La Zanzara – Puntata del 25 novembre 2025
Podcast: La Zanzara
Conduttori: Giuseppe Cruciani & David Parenzo
Data: 25 novembre 2025
Durata: ~90 min
Ospiti: Anna Rita Briganti, Gaetano Rotondo, Frank Mascia, ascoltatori vari
Overview:
In questa puntata di "La Zanzara", Cruciani e Parenzo affrontano senza censure temi scottanti dell’attualità italiana, spaziando dalla cronaca giudiziaria all’immigrazione, dal diritto alla genitorialità alternativa fino a nuove proposte legislative sulla sessualità. Tra polemiche, ironia e provocazioni, gli ospiti e gli ascoltatori animano l’arena radiofonica, sfidando preconcetti e narrando spaccati spesso surreali dell’Italia di oggi.
Temi Principali e Segmenti
1. Cos’è un editoriale? – Ironia sul linguaggio giornalistico
[00:15 – 00:36]
- David Parenzo ironizza sull’incapacità di un ascoltatore nel definire “editoriale”, tra battute e fraintendimenti per smontare la retorica dei talk.
- Parenzo: "No, un editoriale non è un negozio di giornali, un editoriale!" [00:26]
- Caller: "Ho fatto un pochettino di misto, dai." [00:34]
2. Il caso “Famiglia del Bosco” – Libertà, diritti dei minori e scontro istituzionale
Ampio focus – da [03:30] fino a oltre [40:00] in vari segmenti
- Discussione infuocata sul caso di una famiglia che vive "sostenibilmente" nel bosco, i cui figli sono stati tolti dai servizi sociali.
- Parenzo si schiera per la restituzione dei bambini, difendendo la libertà delle scelte alternative se sono rispettate le regole basilari (obbligo scolastico, casa agibile, ecc).
- Parenzo: "Ma viva la libertà! Sempre e comunque... uno ha il diritto di interpretare il green come cazzo vuole." [04:24]
- Cruciani e ascoltatori si dividono: tra chi sottolinea i rischi di insalubrità, socialità negata e salute carente e chi considera esagerato l’intervento sociale.
- Cruciani: "Uno può anche scegliere di non lavorare, il tema è quello che dai ai tuoi figli. Se dai loro funghi e poi vai all'ospedale." [17:34]
- Parenzo: "Non per questo togli i bambini dai genitori. Anche io manderei i figli a scuola, ma non voglio impedirlo agli altri." [37:49]
- Momento corale: Contestazione collettiva sull’agibilità delle case popolari e il ruolo dei servizi sociali, con callers indignati: "Caga nel bosco!" [19:35 e seg.]
Polemica “due pesi, due misure” tra famiglie alternative e campi ROM
- Vari ascoltatori segnalano la discrepanza tra la solerzia verso famiglie “green” e la tolleranza nei confronti delle condizioni igieniche/scuola nei campi ROM.
- Caller: "Io abito vicino ai campi ROM, vedo bambini portati a rubare nei supermercati..." [18:19]
- Parenzo: "Non vorrei mai per nessun motivo che i bambini fossero portati via ai genitori, a meno che non siano in pericolo." [43:20]
- Dialogo spesso sarcastico/surreale su pensionati guardoni dei campi rom, tra battute sulle attività da pensionati e accuse di ipocrisia.
- Cruciani: "Perché non giochi a carte invece di fare il guardone nei campi rom?" [41:00]
3. Caso cronaca: violenze e cronaca migranti
[06:54]
- Cruciani denuncia la reticenza dei media a citare la provenienza etnica dei responsabili di uno stupro a Roma:
- "Perché bisogna omettere che era una gang di tre marocchini con precedenti?" [06:54]
- Parenzo difende la necessità di vedere il contesto e non cedere alla strumentalizzazione, spostando la polemica sulla legge sul consenso.
4. Legge “consenso minuto per minuto” – Nuova frontiera del diritto sessuale
[07:00 – 16:00] e [44:39 + 45:01]
- Anna Rita Briganti difende la legge che chiede il consenso sessuale esplicito, minuto per minuto, tra ironia e scontro di genere:
- Briganti: "La donna all'uomo, mica all'uomo deve dare il consenso. Dopo secoli di privilegio e di soprusi." [45:13]
- Cruciani: "Ma non c'è una donna che violenta un uomo!" [45:34]
- Discussione infiammata anche con ascoltatori uomini che raccontano casi di aggressioni subite (spesso con poco credito dagli altri interlocutori).
5. Omaggio alla bandiera, immigrati e “Patrioti italiani”
[46:33 – 56:53]
- Ospiti in studio Frank Mascia e il “presidente” dei Patrioti Italiani, che raccontano il giuramento del 6 dicembre per il tricolore e difendono posizioni anti-immigrazione:
- "Le bandiere LGBT? Le dovrebbero togliere e chi non crede nel tricolore dovrebbe uscire dall’Italia." [48:22, Frank Mascia]
- Richiesta blocco navale, statistiche esagerate sulla criminalità degli immigrati, proposta di revoca della cittadinanza a chi delinque: toni duri, ma anche momenti di autoironia e presa in giro.
