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A
Questo programma può contenere riferimenti espliciti e si rivolge ad un pubblico adulto e non è adatto ai minori Chi è chi è?
B
La zanzara come vi chiamiamo chi è?
A
La zanzara. Ancora c'è la zanzara?
B
Come ancora c'è la zanzara?
C
Sarebbe chiudere, sono d'accordo con te. La zanzara Tutto il resto è gioia No, non ho detto gioia Mi capita spesso, ma è da decenni devo dire.
B
Di prendere un taxi verso le sette di sera. Io non so se tu ti trovi.
C
Mai su un taxi a quell'ora.
B
I tassisti ascoltano un programma che si chiama La Zanzara, Radio 24, quindi finanziato da Confindustria.
C
E la confindustria invece paga pure fior di quattrini. Quando tu hai sentito mezz'ora di insulti.
B
Perché più o meno su questo siamo.
C
Scendi da quel taxi, hai voglia di.
B
Aiutare un vecchietto ad attraversare la strada o ti viene voglia di dare un calcio alla portiera? Così, facciamo questa riflessione.
A
Buonasera, scusate se interrompo il discorso politico, ma io volevo tornare a parlare un attimo di puttane.
B
Guarda che due metri di terra non.
A
Ve le nega nessuno. Fateli 5 contro 1. Andate a puttane.
B
Andate a puttane.
C
Ma vai a fare in culo, parenzo del cazzo. Pezzo di merda!
B
Ah!
C
Se mi stai sentendo, sei un vigliacco.
B
Ma chi è?
C
Pezzo di merda!
B
Basta!
A
Vai a fare in culo! Stupido otto, nano, imbecile, coglione! Basta! Allora dovete fare in modo che nessuno insulti nessuno!
C
C'è su di me! Ma non mi insulti, dico io!
A
Eh, Giuseppe! Io ho già sentito la parola gay, mi irrito. Questo si chiama gay. Ma come cazzo parli a parlare? Tutto è uno scandalo quello che dici, non ti si può ascoltare.
B
Siamo il paese più ignorante d'Europa, mi.
A
Sono rotto il cazzo di dirlo stelle volte.
C
È diventato tutto un troiaio, un troiaio.
A
È diventato, a tutti i livelli.
C
Ma la cosa che mi fa paura è l'ignoranza della gente. Ma mi ha sentito lo stronzo?
A
Lo stronzo mi ha sentito.
B
Quello che avete sentito era un piccolo regalino alla signora Milena Gabanelli. Un piccolissimo regalino. Un piccolo dono. Un piccolo cadeau. Zitta, zitta. Giù, giù, giù. Un piccolo cadeau. Un piccolo cadeau da parte nostra. E prenda la vita in maniera più tranquilla. Se faccia due risate. Mamma mia. Mamma mia. Incredibile, incredibile, incredibile. Inutili polemiche per la presenza di una persona che è stata più volte ospite di questa disgraziata trasmissione, Rita di nome Decrescenzo di cognome, nel programma che si chiama Belve. Non si capisce perché a Napoli, e non solo a Napoli, qualcuno stocca la bocca. Cioè, qualcuno dice non si può invitare una come la Decrescenzo, una Cafona, una TikToker con il suo passato, ha avuto delle condanne, se uno dovesse fare per ennesi a volta. A parte non so mai cosa ha avuto delle condanne, non mi interessa. Se uno dovesse fare l'elenco... l'elenco... ha detto di essere stata una tossicodipendente, una che pipava cocaine, eccetera eccetera... Se uno dovesse fare tutto l'elenco, no, delle persone che hanno avuto delle condanne e mettere una specie di blocco alle apparizioni in televisione... Ciao core! La roba da pazzi. Ma perché non dovrebbe essere invitata? Mi date una spiegazione. Dov'è lo scandalo? Dov'è lo scandalo? Ah, dicono non rappresenta Napoli. No, invece al contrario. È un'espressione, ha un'espressione di Napoli, una delle tante espressioni di Napoli, la signora De Crescenzo. Viva la signora De Crescenzo! Viva la sua partecipazione al programma televisivo, a qualsiasi programma televisivo.
C
Ma non c'è dubbio, ma non c'è dubbio.
B
Leggo, leggo, nella... Leggo. Leggo, nella dimenticanza generale, che vi ricordate quel ragazzo, tifoso, impiegato, che toccò il culo a quella giornalista all'uscita di uno stadio, credo che fosse quattro anni fa addirittura? Bene, dopo diversi anni è arrivata la condanna in appella a un anno e mezzo, cioè quasi definitiva. Oggi questo signore ha 49... Un anno e mezzo! Un anno e mezzo! Uno passa da un muffetto, poi si scusa, naturalmente, tutto quello che vuoi... Un anno e mezzo! Un anno e mezzo! Io non dico niente, dico solo... Un anno e mezzo! Un anno e mezzo per avere dato un buffetto, un buffetto, per carità non si fa, un buffetto a una giornalista fuori da uno stadio. Un anno e mezzo. Buffetto sul sedere, diciamo, ma forse nemmeno sul sedere, non me ne frega un cazzo. Più un esercimento di danni morali e materiali. Incredibile. Terza cosa, la signora Salis annuncia che vuole andare a Bologna. Ilaria Salis, sto parlando naturalmente dell'europarlamentare di AWS. La signora Salis vuole andare a Bologna per sostenere le persone che hanno occupato un edificio vuoto per la nuova occupazione abitativa. Così la chiamano, nuova occupazione. Una vergogna assoluta. Una vergogna assoluta. Chiunque occupi anche locali pubblici vuoti cacciato a pedate nel culo con l'intervento immediato della forza pubblica. Pedate nel culo e intervento immediato della forza pubblica, anche se occupano uno stabile vuoto pubblico. Privato non ne parliamo. Prima di ieri bisognerebbe intervenire. Da Roma, David Parenzo. Buonasera.
C
No, ma qui è chiaro che se si occupano gli stabili, siano essi pubblici o privati, anche se va fatta una differenza, se mi posso permettere.
B
Eh, nessuna differenza.
C
L'occupazione delle case private, sono una chiara violazione della proprietà privata, e quindi avanti con lo sgombero, avanti con gli idranti, mi piacciono moltissimo gli idranti, avanti con gli idranti, senza violenza, ma quando vengono occupate le case pubbliche affitte? Beh, lì il tema è completamente diverso perché lì è un tema politico, cioè è lo Stato che non è in grado di riaffidarle.
B
Ma qua di case pubbliche scritte. E chi le occupa? A nome di chi vengono occupate? Per chi vengono occupate? Giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù.
C
Giù, Giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù. giù, Le giù, giù, giù, giù, case pubbliche sfitte sono un'altra cosa. E quindi, seppur io sto sempre dalla parte della legalità, però posso dare le attenuanti generiche.
B
Ma quale attenuanti generiche? giù, giù, Sgombero immediato! Sgombero immediato!
C
Riallocati.
B
Sgombero immediato, sgombero immediato, senza se e senza ma. Ho ricevuto delle foto, che dopo pubblicherò sul mio canale Instagram, dell'aggressione subita da Emanuele Fiano del Partito Democratico a Venezia. Ho ricevuto delle foto da chi ha partecipato a quell'evento lì, delle foto di gente che fa il simbolo della P38, simbolo della P38. Ora, questi qua dovrebbero avere il coraggio di parlare, di manifestarsi e di dire io sono una testa di cazzo. Io sono un pezzo di merda perché faccio il simbolo della P38. Perché il simbolo della P38 evoca morte, evoca il terrorismo, evoca una stagione di cui questi peraltro non sanno una mazza. Dunque sono ignoranti, sono delle bestie, sono dei mezzi criminali, oppure criminali per intero fai tu, che andrebbero riconosciuti uno per uno e andrebbero non denunziati, perché nessuno non me ne frega niente, ma dovrebbero essere messi lì a parlare, dovrebbero parlare in pubblica piazza e spiegare perché fanno quel simbolo della P38. Dici, spiegate, perché fate il simbolo della P38? Che cosa volete fare? La rivoluzione armata?
C
Siete armati?
B
Spiega, parla!
C
Ma è gravissimo! Ma che spiega? Cosa c'è da spiegare a uno che fa il simbolo di una pistola? Veniva usata negli anni 70 la P38 per minacciare le persone, ma di che stiamo parlando? Questi ragazzi andrebbero identificati immediatamente e mandati ai lavori socialmente utili, altro che... Senaldi...
B
Senaldi sul piano, senti.
C
Piano però, che anche a me sa.
B
Simpatico, ha fatto un errore.
