Loading summary
Giuseppe Cruciani
Questo programma può contenere riferimenti espliciti e si rivolge ad un pubblico adulto e non è adatto ai minori.
Danilo De Parenzo
Una volta dicevano che essere finocchi era una malattia.
Giuseppe Cruciani
Io vi dico che non è una malattia.
Si dice omosessuale.
Danilo De Parenzo
Purtroppo ci sono certe tendenze.
Giuseppe Cruciani
Scusi sindaco, ma lei è anche a favore dei matrimoni gay per caso?
Matteo Salvini
Per carità, ma per carità.
Danilo De Parenzo
Torno al discorso religioso, Dio ha detto.
Giuseppe Cruciani
Andate e moltiplicateli, non andate e prendeteli nel culo. La.
Zanzara.
Jacopo Coghe
Tutto il resto è gioia.
Giuseppe Cruciani
No, non ho detto gioia.
Lorenzo.
Tu sei iscritto a Vneybert! Beneberit, si chiama. È la massoneria ebraica. Si chiama Beneberit. Ma tu sei iscritta a quella? Tu sei iscritta a quella?
Tuo nonno? La rivelazione di Gaetano Rotondo.
Ma non è una rivelazione, è una stronzata di uno psicotico.
Anche tuo nonno è uno massone, certo.
Danilo De Parenzo
Eh, caspita.
Giuseppe Cruciani
L'ho detto al Corriere della Sera. Non è una rivelazione, l'ho detto io al Corriere.
No, aspetta. Andate ad indagare.
Jacopo Coghe
È regolare.
Giuseppe Cruciani
Avevano anche una rivista che si chiamava.
Lucifer, perché è collegata al demonio. È collegata al demonio? Sì.
Ma secondo te il Beneberit fa una rivista che si chiama Lucifero apposta perché così il condomina il mondo e lo fa sapere che si chiama Lucifero? Parenzo, è tutto lì su Google.
Come dici tu, è tutto lì su Google. Vai a pettinare le bambole e mettiti il connellino da massone e torna con.
I tuoi amici e friend.
Dai, ciao. Principino!
Danilo De Parenzo
Ancora Varenzo.
Matteo Salvini
Crux, vogliamo un podcast monotematico di almeno sei puntate su Il Mistero del Principino.
Giuseppe Cruciani
Andate ad indagare. Informatevi.
Mamma mia. Quanto tempo libero avete? Quanto? Troppo?
Danilo De Parenzo
Pensate di essere portatori sani di verità assoluta. Siete portatori sani di stronzate e di fanculismo. Voi dovete andare a fare in culo.
Giuseppe Cruciani
Beh, amici miei, intanto dobbiamo registrare per iniziare una grande vittoria! Una grandissima vittoria! La legge sul consenso! Quella sul consenso minuto per minuto! Quella della Boldrini! La Lega la sta affossando al Senato! La sta bloccando! La sta bloccando! Avanti tutta! Avanti tutta! Io non so se è per colpa o per merito mio, se c'è lo zampino mio e di Porro. In ogni caso avanti tutta, avanti tutta. Avanti tutta, bloccata la follia. che intaserà i tribunali, distruggerà la vita di tantissime persone denunciate a vuoto, eccetera eccetera. Il consenso minuto per minuto è l'onere della prova sugli uomini. Tièèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè Avanti tutta! Altra cosa... A me non me ne frega nulla di tutte queste cose e le notizie di cronaca sulla famiglia nel bosco con l'avvocato che rinuncia, un anno fa la mamma fuggì con i figli per evitare i servizi sociali, tutte queste cose qui. La mamma fuggì con i figli perché non voleva che i servizi sociali controllassero la loro vita secondo per secondo. Ha fatto benissimo, non bene, benissimo! Benissimo! Se non voleva farsi regolare la vita dai servizi sociali o dalle amministrazioni locali. A me non interessano queste cose. A me interessa il principio. Una famiglia che vive in modo alternativo, in modo alternativo, ha tutto il diritto, se non mette in pericolo la vita, ma seriamente la vita dei figli, ha il diritto di vivere come cazzo vuole. Questo è il punto fondamentale. Terza cosa, l'Europa leggo che ci vuole imporre i matrimoni tra gay, cioè secondo una sentenza della Corte Europea basterà sposarsi all'estero per chiedere riconoscimento in tutti i paesi membri. E l'Italia è obbligata ad adattarsi. Io sono fuori il matrimonio gay, ma questa norma non mi piace. L'Europa che impone No, non importa niente. Il matrimonio gay obbligatorio per tutti, come vuole l'Europa, è un orrore sovietico. A chi toglie diritti? chi? Un orrore sovietico. A chi è un orrore? Ogni paese decide come cazzo vuole. Ogni paese decide come cazzo vuole. Ogni paese decide come cazzo vuole.
Ogni paese decide come cazzo vuole. Ogni paese decide come cazzo vuole.
Ogni paese decide come cazzo vuole. Ogni paese decide come cazzo vuole.
Ogni paese decide come cazzo vuole.
Ogni paese decide come cazzo a cazzo vuole. Ogni paese decide come cazzo differenza vuole.
Ogni di altri paesi, dell'egole di civiltà.
Paese decide come cazzo A proposito dei vuole. Ogni pa servizi sociali dove intervengono e dove non intervengono, dove intervengono le pattuglie di carabinieri e dove non intervengono, non per demerito loro naturalmente, la banda delle ladre bambine, la più piccola appena 10 anni, il fenomeno a Venezia, Vi risulta, vi risulta che ci sia stato un intervento, un intervento in queste famiglie per togliere i bambini? Vi risulta?
Vi risulta?
Vi risulta? Vi risulta? Da Roma, David Parenzo.
Marrazzo
Buonasera.
Giuseppe Cruciani
Un'altra cosa voglio dire, prima di dare la parola a Parenzo, che è questa. Beh ragazzi, nei giorni scorsi c'è stata quella storia fantastica di quello che si è finto la madre mummificata in casa per prendere per tre anni la pensione alla madre stessa per incassare la pensione della madre.
La madre mai sepolta, morta lì in casa.
Mica l'ha ammazzata lui. Morta in casa, mai sepolta, mummificata in casa.
Quello ha mummificato la madre e lui dice una storia fantastica.
Strepitosa. Si è travestito la madre. per andare a rinnovare la carta di identità.
E poi ci sono i reati, truffa.
Sostituzione di persone, eccetera.
Ma ce ne manca il cadavere in casa, no?
È gravissimo. Posso dirti che la prima cosa che.
Ististiva... È stato quello di portare la.
Madre morta in studio. Non ci sono vittime se non lo Stato, che ha perso dei soldi, probabilmente. Ma io la vorrei abbracciare fortissimo, questo qua, che si è attraversato come la madre. Questo qua è un ex imperatore. Io lo vorrei abbracciare.
Io lo voglio abbracciare. Ma dia un fine di scritturarlo e chiedi se porta anche il cadavere della madre mummificato al teatro. Saresti capace? Dia un fine di farlo.
Scritturalo.
Portala a Bari. Portala al teatro di Bari domenica alle ore 21. Portala, tanto è sold out. C'è spazio.
Tanto è morta la mamma lì.
Portala.
Da Roma, Davide Parenzo.
Sì, ma vaffanculo, sei diventato un disastro.
Ma come cazzo sei vestito oggi?
Sono in tuta perché sono andato a fare il ginastica.
Ma c'hai una tuta da maranza, che.
Cazzo... No, è una tuta che usano i maranzini. O i carcelati, o i carcelati.
Ho tutto il rispetto, va benissimo.
E sotto? Guarda che bello.
E sotto che c'hai?
Eh, capito, circonciso.
La tuta del Coni, la maglietta del Coni.
No, questa è la maglietta del Coni, sì, l'ha regalata la sindaca di Genova quando era vicepresidente del Coni. Guarda che bella.
Ah, un regalo della Salis, una marchetta della Salis.
Quando era vicepresidente, per il mio compleanno, lei fa i regali quando era vicepresidente del Coni.
Poi diremo qualcosa anche sull'iniziativa della Salis sui bambini.
Bravissima, bravissima.
Sui bambini, sull'educazione sessuale.
Diventi la futura leader del centro-sinistra perché è l'unica in grado di federare tutto ma adesso lasciamo stare questo che non vorrei danneggiarla dando il mio endorsement. Quello che ti dico sono due cose molto rapide e poi vado perché devo fare gli squat. Primo, la famiglia nel bosco. Ora anche l'avvocato ha rinunciato a difendere la famiglia e tu dici che se ne frega perché questa famiglia è intrattabile, non vuole collaborare. Certo, hanno comprato quella casa, l'hanno comprata! L'hanno comprata, non sono illegali! Sì, sono illegali rispetto alle leggi di.
Questo paese, perché questo paese ha delle.
Leggi e tutela i minori. E io domani tornerò su questo caso.
Indiretta, con la fetta italiana che tira.
Non vuoi che me ne parli, ma io ne parlo ogni giorno. Ogni giorno ne parlo di quella storia.
Ma chi se ne prega? Tu sei da una parte dei magistrati.
Dei servizi sociali del Tribunale dei minori contro la famiglia. Per raccontare cosa è accaduto. Un anno fa la mamma fuggì verso Bologna con i figli, quindi sono 14 mesi di diatriba tra lo Stato e i quesitori solo, dopo è arrivato l'intervento del Tribunale. E allora vuol dire che in un paese in cui ci sono delle regole, dopo 14 mesi, ti devi vergognare! Ormai parli come Salvini, tu sei Salvini, secondo me tu sei Salvini.
Dopo avrai una sorpresa, dopo ci sarà una sorpresa. Voglio annunciare qui in esclusiva Salvini intervista al sottoscritto.
Non c'è intervista, anch'io non ci sono, perché avete concordato le domande e le hai fatte tu da solo.
Non sentirete la mia voce?
No, perché avete concordato così, perché lui non mi voleva. Vergogna, vergogna, vergogna. E Salvini, Porro e Cruciani bocciano la legge sul Consenso.
Di una norma assurda e solo Sallini si mette contro questa norma assurda. E se volete un po' ci mettiamo contro io, Cruciani. Siamo in pochi, devo dire la verità. Nemiglia che si sono messi contro questa norma. E devo pensare che c'è qualcuno all'interno della Lega che ha iniziato a pensare che cazzo sarebbe successo se questa norma fosse stata approvata. A destra, a destra! che ha detto, scusatemi, toc toc, ma siamo sicuri che non dobbiamo un pochino approfondirla questa norma? Anche perché la Lega ha forse eletto il Presidente del Tribunale di Milano, Rojo, che ha detto, ragazzi, così c'è l'onere della prova invertito, cioè gli uomini dovranno dimostrare, dopo aver trombato, che la donna era d'accordo, dovranno dimostrarlo loro, non sono le donne che dovranno dire che hanno subito la violenza, sono gli uomini che.
Dovranno dimostrare di non aver usato violenza. La zanzara.
Caterina Collovati
Zanzarosi, visto che siete ancora qui, fatemi sentire. Chiamate l'800 24 00 24 o zappate il 393 71 71 701.
Giuseppe Cruciani
Non negateci, è un po' di sano qualunquismo. Sei un cazzo di comunista con Rolex di merda! Ognuno è libero di farli crescere come cazzo vuole i suoi figli! Testa di cazzo coglione! Non come te che li fai vivere nella bambagia senza vedere realmente il mondo come cazzo è fuori! Testa di cazzo! Quindi dopo il Principino Gate adesso abbiamo Siracusa Gate. Cruciani dicci di più. Ma quale Siracusa Gate? È da ieri sera che in testa ho solo un pensiero. Mezzanotte scocca. Cosa vorrà dire? Diccelo, David. Grazie. Ma non c'è nessun...
E di più le famose brigate nere con cui venivano firmati gli atti vandalici ai danni dei condomini più antipatici erano... con cui venivano fermate, venivano...
Giù, giù, giù, giù!
Tutto a Siracusa, in viale Terracanti!
Giù, giù, giù, giù! Giù, giù, giù, giù! Giù, giù, giù, giù! Sumaoro ha deciso che non siamo un paese razzista.
Sumaoro è innocente. Sumaoro ha la fedina penale bianca.
Senti che ribaltamento. Non possiamo dire che l'Italia è un paese razzista. Però non possiamo partire da questo e dire che nel nostro paese l'Italia è un paese razzista. Io dico che questi atteggiamenti li troviamo ovunque e dappertutto a livello mondiale. Abbiamo scoperto adesso da Suma Ono che non possiamo dire che l'Italia è un paese razzista. Finalmente! Finalmente!
Comunque diciamo una cosa. Facciamo i migliori auguri di buon genetriaco Paolo Ruffini che oggi compie gli anni. Oggi è il compleanno di Paolo Ruffini.
E come regalo... regalo annulliamo tutte le.
Prossime date dello spettacolo.
No, perché questo gli fai un danno, gli fai un danno.
Un danno enorme, un danno enorme perché lui ha già prenotato i balasport anche per il 2027 e noi il giorno prima gli annulliamo tutto, pensa un po'. Auguri Paolino.
Bannacci il terzo Reich, senti, bannacci.
Ma è pazzesco, l'aria che tira, la 7, che è una, sai che è una trasmissione veramente prestigiosa quella, io la seguo tutte le mattine.
Perché devi offenderti, devi auto-offenderti. No, questa è la regia.
Regia maledetta! Non vi dovete permettere di sporcare il nome della sette con questi rumori! Vergognatevi! No, un cazzo!
Meglio una sconfitta oggi che una disfatta domani.
Le faccio per esempio, però, un caro vannaggio.
Mi scusi, mi scusi.
A cui è stata data la possibilità...
No, mi faccio finire.
Le chiedo una cosa, però.
