La Zanzara (Radio 24) - Puntata del 29 Ottobre 2025
Conducono: Giuseppe Cruciani e David Parenzo
Data: 29 ottobre 2025
Overview – Il Tema dell’Episodio
L’episodio di oggi de La Zanzara è un concentrato delle tipiche tematiche del programma: un’arena di opinioni senza censura, in bilico fra l’attualità politica italiana, la cronaca, e la provocazione. Gli argomenti spaziano dalla presenza televisiva di personaggi controversi come Rita De Crescenzo e Mirko Oro, al dibattito sulle occupazioni abusive, sulla legalizzazione delle droghe leggere, l’educazione sessuale nelle scuole, fino ai processi mediatici e alle vicende giudiziarie. Come sempre, il tono è caustico, polemico e diretto, con numerosi interventi degli ascoltatori e l’alternarsi tra ironia, denuncia sociale e sberleffo.
Argomenti Principali e Punti Chiave
1. L’arena delle opinioni e il politicamente scorretto
- Inizio esplosivo: Il programma si apre con un campionario di insulti e provocazioni tra ascoltatori e conduttori, sottolineando il ruolo de La Zanzara come "zona franca" dai filtri del politicamente corretto ([00:02] – [02:29]).
- Cruciani sulla funzione del programma:
"Siamo il paese più ignorante d'Europa, mi sono rotto il cazzo di dirlo"
— Cruciani ([02:48])
2. Caso Rita De Crescenzo e la questione dei “personaggi trash” in TV
- Discussione sulla partecipazione di De Crescenzo a "Belve":
- Critiche alle polemiche contro la presenza televisiva di personaggi con un passato criminale o discutibile.
- Cruciani:
"Se uno dovesse fare l'elenco delle persone che hanno avuto delle condanne e mettere una specie di blocco alle apparizioni in televisione... Ciao core! Ma perché non dovrebbe essere invitata? Dov'è lo scandalo?"
([03:15]-[05:05])
- Intervento di Francesco Borrelli (Consigliere napoletano) su De Crescenzo:
- Borrelli ribadisce i legami della De Crescenzo con ambienti criminali e la sua non rappresentatività di Napoli ([67:02] – [73:20]).
- Discussione sul "diritto di riscatto" e i limiti della spettacolarizzazione del crimine.
3. Vicende giudiziarie e “giustizia spettacolo”
- Caso del tifoso condannato per “buffetto” alla giornalista:
- Cruciani contesta la severità delle pene per episodi mediatici, evidenziando la sproporzione giudiziaria ([05:07]).
4. Scontri su occupazioni e legalità
- Occupazioni case pubbliche e private:
- Cruciani e Parenzo favorevoli a uno sgombero rapido, senza distinzioni.
- Parenzo:
"L'occupazione delle case private, sono una chiara violazione della proprietà privata. Avanti con lo sgombero, avanti con gli idranti!"
([07:10]) - Discussione sulle attenuanti in caso di occupazione di immobili pubblici, con Parenzo che riconosce una diversa valutazione politica.
- Ilaria Salis e l’attivismo:
- Dibattito sull’opportunità della sua elezione e delle sue battaglie in tema di occupazioni ([43:07]–[43:56]).
5. “Voci da Predappio”: Fascismo, revisionismi e provocazioni
- **Dibattito acceso fra revisionismi, provocazioni grottesche (“busto di Mussolini a Mosca”, “marmo contro palude parenziana”), e confronto tra neofascismo e neocomunismo.
- Grande satira e sbeffeggio delle “voci da Predappio”:
"Ma hai sentito la voce dell'ignoranza?"
([15:41]) - Discussione paradossale sull’eredità fascista e le nostalgie di parte della società.
- Grande satira e sbeffeggio delle “voci da Predappio”:
6. Violenza, manifestazioni, e simboli (P38, kibbutz... )
- Discussione sulle aggressioni politiche (e simboli come la P38) a Venezia:
- Condanna trasversale degli atti e proposta ironica di Parenzo di mandare i responsabili a lavorare nei kibbutz in Israele ([10:40]-[11:09], [47:24]–[47:48]).
7. Educazione sessuale, religione e scuola
- Duro confronto tra visioni laiche/progressive e conservatrici:
- Parenzo difende l’educazione sessuale anche come prevenzione alle MST, Cruciani difende la “preminenza” della famiglia.
- Scontro con Rossano Sasso (Lega):
"La Lega non vuole che i tuoi amici attivisti e LGBT impongano un modello. Lasciate i bambini sereni in pace."
([58:16]) - Discussione sulla fluidità di genere e i “pericoli ideologici”.