A
Ha chiamato la violenza di un comunista violenza fascista.
C
Allora, non c'è bisogno di stare a disturbare il fascismo. Il comunismo ha una storia di violenza molto radicata, molto forte.
B
E posso dirti una cosa? Adesso, a me non stanno simpatici, non me ne frega un cazzo, ma quelli che sono andati a... State facendo una cagnara su Predappio? State facendo una cagnara su Predappio?
C
Beh, anche lì è una roba mazzurista.
B
Una cagnara su Predappio, no?
C
C'è un elogio di Mussolini alla luce del sole.
B
Conservizi, conservizi, eccetera, eccetera. Ho capito, ma quelli là sono andati là. Hanno provocato danni? Hanno creato disturbo a qualcuno? Hanno menato qualcuno, almeno lì?
C
Hanno commesso un reato?
B
Come no? Ma quale reato?
C
Al partito fascista che è fuori legge.
B
Sono uguali a quelli che hanno aggredito Fiano.
A
Sono uguali a quegli altri.
C
Solo due teste di cazzo in egual misura. Entrambi insieme andrebbero mandati a fare dei lavori socialmente utili in Israele, ad esempio. Questa è una bella idea. Io darei le pene alternative a questa persona. Li caricherei su un ELAL, su un aereo di linea. Li farei atterrare all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. li porterei in Israele a lavorare nei kibbutz, a fare dei lavori socialmente utili.
B
Questo dovrebbero fare.
A
Belenna, Belenna.
C
Per te è troppo. È una proposta che io faccio alla classe politica, di destra e di sinistra.
B
Belenna.
C
No, niente carcere.
A
Sono aggressiva.
B
È aggressiva?
A
Sono manesca. Ah, lei? Sì.
C
Quando mi parte la sudamericana, cioè io ai miei fidanzati, li ho menati tutti.
A
Tutti?
B
Ah, ecco.
A
La zanzara Zanzarosi.
B
Visto che siete ancora qui, fatevi sentire. Chiamate l'800 24 00 24 o zappate.
C
Il 393 71 71 701. Non negateci, è un po' di sano qualunquismo.
B
Lorenzo quando le strade le bloccavano gli ambientalisti ma sì che sarà mai qualche minuto e dai adesso che le bloccano contro i tuoi amici sdraigliani idranti bastardi via via via tutti questi qua via.
C
No non blocca le auto, quello no.
B
Chi blocca no e come mai poi ipocrita d'italia di nome giuseppe di cognome testa di cazzo nel suo editoriale non ha parlato dei nazi fascisti che hanno sfasciato un liceo a Genoa e come mai è arrivata la censura da parte dei tuoi amichetti della destra regia per favore equalizzatevi e mandate questo audio Non c'è bisogno della regia, ma pare fossero maranza, non fossero manco nazifascisti. Figuriamoci le cazzate che dice questo qua. Le minchiate. Ancora belenna, uno ha lanciato addirittura un cactus. Un cactus. Se avesse, se l'ho detto ieri, lo ripeto anche oggi. Se, le stesse cose, togliete le immagini che avete visto che vedete su web della trasmissione in cui è stato ospite Belen, ci fosse stato un maschio che dice io ho menato una donna, io ho tirato... ma è diverso!
A
Ma è diverso!
B
Perché le botte sono diverse, uno le tira...
C
Ma sì, ma c'è una forza, una violenza diversa, dai!
B
Ah, certo, dunque non è violenza quella! Quando Belen Rodriguez mene i fidanzati non è violenza quella là, va bene?
C
Ma lo diceva simpaticamente, mi pare.
B
Ah, simpaticamente. Dunque, se un uomo lo dice simpaticamente, che ha dato uno schiaffo alla fidanzata, secondo te passa in cavalleria? No, un uomo, però ragazzi, esistono dei femminicidi.
C
Non esistono gli uominicidi.
B
Come no, esistono gli uominicidi.
C
Esistono dei femminicidi.
B
Non hanno ammazzato uno pure ieri.
C
Non risulta che Belen abbia mai ucciso un uomo.
B
Ma cosa c'entra il principio generale che passa con risate in cavalleria una roba che se detta da un uomo sarebbe l'inferno? Dai, su!
A
A uno ha lanciato un cactus.
B
Un cactus?
C
Sì, quando succede qualcosa che secondo me...
A
E quando non capiscono, allora passo alle mani.
B
Ma nessuno si è fatto male? No.
C
Vedi quel che è Graffio, quelle cose. Ma non mi interessa, lo rifarei.
B
Graffi, Lidi, ma che sarà mai? Dai, su, ma a me va benissimo questo, va benissimo, perché magari è una dinamica che c'era tra due fidanzati, tra due persone che stavano insieme. Non ti sto dicendo che dovrebbe essere arrestato fuori dagli studi della RAI. Va benissimo, va benissimo. Ma poi ognuno se la regola all'interno dei rapporti. Ma se l'avesse fatto un uomo, una cosa di questo tipo, sarebbe già in galera, uscito da Saxa Rubro, dove cazzo registrano quel programma? Una cosa pazzesca! Voci da predappio! Ovviamente carta bianca! Vai Regia! Qualcuno ha detto qualcosa della marcia su Roma? Va benissimo perché è un ricordare quello che di buono è stato fatto se poi ai tempi di Mussolini per entrare.
C
In guerra bisognava appoggiarsi al più forte, il più forte chi era? Era Hitler! E lo avrebbe fatto chiunque come adesso.
B
Gli italiani si appoggiano a Trump!
C
Non ne verranno più, è stato un grandissimo uomo. Se andiamo a guardare il periodo fascista con il nostro periodo di adesso, che.
B
È tutta un'altra vita, i disastri, le.
C
Cose brutte che sono state fatte sono state più dopo la guerra che durante il fascismo.
A
Mamma mia, ragazzi.
B
Voci da predappio. Voci da predappio. Voci da predappio.
C
Ma hai sentito quanto salami sono?
B
Ma a chi se ne frega?
C
Ma hai sentito la voce dell'ignoranza?
B
Invece quelli che vanno per strada a dire cazzate che cosa sono?
C
Ma no, infatti per me sono uguali.
A
Posso dirvi?
B
Adesso l'hai scoperto.
C
Cosa, ma no? Basta! La regia, ma no. Ma no, cosa ne sai tu, regia? Tu devi limitarti a premere i tasti e a fare quello che diciamo noi.
B
La decrescenzo, la decrescenzo. Dice, non sono una cantante. Senti, senti.
C
Non sono una cantante, sono una scioghetto. è una faccia per divertire la gente, mi asciubisco e mi chiamano per gli eventi, per le feste e così è.
B
Una scioghetto una scioghetto, una scioghetto si ma ragazzi ma l'ignoranza trionfa ma lei.
C
Lo dice apertamente che è ignorante, ma.
B
Grazie a te, ma non so grazie a me non credo, ma una volta.
C
L'Ignoranza aveva paura di essere dichiarata una volta poi dice che ha subito, l'aveva.
B
Già detto, da noi dice che ha subito delle violenze ma anche se fosse stata pagata Anzi, posso dirti una cosa? Ha fatto male non essere pagata. Dicono che si è andata gratis. Malissimo! Malissimo! Malissimo! Malissimo!
C
Sono stata violentata da tre ragazzi di colore. Mi sono trovata alla stazione centrale.
B
Andava a cercare droga e maglie?
C
Non lo so, non mi ricordo nemmeno come maglie e drogate.
B
Come sei arrivata là?
C
Poi mi sono trovata nuda. E da là io ho capito che morivo se non finivo di toccare la droga.
B
Io non capisco quelle persone che dicono no, non devo essere intervistata, la roba ridicola. Fabrizio Lapisa, vai!
C
No, ma a parte che ha fatto il 12% anche più, vedi che cazzo vogliono, Susa?
A
Sì, pronto! Eh, ma parlano te o parlano con quell'altro sottofondo?
B
Fabrizio, dimmi, dai!
A
Allora, ascolta, io ti ho sentito parlare, eh... anzi, vomitare, no, parlare sulla Salis. Esattamente.
B
Io non ho vomitato, io ho detto semplicemente che andare a Bologna per sostenere l'occupazione delle case è una cosa ridicola.
A
Quando parli. con una persona che non la pensa come te, tu gli vomiti addosso.
B
No, veramente io sto parlando con te, sto parlando con te, però mentre non la pensiamo allo stesso modo, non mi sembra che ti sto vomitando addosso, capito?
A
Ma guarda, io sono intervenuto in una trasmissione per contestarti...