A cui è stata la possibilità di evitare una disfatta. A Cartagine, per esempio, non è stata data. Al Terzo Reich non è stata data. Noi oggi abbiamo la possibilità di chiudere con una pace.
La pace giusta non è mai esistita nella storia dell'umanità. Il paragone col terzo Rai, caro generale, visti i suoi precedenti sulla decima, ha il sottoscritto che diciamo un po' di quella storia, se ne intende. Ci rido sopra però, è un paragone abbastanza raccapricciante.
Paragono, è storico. Il Terzo Reich non ha fatto nessuna tregua ed è stato sconfitto sul campo.
Ma come mai ha fatto questo?
Perché ti sei fossilizzato sul Terzo Reich.
Ha detto anche Cartagine.
Ma non dire cazzate.
Cartago di Lenda Est, dicevano i latini.
Salis San Giuliano, sempre alla sette.
Salis, però non Silvia Salis, l'ottima sindaca di Genova.
Ma sono alleati, eh. Sono alleati.
E' l'eurodeputata. Ma senti, c'ero io lì a parlare. Che cosa significa il diritto all'abitare? Quello di occupare le case dei legittimi proprietari? Non vorrei capire questo punto.
Erika Gentile
Ah, questo glielo spiego molto volentieri. Allora, diritto all'abitare significa che tutti e tutte hanno diritto a un'abitazione salubre, a un'abitazione dignitosa.
Giuseppe Cruciani
Tutti hanno diritto alla casa, ma non.
Erika Gentile
A rubare le case altrui.
Giuseppe Cruciani
Non arrubare le case altrui! Ma non arrubare le case altrui!
Erika Gentile
Ma quali case altrui? Ma di cosa sta parlando?
Giuseppe Cruciani
Ah, sei inalberata la Salis. Comunque mi ha fatto venire un pensiero sta cosa della Salis, cioè una famiglia di stranieri compra una casa in Italia e vive tranquillamente nel bosco per i cazzi suoi e tutto viene distrutto in due secondi da un provvedimento dei magistrati. La famiglia nel bosco!
La famiglia nel bosco!
La famiglia nel bosco viene massacrata!
Per me le leggi dello Stato vanno rispettate sempre. Io non amo tanto la sale.
Senti la costa magna, amica tua, la costa magna. Senti, senti la costa magna.
Sì, ma abbiamo anche lavorato insieme con gioia e con piacere, la ricordo, con grande affetto, Luisella.
Ovviamente dalla parte tua sui giù, sui.
Bambini e sulla famiglia. Ma io ricordo Luisella con grandissimo affetto e tanto che non ci vediamo. Questi bambini andavano in paese, oltre a.
Caterina Collovati
Essere all'istituto loro, perché non erano vaccinati, mettevano a rischio la comunità.
Giuseppe Cruciani
Ma a quale rischio la comunità? Le avrebbero già affermati se mettevano a rischio la comunità. Non diciamo cazzate. Non diciamo cazzate.
Quindi i giudici hanno agito così perché sono comunisti, perché sono di sinistra?
No, te lo dico io.
Perché?
Perché si è alzata la tensione mediatica. No, hanno letto. Non sai un cazzo.
Erano quattordici mesi che i servizi sociali si occupavano di questa storia. Quattordici mesi.
Raffaele da Milano. Raffaele da Milano. La decisione è di adesso, chissà perché. Dimmi. Mi devi far capire una cosa, Cruciani. Tu dove vuoi arrivare?
Giù.
Dai, dimmi, Raffaele, dimmi. Mi devi far capire una cosa, Cruciani.
Danilo De Parenzo
Tu dove vuoi arrivare?
Giuseppe Cruciani
Fammi capire dove vuoi arrivare. Non ho capito dove voglio arrivare. Dico quello che penso. Che cazzo vuol dire?
Danilo De Parenzo
I scienziati non sono scienziati.
Giuseppe Cruciani
Tutti possono contrastare quello che ti dico. Io non dico... Ma che c'entra?
Danilo De Parenzo
I medici uguali, i giudici uguali, gli assistenti sociali uguali.
Giuseppe Cruciani
Ma bisogna credere sempre a quello che dicono tutti, non ho capito, solamente perché hanno una carica. Se il tribunale prende un provvedimento non si può criticare? Non si può criticare un provvedimento dei magistrati? E allora punto, dai!
Danilo De Parenzo
Tu però ometti una cosa.
Giuseppe Cruciani
Che cosa ometto?
Danilo De Parenzo
Quattro volte sono andate all'ospedale questi bambini, quattro volte sono andate all'ospedale.
Giuseppe Cruciani
E dunque che c'entra, per controlli, ma meno male che sono andati, dovresti essere contento. Non per controlli, non per controlli. Dai su, non diciamo cazzate. Joseph da Siracusa, Joseph da Siracusa.
Danilo De Parenzo
Ciao testa di minchia, shalom David. Allora, da questo momento, da questo momento, ogni volta che ci sarà un abuso su una ragazza, su una donna, allora.
Giuseppe Cruciani
In ordine di importanza, Gucciani, Porro e.
Danilo De Parenzo
Salvini sarete imbandanti morali!
Giuseppe Cruciani
Ma vai a fare in culo, coglione! Ma ci sono già le leggi, cretino!
Danilo De Parenzo
La linea politica alla Lega, pezzo di merda!
Giuseppe Cruciani
La linea politica alla Lega! Tu dai la linea politica alla Lega!
Danilo De Parenzo
Tu non sei un indipendente! Tu sei al soldo della Lega!
Giuseppe Cruciani
Tu sei la pensione destra!
Tu sei lo spin doctor della Lega!
Tu sei lo spin doctor della destra!
Tu sei la lega della Lega! John, ma fratello mio, ci sono delle.
Chat, c'è scritto sui giornali di oggi.
Ci sono delle chat della destra, circolano i pezzi di trasmissione della zanzara in cui Cruciani inveisce contro la legge e 24 ore dopo la legge è stata affossata. Io chiedo l'intervento dell'Ordine dei giornalisti, del Sole 24 Ore. Ci vuole una commissione d'inchiesta. Non voglio che i miei audio circolino nelle chat della destra.
Fermo là.
Circolano i tuoi audio nelle chat della destra. Lo confermi?
Lo confermi?
Gravissimo. Ecco la prova. C'è lui dietro tutto questo.
Fermo là.
Questo programma può contenere riferimenti espliciti e si rivolge ad un pubblico adulto e non è adatto ai minori. La zanzara.
Vai giù, se volete parlare a telefono a Zanzara da 8-00-24-00-24 oppure se volete mandare un messaggio a me con WhatsApp 393 7171701 E per la serie Napoli Goes International, Atene, taxi, traffico, un paio di guidatori un po' bizzarri e il tassista fa, sai qui guidano.
Come a Bologna, a Parigi, a Madrid, no fa qui guidano come a Napoli.
Ma io mi chiedo, ma Parenzo come fa ad essere così coglione? E' caduto dal girello da piccolo o è una cosa congenita?
Povero Negro!
Allora, ragazzi, nel pomeriggio di oggi, nel pomeriggio di oggi...
Nel pomeriggio di oggi hai fatto una marchetta. Hai chiamato in solitudine Matteo Salvini.
Ma per forza, non c'eri! Non ci sei mai!
Sei arrivato in ufficio alle cinque e tre quarti. No, no, no. Per questo, guarda, come si fa del giornalismo, io rinuncio alla firma. Sai quando uno è in polemica con la direzione? Quando uno è in polemica, rinuncio alla firma. Hai fatto una intervista... Intervista tra sodali.
Ero d'accordo sulla questione della famiglia. Ho preso il telefono e ho detto, vuoi fare una dichiarazione su questa vicenda della famiglia e su questa vicenda del consenso? Vuoi fare? Sì. E abbiamo fatto. Cose normali, cose normalissime. E viva Cruciani e viva la Zanzara. Come foste tra amici, come fosse la cricchetta.
La cricchetta, la cricchetta.
Salvini, andiamo. Allora Matteo, è inutile girare intorno alla questione della famiglia. Ti hanno attaccato soprattutto per la questione dei giudici. Hai parlato di sequestro di bambini, di roba indegna. Le confermi queste parole?
Matteo Salvini
Da genitore sono inorridito pensando a che qualcuno possa giudicare, entrare a gamba tesa sui modelli educativi, modelli sociali. Ti posso dire che ho faticato a dormire. sapendo che invece del letto con i peluche e l'asinello e le coccole della mamma e del papà ecco senza televisione, senza tiktok, senza netflix, senza la zanzara probabilmente però dormivano nel loro letto da anni e adesso da 7-8 notti sono in una casa famiglia col papà lontano e la mamma al piano di sotto secondo me è sconvolgente perché il precedente.
Giuseppe Cruciani
È pericoloso Presidente pericoloso, dal genitore sono inolvidito, sconvolgente, ho faticato a dormire.
Ho faticato a dormire? Ma pensate ai treni che arrivano in ritardo!
Matteo Salvini
Io non riconosco questi due signori, certo hanno un modo di vivere abbastanza particolare, ma questo non dà il diritto allo Stato di mandare cinque pattuglie dei carabinieri e portar via tre bambini dai loro letti, dai loro giochi e dal loro ambiente.
Giuseppe Cruciani
Tu dici le forze dell'ordine avrebbero impiegato per altre cose?
Matteo Salvini
Io non penso che quelle cinque pattuglie di carabinieri mandati nel bosco fossero contenti di andare a fare quell'operazione. Penso che se fanno quel lavoro è per andare a beccare qualche spacciatore in stazione più che andare a prendere tre bambini nel bosco.
Giuseppe Cruciani
E altra bomba. Non erano contenti di andare a prendere quei bambini.
Le forze dell'ordine servono.
A fare altro. Non andare a prendere i bambini di famiglie che vivono tranquillamente in un bosco. E poi sui Rom, amico mio. Senti, sui Rom è lunghetto, però sentila sui Rom, senti, ti prego. Un'altra critica che ti hanno fatto è sulla questione dei Rom, no? Cioè, sui Rom tu chiedi che siano tolti alle famiglie anche forse per gli stili di vita?
Danilo De Parenzo
Cioè, se... No, no, per gli stili.
Matteo Salvini
Di vita, ma perché vivono in condizioni lì sì indegne, non è che è una scelta educativa dei genitori, fanno l'homeschooling. Ci sono 16.000 famiglie in Italia che dalla Costituzione. Il problema è che i genitori se va bene non fanno niente, se va male rubano, scippano e io sono stato nell'ultimo Camporon, perché quelli che parlano di Campiron non ci sono mai stati nella vita. Io non ci vado per passione, perché per lavoro fortunatamente ne ho chiusi tanti, ne ho sistemati tanti. Quello che ho visitato a Giuliano, alle porte di Napoli, è sconvolgente. Dei bambini bellissimi, di 3, 4, 5 anni, coi riccioli biondi, con gli occhi che ti guardano e che ti chiedono qualcosa, nudi, fra topi, refurtiva, immondizie, senza luce, senza acqua, senza gas, senza presente e senza futuro. E lì dov'è l'assistente sociale? Dov'è il Tribunale dei minori? Ma quelli che vediamo in metropolitana o in stazione, che sono lì con la mamma che accattona, che ruba, le borseggiatrici incinte, che grazie al decreto sicurezza, almeno adesso vanno in carcero, perché a quelle persone non viene sospesa la potestà genitoriale, non solo ai genitori.
Giuseppe Cruciani
Molto bene, avanti tutta, avanti che cosa hai da dire? Un'intervista imperdibile. Caro Matteo, qualcuno ti critica.
Una intervista in ginocchio in cui gli.
Hai chiesto dei treni.
Quello si deve occupare dei treni. E' il ministro delle infrastrutture e i trasporti. I treni sono in ritardo di 30, 40, 50 minuti.
Una domanda che l'hai fatta o no? Ma cosa hai da contestare a questo che ha detto? Niente, non hai da contestare. Aspetta, fermo. Che c'entrano i treni? Era su quella l'intervista, che cazzo vuoi? Pare che abbiano rifiutato una soluzione alternativa, l'avvocato ha rimesso il mandato, una soluzione alternativa temporanea, ma anche questo a carico dello Stato. Questi non vogliono vivere a carico dello Stato giù il cappello.
Matteo Salvini
Ma sono fra i pochi stranieri arrivati da lontano che dicono voglio pagarmi io quello che faccio.
Giuseppe Cruciani
Molto bene.
Ma questa è un'intervista tra amici.
Sono cresciuto con mia nonna che aveva la stufa. La nonna con la stufa.
La nonna con la stufa.
Matteo Salvini
Io sono cresciuto con mia nonna in montagna che non aveva i calori fri, aveva la stufa. Adesso magari a Bruxelles la metterebbero in galera perché non è abbastanza green, ma poi ci hanno fatto la testa così per dieci anni che bisogna essere super green. Allora alla famiglia più green, gente che viva in Italia in questo momento, porti via i bambini.
Giuseppe Cruciani
Molto bene. Ancora molto bene.
Ma che ragionamento è? Non li portano via perché sono green. Gli hai dato tu la linea. Il tuo audio circola nelle chat della destra.
E per questo hanno cambiato.
Lui è il ministro dell'infrastruttura. Gli hai chiesto qualcosa sui trasporti.
Tu dici che quello delle case famiglie è un business?
Matteo Salvini
E' un business. Ci sono alcune case famiglie che fanno un lavoro eccezionale. Ho incontrato quegli educatori. Ci sono altre case famiglie che tengono quei minori 1, 2, 3, 4 anni e non li mollano perché sono soldi.
Giuseppe Cruciani
Per mandarsi agli ispettori se è così, facesse mandare da Nordi agli ispettori se è così.
Alle 19.30 manderemo gli audio sulla legge sullo stupro bloccato.
Anche sullo stupro, un'intervista a tutto campo gli hai fatto proprio caro Matteo, caro Matteo che ha telefonato qui e ha trovato un conduttore conviacente che gli ha fatto le domande comode.
