La Zanzara – Puntata del 24 Ottobre 2025 (Radio 24)
Conduttori: Giuseppe Cruciani, David Parenzo
Con: Enrico Rizzi, Clizia De Rossi, Joey Mannarino, Alberto Mezzetti
Descrizione: Opinioni senza censure, ascoltatori senza freni e ospiti polemici in una delle radio-arene più irriverenti d’Italia.
Tema Principale dell’Episodio
L’episodio di oggi ruota attorno all’attualità più cruda – tra cronaca nera, questioni di giustizia e immigrazione, polemiche sulla società, identità nazionale, e una vivace sezione di interventi di ascoltatori. Cruciani e Parenzo, con il consueto stile provocatorio, affrontano temi tabù, scontri ideologici, una raffica di insulti e satira, senza risparmiarsi su nulla.
Argomenti Principali e Discussioni
1. Cronaca nera e giustizia italiana
- Femmicidio di Luciana Ronchi: Discussione sull’omicidio da parte del marito, critiche al sistema giudiziario e alle pene troppo lievi.
- Cruciani esprime rabbia per la richiesta di ergastolo all’italiana:
"Tu vuoi l'ergastolo perché in Italia l'ergastolo non c'è, e dopo 12, 13, 14 anni sei fuori. Questo qua deve rimanere in carcere per tutta la vita!" (03:33)
- Cruciani esprime rabbia per la richiesta di ergastolo all’italiana:
- Critica generale alle tendenze “giustificazioniste” e sulla necessità di pene certe.
2. Politica, ideologie e identità nazionale
- Sottile satira e invettive sui simboli della sinistra, dal comunismo a Gaza, fino alla figura di Sigfrido Ranucci (04:00–05:00).
- Caso del consigliere comunale a Verona che ha fatto il saluto fascista: confronto tra pene detentive e lavori socialmente utili.
- Parenzo: "Sono per un anno di lavori socialmente utili... al centro migranti di Lampedusa a pulire i gabinetti." (07:10)
- Cruciani: "Dategli una multa! Sei mesi di galera perché fa il saluto romano, su dai!"
- Aneddoti ironici su privacy, querele e la causa tra Allegri e Di Pre (05:57–06:39).
3. Società dei privilegiati e polemica Radical Chic
- Discussione su stili di vita privilegiati (“sinistra al caviale”) e l’educazione dei figli tra attività extra, inglese e tennis.
- Parenzo deriso per la routine dei figli: "Alle 21 di sera torno dall'ufficio... dinner. Dico dinner. Ma cazzo dai, vuoi l'acqua? Chiedimi l'acqua!" (19:30–20:00)
- Ironia sulle differenze educative tra famiglie di destra e di sinistra.
4. Identità italiana e sport: il caso Sinner vs. Egonu
- Scontro sul concetto di italianità legato alle tasse pagate all’estero.
- Cruciani sdrammatizza la polemica sulle tasse di Sinner a Monte Carlo, difendendo la libertà individuale.
- Parenzo: "Tra Egonu e Sinner, chi meglio rappresenta l’italianità? Senza dubbio Egonu, ha difeso il nostro paese più di chiunque altro." (12:05)
5. Inclusività, razzismo e controversie politicamente corrette
- Satira sul linguaggio inclusivo e sulle nuove parole tabù (“maranza”, “melanzana”, “discriminazione”).
- Parenzo: "La parola maranza sarebbe discriminatoria. Ma siamo alla follia?" (22:02)
6. Droghe, locali e deriva morale
- Caso Stefania Nobile e la Gintoneria, discussione sulla libertà individuale e la moralità dei comportamenti notturni discutibili (24:32–25:40).
- Parenzo vs. Cruciani: libertà individuale vs. danno sociale del degrado.
7. Animalismo e caccia – Intervento di Enrico Rizzi
- Discussione polemica sulla caccia, rispetto per gli animali e posizione vegana.
- Rizzi: "Il cavallo ha lo stesso diritto a vivere come noi" (45:22)
- Parenzo: "Una delle cose più belle? La caccia alla volpe in Inghilterra. Mi piacerebbe moltissimo." (49:06)
- Rizzi: "Vergognati, ti deve far vergognare vedere animali morire per divertimento." (49:23)
- Tema: la morte dei cacciatori non dispiace agli animalisti.
8. Ospiti e ascoltatori tra provocazioni e insulti
- Raffica di telefonate che spaziano dall’educazione sessuale alla pena di morte, da politiche migratorie a insulti personali a Parenzo e Cruciani.
- Proposte shock: da pena di morte alternata (paralisi volontaria dei criminali, 70:19) a giustizia sommaria.
9. Intermezzo satirico: i bagni di Radio 24
- Cruciani elogia i bagni della sede:
"Si caga da Dio! Sono una perla dell’azienda!" (08:33)
Focus su Ospiti e Momenti Chiave
Joey Mannarino: L'americano pro-Trump (Da 55:38)
- Si presenta come repubblicano, sostenitore di MAGA, anti-migranti.