B
Ma contesta, non stai dicendo un cazzo!
A
No, no, sto dicendo! No, un cazzo. Nulla. Contesta sempre come tuo solito sovrapponendoti.
B
Non stai dicendo nulla, niente...
A
Allora, io ti dico... Allora, vabbè, niente, sapevo di niente. allora devi chiacchierare tra te e quell'altro non ne ha neanche un cazzo allora io parlo e io dico fermamente quello tutto scrivo che tu sei uno stronzo perché non hai la possibilità la possibilità alla gente di parlare.
B
Mi sembra il contrario, mi sembra il contrario, stai parlando! Stai parlando! Stai parlando!
A
Grazie alla televisione!
B
Come alla televisione?
A
No, grazie, ci siete. Allora, io ti dico, la salisse!
B
Ma sei qui perché io ho aperto questi microfoni, rincoglionito!
A
Oh, la salisse! Oh Vassalis, se prende delle attenzioni verso.
B
I più.
A
Abbietti verso famiglie più disagiate.
B
Perché non si occupano di edifici pubblici, non si occupano, non si occupano.
A
Ci pensano lo Stato. questo programma può contenere riferimenti espliciti e si rivolge ad un pubblico adulto e.
C
Non è adatto ai minori la zanzara.
B
Ma sai.
C
Quando.
B
Mi fa godere la regia?
C
Quando parla il figre e viene sotto, sì però ma mamma come godo!
B
La Fagnani ha invitato la Deprescenzo. A me dovrebbero restituire i soldi del canone Rai.
C
Che vergogna! Ma che cosa dice?
B
Anzi... Borrelli contro De Crescenzo.
C
Ha fatto il 12 per cento quel programma. Ma di che parliate?
B
Adesso ti sei attaccato all'Odiens. Ogni cosa è l'Odiens. Che cazzo vuol dire?
C
Programma straordinario, Belve. Ha fatto il record di ascolti. Ma di che parlate? Ma sapete cos'è la televisione? Ma chi se ne frega di Borrelli?
B
Dall'altra parte la parodia della peggiore napoletanità. Non solo la parodia della peggiore napoletanità ma anche la vergogna di dire bugie su bugie contraddizioni su contraddizioni e mi dispiace e mi ha colpito molto il fatto che l'unica figura napoletana che è.
A
Alternativa a questo schifo sono io ma.
C
Adesso non esageriamo sono anche grandi scrittori Maurizio De Giovanni.
B
Ogni volta che racconta delle palle, o anche come quando è successo sugli ormeggi, è pazzarella. Però i soldi, i rapporti con la camorra, i ride, le minacce di morte, i rapporti con la camorra li sa fare in modo molto serio. Ride, minacce di morte, minacce di morte, minacce di morte. Vabbè, tanto sono finito in tribunale, per cui... Vai, Angelo da Roma, vai Angelo, dimmi.
A
Ridi pagliaccio, a Varenso l'hanno dedicato pure l'opera. Allora la questione è questa.
B
E' simpatico questo, dimmi dimmi dimmi dai. La questione è questa, io atterro all'aeroporto.
A
Di Timo Casagallo che ridono il pagliaccio, Gagliofo attenzione, io atterro questo poveretto, questo.
C
Poveretto, ho detto, questo poveretto è simpatico.
A
Con in braccio il busso di sua eccellenza il cavaliere verrò accolto con tutti gli onori. La storia è cambiata. direttamente alla Luz Bianca. Quello è il posto che meriti tu.
B
Che cosa c'entra il fatto di sbarcare a Mosca con il busto del pelatone? Non ho capito.
A
La mia idea è che chiedo residenza lì sicuramente.
C
E nessuno ti trattiene.
B
A te piace Putin.
C
Non trattenerlo.
A
Messo a confronto con il putritume di questa unione europea che fa scevomido e scadarro sopra. Lasciati andare! Non hai capito?
B
Scusi, lei è anche... No, tanto per fare il quadro.
C
Lei è un... Lascialo andare! Lascialo andare! Perché lo trattieri?
B
Perché lo trattieri?
A
Gaglioffo! Gaglioffo!
B
Pagliaccio!
C
Lascialo andare!
B
Sto stronzo! Lei è un ammiratore di sua eccellenza?
A
Ma il fascismo, ricordatevi, è sempre il marmo contro la palude parenziana, ricordatevi, questo è.
B
Comunque, il marmo contro la palude parenziana, ma lei, scusi, quanti busti ha a casa?
A
No ma quella è una cosa mia affettiva, ma non serve esibirlo.
C
Ma è sua affettiva, lui vuole bene, è sua affettiva dai. Ma non è mia, io direi che.
A
Anche nostra ha visto ultimamente come... Quello che non capite è che la storia è cambiata. Se uno va lì con il buto di Sua Cellezza, verrà ricevuto... Vincenzo da.
B
Napoli, Vincenzo da Napoli, vai Vincenzo dimmi.
A
Buonasera Giuseppe, buonasera David, voglio capire... Eh, cazzo è il cazzo.
B
Se buonasera è un cazzo, Vincenzo. Buonasera è un cazzo, dimmi. Non si usano buonasera in questa trasmissione. Non si usa il buonasera. Allora vaffanculo, vaffanculo. Sì, vaffanculo va benissimo, vai.
A
Voglio capire, perché ti ostimi...
B
Altro messaggio alla Gabanelli, se è all'ascolto in questo momento dopo le sette. Questa trasmissione si dicono volgarità, chiaro?
C
Eh, questo sì, questo è il negato.
A
Vorrei capire perché ti ostimi a distinguere omicidio, a non distinguere omicidio e femminicidio.
B
Perché sono omicidi tutti e due e in alcuni casi... Sono omicidi entrambi come sono stupri entrambi. Però c'è una differenza tra occupare una.
A
Donna e un bambino ed uccidere un.
B
Uomo e una donna. Ma cosa c'entra?
C
Ma cosa c'entra?
A
Te lo spiego subito. Ma cosa c'entra?
B
Cosa c'entra?
A
Cosa c'entra?
B
Cosa c'entra?
A
Sono minori i bambini. E' perché i bambini che dopo un femminicidio perdono sia il padre che la madre.
B
Ma cosa c'entra? Ma cosa c'entra?
A
Gli omicidi fanno diventare i bambini orfani o di madre o di padre. I femminicidi fanno diventare i bambini orfani.
B
Di entrambi i genitori.
A
Converrai con me che è peggio? Converrai con me che è più grande?
B
Converrai con me che c'è una differenza.
A
Tra omicidio e femminicidio?
B
Un omicidio è un omicidio. è un omicidio. E' un femminicidio e un omicidio più grave.
A
Non è tanto difficile.
B
Non è più grave perché ci sono degli omicidi più gravissimi.
C
Sì, è molto più grave, è molto.
A
Più grave perché spesso è premeditato, è più violento.
B
Non è più grave, no, lo dici tu.
A
E che ha orfani sia di padre che di madre.
B
In alcuni casi è così, in altri casi non è così.
A
In alcuni casi quindi Sono peggio.
B
Iunes da Milano, Iunes da Milano, dimmi Iunes, dimmi.
A
Oh Cruciani hai rotto i coglioni, ogni volta inviti sti pezzi di merda di fascisti, non capiscono niente, stai diventando non la zanzara, sei diventato l'Istituto Luce.
B
Ma in che senso, quali sarebbero i fascisti?
A
Ma questo qua che va col mezzo busto a Mosca!
B
E vabbè, ha chiamato lui! Ha chiamato lui! Che cosa vuoi che ti dica?
A
Per farvi capire l'ignoranza! Cosa c'entra andare col mezzo busto in Russia?
B
Cosa c'entra? Penso sia una provocazione! Penso sia una provocazione!
C
Comunque posso chiederti una gentilezza?
A
Posso, Luciani? Posso chiederti una gentilezza?
B
Ma che c'entra Gionatanda Prato? Ma che c'entra Gionatanda Prato? Scusa, non ho capito. Che c'entra adesso Gionatanda Prato?
A
Intervenire lunedì ma non mi hanno fatto intervenire lunedì.
C
E siamo a mercoledì. E siamo a mercoledì ormai.
A
E ma ogni sera.
B
Ogni sera.
A
Ogni sera ne invita. Uno peggio dell'altro.
C
Il mondo va avanti. Siamo a mercoledì.
B
Ciao Iunes. Ciao. Daniele Capezzone, buonasera.
C
Eccoci, come andiamo? Come va la caccia ai fascisti? Come va la caccia ai fascisti?