Evviva in grande Beppe Cruciani e evviva la Zanzara.
Jacopo Coghe
Esatto.
Giuseppe Cruciani
Esatto, un esempio di giornalismo a schiena dritta ci hai dato. Verrà studiata nei manuali di giornalismo, questa immondizia. Verrà studiata nei manuali di giornalismo. Caro Matteo! In America sarebbe impensabile un giornalista che si rivolgi...
Caro Dick Cheney! Caro Trump! Caro Donald!
Ma vaffanculo, io non do del tuo.
Ai miei ospiti e ai politici.
E stasera dove andate a cena? Andate a cena alla langosteria tutti insieme? Con anche Ruffini?
Imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante.
Danilo De Parenzo
Imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante.
Giuseppe Cruciani
Imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, imbarazzante, Tu.
Danilo De Parenzo
Imbarazzante, sei il forza voce di Donzelli.
Giuseppe Cruciani
Tu hai il gruppo Wozack, tu hai imbarazzante il cappetto Donzelli, ma non c'ho nessun nascito, non c'ho nessun gruppo Wozack, ho un martellato durissimo contro questa legge.
Danilo De Parenzo
Approvata da Fratelli d'Italia e dalla Lega alla L'altra sera per sbaglio ero su Rete4, ha ragione Gasparri, ha ragione Gasparri.
Giuseppe Cruciani
Tu sei il Mauro D'Amalto con i del Depio. Tu sei il Mauro D'Amalto con i del Depio. Che volevi dire sulla famiglia del Bosco? Scusa, non ho capito, che volevi dire?
Danilo De Parenzo
Eccolo qua, eccolo qua, togliere tutto. e al tuo amico Matteo, e al tuo amico Matteo gli dovresti dire che è al governo da tre anni, non è all'opposizione. Deve parlare di soluzioni, non di problemi. Ma ovviamente non gliel'hai detto, sennò poi non ti chiamano a Rete4 e non prendi più il gettoncino.
Giuseppe Cruciani
Ma che cazzo dici? Ma io lo dico da una vita. Ma che cazzo dici?
Danilo De Parenzo
Ma non prendi più il gettoncino.
Giuseppe Cruciani
Ma vai a fare in culo, ma figurati, ma vai a cagare. Ma vaffanculo! Ma perché non gli hai detto che.
Non si occupa di treni? Perché non si occupa di treni?
Perché non gli hai chiesto sui treni?
Ma quello è il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti!
Ma è anche il Segretario della Lega, coglione! Vice Presidente del Consiglio! Alessandro Damirano!
Danilo De Parenzo
Cruciani, ma se a te ti avessero cresciuto nella foresta e avessi dovuto cagare tra gli alberi, ma ora se resti.
Giuseppe Cruciani
A Radio 24... No, Alessandro, forse non è chiara questa cosa qua. Io non vivrei mai come vive quella famiglia. Mai, né io né Salvini. Mai. Mai. Per nessun motivo al mondo e per nessuna ragione al mondo. Questo non significa che... E per gli altri sono di serie B. Ma che c'entra di serie B? Ma chi lo decide? Ma chi lo decide se è vita di serie A o di serie B? I genitori o Alessandro da Milano? O che ne so, o il centro-sinistra? O i giudici del tribunale? Forza hanno più titoli giudici del tribunale, ma è un'imposizione! Quelli là vivono come vogliono, rifiutando qualsiasi collaborazione con lo Stato. Avanti tutta!
Avanti tutta!
Libertà!
Danilo De Parenzo
A tua vita non vorresti di farla crescere?
Giuseppe Cruciani
Assolutamente no! A ponerti il culo con le foglie?
No!
Marrazzo
No!
Danilo De Parenzo
No, perché non sarebbe competitivo...
Giuseppe Cruciani
Ma che c'entra? Ma cosa c'entra? Ma cosa c'entra?
Danilo De Parenzo
Di questo?
Giuseppe Cruciani
Cosa fa domani?
Danilo De Parenzo
Cosa chi lo vuole fare?
Giuseppe Cruciani
Non che tutti devono vivere allo stesso modo.
Non è il tema questo. Non è come devono vivere. I giudici non decidono come devono vivere. Decidono semplicemente se c'è dignità in quel modo di vivere. Tutto qua.
Ma dignità non perché è un principio etico. Adesso dignità.
Il dignitoso è il modo in cui vengono tirati su. Cioè a tutela del minore. Glielo vuoi spiegare o no a Salvini?
Ma a che cazzo dici? Ma a tutela del minore.
Sì, mi sembra che Salvini sia per tutelare i minori, ma solo quelli dei Rom. Questo mi pare. Salvini dice una cosa giusta.
Ma questi che commettono crimini i genitori?
No, no, no, lui non ha parlato dei crimini dei genitori.
Commettono crimini? Ma non c'è solo il crimine, c'è.
Anche il modo di come un bambino viene cresciuto.
Ah, il modo. Adesso siamo passati al modo. il contesto, il diritto del minore.
Certo che si può vivere nel bosco, ci sono un sacco di bambini che vivono nel bosco, infatti, e nessuno se l'è presa con le altre famiglie che vivono nel bosco.
Qualche cosa hanno fatto, non li hanno vaccinati, non vogliono collaborare, hanno comprato una.
Casa, non l'hanno occupata come i suoi amici. Lo sa o no Matteo Salvini? O si è svegliato perché ha visto il titolo di giornale e non vuole parlare dei treni? che non funzionano!
Silvia da Cagliari, dimmi Silvia.
Danilo De Parenzo
Posso parlare? Parenzo, posso parlare? Ok. Allora, ridate immediatamente quei bambini ai genitori, perché quelli sono genitori con la G maiuscola che almeno li tengono lontano dalla merda che sta girando.
Giuseppe Cruciani
No, calma, stai parlando, stai parlando col viva voce o con l'auricolare?
Danilo De Parenzo
Non sto parlando col viva voce, assolutamente.
Giuseppe Cruciani
Assolutamente sì, stai parlando col viva voce o con l'auricolare. Dunque, Silvia, che dici?
Danilo De Parenzo
Che i bambini vanno ridati a quei genitori. Non parlo con viva voce. Lo ribarisco. Vanno ridati, certo. Ma non sono sotto sequestro.
Giuseppe Cruciani
I bambini vanno ridati. Non sono sotto sequestro, signora. I bambini non sono sotto sequestro. Signorina, ha capito? Non sono sotto sequestro.
Fermo.
A Zanzara. Lorenzo fa sempre dei ragionamenti del cazzo, mamma mia come stai messo. Secondo me sei pure amico della Salis.
Papà, papà, esco qui, amici. Figlio mio, stai attento, non correre, stai attento alla droga, stai attento all'alcol, ma soprattutto stai attento alle ragazze. Se fosse passata così com'era concepita la legge sul consenso, state attenti alle ragazze, anche oggi bisogna stare attenti per carità di Dio, ma ancora di più sarebbe stata la legge del terrore. la cosiddetta legge del terrore. Per fortuna abbiamo contribuito a bloccarla. Ho contribuito in piccola parte a bloccarla.
Certo, perché ormai la destra, sentendo gli umori del paese, ascolta la trasmissione che fa una colon scopia all'Italia e le leggi vengono fatte in base alle puttanate che qui vengono dette. E questo penso sia l'aspetto più grave. Cioè una destra che non è che guida il paese, ma segue addirittura la fogna che qui L'aspetto più grave, se mi posso permettere, non è tanto come tu hai intervistato Salvini che sembravi con Lavrov, sembravi il giornalista russo che intervista Putin.
Ero d'accordo su quella roba lì, ero d'accordo. Ma lo si capiva, caro Matteo, segnando.
La vera distanza tra il giornalismo e la politica.
Io ero d'accordo con quello che diceva.
Ma che ti devo dire?
Ma si capiva, ma gli hai pure lettato il culo.
Salvini.
È la legge sullo stupro. Ma c'è bisogno davvero di un'altra legge sullo stupro, semplicemente perché c'è un accordo tra Schley e Lameloni?
Matteo Salvini
Perché serve una legge? Quella discussa e preparata dalla Boldrini va sistemata.
Giuseppe Cruciani
Ma non vi è venuto un campanello d'allarme di aver approvato una legge alla Camera proposta dalla Boldrini?
Matteo Salvini
Vi posso dire che io ne sono stato fatto partecipe due giorni fa, quando poi siamo intervenuti. Era alla Camera, io sono in Senato.
Giuseppe Cruciani
Fino a due giorni fa non sapevi il merito di questo.
Matteo Salvini
Non lo avevo seguito. Non lo avevo seguito, me l'han detto. L'importante è farla bene. L'importante è farla bene che non diventi un'arma di chi si vuole vendicare dopo un litigio, per uno sgarbo. E questo riguarda sia donne che uomini. Tu immagina con una legge vaga che lascia al giudice la possibilità di interpretare quante decine di migliaia di vendette personali.
Giuseppe Cruciani
Matteo, il consenso durante il rapporto sessuale minuto per minuto? Sarà una mia esagerazione, ma non è una follia?
Matteo Salvini
Mi sembra evidente. Consenso attuale e libero. Così dice, ma cosa vuol dire?
Giuseppe Cruciani
Follia e consenso minuto per minuto. Cosa vuol dire il consenso attuale? Dice le cose che dici tu nel tuo editoriale allo spettacolo della Zanzara.
Manda Salvini a Bari la prossima volta. Non serve che vieni tu. Manda Salvini a Bari, non venire tu.
Matteo Salvini
Qualcuno frequenta qualche tribunale. Quante denunce di molestie in sede di separazione conflittuale ci sono che poi finiscono nel 90% dei casi come infondate ma intanto ti rovinano la vita, traumatizzano i bambini.
Giuseppe Cruciani
Mi è venuta in mente una cosa. Il Presidente del Tribunale di Milano, Roia, mi ha colpito molto un'intervista che ha fatto su Repubblica qualche giorno fa. in cui ha detto che sostanzialmente l'onore della prova spetta all'uomo, cioè quando c'è un'accusa. L'accusa della donna, che fa la denuncia, la denuncia è essa stessa prova. Spetta poi all'uomo in qualche modo a dimostrare il contrario. A me mi sembra...
Matteo Salvini
E come faccio? E come fai tu? Ma anche, fai a parti invertite, sennò sembra uomini contro donne, della De Filippi. Fai anche la denuncia dell'uomo che si sente molestato dalla donna. Deve essere la donna a dimostrare che non ha molestato.
Giuseppe Cruciani
Dimostrare la volontà del rapporto sarà un problema degli uomini. Chi abbia un dubbio meglio si astenga.
Matteo Salvini
E ma ti fa il segno della croce con la giustizia che abbiamo in Italia.
Giuseppe Cruciani
Tu dici con questa legge se fosse passata questa legge come nella sua cosa iniziale?
Matteo Salvini
Si domandano il dato demografico, è chiaro che è un dato di difficoltà economica e di contesto sociale però se un approccio, se una vita condivisa comporta una corsa ostacoli, qua veramente stiamo complicando la vita alle famiglie italiane, alle coppie, ai ragazzi.
Giuseppe Cruciani
Oh, questa è forte, però. Non si fanno figli perché la gente ha paura della roba del consenso. Ma la roba è il ministro.
E poi è tornato a proporre la castrazione chimica per gli stupratori.
Va bene, ma questa non mandarla neanche. Non è una notizia. Via, via, via, via.
Forse per Salvini lo stupro andrebbe condannato con più forza, addirittura con una pena più forte, più decisa o no?
Matteo Salvini
No, noi stiamo provando da tempo a portare anche in Italia la sperimentazione della castrazione chimica che c'è in altri paesi occidentali. Per quello che mi riguarda, per stupratori e pedofili c'è una soluzione farmaceutica che ti impedisce per il resto dei tuoi giorni di ristuprare.
Giuseppe Cruciani
Poi c'è un altro pezzo che vi mando sul fatto che i sedicenni in classe con questa legge, se fosse passata la legge sul consenso, un sedicenne avrebbe difficoltà diciamo a corteggiare una donna della sua stessa età. Francesco da Reggio Emilia. Francesco parla di un'intervista se hai la forza di farlo. Tu non ce l'hai.
Se ha voglia di venire da me dove non si fanno domande telefonate caro Matteo. Io credo che certo Giuseppe hai perfettamente ragione.
Anche io credo che Francesco da Reggio.
Emilia, nei manuali di giornalismo, la studieranno anche alla Columbia University al Master in giornalismo.
Danilo De Parenzo
Volevo parlare della famiglia nel bosco. Allora, vorrei mettere una linea sul maltrattamento. Allora adesso ti farei stare a te, in mezzo al bosco, nella catena del cazzo, senza luce, acqua, gas, a cagare fuori, a vedere se non pensi di essere maltrattato.
Giuseppe Cruciani
No, no, scusami, abbi pazienza. I figli sono nella disponibilità dei genitori fino ai 18 anni. Ma chi ha detto che erano maltrattati? Chi lo decide? Tu? Chi lo decide?
Danilo De Parenzo
Chi lo decide?
Giuseppe Cruciani
Che erano maltrattati. Maltrattati non lo dicono nemmeno gli assistenti sociali e nemmeno il tribunale che erano maltrattati. È chiaro? E allora qual è il problema? Non ho capito.
Io non li manderei.
E allora tu sei a favore del fatto che se uno vive diversamente dagli altri arrivano i servizi sociali e il tribunale dei minori ti prende e ti strappa la tua famiglia, divide madre e padre e porta i bambini in una casa famiglia. Complimenti. Complimenti. Complimenti. Davide d'Alessandria. Complimenti.