8. Droghe leggere e criminalizzazione
- Intervento da Olanda sulla cannabis:
- Ascoltatore racconta la differenza del vivere libero dalla criminalizzazione della cannabis rispetto all’Italia.
- Confronto acceso con Lega:
"Ha detto che tutte le droghe sono uguali, tutta merda!"
([53:29])
9. Personaggi controversi: Mirko Oro (“leggenda” dei compro oro)
- Crudo racconto di vita criminale, ripetuti vanti di essere “infame-picchiatore” e difensore del codice criminale.
- Mirko Oro, da Busto Arsizio, non esprime alcun rimorso per la detenzione né per le azioni commesse ([77:30]–[91:38]).
- Parenzo:
"Se io volevo intervistare una scimmia andavo allo zoo di Roma. Uno che annuncia che commetterà ancora reati, ma cosa deve ancora accadere in questa trasmissione?"
([85:30]–[85:50])
Momenti Memorabili e Citazioni Notabili
-
Sul politicamente scorretto:
"Uno spazio nemico della banalità e del politicamente corretto."
(Intro, [00:16]) -
Sul valore della contestazione (Cacciari su Fiano):
"Chi si ostina a pensare che non ci sia stato un genocidio a Gaza, ci sta che venga contestato senza tanti pianistei."
— Tommaso Cacciari ([44:45]) -
Sulla differenza di giudizio sulla violenza nei rapporti uomo-donna:
"Quando Belen Rodriguez mena i fidanzati non è violenza quella là, va bene? Ma se l'avesse fatto un uomo, sarebbe già in galera!"
— Cruciani ([13:26]) -
Sulla legalizzazione delle droghe leggere:
"In Italia se ti fermano perché hai fumato la settimana prima, ti possono togliere la patente…"
— Ascoltatore da Amsterdam ([51:00]–[52:06]) -
Sulla presenza dei “trash influencer” in TV:
"Tiktoker è un tiktoker è un tiktoker… basta che non ci lamentiamo su dove stiamo andando a finire."
— Borrelli/Cruciani, ironia sugli standard mediatici ([74:29]–[74:45]) -
Sulle quote e rappresentazioni di Napoli:
"Non ci sono le quote di Napoli tra chi ha fatto il delinquente e chi no, quella rappresenta solo se stessa."
— Cruciani ([71:01])
Timestamps dei Segmenti Chiave
- [02:48] - Cruciani dichiara “Siamo il paese più ignorante d’Europa…”
- [03:15]-[05:05] - Discussione su Rita De Crescenzo e la polemica mediatica
- [07:10]-[08:04] - Scontro su occupazioni, legalità, idranti
- [10:40]-[11:09]; [47:24]-[47:48] - Questione “kibbutz” come “punizione rieducativa”
- [27:03] - Entra in puntata Daniele Capezzone
- [29:27]-[30:33] - Discussione sulla legittimità delle occupazioni pubbliche/private
- [47:56] - Parenzo/Capezzone: sanzioni creative (lavori socialmente utili in Israele)
- [51:00]-[54:59] - Dibattito acceso su cannabis, patente e criminalizzazione
- [55:33]-[59:01] - Educazione sessuale nelle scuole: confronto Parenzo-Lega
- [67:02]-[73:20] - Francesco Borrelli su De Crescenzo: criminale o riscattata?
- [77:30]-[91:38] - Intervista monstre a Mirko Oro (“leggenda dei compro oro”)
Tonalità e Linguaggio
Come sempre la puntata si sviluppa su un tono volutamente sopra le righe, dove Cruciani e Parenzo si alternano in ruoli di “agitatore” e “contraltare” sarcastico. Gli ascoltatori e gli ospiti entrano in arena senza filtro, con un linguaggio spesso colorito, acceso, e a tratti trash. L’intento dichiarato resta quello di non filtrare la realtà, pur esasperandone i tic, le assurdità e i contrasti.
Conclusione
Questa puntata de La Zanzara è un “bignami” della contemporaneità italiana vista dal prisma del talk radio più irriverente: c’è spazio per tutto e per tutti, dal criminale pentito che rivendica le sue azioni, all’attivista contestato, ai difensori e denigratori del trash mediatico e della “napoletanità”, fino alle eterne battaglie tra legalità e deriva “giustizialista”, tra progresso e conservatorismo. Una puntata che non lascia indifferenti né per i contenuti né per la forma.
Nota:
Le citazioni e i contenuti sono stati selezionati e attribuiti fedelmente secondo le voci trasmesse, mantenendo il caratteristico linguaggio diretto e irriverente della trasmissione.