B
Si, a predappio ci sono scatenati a predappio. No, volevo chiederti solo una gentilezza.
C
Siccome ci sta ascoltando Manuela Ferri... Volevo chiedervi di usare un linguaggio un po' più educato.
B
Ma figuriamoci, ma ce ne fottiamo totalmente.
C
Ho detto ciao, non credo di avvicare.
B
Ma ce ne fottiamo di te all'ascolto. Però io non ho capito il mio.
C
Amico Davide che dice i fascisti, ma cosa stanno sti fascisti? Cioè scusa, io vorrei sapere. I fascisti, i squadristi, quelli che hanno cacciato fiano sono degli squadristi tecnicamente. Tecnicamente. No, tecnicamente un cazzo. Se si presentano con falce e martello e con la scritta comunisti, perché li dovete chiamare fascisti? Cioè vorrei capire che deve fare un comunista per farsi chiamare comunista? Che deve fare un comunista per farsi chiamare parla come un comunista, ha il simbolo del comunista, e voi il fascismo. Stamattina il Foglio pubblica una bella lettera di Emanuele Fianna, molto bella, comunista? cioè quello che lui avrebbe voluto dire, sommario del Foglio, quello che Fianna avrebbe detto ai fascisti. i fascisti! L'Associazione di Fiano meritoglia Sinistra per Israele meritoglia. Ieri fa un comunicato dicendo i sedicenti giovani di sinistra, come sedicenti di sinistra! Sono di sinistra, è tutta roba vostra! Io sono un riformista, un socialista liberale, un allievo di Carlo Enel Rosselli. Si fanno le manifestazioni si fanno le manifestazioni con le bandiere di Hamas e le bandiere di Esbolà, poi arrivano Falce e Martello, poi arrivano con la scritta comunisti, poi arriva Michele Serra stamattina e dice ci sono due vittime, la prima vittima è Fiano e la libertà di speranza, la seconda vittima sono questi stessi ragazzi ma come Come questi stessi ragazzi sono vittime. Sono loro. No, perché loro si sono rinchiututo una cosa tutta intrecciata per cui il politicamente corretto... Ah, il politicamente corretto! Ci avete ammannito per dieci anni, il politicamente corretto!
B
Musica, musica, musica! Allora, altro argomento molto forte di cui Parenzo non si rende conto è questa storia delle occupazioni. E a testa è detto... Su questo.
C
Ho detto una cosa molto semplice. Occupare le case private è grave. Le case pubbliche che stanno in graduatoria sono coglioni, scusa. No, per sapere, vorrei sapere. pubbliche sfitte, occuparle diventa semplicemente un'attenuante generica. Tutto qua. Perché le case pubbliche sfitte intendo io, quelle pubbliche sfitte. Sei sbalestrato, sei sbalestrato. No tesoro, ascolta, se lo Stato non riesce, oh mamma. Quelli che stanno in graduatoria e non occupano sono coglioni, sono coglioni, sono coglioni, sono coglioni. Io vorrei capire come ragione che c'avete in testa, anche perché... se legittimi il prepotente a occupare poi legittimi anche il prepotente a cacciare Fiano e poi a cacciare Parenzo e poi a cacciare Capezzone se diventa una bolgia, un inferno in cui il più violento fa quel cazzo che vuole.
B
Ma tu hai detto che gli edifici pubblici possono essere occupati, ma chi si arroga il diritto?
C
Quando tu hai stabili pubblici dove con locazioni sfitte e case sfitte, quindi il primo che arriva è un docoglio se c'è una graduatoria, se c'è una graduatoria, mettere una luce e via lui, con Santillaria, con Santillaria Salis, con la Coppa Salis, ma allunaggia la miseria, la Coppa Salis è una meraviglia, la Coppa Salis è la più violenta, Hai degli stadi pubblici con delle case sfitte, no? Hai delle case pubbliche sfitte, perché lo Stato non è in grado di riassegnarle. E se qualcuno va lì e le occupa, getta una luce su questa situazione. La Coppa Salis viene consegnata a Budapest. A Budapest viene consegnata la Coppa Salis da Orban in persona. Io preferisco che lei, e dovresti preferirlo anche tu, Che lei sia al Parlamento piuttosto che in una prigione ungherese. Lo dovresti anche tu, lo dovresti dire. Perché sei un vecchio radicale. Sei un vecchio radicale. Ma lei non può scappare dal processo. Non sei andato in Ungheria. Pannella si sarebbe incatenato in Ungheria! Pannella si sarebbe incatenato in Ungheria!
B
Pannella si sarebbe catenato incatenato in Ungheria. Vorremmo fare in Ungheria!
A
Una domanda a Capezzoni e a Radicale Gettone. Quando Berlusconi, il suo capo, 25 anni, ci ha chiamato comunisti, 25 anni, pensando che noi eravamo cosacchi con i galassi, pronti ad attaccare Piazza San Pietro? Tu che gli ricevi per il tuo capo? Capo? No, sono stupendi vecchi, sono stupendi vecchi.
C
Allora eri solo comunista, adesso sei comunista e coglione che ancora ne hai capito dopo 25 anni. Trambottete erano l'imps della coglionaggine, comunista e coglione.
A
No no no capezzone radicale cettone si coerente mi raccomando quando il capo faceva queste cose tu stavi zitto ora?
C
Ma il capo c'aveva ragione ha detto che sei comunista ciao ora vai capezzone.
A
Radicale cettone un abbraccio e vai dai.
C
Grazie ciao a zanzara Fate sentire questo messaggio a Ruffini!
B
Vogliamo la zanzara a San Siro!
C
Il forum non ci basta più! Siamo moltiplicati!
B
Ragazzi, è la fine! Parenzo ha detto, auguro il bene a tutti! È la terza guerra mondiale, è finita ragazzi, preparatevi! Jacopo Darimini, vai Jacopo, dimmi. Dimmi Jacopo.
A
Eccoci qua, maledetto.
B
Che c'è?
A
Mi hai fatto girare proprio le scatole qualche giorno fa quando hai parlato dell'educazione sessuale a scuola. Allora, capiamoci bene. Due ore di religione all'elementaria settimana. Alle medie un'ora di religione.
B
Ma io sono contrario all'educazione.
A
Ma non lo diciamo mai.
B
Perché i bambini... Ma che non lo diciamo? Ma non rompere i coglioni? Eh, matta buono.
A
Giù, giù. Perché sei lo zio prete.
B
Ma quale zio prete? Io sono sempre stato contrario. Non mi pare un dramma un'ora di religione. Fa contativa.
C
Non mi pare un dramma.
B
Non mi pare un dramma.
A
I bambini devono fare da solo.
C
C'è anche una cappella.
B
No, senti amico mio, un'ora di religione facoltativa, che io abolirei facoltativa, non mi pare un dramma rispetto all'educazione sessuale imposta a scuola e insegnata non si capisce da chi, chiaro? Cioè è molto semplice.
A
No, no, no, tu eri pure radicale, io me lo ricordo.
B
Vabbè, va a fare il culo, Giacomo d'Imperia, Giacomo d'Imperia, dimmi. Dimmi, Giacomo. Giacomo, mi senti? Dimmi. Dimi Giacomo, niente, Paolo provincia di Salerno, forza.
C
Imperia peraltro è una città di scaglione, quindi bisognerebbe portare un po' di rispetto per l'imperia.
A
Allora io mai nella vita avrei immaginato di essere d'accordo con Capezzone e sto parlando chiaramente del discorso dell'occupazione a Polonia, ma io non riesco a comprendere...
B
Aspetta un secondo che questo mi rompe i coglioni se no.
C
C'è una telefonata?
B
Sì, aspetta.
C
Sì, aspetta.
B
Pronto?
C
Non ho niente da fare, sono qua.
B
Pronto?
A
Giuseppe, pronto?
B
Pronto, mi senti? Parente?
A
Sì.
B
Ma che cazzo mi scrivi? Scusami, mentre sono in onda. Siete pessimi tutti e due. Massimiliano, parente?
A
Perché siete entrambi... chiarati, uno è totalmente quello che fa... ma è un azionista, come dire... E' un sionista ed è uno che non capisce la differenza tra essere antisionisti e essere antisemiti.
B
Vabbè, adesso non entriamo in questo dettaglio.
A
No, non entriamo mai in nessun dettaglio, sennò fa male.
B
Sionismo. Perché tu pensi che il sionismo che cosa sia? Il male?
C
Ha chiamato lo scrittore per spiegarci questo.
B
E' il male il sionismo.
A
L'antizionismo è male, l'antisemitismo è male, ma l'antisionismo no. È arrivato lo scrittore a spiegarci che.