Matteo Salvini
Sì, eccomi, eccomi. Allora, buongiorno Crociani, anzi buonasera. Sì, velocissimo. Sono un comunista di ferro, ma mi tocca dare ragione a te, Salvini, sul discorso consenso. Il consenso è sacrosanto, è bellissimo, è giusto, l'ho ottenuto.
Giuseppe Cruciani
Nessuno può fare senso senza consenso oggi. Se ti denunciano finisci in galera uguale. Esatto, esatto. vogliono una cosa diversa qui vogliono una.
Cosa diversa vogliono che l'uomo sia più attento e quindi più responsabile nel capire davvero la donna, questo è il punto.
Matteo Salvini
Questa legge alimenta un clima di odio.
Giuseppe Cruciani
Tra uomo e donna ma perché io.
Non ho paura di questa legge?
Ma che c'entra? Ma cosa c'entra il caso personale?
Io non devo avere paura di una legge, scusami. È paradossale. Chi ha paura della legge?
Perché ci sono molte persone che hanno paura?
Io non ho paura di una legge. Perché sono dei maiali.
Perché sono degli allupati maiali.
Io non ho paura di questa legge. Sai perché? Sai perché non ho paura? Io non ho paura della legge che dice di non lupare. Non ho paura di questa legge. Non vado da nessun trans. Non vado da nessun trans.
Musica. Allora, in studio a Roma, accanto a Parenzo, accanto a Parenzo, il leader di Pro Vita & Famiglia, il mitologico mio amico Jacopo Coghe. Buonasera, buonasera a tutti.
Caro Coghe, allora dimmi la tua opinione, faccio l'intervista alla Cruciani.
Ma discutiamo tranquillamente. Hai il diritto di parlare come gli altri. Eppure pensano che sia un porco fascista da sopprimere.
Porco no. Porco no. Fascista non lo so. Porco non credo.
No, porco inteso non lo so.
Quanti figli ha lei, dottor Koghe?
Jacopo Coghe
Sei.
Giuseppe Cruciani
Sei figli.
Tutti con la stessa, giusto?
Esatto.
Ne ho quattro io, ma ti pare che sia contro i figli? Sono tutti i cattolici, tutti cresciuti con i valori cattolici e se uno per caso diventasse muslim? Muslim, uno dei genitori.
Jacopo Coghe
Potrebbe diventare ciò che vuole, finché sono piccoli ed educhiamo noi i genitori.
Giuseppe Cruciani
Su sei è facile che almeno uno diventi omosessuale o lesbica. Su sei, dico, è statisticamente. Difficile, mi pare difficilissimo.
Jacopo Coghe
Scusa, lei me lo augura come una cosa cattiva.
Giuseppe Cruciani
No, anzi.
Jacopo Coghe
Nel tono in cui me l'ha detto sembra come una condanna.
Giuseppe Cruciani
No, anzi, ho detto che è facile che possa accadere, statisticamente. Dico, è facile che...
Jacopo Coghe
Faranno ciò che vorranno. Noi educheremo fino alla maggiore età. Dopo la maggiore età, le porte di casa saranno libere per fare ciò che vogliono.
Giuseppe Cruciani
L'educazione dei suoi piccoli, diciamo, dei suoi bambini, come che non è ispirata ai valori LGBTQ+, diciamo, no?
Jacopo Coghe
Assolutamente no.
Giuseppe Cruciani
Mi sembra di credere.
Ma almeno al rispetto e alla tolleranza di tutti.
Jacopo Coghe
Assolutamente sì. C'è un po' il cristianesimo.
Giuseppe Cruciani
Quindi lei insegna ai suoi figli che ad esempio essere omosessuale è una cosa normale.
Jacopo Coghe
Bisogna rispettare tutti.
Giuseppe Cruciani
Esatto. Quindi li porta al gay pride. A vedere il gay pride.
Jacopo Coghe
Assolutamente no. Il gay pride è una pagliacciata. E' bellissimo il gay pride. C'è gente che va in giro nuda e porta a vedere i miei bambini.
Giuseppe Cruciani
Ma non manca questa idea che c'è la gente che va in giro nuda.
Jacopo Coghe
Ma che cosa dici? Ti faccio vedere le foto che ci sono ogni anno fuori.
Giuseppe Cruciani
Questa è un'idea tutta sua che vanno.
Jacopo Coghe
In giro tutti i gay pride. Ti porto a vedere gente che prende in giro il mio lavoro.
Giuseppe Cruciani
Ma non esiste.
Jacopo Coghe
Perché si guarda quello che fanno ogni volta e che passa il carro del gay pride davanti alla sede di Provita, Provita, Provita, vaffanculo. Va bene, porti i miei bambini di 4 anni.
Giuseppe Cruciani
Libertà, libertà, libertà.
Jacopo Coghe
Va benissimo, libertà, però libertà non d'insulto. Confrontiamoci, studiamoci.
Giuseppe Cruciani
Andiamo nel bosco con Koke.
Koke immagino che sia a favore della famiglia del bosco, spero. Spero che sia a favore della famiglia del bosco, del fatto che possono far vivere i figli come cazzo vogliono, ovviamente senza minacciare la loro vita.
Rispettando le regole.
Jacopo Coghe
Rispettando assolutamente le regole, rispettando i diritti dei minori, il punto credo che io condivido non tutto, condivido ben poco magari con questa famiglia, il loro indirizzo, le loro scelte di vita, la loro religione, la loro fede, la loro spiritualità, però io credo una cosa fondamentale che qui forse il provvedimento che è stato preso da parte dei servizi sociali è stato.
Giuseppe Cruciani
Un provvedimento sociali hanno fatto una relazione.
Jacopo Coghe
L'Ordinanza e l'organizzazione dei minori, è spropositata rispetto a quanto accaduto, è assolutamente spropositata, non si possono staccare i figli dai.
Giuseppe Cruciani
Genitori semplicemente per motivi di socialità, ma erano 14 mesi nei servizi sociali, va.
Jacopo Coghe
Bene potevano essere anche tre anni ma questo non vale il punto, ma non.
Giuseppe Cruciani
Cambiava la situazione, quelli continuavano a crescere così No, non è solo nel bosco. La madre a un certo punto era addirittura scappata a Bologna portandosi via i figli perché aveva paura degli servizi sociali. Se tu sei qua in questo paese.
Jacopo Coghe
E ti tolgono i quattro figli, mettiti nei panni di una coppia.
Giuseppe Cruciani
Ma io mi porrei un tema, se.
Jacopo Coghe
Me li togliesse loro mi porrei un.
Giuseppe Cruciani
Tema del perché me li hanno tolti, no? Non licenziarei l'avvocato, l'avvocato se n'è andato l'avvocato di questa famiglia.
Jacopo Coghe
Ma che se ne frega, le persone cambiano avvocato in continuazione, lo vediamo in tv ogni giorno, oggi c'è un avvocato.
Giuseppe Cruciani
Domani c'è un altro, questa famiglia non ascoltava nulla.
Jacopo Coghe
Ce ne sarà un'altra ancora di avvocato. Non è questo il problema, è un provvedimento sproporzionato. Non possono levare i figli a una famiglia, semplicemente perché questi bambini non socializzavano. Ma non socializzavano in base a che cosa?
Giuseppe Cruciani
Ci sono diversi punti. In base a chi?
Jacopo Coghe
Questo è uno stato etico, questo è uno stato etico.
Giuseppe Cruciani
Che leva i figli?
Jacopo Coghe
Assolutamente sì.
Giuseppe Cruciani
Musica, musica. Voglio però sottoporre a Kogu una cosa la cui risposta è ovvia.
Il fortuna non ha portato il solito indegno bubazzetto.
Su questo siamo d'accordo. Io e Kogu siamo, sia sulla famiglia che su quest'altra cosa che vi sto per dire, siamo perfettamente allineati.
Jacopo Coghe
E non mi vergogno a dirlo che.
Giuseppe Cruciani
Sono allineato su Kogu e sulla questione dell'educazione sessuale e affettiva nelle scuole che la Salis, sindaco di Genova, la tanto amata Salis, sindaco di Genova, Ovviamente non perché ci crede, ma per rompere i coglioni, per fare notizia.
Jacopo Coghe
Questo è il punto fondamentale.
Giuseppe Cruciani
Vuole introdurre alla scuola materna!
Jacopo Coghe
Che tempismo perfetto!
Giuseppe Cruciani
Alla scuola materna!
Mi trasferisco i miei figli a Genova, io. Trasferisco i miei figli a Genova.
Jacopo Coghe
A travestirsi la drag queen.
Giuseppe Cruciani
No, nessuno vuole portare la drag queen. State dicendo diffamazione. Io spero che la Sali se la denunci per diffamazione. Nessuno vuole portare le drag queen all'interno delle scuole. Lei dice delle puttanate propagandistiche.
Jacopo Coghe
Io dico cose che sono avvenute attraverso.
Giuseppe Cruciani
Corsi simili a questo. Nessuna drag queen...
Jacopo Coghe
Ma come no?
Giuseppe Cruciani
Promossi anche dal Comune di Roma.
Fa colore!
Jacopo Coghe
Fa colore la drag queen!
Giuseppe Cruciani
Meglio la drag queen dei suoi pupazzetti dell'aborto! Dei suoi pupazzetti dell'aborto!
Jacopo Coghe
Meglio l'ideologia che la scienza.
Giuseppe Cruciani
Ma quale ideologia?
Però scusate, Nicoke non vuole andare nelle scuole... a insegnare a fare le cose. Non vuole che emissari di provvita vanno nelle scuole a fare lezioni. Ma ci mancherebbe altro.
Lo fanno già nell'altro.
Jacopo Coghe
Mi stupisco di te.
Giuseppe Cruciani
L'ha detto che sei liberale. Certo che sono liberale.
Jacopo Coghe
I genitali devono essere liberi di insegnare ai loro figli. Punto. Questa è una norma liberale.
Giuseppe Cruciani
Insegnare il rispetto degli altri.
Jacopo Coghe
Ti sembra una cosa sbagliata? Come la legge valditana.
Giuseppe Cruciani
Insegnare che siamo tutti uguali. Omopersuali, lesbiche, bisessuali, transessuali.
Jacopo Coghe
Ma lasciate stare ai ragazzini. Gli si spiegherà più avanti.
Giuseppe Cruciani
Più avanti quando? Ma se uno cresce della tua famiglia non glielo insegni tu?
Jacopo Coghe
Ma sarò io il genitore a decidere.
Giuseppe Cruciani
Quando parlare di questi temi?
Caterina Collovati
Ma tu non glielo insegni?
Jacopo Coghe
Sarò io a decidere quando parlare di questi temi?
Giuseppe Cruciani
Che anche essere un travone è normale? Tu non glielo insegni questo?
Jacopo Coghe
Allora andiamo ad insegnare ai bambini di 3 anni.
Giuseppe Cruciani
Ma poi scusami, ma poi scusami.
Insegnare che un po' è un sessuale è normale.
Ma scusami, ma uno perché dovrebbe, scusami, perché c'è una legge che ti impone di dire ai bambini di 3 anni, 6 anni che un travestito è normale? Non ho capito. C'è una legge che ti impone di dirlo.
Jacopo Coghe
Ma fa parte della sua vita, della sua scelta.
Giuseppe Cruciani
Chiedilo a Nicola Porro, chiedilo pure a Nicola Porro.
Jacopo Coghe
Ma chi se ne frega di Nicola Porro?
Giuseppe Cruciani
Chiedi a Porro se pensa che un.
Travone, un transessuale sia normale.
Io penso di sì, perché anche Nicola lo pensa.
Jacopo Coghe
Fa sempre parte dello stato etico e voi dovete decidere cosa insegnare ai nostri.
Giuseppe Cruciani
Figli la libertà sono i genitori lo dice la costituzione la libertà è che.
Jacopo Coghe
I genitori insegnano i loro figli sui.
Giuseppe Cruciani
Temi di affettività e sessualità ma se uno nasce nella tua famiglia e insegni che essere omosessuale non è normale ma.
Jacopo Coghe
Non c'è nessuna ideologia.
Giuseppe Cruciani
Non c'è nessuna.
Jacopo Coghe
Ideologia ma dai, ma che cortesia Ma non insegnano questo nelle scuole.
Giuseppe Cruciani
Ti porto tutti i dati e casi. Insegnano ai bambini. Uno sarà sicuramente lesbico.
Però scusate, Kogue sta dicendo una cosa molto semplice. Non è che ha detto che lesbiche sono da mettere a rogo. Ha detto che esistono le lesbiche, ma perché un bambino dai 3 ai 6 anni si deve vedere recapitare? Quella vuole fare la materna, la Salis vuole fare la scuola materna. L'educazione affettiva.
Ma perché gli insegna che ci sono le lesbiche?
Cazzo è l'educazione affettiva?
Ma scusami, nelle nostre scuole... Io ho parlato con la Salis. Nelle nostre scuole... Ti faccio un esempio privato. Anche alla scuola dei miei figli, della piccolissima, ci sono... C'è sicuramente una coppia, c'è sicuro, una coppia di lesbiche.
Beh, allora, qual è il problema?
Jacopo Coghe
Cosa c'entra? È una loro scelta di vita personale. Io non devo andare a insegnare a.
Giuseppe Cruciani
Tutti i bambini i rapporti omosessuali o.
Jacopo Coghe
I rapporti sessuali da uomo o da donna.
Giuseppe Cruciani
Ti sto dicendo un'altra cosa.
Jacopo Coghe
Ma non mi interessa.
Giuseppe Cruciani
Tu puoi fare le scelte di vita che vuoi. Nelle classi dei bambini, anche a Genova, ci sono bambini, figli di due o omosessuali.
Jacopo Coghe
Ma io non vado ai bambini di.
Giuseppe Cruciani
Tre anni a spiegare che è normale il sesso. Gli vogliamo... Ma qual è il sesso?
Jacopo Coghe
Gli vanno a spiegare l'ideologia gender e il sesso.