- Cruciani: "Ma perché non prende la sua valigia e va a rompere il coglione in Francia col suo movimento del cazzo?" [53:03]
6. Temi collaterali e momenti surreali
- Pecore gay e Rainbow Wool:
- Segmento dissacrante sulle “pecore gay”, i prodotti “Rainbow Wool” e le associazioni LGBT [28:30].
- Cruciani (ironico): "Delle pecore gay me ne strasbatto!" [29:51]
- Social network e ban:
- Ascoltatori lamentano di essere stati bannati ingiustamente dai social, tra litanie di “Perché?” ripetute meccanicamente [65:48–66:16].
- Sovranisti individuali e massoneria ebraica:
- Gaetano Rotondo dichiara di non riconoscersi nello Stato italiano ("uomo giuridicamente vivo"), sostiene che l’Italia sia un’azienda privata, snocciola teorie su "massoneria ebraica Beneberit" e "rivista Lucifer" [74:19 – 78:45].
- Cruciani lo liquida così: "Una stronzata di uno psicopatico." [76:50]
7. Ascoltatori protagonisti – I casi di vita reale
- Diverse chiamate con confessioni volutamente al limite dell’assurdo:
- Uomo 50enne con compagna ventenne rivendica la libertà del proprio rapporto iniziato con lei minorenne, scontrandosi con l'indignazione (Briganti: "Trovi un coetaneo!" [64:33])
- Varie testimonianze di presunte violenze da parte di donne sugli uomini, trattate tra ironia, incredulità e richiami alla giustizia (Briganti: "E la giustizia si sarà occupata di lei." [66:56]).
8. La proposta “La Zanzara in carcere”
[69:05 – 71:15]
- Cruciani e Parenzo scherzano/propongono una tournée radiofonica nelle carceri italiane dopo la fine del tour teatrale.
- Cruciani: "Perché non ti inventi una Zanzara nelle più importanti carceri italiane?" [69:29]
- Parenzo: "Almeno lì non c’è problema di ospiti che vengono arrestati, perché sono già arrestati." [69:29]
Memorabili e Citazioni Chiave
- "Viva la libertà! Sempre e comunque... uno ha il diritto di interpretare il green come cazzo vuole."
– [David Parenzo, 04:24] - "Non vogliono soldi dello Stato!"
– [Cruciani & Parenzo, in coro, 08:18–08:33] - "Caga nel bosco! Caga nel bosco!"
– [Caller, Parenzo e Cruciani, botta e risposta, 19:35+] - "Non c’è nessun caso di una donna che violenta un uomo. Non esiste!"
– [Briganti/Parenzo/Cruciani, 45:34+] - "Io penso che tu più che essere un adulto hai due neuroni che cozzano tra di loro."
– [Cruciani a un ascoltatore, 42:42] - "Le canne sono contro il patriottismo."
– [Frank Mascia, 56:44] - "Se una donna mette la mano sul pacca a un uomo, quella non è violenza? – No, non lo fa, quindi non è prevista."
– [Parenzo e Briganti, 46:25] - "La massoneria che comanda il mondo ogni giorno... Beneberit... la rivista Lucifer..."
– [Gaetano Rotondo, 76:14–78:00] - "Un bambino libero è un problema. Io voglio fare una domanda seria..."
– [Gaetano Rotondo, 80:01] - "Ci sono bambini su barche a vela, fanno homeschooling, ma siccome sono figli di ricchi non sono nel mirino dei servizi sociali."
– [Parenzo, 82:15] - "Io sono a favore della separazione delle carriere, peraltro, e quindi..."
– [Cruciani, 71:07]
Timestamps: Segmenti Chiave
- [00:15–00:36] – Satira sull’editoriale
- [03:30–12:30] – Famiglia nel Bosco, servizi sociali & scandalo
- [13:02–15:02] – Battute su elezioni e ingresso teatrale in studio
- [16:12–16:47] – Legge sul consenso: pareri di magistrati
- [18:19–44:10] – Discussioni e testimonianze critiche su campi ROM e trattamenti dispari
- [45:01–46:46] – Discussioni legge sul consenso – botta e risposta Parenzo/Briganti
- [46:59–56:53] – “Patrioti Italiani”, bandiera, immigrazione, rimigrazione: la polemica con Mascia
- [65:48–66:16] – Discussione assurdamente ripetitiva su ban da social e “perché?”
- [74:19–78:45] – Sovranismi, documenti personali, massoneria Beneberit
- [80:01–91:09] – Ritorno sul caso famiglia del bosco, vaccini, green pass
Tono e Linguaggio
- Dialogo caustico, brillante, spesso volutamente provocatorio e sopra le righe.
- Utilizzo costante di gergo, parolacce, sarcasmo e ironia.
- Alternanza tra trattazione seria, digressioni surreali e veri e propri siparietti comici dadaisti.
Conclusione
Questa puntata di "La Zanzara" riassume perfettamente la filosofia del programma: nessun tabù, discussioni senza censura, incursioni nell’assurdo tra battaglie di libertà, teorie da bar e contraddizioni tutte italiane. Si ride, ci si indigna, si riflette (e spesso tutto insieme), in una giostra irriverente che non lascia indifferenti.
Utilità per chi non ha ascoltato
Chi legge questo riassunto troverà le coordinate essenziali per comprendere i principali temi, le polemiche e lo stile iconico della trasmissione, con le voci e le posizioni più rappresentative attribuite e localizzate nel tempo della puntata.