C
La distruzione di Israele va bene, sostanzialmente. Quindi il sionismo difende che Israele resisterebbe.
A
Israele, Israele, Israele... Allora, la smetti? Scusami. Sei un disturbo, semplicemente, anche per gli ascoltatori.
B
Ma come stai oggi? Come stai oggi? Hai bevuto?
C
Un po', sì, sicuro.
B
No, ma per carità, va benissimo.
A
Sicuramente. Parenzo, ma hai rotto i coglioni. Parenzo, tu sai veramente... Cioè, la nullità personificata. Io ti vedo anche ogni tanto in televisione quando accendo la Xbox in quell'attimo lì, e anche quei tre secondi sei in nullità. Tu capisci?
B
Parente, due punti. Parenzo è una nullità.
C
Cos'è sta musica che c'è sotto?
A
Si, Parenso è un'unità. Possiamo metterla come epigrafe di Parenso. È una unità.
C
Ma fammi capire, tu hai telefonato per dire che il sionismo è una merda.
A
Perché è una cosa importante questa cosa qui.
C
Il sionismo è una difesa di Israele. Difendere il diritto d'Israele esiste, punto.
A
No, no. Israele è senza... Parenzo, se tu hai studiato la storia di Israele, casomai, senza le motivazioni religiose che Cusciani, che conosce la storia più di te, conosce bene, l'avrebbero fatto in Germania, nello Stato di Israele. Il sudismo nasce nel 1800 con Erza.
C
Ma vaffanculo, è Gerusalemme la capitale di Israele, è evidente.
A
Ma cosa stai dicendo? Tu stai alimentando l'antifemicismo? Tu sei un ebreo? Cioè c'è lui che è ebreo stupido?
C
Tu però devi bere meno oppure devi telefonare al pomeriggio? Devi chiamare al pomeriggio, perché se chiami alle 19.40, chiama al pomeriggio. Il telefono è in radio al pomeriggio.
A
Per lui è uguale.
B
I giorni che bene parte dalla mattina.
C
Ho capito, però non va bene così, perché, poverino, devi... No, ma secondo te.
A
Va bene che lo Stato di Israele... A parte fare... Mi rispondi una cosa. Lo Stato di Israele, prima della Seconda Guerra Mondiale, dove cazzo era?
B
Da nessuna parte, non c'era.
C
C'era la Palestina, c'era. C'erano ebrei che vivevano già in Palestina. Perché secondo te vivevano già lì?
A
In Erez Israel. Ma perché gli ebrei vivevano già lì? In Erez Israel?
C
Ma si chiama Palestina per la geografia.
A
Ma si chiama Erat Israel, la terra d'Israele, del popolo d'Israele.
C
Posso parlare con i sobri, posso parlare.
A
Con quelli che hanno bevuto un po', ma non posso.
B
Lui odia la religione, parente odia la religione.
C
Parente deve odiare il fiasco divino, non la religione.
A
No, ma tu devi usare te stesso, Parenzo, perché se io fossi in te e mi guardassi lo specchio ogni mattina, che caso sono? Niente. Invece tu pensi di essere qualcosa. Questa cassa è tutto tuo, Parenzo, nella tua vita. Cioè tu farti vedere i tutti i menti dappertutto.
B
Lui è Massimiliano Parente, uno scrittore che odia la religione, tutto quello che la religione crea.
C
Ma io me ne sbatto. Sbatto di quello che dice Parente, vuol dire quello che vuole. Per me la cosa importante è che se le dice vada in enoteca però.
A
Ma rispondimi sul merito. Prima della seconda guerra mondiale cos'era Israele?
B
Non c'era.
C
Gli ebrei vivivano già in mezzo a Israele.
B
Perché gli ebrei erano in tutto il mondo, diciamo, anche adesso.
A
Non c'era la diaspora, ma erano anche.
C
Gli ebrei di Israele. erano già lì, non erano in Uganda imbecille erano i nazisti che volevano fare.
A
Lo statico in Africa no ma guarda i nazisti cosa c'entrano... cosa c'entrano... scusami.
C
Però prova a essere lucido per un minuto beviti un po' d'acqua, fai la pipì e prova a essere lucido per.
A
Qualche minuto quando parli con me devi fare la prova del palloncino quando parli con me.
C
I nazisti avrebbero voluto fare lo stato ebraico in Africa, hai capito o no? In Madagascar.
B
Hitler voleva farlo.
A
Non solo Hitler, anche in Inghilterra.
C
E infatti gli abbiamo dato il culo e stanno inquadrando.
B
Giù un attimo, voglio chiudere questa discussione con questa cosa qua. Parente, secondo te sarebbe meglio che Israele fosse da un'altra parte e non in quelle zone? Dillo direttamente, dillo direttamente!
A
Sì! Sì! Sì! Sì!
C
È un'antisemita!
B
Non è un antisionista, è un'antisemita lui!
A
E anche Valenzo! E anche Valenzo dovrebbe essere da un'altra parte e non in quelle zone lì! La zanzara!
B
Ciao! Fermi!
C
Arrivederci!
B
Paolo, provincia di Salerno, vai Paolo, vai.
A
Eccolo lì, ma chi era quello zombie di prima comunque?
B
Questo è Massimiliano Parente che vuole Israele da un'altra parte.
C
Vedi che nessuno lo conosce peraltro.
B
Ma il dottor Parente mi ascolta? Sì, sì, dimmi, dimmi.
A
Allora io volevo fare una semplice domanda al dottor Farenzo, logica, lucida, precisa.
C
Posso suggerirti intanto, posso suggerirti, scusami, prima che tu dica la tua stupidaggine, posso.
A
Suggerirti di leggere non il mio libro.
C
Ma il libro di Giovan Battista Brunori.
B
Il l'uomo che non dice, perché così.
C
Impari qualcosa, somaro di un somaro che sei.
A
No, no, seriamente, la domanda è questa. Tu hai affermato che dovremmo essere contenti che la Salis si trovi... Però fammi parlare, non fare l'imbecillità.
B
Sei un uomo introdotto di intelletto. Non fare il pagliaccio.
C
Sono felice che la Salis sia al Parametropole e non in un carcere.
A
Quindi facciamo un breve recap. Parliamo di una persona che...
C
Non la fotterò mai, vuoi sapere di più?
B
Non la fotterò mai.
C
Non ho niente a che fare con la Salis. Zero. Zero di zero. Capito?
A
Perfetto. Però facciamo un recap. Questa persona... In Ungheria ha fatto un'aggressione.
B
Non lo sappiamo ancora. Si è accusata di aver partecipato a un'aggressione. Perfetto.
A
Questa persona torna in Italia. Occupa le case.
B
Si, questo l'aveva già fatto prima.
A
L'aveva già fatto prima, lo continua, lo reitera, parla ai talk show, ad esempio.
B
A quello di Fedez, affermando che secondo.
A
Lei è legittimo abolire i carceri, i carceri non sono degni di esistere. E noi, noi l'abbiamo resa europarlamentare.
B
No, no, gli italiani l'hanno votata, 136 mila persone, 140, 150.
A
Ma vi rendete conto di quanto è costituita?
B
Ma un sacco di gente è stata votata.
A
Ma non è normale, ma perché?
B
Ciao, ciao, ciao, ciao. Le elezioni non sono normali, questo è incredibile, io posso contestare la Salis su qualsiasi cosa, ma il fatto che sia stata votata da un sacco di gente è un dato di fatto, su questo non c'è dubbio.
C
Tu dici incredibile, l'hai invitato, l'hai fatto.
B
Passare tu al telefono. In diretta da Venezia, Tommaso Cacciari! Buonasera!
C
Buonasera!
B
Eccoci qui. Io spero che dalla voce del dottor Cacciari arrivi una condanna molto netta di quello che è avvenuto.
C
Vedrai che arriverà. Non credo che arriverà.
B
Di quello che è avvenuto all'Università di Venezia. questa aggressione vera e propria, anche se non fisica proprio, ma quasi fisica.
C
Ma è P38 ragazzi.
B
Avere impedito di parlare a un signore che si chiama Fiano, il quale dice per me non è genocidio. Il suo grande torto, dimmi Cacciari, hanno fatto male a interrompere il discorso di Fiano?
C
Certo che non è genocidio, ovvio.
A
Dimmi. Posso? Pronto?
B
Vai, vai, vai.