Giuseppe Cruciani
Ma perché hai paura del sesso? Ma perché hai paura del sesso? Perché non lo spiega a bambini di tre anni. Ma come ce li fatti, questi sei bambini? Ma.
Jacopo Coghe
Non l'ho spiegata ai bambini di tre anni nelle scuole. Non l'ho fatta entrare nelle associazioni LGBT.
Giuseppe Cruciani
Non c'è nulla di sporco.
Jacopo Coghe
C'è un'ideologia dietro.
Giuseppe Cruciani
Allora c'è un tema e coinvoco anche Marrazzo del partito dei gay. Eccoci qua, caro Marrazzo, come stai? Tu sei a favore naturalmente dell'educazione sessuale nelle scuole, no? Immagino, immagino. Certamente sì. Beh, Savastandir, naturalmente.
Dipende da chi viene fatta.
Chi lo decide? Chi decide chi deve andare? Chi è che decide? Le associazioni? Chi?
Marrazzo
Allora, in teoria, a mio avviso, dovrebbe essere proprio come avviene in altri paesi, l'argomentazione della scuola. Come si fa l'educazione civica, dovrebbe essere l'educazione affettiva e sessuale di tutte le scuole.
Giuseppe Cruciani
Ma che vuol dire?
Marrazzo
Ad oggi veniva deciso dal Consiglio d'Istituto, quindi al Consiglio d'Istituto ci sono anche.
Giuseppe Cruciani
I rappresentanti dei genitori.
Danilo De Parenzo
Ma perché?
Marrazzo
Il fatto di mettere il consenso informato, se c'è un genitore che è omofobo, O che è contrario alla legge contro i femicidi e la sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
Giuseppe Cruciani
Ma che ce ne può dire?
Marrazzo
Il mio figlio non partecipa a questi corsi.
Giuseppe Cruciani
Secondo te chi dice di noi è omofobo oppure favorevole allo stupro? Cioè non ho capito, ma siete impazziti?
Marrazzo
Se ci sono dei genitori che sono contrari alla sensibilizzazione, ad esempio, contro la violenza sulle donne, firmano e il figlio non ci va. Se sono contrari alla sensibilizzazione nei confronti delle persone LGBT, firmano e il figlio non va. Se uno dei figli si presenta all'età media in cui uno ha già il fidanzatino a 12 anni e ti dice papà mi piace Marco oppure la figlia gli dice papà mi piace Michela, il padre cosa dirà? Sarà contento o la vivrà come una normalità o come ha detto prima il figlio dovrà aspettare 18 anni?
Jacopo Coghe
Ma perché siete interessati alla mia vita personale? qua parliamo di associazioni LGBT che entrano nelle scuole ad insegnare la loro ideologia.
Danilo De Parenzo
No!
Jacopo Coghe
La mia verità personale, parliamo di tutti.
Giuseppe Cruciani
I genitori che sono contrari.
Jacopo Coghe
Genitori sono contrari a questo.
Giuseppe Cruciani
Ci sono sondaggi.
Jacopo Coghe
Il 75% degli italiani sono contrari all'educazione, all'affettività e al sessuale. Vogliono consenso informale. Vogliono consenso informale.
Giuseppe Cruciani
Ragazzi, scusate, scusate bene, ma io non ho capito perché la scuola si deve interessare a quello che un bambino pensa a 12-13 anni sulla vita sessuale? La scuola deve pensare a insegnare la matematica, l'italiano, la geografia, la biologia.
Jacopo Coghe
I nostri figli escono di ignoranza dalle scuole, non riescono a finire i programmi, non sanno la geografia, non sanno la.
Giuseppe Cruciani
Storia, e noi ci occupiamo di fare.
Jacopo Coghe
I corsi di educazione alla sessualità ai bambini di tre anni. Questa è la priorità.
Giuseppe Cruciani
La maschera non è come l'educazione affettiva, che non vuol dire un cazzo, perché basta dire che bisogna essere tolleranti e bastano tre frasi. Finite, vai a rivederci e grazie. dal professore di italiano. Il professore di italiano dovrebbe dire, ragazzi, all'inizio di ogni anno scolastico, la norma fondamentale è che dovete avere rispetto di tutti. E voltiamo pagina, altro che educazione effettiva. Non si può dire che il gay pride è una buffonata, per esempio, secondo te? Non si può dire? Il gay pride non c'entra nulla con la formazione. Con la formazione che si fa nelle scuole.
Marrazzo
Quello che va detto è che vanno rispettate le persone.
Giuseppe Cruciani
Ma grazie a cazzo! Una parola! Una parola! Basta! Basta una parola!
Marrazzo
Ti faccio, no non basta una parola.
Giuseppe Cruciani
Ti faccio anche un esempio, se una.
Marrazzo
Persona che è trans, è una persona trans e decide di cambiare nome e quindi di avere un alias, tu quella persona invece di chiamarlo Marco la chiami Maria, la stai offendendo e poi le hanno offesa, questa roba va spiegata perché.
Giuseppe Cruciani
La gente non lo capisce. Ma chi ha detto se io voglio continuare a chiamare a Maria saranno cazzi miei o Marco saranno cazzi miei?
Marrazzo
No perché se io domani chiamo Giuseppina.
Giuseppe Cruciani
A me non me ne frega, a me non me ne frega un cazzo, chiamami Giuseppina, fai come ti pare.
Marrazzo
Immagina un ragazzo che ha fatto tanto.
Giuseppe Cruciani
Questo programma.
Può contenere riferimenti espliciti e si rivolge ad un pubblico adulto e non è adatto ai minori Amico mio.
Adesso ti dico come cazzo ti devi pulire la riga interglutea. Allora, io ogni volta che vado a.
Cagare consumo minimo un rotolo di carta igienica.
Non me ne frega un cazzo degli ecologisti. Carta igienica a volontà e vedrai che la riga sarà sempre lucida. Molto bene, molto bene. Consigli preziosissimi. Allora, abbiamo ancora Jacopo Coghe. Scusate, mi ho preso una cosa per la gola. Jacopo Coghe, Pro Vita e Famiglia e Marrazzo del Partito dei Gay Collegati. Leggo da qualche parte che l'Europa ci vuole imporre i matrimoni tra gay. C'è una sentenza dalla Corte Europea, basterà sposarsi all'estero per chiedere riconoscimento in tutti i paesi membri, partendo da un caso polacco. Ora, io dico una cosa. Io sono a favore del matrimonio gay, però non per un'imposizione dall'alto. Non voglio che tutti gli stati europei ragioniano allo stesso modo. non è che se non c'è il matrimonio gay allora siamo privi di diritti oppure deve essere automaticamente approvato in tutti i paesi. Coche che dici tu?
Jacopo Coghe
Prima di tutto bisogna fare una chiarezza perché qui la sinistra come al solito italiana tira per la giacchetta anche le sentenze della Corte UE. In questo caso non dice che in Italia deve essere approvata una legge per il matrimonio gay ma semplicemente dice che se due persone sono sposate Giuseppe Cruciani e Danilo De Parenzo, deve essere riconosciuto. In Italia come avviene il riconoscimento? Con le unioni civili. In Italia abbiamo le unioni civili, basta quello. Perché questo riguarda la cittadinanza e la libera circolazione. Quindi non c'è nessuna imposizione. Non dobbiamo fare nessuna legge sul matrimonio.
Giuseppe Cruciani
No, ma questa è la sinistra che.
Jacopo Coghe
Vuole tirare per la giacchetta.
Giuseppe Cruciani
Il tema è riconoscere questi come matrimonio. Fine. Riconoscerli.
Jacopo Coghe
No, no. Non come matrimonio. Come unione civile.
Giuseppe Cruciani
Sì, quello che vi pare.
Jacopo Coghe
No, no, no. Qual è la differenza?
Giuseppe Cruciani
L'unione civile è una formazione sociale.
Jacopo Coghe
Il matrimonio è un'altra cosa.
Giuseppe Cruciani
Tu sei contrario anche all'unione civile mi sembra però, eh, Koke?
Jacopo Coghe
Assolutamente sì, perché fino all'ultimo secolo...
Giuseppe Cruciani
Pensa quanto è liberale questo.
Jacopo Coghe
Abbiamo svangiato la questione della filiazione. Il problema è che il matrimonio è un'istituzione che nasce anche per l'unione tra un uomo e una donna che è aperta alla generazione dei figli. Le unioni civili no, non sono queste, sono tutt'altra cosa, infatti sono categorizzate come formazioni sociali.
Giuseppe Cruciani
Tu non vorresti mai il matrimonio egualitario? c'è il matrimonio con gli stessi esattamente come quello tra uomo e donna, no?
Jacopo Coghe
No, assolutamente no, perché se noi entriamo nella dinamica genitore 1, genitore 2, problema della filiazione, due mamme e due papà e un bambino ha diritto a versi riconosciuto una mamma e un papà.
Giuseppe Cruciani
Perché secondo te due uomini e due donne non fanno famiglia, questo è il punto.
Jacopo Coghe
No, la famiglia è composta da uomini.
Giuseppe Cruciani
Vabbè, ma lasciaglielo credere.
Replica di Marrazzo. Due uomini o due donne non fanno famiglia. Veloce, vai Marrazzo.
Marrazzo
No, due uomini e due donne fanno famiglia e infatti adesso, grazie a questa sentenza della Corte Europea, se una coppia che viene dall'estero ha anche dei figli, questi figli saranno riconosciuti. Perché dobbiamo ricordare che in Italia le coppie, uniteci lì in mente, che hanno dei figli, che sono figli della coppia, pensiamo ad esempio alle donne che hanno fatto la fecondazione assistita all'estero. Questi per lo Stato hanno la difficoltà di essere riconosciuti. Invece in questo modo lo Stato potrà.
Giuseppe Cruciani
Decidere di riconoscere quello che vuole secondo le sue leggi, non ho capito.
Marrazzo
La Bulgaria, la Polonia, la Romania e la Slovacchia che sono gli unici stati.
Giuseppe Cruciani
In cui c'è la sua normativa. Ma uno potrà decidere ogni stato come regolare questa roba qua oppure pensate che ci sia... No perché sono diritti civili.
Marrazzo
E umani che devono essere dati a prescindere. Chi sta nell'Unione Europea deve averci un minimo comune denominatore che è quello del.
Giuseppe Cruciani
Rispetto... Dunque o c'è il matrimonio gay o c'è il matrimonio gay oppure non ci sono diritti dai su non diciamo cazzate.
Marrazzo
Non ci sono diritti perché tu vai ad annullare delle coppie e delle famiglie, le vai a cancellare. In Italia queste famiglie ci sono, ma così come anche in Bulgaria, in Polonia, in Romania, in Slovacchia, ma sono nulle, non esistono per lo Stato.
Giuseppe Cruciani
Ma non è vero che sono nulle.
Marrazzo
Sono due famiglie che devono avere gli stessi diritti e gli stessi doveri.
Giuseppe Cruciani
Va beh, grazie, arrivederci, ciao, ciao, ciao. Ciao a tutti, intanto Caterina Collovati! Buonasera, buonasera, buonasera. Buonasera, particolarmente abbellenata sulla storia Parenzo e dalla parte tua, spadatratta dalla parte tua sulla storia della famiglia del Bosco, tornando a bomba sulla famiglia del Bosco. Cioè lei è a spadatratta a favore del Tribunale dei minori, a favore dei servizi sociali. Questi figli andavano tolti dalla famiglia, ho sbaglio?
Caterina Collovati
Questi figli secondo me andavano tolti da molto prima perché un anno fa sono andati a finire in ospedale e l'ospedale ha segnalato condizioni igieniche precarie, ma anche psicologiche. Meno male che abbiamo un tribunale dei minori che interviene rapidamente a tutela proprio del diritto alla salute e alla socialità dei bambini.
Giuseppe Cruciani
Per chi non si vaccina vanno tolti i figli e vanno tolti a chi non si vaccina.
Caterina Collovati
Assolutamente, perché vuol dire che non hai senno per essere genitore, perché non vaccinare i figli è pericoloso per se stessi e per gli altri.
Giuseppe Cruciani
Ma uno non va a scuola, semplicemente l'unica cosa da prescrivere è che non va a scuola, punto.
Caterina Collovati
No, allora guarda, io ti posso dire.
Giuseppe Cruciani
Che sul discorso scolastico fanno un altro tipo di formazione, fanno un altro tipo di formazione infatti, fanno un altro tipo di formazione, non rompono i coglioni a nessuno, non è che stanno lì.
Caterina Collovati
Tant'è che non sanno comunicare in italiano, vivono in Italia.
Giuseppe Cruciani
Ma perché glieli devi togliere? Tu sei madre di due figlie, ma togliere i figli alla madre o al padre è una cosa terribile.
Caterina Collovati
Innanzitutto non è una condizione definitiva, l'ha detto anche.
Giuseppe Cruciani
Te credo, ci mancherebbe pure.
Caterina Collovati
Quindi poi dall'altra parte c'è un'ottusità che mi fa pensare che questi due genitori non siano Fatti a fuori i genitori, punto e basta. Non è che lo decido io, sto dicendo che quando le istituzioni li hanno messi nella condizione di migliorare la loro.
Giuseppe Cruciani
Situazione, si sono rifiuti.
Caterina Collovati
Secondo la legge italiana.
Jacopo Coghe
Ma quale legge? Cosa impone?
Giuseppe Cruciani
I diritti dei minori.
Jacopo Coghe
Ma cosa hanno violato? Che legge hanno violato?
Giuseppe Cruciani
Cosa hanno violato?