- Difende il diritto alla detenzione di armi e la difesa personale:
- "Se entra un ladro in casa mia, gli sparo." (76:07)
- Propone blocco navale per i migranti, espulsione di criminali, critica la deriva della cultura woke e LGBTQ negli USA.
- Scontro acceso con Clizia De Rossi sui temi migratori, storia dell’emigrazione italiana e trattamento degli immigrati oggi:
- "Mia famiglia è arrivata in America, ha rispettato le regole, lavorava duramente. Qui vogliono i benefits." (62:19)
- "Molti italiani portarono la mafia in America." – Clizia De Rossi (63:02)
- Mannarino sulle tematiche LGBTQ: contrario a pride esibizionisti e ai trattamenti di riassegnazione per minori (64:03–68:49).
Enrico Rizzi: L'animalista battagliero (Da 42:16)
- Attacchi ironici con Parenzo sull’importanza delle galline rispetto agli esseri umani.
- Polemiche sulle corse di cavalli e il Palio di Siena.
- Scontro sulla “morte dei cacciatori” vs. morte degli animali:
- "A me non dispiace per i cacciatori che muoiono, mi dispiace solo per gli animali."
Clizia De Rossi (Ingresso da 61:04)
- Voce liberale, ironica, scontro diretto con Mannarino e difesa dell'immigrazione regolare.
- Discussione sarcastica su omosessualità, migranti e retaggi storici italiani (mafie e pregiudizi).
Alberto Mezzetti “Tarzan di Viterbo” (Da 77:31)
- Racconta la sua vita da ex-vincitore del GF, senza ambizioni e senza lavoro, impegnato solo in sport e avventure galanti.
- "Io non lavoro perché trombo. Le donne sono parte del benessere."
- Vantata esperienza sessuale esorbitante (più di 2.400 donne), narrazione scherzosa sulle abitudini quotidiane e rapporto con la madre (pranzi/cene tutti i giorni, anche a 42 anni).
Quotes Memorabili e Momenti Iconici
- Cruciani: "Questo programma può contenere riferimenti espliciti e si rivolge ad un pubblico adulto." (00:00, ripetuto più volte come tormentone)
- Cruciani: "Tu vuoi l’ergastolo? In Italia non esiste, dopo quindici anni sei fuori!" (03:33)
- Parenzo: "La sinistra non può essere amica dei terroristi, come quelli di Hamas. Non è possibile." (21:08)
- Rizzi: "Per me la gallina vale più di te!" (44:12)
- Mannarino: "Se entra un ladro in casa mia, lo sparo. Noi abbiamo il diritto d’autodifesa." (76:03)
- Clizia De Rossi: "La questione migranti? Questo è il governo che ha dato più permessi negli ultimi anni." (62:07)
- Mezzetti: "Non lavoro perché posso trombare senza bisogno di soldi o successo." (78:41)
Altri Segmenti di Rilievo
- Cultura del "politicamente scorretto": Satira feroce sulle mode linguistiche, le derive del politicamente corretto e il ruolo della sinistra nei nuovi tabù culturali (“maranza”).
- Rapporto ascoltatori-conduttori: Telefonate sempre spigolose, con insulti e battute, molti chiamano solo per insultare i conduttori (es. “Vai a fare in culo!” – molteplici casi, esempio a 17:52).
Timestamps dei Segmenti Chiave
- [03:33] Cronaca nera: femminicidio e giustizia italiana
- [07:10] Saluto romano e polemiche sulle punizioni
- [11:14] Caso Sinner/Egonu e identità italiana
- [22:02] Satira su linguaggio e “maranza”
- [45:22] Animalismo/vegani contro caccia e tradizioni
- [55:38] Joey Mannarino: migranti e diritto d’armi
- [61:04] Clizia De Rossi su immigrazione & società
- [77:31] Alberto Mezzetti racconta la (non) vita lavorativa post-GF
Tono e Linguaggio
Esplicito, tagliente, senza filtri. Scambi spesso polemici e sopra le righe. L’ironia e l’insulto sono strumenti chiave della trasmissione. Gli ospiti e ascoltatori sono parte integrante del “teatro” polemico e dissacrante costruito da Cruciani e Parenzo, sempre attenti a mantenere una zona franca della parola e del dibattito radiofonico.
Conclusione
Un episodio ricchissimo di provocazioni, battaglie verbali e umorismo corrosivo. Temi differenti uniti dalla volontà di “fare radio senza censure”, tra cronaca dura, scontro tra ideologie e costume, senza alcuna paura della polemica.
Per chi ama La Zanzara: tutto il meglio (e il peggio) dell’Italia senza tabù, in una puntata che sintetizza perfettamente lo spirito iconoclasta e accogliente di opinioni anche estreme alla base del programma.
Nota:
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