A
Allora, tanto ciao a tutti e grazie per la telefonata. Secondo me la mia opinione è questa. Chi si ostiene a pensare che non ci sia stato e che non ci sia anche in corso un genocidio a Gaza, ci sta che venga contestato senza tanti pianistei. Dopodiché credo che se i contestatori, dopo che a Venezia ci sono state delle pagine straordinarie, 30.000 persone sul Ponte Libertà, 20.000 persone al porto, in 15 riescono a non mettere in difficoltà il contestato, che sarebbe l'obiettivo di ogni contestazione, ma di rendere fiano che chi se lo cagava più questo fiano. A renderlo. Intervistato su Cazzullo oggi sul Corriere.
B
Ma che deve fare? Per forza. Lo interrompono. Non lo fanno parlare. Non lo fanno parlare. Non lo fanno parlare.
A
Diventa un caso nazionale fiano.
B
Tu stai dicendo che è legittimo interrompere qualcuno che parla all'università. E' legittimo interrompere qualcuno e non farlo parlare? Circondarlo e impedirgli di parlare? Mostrando pure il simbolo della P38? Beh sì, come non l'hai detto? Ha detto che è legittimo?
A
No, ho detto che ci sta a contestare chi pensa che... Un conto è una contestazione. Un conto se la contestazione invece di mettergli in difficoltà il contatto lo rende un eroe naturale.
B
Ma lo rende un'Europa in forza, ma.
C
Se gli interrompe il potenze interattivo... Ma gli hanno fatto la P38! Ma gli hanno fatto il simbolo della P38, Tommaso! Gli hanno fatto il simbolo della P38, è una cosa pazzesca, menti di ozzie! Sono violenti e basta, cazzo, dai!
A
Ma non hanno fatto niente. Sono riusciti a rendere fiano un eroe nazionale senza fare niente. Ma che dovrebbero fare?
B
Sparare? Che dovrebbero fare? Non ho capito per esempio.
C
Scusami, io non sono per il carcere per questi qua.
A
L'associazione studentesca dei giovani di calenda. Ma vediamoci come.
B
Ma che c'entra? Non ho capito. Hanno organizzato la roba.
A
Chiunque. Ma dico una nullità. Non è che sta parlando il generale De Andrato.
C
Ma che è una nullità?
B
Ma chi se lo cagava più?
A
Calenda, ma chi...
C
Ma perché devi dire che è una nullità Calenda? Scusa, è stato pure eletto! È stato eletto!
B
Sì, però scusami Cacciari, qui la questione è diversa. Ci sono dei signori che parlano all'interno dell'università, una cosa autorizzata peraltro, non spesso come fanno quegli altri che senza autorizzazione rompono i coglioni.
A
Io comunque posso dirti che la mia proposta non è quella.
C
Loro non devono andare in carcere per questo, devono essere condannati, fare i lavori socialmente utili, condannati, condannati, essere messi su un aereo, è l'HAL, destinazione Tel Aviv, e andare per due mesi ad aiutare nei kibbutzim a zappare la terra, tutto qua. Due mesi, fine. Vedrai che poi apprezzeranno anche Israele perché vedranno un paese straordinario, pieno di diritti.
B
Potrebbe andare pure Tommaso Cacciari in qualche kibbutz.
C
Homosessuale, bellissimo. Vai lì in un kibbutz.
A
No, io andrei, chissà, forse andrò, ma aiutare magari a popolazione vittima di genocidio.
B
Israele non ha bisogno di aiuto da.
A
Parte di nessuno, ne ha già tantissimo e anche troppo.
B
Scusami Tommaso, un'altra cosa che ti volevo chiedere oltre a questa tua assurda difesa di chi va a contestare uno che parla all'interno dell'università.
A
Ho appena detto che sono sull'orlo della psichiatria e che hanno un quotiente intellettivo veramente problematico quelli che ci hanno fatto quella porcata a Fiano.
B
Ma che porcata che vuol dire? Ma hai detto che è giusto contestare? Che è giusto aspettarsi la contestazione? Cioè non ho capito.
A
Che problema c'è?
C
Io sarei andato lì a contestare Siano.
A
A metterlo in difficoltà, hai capito? Sulla questione, sui temi, l'avrei inspirato sulla questione. Non andare là a P38 a Fiano, capito?
B
Ma di dove stiamo parlando?
A
Lì c'è un problema di paziente intellettivo, scaccio!
B
Ciao Tommaso, ciao.
C
Oh.
B
C'ha pure ragione questo, eh? O no?
C
Ecco la regia, ecco il commentino della regia ci mancava. Il soccorso rosso, il soccorso rosso della regia.
B
Alberto D'Amsterdamo, vai, Alberto D'Amsterdamo, dimmi.
A
Ciao, caro. Te volevo dire una cosa. C'hamo gente che senza argomenti va in giro, stupra. meno donne e io che vivo in Olanda devo avere paura di venire a Roma a noleggiare una macchina perché se ho fumato dei giorni prima mi possono togliere. Io ho queste cose, vivo in Olanda da tanto e giro il mondo per lavoro, ma l'Italia è proprio un paese del medioevo. Ti dico una cosa, ok? C'hanno i prediti, c'hanno i pipetti, dentro i cocivisi.
B
E c'hanno dentro i cocivisi? No, no, calma, calma, calma.
A
E i ripoti, ok, c'è già. E i puttani in Parlamento.
B
Abbiamo avuto dei parlamentari in che se dopo pippati pure la testa, che ci avevano... Giù un attimo, Alberto, giù un attimo, giù un secondo, non ho capito. Non è che tutti i predi pippano cocaina, non ho capito.
C
Ma come si fa?
B
Qual è il punto?
A
Ma tu fumi?
B
Tu fumi regolarmente?
A
Io fumo, io sto fumando adesso. Cioè questa è indiretta. Ma io vivo in Olanda, ok?
B
Tu vivi in Olanda. Quante canne ti fai?
A
5 a settimana, 4 quando capita. Io lavoro in olandese. Io faccio i controlli di bilancio per una diretta com'era il Q4 olandese. Parlo tre lingue, ho un figlio. Ok?
B
E fuma pure lui con te?
A
E non vengo giudicato, no. Giustamente non si fuma in casa. Quando esco, ho uno studio.
B
Ma allora che cosa volevi dire?
A
Se siete giudicati, notate che avete rotto il casso. Cosa volevi dire?
B
Cosa volevi dire?
A
Che noi... Cosa voglio dire? Mettete due pattugli in un giardinetto a becca... Io e un mio amico che fumiamo quando la gente semena per strada e dice poi non abbiamo abbastanza pattuglie. Questo è dove si va a perdere il sistema italiano. Stiamo scendendo in strada per guerre di altri paesi.
C
Io a questo qua non affiderei il bilancio nemmeno del mio del mio gabinetto per comprare la carta igienica quando fornisce.
A
Il tuo gabinetto al massimo te ce l'avrai scelta la turca, però ti dico una cosa. No, no, questo è rispettoso, questo è rispettoso che noi italiani non possiamo tornare.
B
In Italia Ma io come faccio a.
A
Portare mio figlio in Italia e vedere che questa è la vita? La gente va in strada a noppe i diritti, oppure il lavoro, e viene poi perseguito per una canna. e però la gente può stuprare una donna.
B
Vabbè, nessuno può stuprare una donna tranquillamente, guarda.
A
Mi hai visto un hippie che è violenta? Tu fatti una canna a piena macchina e va a fare una rapina. O stupra una donna.
B
Cioè ti dici, chi fuma le canne non stupra, dici, non stupra, non stupra, non commette atti di violenza. Ma uno che passa la serata con.
A
Gli amici e si fa una canna, Parenzio, ma che male fa?
B
Ma tu dici che non si può tornare in Italia perché uno non può guidare in Italia?
A
Io se mi fermano perché ho fumato la settimana prima, e mi possono togliere la patente. I miei amici mi dicono, io non mi posso fare una canna perché...
B
Allora, voglio capire... Aspettate, resta lì, voglio capire. Da Rossano Sasso... Aspetta, fermo là. Da Rossano Sasso della Lega. Buonasera, Rossasso. Buonasera.
A
Buonasera.
B
Buonasera. Senti, chi si fuma le canne come Alberto? Secondo te che cos'è chi si fuma 4-5 canne al giorno?
C
Ma no, questo perché basta che non...
A
È una persona che ha bisogno di un aiutino perché magari non ce la fa. Io non condivido, eh. Io non l'ho mai fatto in vita mia. Magari un buon bicchiere di vino...
B
Tu dici che è giusto che quelli che fumano due o tre giorni prima vanno poi controllati dalla polizia per capire se ci sono ripercussioni?
A
La legge è legge. Chi si vuole mettere nella guida di una macchina deve sapere che...