Scusami, voglio chiedere una cosa a Caterina. Avere il cesso fuori dalla casa sarà una cosa che noi non sopportiamo perché siamo abituati agli agi, siamo abituati io pure a non sopportare di avere il cesso. Non me ne frega niente del cesso. A me non me ne può fregare meno del cesso. Anpassando, la stragrande maggioranza delle persone il cesso lo vuole dentro casa. A me se ci fosse un cesso fuori casa sarebbe identico, uguale per come la penso io. Però lasciamo perdere le mie attitudini. Voglio dire, ma chi se ne frega se c'è un cesso fuori?
Caterina Collovati
Per dei bambini che stanno crescendo non avere il riscaldamento, quindi con problematiche anche di salute polmonare, problemi che durante l'inverno in quella campagna fredda dell'Abruzzo...
Giuseppe Cruciani
Ma quanta gente è cresciuta senza il riscaldamento?
Caterina Collovati
Quanta gente è cresciuta nella vita senza riscaldamento.
Giuseppe Cruciani
Lo sai che io vivevo in una casa a Roma senza riscaldamento per una vita.
Stavi in un palazzo nobilare perché i tuoi erano dei tirchi pazzeschi! Sei un riccone che hai venduto case su case semplicemente perché volevano risparmiare, altro che... è venuto in una casa senza riscaldamento, forse la signora non ha visto.
Jacopo Coghe
Le foto della casa, sono case che.
Giuseppe Cruciani
Molti pensano di essere di Cruciani, ci sono i ballarri solari, ma non c'è.
Jacopo Coghe
L'Acqua, ma che cosa sta dicendo, una casa senza acqua, allora leviamo i figli ai genitori, ma che cosa dice, perché non sono in grado di fare i.
Giuseppe Cruciani
Genitori, ma lo dice lei, io per.
Caterina Collovati
Questi genitori provvederei anche una perizia psichiatrica.
Jacopo Coghe
Allora lo sai che facciamo signora? Leviamo tutti i figli a quei genitori che hanno accessi nei reparti di neuropsichiatria infantile per problemi con la socializzazione, problemi che stanno dalla mattina alla sera attaccati agli iPhone. Allora glieli leviamo i figli perché vanno lì? No, quello tiene un altro tema. Perché non sono in grado di educarli? Ma quale è il nostro tema? Genitori che non sono in grado di.
Giuseppe Cruciani
Educare i loro figli che fanno accesso.
Jacopo Coghe
Ai reparti di neuropsichiatria leviamo i figli anche a loro, perché non corrispondono al vostro stacco, quello che decidete voi. Se una famiglia paurascetta non conforme allora va bene, allora non va bene.
Giuseppe Cruciani
Tu hai la mappatura degli interventi dei servizi sociali in tutta Italia? Risposta, no.
Jacopo Coghe
Tu ce l'hai?
Marrazzo
No.
Giuseppe Cruciani
Ma so che non è la prima.
Jacopo Coghe
Volta che gli servizi sociali... Chiediamo al ministro Nordi di fare una mappatura sui servizi sociali. No, il ministro Nordi... Salvini ha detto.
Giuseppe Cruciani
Che c'è un business... Sì, l'ha detto.
In una prolusione che ha fatto ai tuoi microfoni. L'intervista si chiama, non l'intervista, l'intervista è un'altra cosa. L'intervista prevede domande incalzanti e mettere un po' i contraddizioni. Lui ha fatto una prolusione, una lecca.
Danilo De Parenzo
Buonasera a tutti, buonasera. Radio Padania, Radio Meloni o Radio Distrazioni Massa? Scusa Cristiani.
Giuseppe Cruciani
Ti faccio parlare perché amo il contraddittorio, però sia originale. Dici la stessa cosa che dice Parenzo. La verità è che ho fatto un'intervista a Salvini su due cose su cui siamo d'accordo. La famiglia, il bosco e la legge sul consenso, che per fortuna è stata affossata. Per fortuna è stata affossata. Io avrei voluto da Salvini ancora di più. Va affossata perché non serve un cazzo. Solo che non lo può dire e deve dire che serve.
La parola intervista. Ma è solo quello l'errore, l'errore è solo quello.
La prossima volta che fai un'intervista ti giro passo tutto il tempo a farti.
Un buscio di culo. Sì, per carità siamo qui. L'errore è l'unico che hai fatto. Ho fatto una intervista. No, Salvini ha fatto una prolusione ed è stato interrotto solo per dire sì, bene.
Jacopo Coghe
Giusto.
Giuseppe Cruciani
Ma ero d'accordo. Che cazzo vuoi?
L'abbiamo capito. Riascoltiamo l'intervista. No, scusa l'intervista. Riascoltiamo la prolusione.
C'è quasi l'integrale su TikTok. Non ti preoccupare.
Gabriele da Catania.
Io la metto dove cazzo voglio. Gabriele da Catania. Così fa hype.
Ma vergognati.
Giuseppe volevo sottolineare quando sono dei ridicoli.
Danilo De Parenzo
È lo Stato e tantomeno le persone che vanno contro la famiglia.
Giuseppe Cruciani
A me lo Stato spesso mi fa schifo. Che ti devo dire? A me lo Stato spesso mi fa schifo. In alcuni momenti lo Stato mi fa schifo, che ti devo dire?
Caterina Collovati
Non è così, perché se quella casa fosse crollata in testa ai bambini e fosse successo qualcosa, staremmo qui a dire come mai non sono intervenuti prima, non hanno controllato prima.
Giuseppe Cruciani
Io non sono per le cose preventive. Io per me è lo stato che previene...
Caterina Collovati
Ma giustate quella casa e poi i bambini torneranno.
Giuseppe Cruciani
Ma perché si rifiutano? Ma quella casa è stabile.
Caterina Collovati
Ma chi?
Jacopo Coghe
L'ordinanza del giudice non dice di restaurare quella casa.
Giuseppe Cruciani
Tra l'altro, tra l'altro. E se la sono comprata?
Caterina Collovati
E chi se ne frega? Ma non è agibile, non Non è agibile, non è agibile. è... Poi questo fanatismo, il bagno c'era, l'hanno tolto per motivi ecologici, per l'acqua. Quindi dei bambini che crescono, genitori di.
Jacopo Coghe
Questo tipo, sono a rischio.
Caterina Collovati
E ve ne dico un'altra, secondo me quei bambini non vorranno più tornare da.
Giuseppe Cruciani
Casa famiglia, te lo dico.
Caterina Collovati
Perché comunque stanno bene e si fanno un bagno con l'acqua a 36 gradi.
Giuseppe Cruciani
Fermi tutti! Fra poco, grazie Koge, fra poco un caso clamoroso che viene dal mondo ovviamente di OlliFans. Fermi tutti. Lorenzo, due punti.
Le condizioni igieniche dei bambini nella casa.
Nel bosco non erano delle migliori.
E le condizioni igieniche dei bambini in Gaza?
Matteo Salvini
Quelle come sono?
Giuseppe Cruciani
Quelle vanno bene?
Merda! Allora... Alla mia sinistra due signori, una di 41 anni, una ragazza, una donna di 41 anni, Erika Zeppa, Erika Gentile sui social. Buonasera. Buonasera. Lei si dichiara anche apertamente, oltre che ovviamente una mamma che ha aperto OlliFans a gennaio del 2025, ormai praticamente un anno, a lei non importa molto parlare dei suoi guadagni, non capisco mai perché, non è che siamo alla finanza noi, comunque lei guadagna bene.
Erika Gentile
Abbastanza diciamo.
Giuseppe Cruciani
Certamente più di quanto lavoravo. Che cosa faceva prima?
Erika Gentile
Ma io ho fatto sia la guida turistica che poi ho lavorato anche nel turismo, in ambito turistico.
Giuseppe Cruciani
Consiervi, albergo, cameriera?
Erika Gentile
Anche sì, ho fatto di tutto in ambito turistico.
Giuseppe Cruciani
Ha lasciato tutto?
Erika Gentile
Ho mollato tutto.
Giuseppe Cruciani
Diciamo la verità, per predisposizione o per soldi? Ma lei piaceva il sesso anche prima? No, io l'ho fatto per una... Eres imbizionista prima, lei?
Erika Gentile
Sì, ma non mai, diciamo, facevo tutt'altra cosa. Poi l'ho fatto perché mi piaceva. Ho iniziato a fare questa cosa non per soldi, ma perché mi piaceva.
Giuseppe Cruciani
Posso avere i miei dubbi su questa roba qua. Però i soldi a un certo punto l'hanno invogliata a lasciare tutto quello che aveva prima. Sì, anche per migliorare la situazione economica. L'ho interpellata, lei chi è? Il figlio? Sì, è il figlio, benissimo. Qui c'è anche il figlio.
Oh, che bella famiglia. Daniele, vent'anni.
Ti darà fastidio vedere tua madre all'opera nei video? Sinceramente non li guardo i video di mia madre. Però una volta lei ha dichiarato di essere sostanziale.
Perché è normale, il figlio non guarda i video della madre perché questa è la normalità, perché sa che c'è una barriera, è una cosa psicologica, qualunque psichiatra o psicologo può spiegare.
Siccome lei si dichiara apertamente una zoccola, giusto? Lei ha detto una volta in un video, vedete io sono una zoccola.
Erika Gentile
Sì, l'ho detto, sì.
Giuseppe Cruciani
Davanti al figlio.
Erika Gentile
Mi odiano la zoccola.
Giuseppe Cruciani
Davanti al figlio.
Lei non lo intende in senso negativo, immagino.
Erika Gentile
No, assolutamente no. Io scherzo, lo dico molto a livello ironico. Ma bisogna un po' scherzare.
Giuseppe Cruciani
La zoccolagine piace molto agli uomini. Una donna zoccola piace. Tu lo sai, hai vent'anni.
Sarei felice che la mamma sia una zoccola.
Il fatto che tua madre si definisca una zoccola non ti dà fastidio? No, ma non è che lei si definisce, gli altri la definiscono. Lei non se ne dispiace di questa cosa qua? Ma uno ci convive con questa cosa qui in realtà? Ci convive, benissimo. Allora, la cosa diciamo curiosa di questa ricenda, già la signora Colomati è inorridita di fronte a questo, è inorridita soprattutto per il fatto che ci sia una mamma di 41 anni, una mamma di 42, che si mette a fare dei video e dunque viola il proprio corpo secondo te, rompe qualsiasi schema eccetera eccetera.
Caterina Collovati
Sceglie di vendersi così per il piacere di farlo.
Giuseppe Cruciani
Per il piacere di farlo, per il piacere di guadagnare.
Caterina Collovati
No, ma proprio una roba Però il.
Giuseppe Cruciani
Suo format, un po' tutte e due, il suo format vuole parlare moltissimo, c'è sempre molta voglia di parlare. La protagonista è lei. Scusi un attimo, però il suo format che farai non ridire a molte persone è SOS papi o SOS mami. Andate a guardare il profilo di questa gentile signora, Erika Gentile sui social. Parenzo vai per curiosità, per pura curiosità. Non vado, leggo il giornale, non vado.
Non vado, leggo il giornale.
Erika Gentile
Sono pronta, sono pronta.
Giuseppe Cruciani
Il suo format è sostanzialmente quello di andare soprattutto con minorenni, no mi scusi, escludendo i minorenni dai 18 in su. Però soprattutto 18enni, 18-19 ovviamente devono aver.
Erika Gentile
Compiuto una maggiore età, assolutamente sì.
Giuseppe Cruciani
Assolutamente questo è S.O.S. Mami diciamo. Ma in difficoltà, ragazzi in difficoltà come li trovano questi ragazzi? Le scrivono?
Erika Gentile
Sì, nella maggior parte dei casi mi scrivono le mamme.
Giuseppe Cruciani
E dunque fa sesso con queste persone, ovviamente in maniera volontaria, senza nessun tipo di costituzione e fa delle scene sessuali con queste persone qua.
Erika Gentile
Sì, esattamente.
Giuseppe Cruciani
Ma anche persone che non hanno mai fatto sesso in vita loro?
Erika Gentile
Soprattutto.
Giuseppe Cruciani
Come si dice in senso tecnico quasi di svergina.
Erika Gentile
Una volta che cosa facevano negli anni sessanta, i padri portavano dalle prostitute i figli per aprire al mondo adulto, al mondo della sessualità esattamente.
Giuseppe Cruciani
E lei diciamo da questo punto di vista si offre.
Erika Gentile
Sì, li sblocco un po', cerco di sbloccarli un po'.
Giuseppe Cruciani
Ma sono tutti problematici o anche diciano venni che così vogliono farlo per la prima volta con una donna di 40 No, anni.
Erika Gentile
Assolutamente no. Io cerco molto di valutare anche chi si propone, cerco di valutare chi mi sta ingannando perché magari ha soltanto il semplice piacere di venire con me, oppure chi veramente ha bisogno. Cioè comunque faccio una selezione, non è che prendo... Come la fa la selezione?
Giuseppe Cruciani
Mi permetto di dire che la selezione non è semplice da questo punto di vista.
Erika Gentile
Certo sì, faccio la selezione.
Giuseppe Cruciani
Ma a me dispiace solo che tutto questo avvenga davanti a suo figlio. Tutto qua, poi fate quello che volete.
Non si preoccupi veramente. Non si preoccupi, lui ha vent'anni, non è che ci ha 15 anni. Comunque Paenzo ti voglio bene, sono contentissimo di parlare con te veramente. E' parenziano, è molto parenziano per alcune cose.
Io ti abbraccio fortissimamente.
Ti vorrei abbracciare veramente.
Erika Gentile
Ci sono ragazzi a 19 anni che vanno all'Accademia di Rocco Siffredi, non è che stiamo parlando di un ragazzino, è un adulto.
Giuseppe Cruciani
Non è che se uno è adulto.
Caterina Collovati
Può accettare queste cose.
Giuseppe Cruciani
In che senso? Qual è la tua contestazione? Contesti tutto.
Caterina Collovati
No, io non ho parole. Stavolta proprio non riesco a dire nulla, quindi non lo so. Però non è che se un adulto, cara signora, significa che non provi nulla verso la madre, con lei che l'ha messo al mondo, quindi quella figura sacra, no?
