Conduttore/Moderatore (3:42)
Cos'è la cosa che mi fa incazzare di più? Che questi qui che hanno sfilato nella giornata di ieri agitando le bandiere palestinesi, dichiarandosi propal, perché indignati per i bambini di Gaza, quelli che urlano free free Palestine eccetera eccetera, alla fine, alla fine della fiera, diciamo la verità, non tutti ovviamente, ma una parte consistente soprattutto a Milano, una parte importante, visibile, concreta, hanno fracassato i denti dei poliziotti. hanno fracassato i denti dei poliziotti, hanno spaccato i caschi, hanno imbrattato gli studi, hanno preso a sassate gli agenti, imbrattato gli scudi, ma guardate che dico che imbrattare lo scudo di un poliziotto significa sfregiarlo, sfregiarlo, insultarlo impunemente, 60 feriti alcuni con i denti rotti, vi dovete vergognare! I poliziotti sono i veri proletari, sono i veri Mamma mia, non me lo fare dire, guarda, non me lo fare dire. Difendono anche la vostra libertà di tirare i sassi, la vostra libertà di dire cazzate o di dire cose giuste. Vergognatevi, ne avete feriti 60. Alcuni, con le immagini, si vedono benissimo con i denti rotti. Seconda cosa, la vicenda di Ilaria Salis. Sono molto contento che abbiano concesso l'immunità a Ilaria Salis, al contrario di molti destri che sono incazzati, cioè che abbiano confermato l'immunità per Ilaria Salis e non gliela abbiano tolta, diciamo, al Parlamento europeo, almeno in prima battuta. Per un motivo molto semplice, perché sono vent'anni che la sinistra ci scassa i coglioni con l'immunità parlamentare, dicendo una vergogna, avete protetto Berlusconi, avete protetto un sacco di deputati, si sono riempiti la bocca contro l'immunità parlamentare e adesso, quando riguarda una paladina della sinistra e della libertà mondiale, dell'antifascismo come Ilaria Salis, eccoli lì a votare per l'immunità, eccoli lì a votare per l'immunità. Questo mi fa godere. Alla fine sono andati a finire lì. Sono andati a piombare lì. Prima criticavano la destra per l'immunità parlamentare. Berlusconi, proteggete i vostri. Adesso anche loro proteggono una persona dalla giustizia di un paese. Io vorrei sapere, scusi, alla Salis, io la vorrei libera, la Salis, una piccola domanda alla Salis, ma piccolissima domanda a Ilaria Salis, scusi, lei può dirci pubblicamente una volta, ma giusto per saperlo, io crederei a quello che lei mi dice, ma lei ha partecipato, sì o no, a tre episodi di assalto nei confronti di militanti dell'estrema destra o neonazisti ungheresi? Magari ha fatto bene, non lo so, come dice qualcuno, no? Qualcuno dice, è giusto picchiare i neonazisti. Ma ci vuole dire, non ho partecipato, ho partecipato, ho picchiato uno, non l'ho picchiato, eccetera, eccetera. Ci dica pubblicamente, non ho picchiato nessuno e così stiamo tutti a posto. La flottiglia, la flottiglia. L'epopea della flottiglia. L'epopea della flottiglia. La cosa più divertente è che se n'è andato via si è dimesso un tunisino. Un tunisino che è uno dei capi, diciamo, della flottiglia, di questa epopea della flottiglia, di questa missione umanitaria. Così la chiamano che non ha nulla di umanitario. Nulla. Lo sapete perché? Perché ci sono dei froggi lì, ci sono rappresentanti della comunità LGBTQ+, perché c'è una piattaforma, perché c'è una battaglia comune insieme a rappresentanti della comunità. Possedete la verità, c'ha ragione il turisino? Cioè ha perfettamente ragione il turisino. No, non ha ragione il turisino. Ma se loro sono a favore della Palestina, dove le comunità LGBTQ+, le mettono sotto i E' molto più coerente il tunisino. Ma molto più coerente il tunisino. Dice, scusate, voi che c'entrate l'Egypto Qplus con la Palestina? Non c'entrate un cazzo? Noi non li vogliamo questi qua. Non li vogliamo i diversi, come ho detto io, i froci. Non li vogliamo. Non li vogliamo gli omosessuali. Non li vogliamo i gay. E beh, ha ragione lui. Che c'entrate voi? Mamma mia! Da Roma, David Parenzo! Buonasera!