B
Ma se uno ha fumato due giorni prima, Sasso, non è che chi se ne frega, non è che ci sono le ripercussioni di due giorni prima. No, perché voi considerate tutte le droghe uguali? Voi considerate la marijuana come una specie di, come dite, una porta d'ingresso ad altre droghe o no?
A
Mi pare di capire che sia così, non è che uno fa direttamente il salto a droghe pesanti. Io non faccio differenza tra droghe leggere e pesanti.
B
È tutta merda.
A
Fatevi una bistecca, è più buona. Una bella bistecca e un bel bicchiere di vino rosso. Vorrei dire una cosa, vorrei rispondere a questo senatore o chi che sia. Non ha bisogno di nessun aiuto visto che lavora all'estero, ha un figlio, da solo senza famiglia.
B
Ha detto che tutte le droghe sono uguali, tutta merda.
A
Tutte le droghe. Allora, lei si fascia due bicchieri di vino e si mette in macchina. Si fascia una canna d'erba. Vede la differenza? È che se lei fuma si mette a dormire e si rilassa. Lei con due o tre bicchieri pia la macchina. La lascio a lei, non ne ho bisogno, grazie. La lascio a lei, non ne ho bisogno, grazie. La lascio a lei, non ne ho bisogno, grazie. La lascio a lei, non ne ho bisogno, grazie. Eh?
B
La lascio a lei, non ne ho bisogno, Meglio? Tu dici per stare bene meglio due canne grazie. d'erba piuttosto che...
A
Ma è tristezza sentire sta gente che rappresenta l'italiano. L'italiano deve scendere in piazza. Uno che mi dice meglio bere e farsi una canna. Ma qual è? Allora vuol dire che lei non guida mani.
B
Tu oggi quante canne ti sei fatta? Però per lei, che lei non guida.
A
Mai con i suoi figli, se lei beve... Quante canne ti sei fatta oggi?
B
Quante canne ti sei fatta oggi?
A
Oggi è la prima.
B
Oggi è la prima adesso?
A
E si vede che non ha fatto molto risultato, se ne faccio altre tre così si rilassa. Ma non penso proprio. Si spende tutto il suo stipendio in italiano così noi italiani non torneremo più in Italia e questo ci fa male.
B
Questo è incazzato perché non può tornare in Italia perché altrimenti lo beccano con la droga che ha due tre giorni.
A
Questo mi diria, lei può tornare in Italia quando vuole basta che rispetti le nostre leggi.
B
Ho capito, però se le leggi prevedono che uno viene beccato e gli tolgono la patente, come cazzo? Quello non torna giustamente.
A
Vorrei dire che se si fa le canne non si mette a guidare. Punto. È semplice, Giuseppe.
B
Non ti farà le canne per tre giorni, non ti farà le canne e torni in Italia, questo è.
A
Va bene, allora iniziamo a segnare le persone, no? Chi può, chi non può, vedi? Stiamo ritornando al ventennio. Complimenti.
B
Viva l'Italia. Fermo là, fermi. Fermi tutti che torniamo. Fermo là.
A
Questo programma può contenere riferimenti espliciti e si rivolge ad un pubblico adulto e.
C
Non è adatto ai minori la zanzara.
B
Leggo ora su un giornale online che c'è un boom di malattie sessualmente trasmissibili tra i ragazzi tra i 12 e i 17 anni. Io adesso vorrei dire a questo falso liberale che si chiama Giuseppe di nome e Cruciani di cognome che dice che l'educazione sessuale deve essere demandata esclusivamente alle famiglie di andare a fare in culo. Andare a fare in culo.
C
Nel.
B
Podcast dell'altro giorno ho sentito il.
C
Signor David Parenzo fare l'elogio dei contrabbandieri di sigarette. Mi si è accesa la lampadina. Ecco chi era quel ragazzino con naso.
B
Ad unco che anni fa mi vendeva.
C
Le muratti a Padova.
B
Allora io sono convinto, caro Davide, che se qualcuno, se qualcuno, se ci fosse un istruttore, un insegnante di educazione sessuale a scuola e che insegnassi ai tuoi bambini dove mettere l'uccello, o come usare la passera, oppure la figa, quello che ti pare, oppure uno che ti dice, no il mondo può essere anche fluido ragazzi, voi potete diventare uomini o donne indistintamente in qualsiasi momento della vostra vita, 13, 14 anni, 11 anni, tu andresti lì con la clava Tu andresti lì con la clava. Andresti lì con la clava.
C
Mi fido degli insegnanti, se sono dei medici, se sono degli psicologi, se sono dei sessuologi. Sanno come approcciarsi ai ragazzi e ai bambini e lo spiegare le cose della sensualità. Come quando si insegna il corpo umano.
B
E si insegna la riproduzione.
C
A scuola i tuoi figli, tua figlia e i miei figli l'hanno fatto.
B
Quella è anatomia, è un'altra roba, anatomia.
C
Hanno studiato la riproduzione bene. C'è a chi piace il pisellino, c'è a chi piace la passerotta, ma soprattutto ci sono bambini e bambine, ci sono.
B
Bambine a cui piace la passerotta, ci sono bambine a cui piace il pisello.
C
E bambine a cui piace la figa. C'è l'attrazione, si chiama attrazione.
B
Ma tu vorresti insegnare questa cosa? Se lo facessero i tuoi figli, ti faresti un culo così, andresti con la clava.
C
I miei figli non hanno paura di quello che accade nella vita, non hanno paura di sapere.
B
Perché glielo dici tu?
C
Ma non solo, guarda.
B
Dunque è sbagliato che il governo voglia proibire l'educazione sessuale nelle scuole.
C
È sbagliatissimo, è retrivo, è inglese.
B
Sasso, rispondi a Parenzo.
C
Non la proibiamo.
A
Va beh, dai, la proibite a Parenzo. Parenzo, stai tranquillo, stai tranquillo perché la.
C
Lega ha paura del pisellino e della passerotta.
A
No, no, no, la Lega non vuole che i tuoi amici attivisti e LGBT di estrema sinistra impongano un modello. Impongano un modello. Lasciate i bambini sereni in pace. E l'educazione sessuale, Parenzo, ti do una notizia.
C
Reghista, scusami, amico di Ciacciacci, ascoltami un attimo. Non c'è nessun insegnamento nel... è un fatto nel dire che ci sono bambini a cui piace il pisellino e bambini...
B
Ma perché te lo deve dire un insegnante?
A
Lorenzo, ci sono dei genitori che non la pensano come te. Che facciamo? Vi vogliamo rispettare sì o no?
C
Ma allora quei bambini a cui piace.
A
Il pisellino, cosa facciamo?
C
Ma non è il mio, è la vita, amore!
A
Se mi lasci parlare ti spiego un concetto. L'educazione sessuale è già prevista nelle indicazioni nazionali del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Va benissimo farla ai fini delle malattie sessualmente trasmissibili. Infatti nessuno la nega. Quello che noi vogliamo negare, e fra due settimane finalmente arriva in aula la Camera, per il voto definitivo, le distorsioni ideologiche. Perché tu mi devi spiegare cosa c'entra. C'entra e l'abbiamo anche documentata. Valenza, hai letto il mio libro?
B
Cosa c'entra?
A
Le distorsioni ideologiche, cosa c'entra educare un bambino? al superamento del binarismo sessuale, alla fluidità di genere, l'attivista trans che vuole entrare con i fumetti, dove si sdogana l'utero in affitto, tutto documentato nel mio libro. Lo hai letto? Te l'ho regalato quando sono venuto? Ti sei documentato?
B
Parente, ci sei di nuovo, parente Massimiliano, ci sei?
A
Non ci sono, Giuseppe, ma sono molto irritato da quello che dice questo signore.
B
Sì, è molto irritato.
C
E' tornato, parente, è tornato. È tornato parente. Vabbè, dai. Avanti.
A
Parento, puoi stare qui un secondo? Parento, guarda, se mucoli... È tornato perché non avevi niente da fare.
C
Ma avevi qualcosa da fare o no?
A
Stai sentonato. Allora, l'educazione sessuale... Scusa, Luciani, ti puoi mettere un cazzo in bocca?
B
Questo è meglio di no.
A
Metti un cazzo in bocca. Non riesco a parlare con questo mucolio sotto.
B
Aspetta, stai giurato. Allora, dimmi Massimiliano, che vuoi dire a questo?
A
Allora, voglio dire a questa cosa, l'educazione sessuale è semplicemente l'educazione sessuale che è determinata da quello che è la sessualità. La sessualità non è LGBT+, che anche quindi sono quasi quello è un movimento.