Giuseppe Cruciani
Io ho accettato questa cosa in realtà. No, però la questione è tu, nei confronti di una donna di 42 anni che sostanzialmente riceve proposte da parte di ragazzi di 18-19 e preferisce quelli, fare sesso con quelli, ti fa orrore questa cosa?
Caterina Collovati
Mi fa orrore perché vuol dire che è una malata, è una donna che... provoca dei ragazzini che avrebbero bisogno invece di una serenità sessuale e non l'imbarazzo di una donna di 43 anni che poi non ho capito come li trova.
Giuseppe Cruciani
Ma è su Instagram.
Caterina Collovati
Ma dice che fa un'analisi prima di incontrarli. Come la fa?
Erika Gentile
No no mi scrivono anche sul sito bianco e blu mi scrivono insomma. Sì esattamente.
Marrazzo
Sito bianco e blu non l'ho mai.
Giuseppe Cruciani
Sentito, questo è il sito della Lazio bianco e blu io. Il sito bianco-blu sembrava il sito bianco-blu che era la Lazio.
Caterina Collovati
Quindi questi ragazzini vengono abituati a un sesso malato, perché è un sesso con una prostituta continuamente.
Erika Gentile
Ma è un sesso d'esperienza, insomma.
Giuseppe Cruciani
Ma quale esperienza? Ma non è una prostituta, lei.
Caterina Collovati
No, è perché OllyFans che cos'è.
Giuseppe Cruciani
No, non è una prostituta. La prostituzione in realtà è fisica, però non è digitale. Ma guardi, questa è una scusa. No, no, scusa, lui ha ragione quando dirà che non è la prostituzione classica, è una prostituzione virtuale. Se vogliamo metterla così. SOS Papi che cos'è invece?
Erika Gentile
SOS Papi insomma mi occupo dei papà, questi papà che sono separati, questi uomini.
Caterina Collovati
Che molte delle volte... E sollazza pure loro? A pagamento sollazza pure il papà?
Giuseppe Cruciani
No, no, no. A pagamento non c'è. Lei guadagna dei video, ma loro vengono gratis, mica vengono pagati.
Erika Gentile
Ovviamente, questi papà che sono a livello morale tante volte anche distrutti, quindi alcuni di loro non riescono più a rapportarsi con una donna.
Giuseppe Cruciani
Lei ha avuto un marito, un compagno?
Erika Gentile
Attualmente no, attualmente per mia scelta no.
Giuseppe Cruciani
Ma che dicono i suoi ex di questa sua svolta?
Erika Gentile
Suo padre ha accettato, io ne ho parlato ovviamente anche con lui e poi ovviamente i miei ex che cosa devono dire? I miei ex ormai sono ex.
Caterina Collovati
Sono fuggiti, gli ex sono fuggiti proprio.
Erika Gentile
Sono scappati da io.
Caterina Collovati
Questa scelta di vita sono fuggiti tutti.
Erika Gentile
Ma io ho preso questa scelta a 41 anni l'anno scorso, a 41 anni, quindi comunque in età adulta. Io comunque ho fatto un percorso di vita, ho lavorato dai 18 anni.
Caterina Collovati
Non usiamo questi termini percorso di vita, la scelta.
Erika Gentile
E' stata una scelta consapevole.
Caterina Collovati
Non sono stata costretta. Ma lei invece a 41 anni doveva dire fatto parte del mio passato adesso ho un figlio di 20 anni e mi dedico ad altro ma per pudore. Ma io mi sono occupata.
Giuseppe Cruciani
Ma quella non c'era il pudore. Non c'era il pudore.
Erika Gentile
Bisogna avere il pudore se si ha il pudore se ha il pudore non lo fai ovviamente.
Giuseppe Cruciani
Esatto lei non ha il pudore.
Caterina Collovati
Ma lei non interessa niente di questo ragazzo che insomma ma che ti Cosa può avere in quella testa?
Erika Gentile
Io mi sono preoccupata della sua istruzione, della sua educazione fino a 18 anni. Arrivata a una maggiore età, ognuno, io genitore, devo accettare le scelte di mio figlio, anche se non le condivido, ma le devo accettare.
Giuseppe Cruciani
E questo è uguale per i genitori.
Erika Gentile
E la stessa cosa è per i figli.
Giuseppe Cruciani
Però scusi un attimo, lei che cosa ha 41 anni? Come si vede tra dieci anni? Che continua a fare questa roba qui oppure no?
Erika Gentile
Sinceramente io non penso al futuro, cerco di vivere l'oggi, io vivo molto nell'oggi, vivo nel presente, quindi in questo momento io mi trovo bene così, sto bene così, io non ascolto nessuno, seguo molto l'istinto, se io ho voglia di fare questa cosa la faccio Ma non so, io non posso sapere dove sarò domani, dove sarò dopodomani, nessuno lo sa.
Caterina Collovati
A livello bestiale, senza la ragione.
Giuseppe Cruciani
Ma nessuno mi costringe.
Caterina Collovati
Sì, ha solo istinti, no? I ragazzini, i papà, i coso, le fans, il figlio a fianco. Ma io sono disgustata, ma tu mi dovevi avvertire stasera, non venivo.
Giuseppe Cruciani
Non t'ho avvertita. Ma lei cosa cambia?
Caterina Collovati
Ma come cosa cambia? Qual è la vostra figura morale? Come vi inquadrate?
Giuseppe Cruciani
E' una che fa il suo lavoro, ha scelto una strada, non fa danni a nessuno.
Caterina Collovati
Ma basta con questa storia della libertà, insomma abbiamo creato dei mostri con la storia della libertà.
Erika Gentile
Tante volte mi dicono non hai la dignità.
Giuseppe Cruciani
Qual è la sua scena preferita che ha fatto su OnlyFans?
Erika Gentile
Ma è riferito a un video?
Giuseppe Cruciani
Sua scena ha riferito a video, sì, video, pura richiesta, eccetera.
Erika Gentile
Va a livello di video di coppia, quando ho impersonato la mamma per una persona.
Giuseppe Cruciani
Ha fatto la mamma per una persona? Sì, sì, io ero molto... addirittura l'incesto...
Erika Gentile
No, nel senso ricordavo molto a questa persona, a sua madre, questa persona aveva il desiderio Sì, originale, aveva l'issuterio di... È una fantasia!
Caterina Collovati
Come dico io, sono tutti malati quelli.
Erika Gentile
Che si rivolgono a questi soggetti. Ma non è malattia, è una fantasia.
Caterina Collovati
Hanno queste perversioni squallide.
Giuseppe Cruciani
Vabbè.
Caterina Collovati
E proprio ti dico, sono a livello animale scopo.
Giuseppe Cruciani
Punto e basta.
Erika Gentile
Libertà, libertà, libertà.
Caterina Collovati
No, no, no.
Giuseppe Cruciani
Non ci sto. Non ci sto. Speriamo tutti che torniamo per un gran finale sempre, sempre, sempre, sempre insieme.
A Zanzara.
Beh, amici miei, grandi ospiti questa sera, David. Grandissimi ospiti.
Ma che ospiti?
Beh, tu non hai idea. Sono pieno di manichini qua. Sono pieno di manichini.
Manichini.
Sì, di manichini.
Manichini.
Di doll. Di bambole. Di bambole. Alla mia sinistra, Ivan Taddei, 36 anni, da Modena, imprenditore e creatore delle bambole iperrealistiche. che hanno suscitato polemiche a Modena perché ha aperto uno showroom con quante bambole? 13. Buonasera a tutti. Polemiche del Partito Democratico e dell'Associazione Femministe Unione Donne. Io non pensavo nemmeno che esistesse l'Unione Donne in Italia. E riassumo le polemiche. Le donne ancora oggi viste come oggetti del piacere e merce in vendita. Chiediamo alle istituzioni di prendere posizione contro l'apertura di questo negozio. La sessualità come sopraffazione. Cioè, usare una bambola sarebbe sopraffazione, secondo questi geni. Il Partito Democratico è diventato un partito di bigotti, è una cosa pazzesca!
Però magari ci sono dentro questo negozio a cui stai facendo una marchetta e quindi magari ti regalerà anche delle bambole con fiammine. Magari faranno anche degli uomini ad esempio. Potrebbero fare degli uomini. Perché non fanno degli uomini? Magari con la faccia di noti politici. potrebbero fare anche quello che c'è l'idea di marketing. Perché no? Io gli do un'idea di marketing. Che male ci sarebbe fare un bambolo, un bambolo gonfiabile con la faccia, che so io, di trampa, ad esempio. Lasciamo stare l'Italia, ma facciamo magari un bambolo...
Magari una donna vuole sognare di trombare con trampa.
E che male ci sarebbe. Io non dico politici italiani maschi, però dico ad esempio... Perché non lo fanno? E fanno solo donne. Come mai? Perché i maschietti sono dei maiali Io non ho nulla contro questo negozio, ma mi vergognerei!
Le donne amano i maiali!
Ma mi vergognerei ad aprire un negozio simile!
E diglielo, adesso che parla, diglielo!
Ma non gli voglio dire niente, perché non me ne frega niente di fare una marchetta a questo qua!
Per favore! favore! Inconcepibile ci sia un negozio del genere, specialmente a due passi da una scuola! Sempre tra le polemiche! Allora, Taddei, in assunto avete fatto pure uomini o no?
Ivan Taddei
L'uomo è previsto ma non è ancora arrivato anche perché vogliamo tenercelo come una novità.
Giuseppe Cruciani
Ci sono trans pure?
Ci sono anche tanti.
Cioè tra questi 13 prototipi c'è anche un trans?
Ivan Taddei
Assolutamente sì.
Giuseppe Cruciani
Una trans. Allora la cosa incredibile, a parte tu adesso ci spiegherai che lo scopo, intanto Caterina come va? Buonasera.
Caterina Collovati
Buonasera.
Giuseppe Cruciani
Lo senti o non lo senti?
Non lo sento. Ne lui ho sentito il Buonasera della Collovati, ma molto timido, molto... Sì, molto timido.
Va bene, alza il volume.
Caterina Collovati
Io sono timida?
Giuseppe Cruciani
No, adesso lo sento. Il mio è altissimo, perché te ti sento che urli come un coglione, come al solito.
L'età, l'età.
Ecco, lui anche l'imprenditore...
Adesso lo senti. L'imprenditore, perché è un imprenditore. Perché non può essere definito imprenditore.
Lascia stare, dai. Non chiedermi, non chiedermi cose, che poi dico cose sgradevole. Non chiedermene. Mi faccio un appello per questa edizione. Non chiedermi un parere sempre. Non chiedermi un parere. Poi le persone rimangono male. Già Parenzo mi ha attaccato. Non mi chiedere un parere. Se ti chiede di non chiedermi un.
Ivan Taddei
Parere, non chiedermi un parere.
Giuseppe Cruciani
Non mi chiedere un parere. È un imprenditore, è un imprenditore. Della Valle è un imprenditore. Della Valle è un imprenditore.
Ma ci sono anche piccoli imprenditori.
Marilla è un imprenditore. Illy è un imprenditore. Cucinelli è un imprenditore. Marco Gai è un imprenditore. Potete fare tutto un elenco lunghissimo della confindustria, di chi sono gli imprenditori. Quello è un signore bizzarro che ha aperto un negozietto per farsi della pubblicità con delle bambole gonfiabili. Non è Un imprenditore. È un furbetto. Gli imprenditori creano lavoro. Gli imprenditori creano innovazione.
Per un attimo, giuro, ma sei scatenato. Che innovazioni ci sono in queste bambole? Perché io ne ho viste parecchie di bambole, diciamo. C'era stato anche una specie di bordello di bambole che non so che fine abbia fatto. Diciamo, queste bambole si possono acquistare e sono iperrealistiche. Che significa iperrealistiche? Io ne ho una alle mie spalle.
Ivan Taddei
Che si chiama... Si chiama Kitty.
Giuseppe Cruciani
Eccola la Kitty, la potete vedere molto bene per chi è collegato. Kitty ed è abbronzata diciamo. È abbronzata e veramente sembra sembra sembra reale. Sembra reale, ha queste calze a rete, mutande le ho viste prima. Accanto a te c'è un altro prototipo solamente la testa di un'altra bambola asiatica. Iperrealistica che significa?
Ivan Taddei
Consideriamo che questo è un prodotto poco conosciuto quindi la gente le chiama ancora bambole gonfiabili quindi non è conosciuto. Hanno uno scheletro, le articolazioni sono identiche a quelle dell'essere umano, sono aggregate da intelligenza artificiale di natura sessuale e non.
Giuseppe Cruciani
Cioè fanno movimenti sessuali?
Ivan Taddei
Assolutamente.
Giuseppe Cruciani
Cioè tu puoi avere un rapporto sessuale con questa bambola come se fosse vero?
Ivan Taddei
Al momento è abbastanza limitato però...
Giuseppe Cruciani
E quello è lo scopo? Lo scopo principale è quello?
Ivan Taddei
Lo scopo principale è quello.
Giuseppe Cruciani
Anche la bocca, ho visto che si muove, caro Parenzo, si muove, si apre e si chiude come per simulare un atto sessuale, un affellazio, esatto. A lei fa schifo questa cosa, signora Galavati?
Caterina Collovati
No, io sono inoridita perché hanno ragione, hanno ragione dal PD, hanno ragione le femministe, cioè mi imbarazzo a guardare questa Kitty qua alle tue spalle, perché ancora una volta questa che ti assomiglia insomma a come sono fatta io no? Nel senso e quindi l'idea che la donna debba essere rappresentata ancora una volta nel 2026 quasi in questo modo così come un oggetto, come merce per di.
Giuseppe Cruciani
Più messa in vetrina.
