in un mix di paradossi e verità scomode somministrate senza paura di esagerare.