Caterina Collovati
Però naturalmente è l'allusione alla donna vera e propria. Io la metto, la faccio così e faccio quello che voglio.
Giuseppe Cruciani
Cioè è un invito allo stupro una cosa del genere?
Caterina Collovati
Un invito proprio a considerare la donna sempre e solo come un oggetto da sfruttare.
Giuseppe Cruciani
È una specie di stigatore allo sfruttamento questo signore.
Caterina Collovati
Al fatto che debbano essere considerate per forza solo degli oggetti sessuali.
Giuseppe Cruciani
Ma chi ha detto che li consideri oggetti sessuali?
Caterina Collovati
L'ha detto che l'intelligenza che gli ha messo addosso è un'intelligenza considerata giusta solo per il sesso.
Ivan Taddei
Non ho parlato solo dell'intelligenza sessuale. Non è solo per quello.
Giuseppe Cruciani
Cioè ci puoi conversare, no?
Ivan Taddei
Certo, assolutamente. Noi stiamo lavorando un prototipo che è sociale più che sessuale.
Caterina Collovati
Cioè si ti salva dalla solitudine? Nel senso uno compra questa bambola e...
Ivan Taddei
Si deve medesimare in persone che hanno difficoltà sociali nel comunicare, che non riescono ad arrivare al rapporto sessuale per questo motivo e dunque questo è uno strumento che non vuole sostituire.
Caterina Collovati
Lei ha fatto questo strumento per i malati, per i malati che hanno fantasie particolari e che considerano la donna uno schifoso oggetto.
Ivan Taddei
La termo perché malati io sto affrontando anche una questione sociale e parliamo di.
Giuseppe Cruciani
Diversamente abili questi prodotti possono essere diciamo adatti anche a persone con disabilità autistici.
Ivan Taddei
Tutte le persone che fanno fatica ad arrivare al rapporto sessuale no però questo.
Caterina Collovati
Non bisogna stare a mente perché adesso sfruttiamo anche la malattia pur di vendere Vendere la donna come oggetto, questo non è accettabile. Gli autistici, ma lei non si preoccupi che l'autistico seguito bene è una persona normale innanzitutto.
Ivan Taddei
Perché lei non ha questo problema probabilmente.
Caterina Collovati
Io conosco questo ambito e le dico che non hanno bisogno di prendere una donna come un buco in mezzo alle gambe. con la bocca che simula la fenazio messa in vetrina. Questo è un voler provocare proprio.
Ivan Taddei
La provocazione ci stamo e risposta alle vostre proteste semplicemente perché io prima di parlare di sociale ho studiato il sociale, ho comunicato con RSA, con sociologi sociologi, sessuologi, ho parlato anche con diversi amici.
Giuseppe Cruciani
I sessuologi con cui hai parlato ha detto che sono utili queste bambole?
Ivan Taddei
Assolutamente sì, ho parlato anche con persone, con genitori.
Giuseppe Cruciani
Ma lei ha detto un'altra cosa prima dell'intervista, ha detto che un'altra cosa positiva è che non prendi malattie facendo sesso con le bambole.
Ivan Taddei
Assolutamente sì.
Caterina Collovati
Ma veramente non prendi malattiere nemmeno se usi il preservativo. E allora, portiamo avanti l'uso del preservativo ai giovani.
Giuseppe Cruciani
Cara Collovati, forse sarai d'accordo con me, io sono sempre d'accordo con la Collovati a prescindere perché è una donna per bene, borghese, una signora dell'ottima.
Perché è quello che è un delinquente, l'imprenditore qui che cos'è un delinquente?
Non lo so, ho detto che la signora Collovati è una donna borghese. elegante, gentile, cresciuta con dei buoni studi, in un contesto sociale autorevole, e quindi sono d'accordo. Dopodiché l'unico distinguo che faccio è che magari il maschietto che usa la bambolina del cosiddetto imprenditore, magari meglio che usa la bambolina così si sfoga un po' e magari non fa catcalling in giro a qualche ragazza.
Ivan Taddei
Ferenzo, Ferenzo, non la utilizzano solo gli uomini? anche le signorine e soprattutto le coppie.
Giuseppe Cruciani
Io la cosa che contesto non è la bambolina in sé, dico fate anche i bamboli uomini e soprattutto dico che lei non è un imprenditore, lei è un furbacchiotto che si è messo a vendere sta roba.
E' vero che riescono a muovere il collo per appunto per fare insomma l'affellazio agli uomini e anche il bacino per simulare il rapporto sessuale riescono a muoversi? Sì, in maniera coordinata.
Ivan Taddei
Un bacino al momento sì.
Giuseppe Cruciani
Muovi bene il bacino, sono il capitano uncino.
Ivan Taddei
A proposito del commento di prima, noi vendiamo anche uomini. Tutta sta protesta voglio dire non mercifichiamo solo la donna.
Caterina Collovati
E adesso abbiamo visto chissà come mai solo la femmina.
Giuseppe Cruciani
Ma è normale perché sono più uomini che li richiesta. È chiaro che gli uomini hanno più, se no non esisterebbero le puttane in maggioranza rispetto ai cicolò.
Ivan Taddei
Altro argomento importantissimo questo. Comunque si va dai mille ai quattromila euro.
Giuseppe Cruciani
Dai 1.000 ai 4.000 euro. Dunque tu dai 1.000 ai 4.000 euro ti metti in casa una bambola che puoi utilizzare quando vuoi per i tuoi sfoghi sessuali. Qual è il problema?
Caterina Collovati
Secondo te è un ragionamento intelligente.
Giuseppe Cruciani
Io prendo 4.000 euro con le difficoltà.
Caterina Collovati
Di oggi per tenermi una siliconata in casa finta. Io preferisco uscire, andare a un corso di palestra, quei soldi li spendo per.
Giuseppe Cruciani
Iscrivermi in palestra e conosco delle donne.
Ivan Taddei
Perché lei ha capacità relazionali, riesce a parlare in maniera... No, ma lei non.
Caterina Collovati
L'Ha fatto per le persone in difficoltà...
Giuseppe Cruciani
Non ha uno scopo sociale, lui ha solo... Ma quale scopo?
Caterina Collovati
Uno scopo solo sessuale di perversione? Guarda qua questi capezzoli che ti sei messo davanti...
Giuseppe Cruciani
E' una bocca, voglio capire come funziona, cioè veramente si apre la bocca, si riesce ad aprire con silicone, eccola qua, per simulare un rapporto orale.
Caterina Collovati
Questi sono barbole per maniaci, punto. Diciamo come stanno le cose.
Giuseppe Cruciani
Ma perché essere maniaci? Che vuol dire maniaci?
Caterina Collovati
Avere questa forma impervessione che devo provare...
Giuseppe Cruciani
Spongo un'idea che forse la Collovati sarà d'accordo con me. L'unica utilità che può avere questo negozietto di questo furbacchione è quello di fare un accordo con le carceri italiane e regalare, donare o scontare queste per i carceri maschili italiani e regalare alle carceri italiane.
Regalare mi sembra un'imprenditura.
Fare un accordo col DAP, fare un.
Accordo col ministero della giudizia. potresti chiamare il portavoce di oggi di nuovo.
L'altra volta non l'ha preso benissimo.
Ivan Taddei
E' un problema anche nelle carceri. Chi non è sposato non può fare sesso.
Giuseppe Cruciani
Poi tra l'altro questo è razzismo nei confronti dei carcerati. Posso dire una buona proposta che lui accetterebbe perché è un businessman da questo punto di vista.
Ivan Taddei
Un imprenditore.
Giuseppe Cruciani
Un imprenditore, come contesta Parenzo. Però posso dirti una cosa? Ma perché vuoi relegare, dare ai carcerati delle bambole? I carcerati devono avere la sessualità come tutti. Perché ti vuoi dare le bambole ai carcerati? Cioè questo è il tuo razzismo. Hai carcerati le bambole e poi dici di essere dalla parte dei carcerati.
Dico che in attesa, siccome è difficile.
Portare la sessualità in carcere...
Ivan Taddei
Tante domande perché è un prodotto che comunque costa tanto quindi prima di arrivare all'acquisto bisogna togliersi i dubbi.
Giuseppe Cruciani
Il silicone a me ha sempre dato un po' fastidio, devo dire la verità.
Caterina Collovati
Queste sono le vecchie bambole gonfiabili dei porci che entravano nei sexy shop a comprare queste.
Giuseppe Cruciani
Ma non è che nei sexy shop c'entrano solo i porci.
Ivan Taddei
Poi io dico una cosa, si parla tanto di mercificazione, corretto? Lei condivide questo concetto?
Caterina Collovati
Assolutamente.
Ivan Taddei
Le faccio una domanda, ha un sex toys a casa per caso?
Giuseppe Cruciani
No, non ho bisogno.
Caterina Collovati
Queste forme sono per me, lo dico sempre, per soggetti che hanno difficoltà all'elezione.
Ivan Taddei
Le faccio un'osservazione. E' un mondo in completa evoluzione, con dei numeri pazzeschi quello dei sex toys rivolto al popolo femminile.
Caterina Collovati
E se le tenga, sì.
Giuseppe Cruciani
Uno normale non ha bisogno, con delle pulsioni normali. Un sex toy in forma di fallo.
Ivan Taddei
Non è mercificazione del pene maschile.
Giuseppe Cruciani
Esatto. Il fallo del sex toy è un fallo, non è che è mercificazione.
Caterina Collovati
Sì, però la donna messa così, con i capezzoli in evidenza, filtri, sinuconi, in vetrina, che cos'è? E' un'umiliazione della donna.
Giuseppe Cruciani
Certo, assolutamente sì. Voi ci dovete far sbellicare che noi lavoriamo di brutto fino alle sette e mezza. Eh, lo so, hai ragione. Lo dica a voce alta. Chi sente la zanzara vuole sbellicarsi. Quando sono al castello di Carisio voglio ridere, ridere.
Podcast: La Zanzara
Hosts: Giuseppe Cruciani & David Parenzo
Guests: Matteo Salvini, Jacopo Coghe, Caterina Collovati, Erika Gentile, Ivan Taddei, Marrazzo, others
Episode Date: November 26, 2025
This episode exemplifies La Zanzara’s style: hard-hitting, politically incorrect, and unfiltered debate on current social and political issues. Central topics include the controversial “consent law,” the case of the “family in the woods,” the debate on same-sex marriage and parental rights, generational clashes over education and sexuality, sex work and OnlyFans, and the polemical opening of a hyper-realistic sex doll shop. The episode features a heated and often provocative confrontation between hosts, guests, and listeners, laced with satire, insults, digressions, but also deep social critique.
"Io non so se è per colpa o per merito mio, se c'è lo zampino mio e di Porro... In ogni caso avanti tutta, avanti tutta. [...] Il consenso minuto per minuto è l'onere della prova sugli uomini." (Giuseppe Cruciani, [02:53])
"L’importante è farla bene, che non diventi un’arma per chi si vuole vendicare dopo un litigio..." (Matteo Salvini, [36:40])
“Una famiglia che vive in modo alternativo, ha tutto il diritto, se non mette in pericolo la vita… di vivere come cazzo vuole.” ([02:53])
“Dal genitore sono inorridito... ho faticato a dormire sapendo che… adesso da 7-8 notti sono in una casa famiglia…” ([23:10])
"Questi figli secondo me andavano tolti da molto prima..." ([60:29])
“Io sono a favore del matrimonio gay, però non per un’imposizione dall’alto…” ([56:54])
“I genitori insegnano i loro figli sui temi di affettività e sessualità...” ([50:02])
“Il 75% degli italiani sono contrari all’educazione, all’affettività e al sessuale. Vogliono consenso informale.” (Coghe, [53:44])
“Hanno uno scheletro, le articolazioni sono identiche a quelle dell’essere umano, sono aggregate da intelligenza artificiale di natura sessuale e non.” ([84:19])
| Timestamp | Speaker | Quote | |---------------|---------------------------|-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------| | 02:53 | Cruciani | “Una famiglia che vive in modo alternativo, ha tutto il diritto… di vivere come cazzo vuole.” | | 23:10 | Salvini | “Da genitore sono inorridito... ho faticato a dormire sapendo che… adesso da 7-8 notti sono in una casa famiglia…” | | 36:40 | Salvini | "L’importante è che non diventi un’arma per chi si vuole vendicare dopo un litigio..." | | 42:22 | Salvini | “Questa legge alimenta un clima di odio” | | 53:44 | Jacopo Coghe | “Il 75% degli italiani sono contrari all’educazione, all’affettività e al sessuale. Vogliono consenso informale.” | | 58:46 | Marrazzo | “No, due uomini e due donne fanno famiglia e infatti… grazie a questa sentenza della Corte Europea…” | | 60:29 | Caterina Collovati | “Questi figli secondo me andavano tolti da molto prima…” | | 74:13 | Caterina Collovati | “Mi fa orrore perché vuol dire che è una malata, è una donna che... provoca dei ragazzini che avrebbero bisogno…” | | 84:19 | Ivan Taddei | “Hanno uno scheletro, le articolazioni sono identiche a quelle dell’essere umano, sono aggregate da intelligenza artificiale…” | | 89:51 | Caterina Collovati | “Secondo te è un ragionamento intelligente... prendo 4.000 euro... per tenermi una siliconata in casa finta?” | | 93:06 | Cruciani | “Chi sente la zanzara vuole sbellicarsi… Quando sono al castello di Carisio voglio ridere, ridere.” |
As always, “La Zanzara” manages to blend irreverence, controversy, and dark comedy with serious reflections on Italian society. The conversations are raw, chaotic, sometimes vulgar, but tap into the heart of Italy’s ongoing culture wars, pitting tradition against progress, authority against individual freedom, and highlighting the anxieties and absurdities of contemporary life.
Listeners who appreciate open debate, uncensored language, and a lens into Italy’s tempestuous political culture will find this episode especially emblematic.