B
Abbastanza antipatico perché Tu sei contrario o sei a favore del fatto che si insegni che non c'è binarismo, che ci sono altri sessi?
A
Io sono a favore del fatto che si insegni cos'è la sessualità in tutte le sue sfumature. Allora, questo signore qui cos'era? Un leghista?
B
Sì, è qua, sì, è della Lega.
A
E sei qua tu?
B
Sì, è qua, è qua. Allora?
A
No, voglio parlarci, voglio parlare con lui.
B
E qui, parlaci!
A
Ti sto ascoltando. No, ti volevo chiedere una cosa, ma anzitutto tu sei cristiano? Certo. Quindi tu credi in una sacra famiglia che è stata generata da un utero in affitto? Io credo nella libertà educativa delle famiglie, non sono contrario all'educazione sessuale, se però entrano attivisti e LGBT che vogliono imporre il loro modello, la loro visione, io non ci sto. Il tuo modello di famiglia è quello di una donna che è stata inseminata da un terzo Ma che dici? Ma che è quello di prima di Amsterdam che si è fatto una canna quest'altro? Tu sei cristiano, prenditi il Vangelo.
B
Ma che te ne frega a te? Ma che te ne frega di che famiglia crede? Crederanno alla famiglia tradizionale.
A
Ma a cosa c'entra? Io voglio solo che nelle scuole italiane si aspettano di entrare attivisti geologici. Da quale tradizione? Da quale tradizione?
B
Ma tu non fai testo perché tu hai una famiglia che è formata da te, dalla tua compagna?
A
Non c'entra un cazzo, no Giuseppe scusami, non c'entra un cazzo quale è formata la mia famiglia perché io non ho mai parlato personalmente della mia famiglia, nel senso ne vado per contenuti guarda, ma la famiglia tradizionale da quando inizia secondo questi signori? Hai figli? Sì. Di quanti anni, scusami se te lo chiedo, quanti anni ha tuo figlio? Tredici anni. Tredici anni. Se quando aveva sei anni, in prima elementare, fosse entrato un attivista ideologico, ok? Non un esperto, non uno psicologo, ma un... Ma sono delle forzature questa cosa qui, quando aveva sei anni. Ascolta, non sono forzature, sono state centinaia di episodi. Guarda, fammi finire. Se fosse entrato... Se fosse entrato in prima elementare un attivista senza che tu sapessi un cazzo, ok? E avesse parlato di argomenti che a te danno fastidio, che tu ritieni inopportuni per un bambino di 6 anni, tu ti saresti incazzato oppure no? Io ritengo inopportuni per un bambino di 6 anni anche il catechismo. Seresti incazzato, signor, rispondi a questa domanda. Non rispondi. Perché non rispondi? Ma perché non rispondi? A parte che la religione è facoltativa, quindi le famiglie possono anche assenere e far assenere il bambino. Se fosse capitato tutto meglio, avresti stato d'accordo o no?
B
Seresti stato d'accordo o no a insegnarvi tutte quelle cose là? Rispondi, parente.
A
Ma sei anni, ma sei anni non credo che sia necessario. È balbente.
B
È stato necessario fare una legge. Ciao.
A
Giacomo.
B
Da Imperia.
A
Pronto, Polizera.
B
Dimmi, Giacomo, dimmi.
A
Niente, volevo parlare di questi quattro burattini che hanno il busto di Mussolini. Forse non sanno neanche cosa vuol dire vivere sotto la dittatura.
B
In che senso? Che ha il busto di Mussolini, semplicemente qualche volta ce l'ha semplicemente per come souvenir eccetera. Non è che ce l'ha...
A
Ci sono gente che ho sentito che vorrebbero andare da Putin a essere onorati di essere dei Mussolini. Forse non sanno la dittatura russa come fa a vivere la loro popolazione. Per cui dovrebbero tapparsi la bocca prima o almeno, almeno, prima di dare il cervello alla bocca. Pronto? Buonasera. Io telefonavo in primis per parlare del discorso della Salis, visto che la signorina Salis è riuscita ad andare a parlare alla televisione grazie al fatto che è figlia di papà ed è riuscita non so come mai ad andare a parlare.
C
Alla televisione di suo padre Eh beh.
A
Suo padre come mai ha parlato alla televisione?
B
Ma non c'entra niente il padre?
C
Ma qualunque padre avrebbe fatto qualunque cosa.
B
Per salvare i suoi figli.
A
Io non sono riuscito allora.
C
Ma che cazzo vuol dire? Questo non c'è un argomento stupido che lei usa. Qualunque padre avrebbe fatto qualunque cosa per liberare la propria figlia da una prigione, specie per la ungherese e o iraniana.
A
Scusi, scusi, chi è lei? Chi è lei? Chi è lei che parla?
C
No, io sono Papenzo. Io sono David Papenzo.
A
Allora, lei lo sa che ci sono mille persone indocenti in carcere?
C
Lei lo sa che è un idiota? Partiamo dall'inizio. Lei sa che è un idiota o no?
A
Io sono stato in carcere ed è indocente. Io sono stato in carcere ed è indocente. E non posso parlare?
B
E non posso parlare? E non posso parlare?
A
Lei è un idiota.
C
Lei è un idiota.
B
Lei è un idiota.
C
Lei non si deve permettere di dare.
A
Dell'Idiota a una persona senza conoscerla.
C
Ma io lo dico con affetto e con amore perché vorrei che lei chiedessi.
B
Il risarcimento in giusta detenzione. Ma lei non deve telefonare qua, lei.
C
Deve andare in procura, deve chiedere il risarcimento in giusta detenzione.
B
Ciao Domenico, ciao. in collegamento da Napoli, Francesco Borrelli, buonasera.
A
Buonasera, buonasera, buonasera a tutti e tutti.
B
Eccoci qua. Allora Borrelli, situazione decrescenzo, perché ti sei così indignato caro Francesco per la presenza della decrescenza dalla Fagnani?
A
Mi sono arrabbiato e mi sono dispiaciuto perché ha detto un sacco di palle anche che riguardano la mia persona e la sua storia.
C
Ma si ti ha chiesto scusa, peraltro. Ha chiesto di far pace. L'ho visto.
A
Lei fa sempre così.
B
Ciao, ciao, ciao. La.
C
Zanzara.
B
Allora, sentiamo Francesco Borrelli, se è ancora collegato. Francesco?
A
Eccomi, mi sentite?
B
Sì, ti sentiamo. Allora, non ho capito. Ho ascoltato alcuni audio tuoi che dici che è un cattivo esempio, non bisogna far intervistarla. Ma scusami, ma c'è la libertà di intervistare chi vuole una trasmissione? Intervista chi vuole, qual è il problema?
C
Non ci mancarebbe.
A
No, no, ma io non ho mai detto che non si può intervistare chi si vuole. Ho detto che ha detto un sacco di pizze e palle. Almeno quello che mi riguarda è quello che conosco io.
B
Sì, ho capito, però lascia perdere le cose personali. Tu dici...
A
Non è personale. Se uno fa lo spacciatore, non è personale.
B
Ma chi se ne frega se ha fatto lo spacciatore? L'ha fatto lo spacciatore.
A
No, l'ha fatto, voglio dire, l'ha fatto lo spacciatore, l'ha fatto violenza, l'ha fatto l'attività di ormeggio abusivo. Insomma, non è che è proprio la sorellina di Heidi, eh.
B
Ma ho capito, ma adesso lo sta facendo? Lo sta facendo o no?
A
No, lei fino a quest'estate gestiva abusivamente un ormeggio e aveva abusivamente un approdo realizzato davanti al consulato americano.
B
Quello è il marito, peraltro, forse.
A
Ma noi lo facevamo insieme, una combriccola, stiamo scherzando, per non parlare di quello.
C
Che ha fatto a me.
A
Infatti sono delle processi in atto, quello per associazione e spaccio col clan Elia, quello di associazione per le attività di violenza e illestigazione.
B
Cioè, tu stai dicendo che è legata alla Camorra, non ho capito.
A
No, io sto dicendo che la signora De Crescenzo sicuramente ha avuto rapporti diretti con la Camorra. Prima col clan Contini, da cui Rampollo ha avuto un figlio, e poi col clan Elia. Guardate che io sono del pallonetto.
C
Ma il figlio l'ha avuto che era giovanissima, poverina, aveva 13 anni, 14 anni.
A
E manco lo sapeva. E c'è, c'è, c'è, ha continuato a mantenere i rapporti. Sempre il clan Contini è, non è... Non è il padre!
C
Ma quello è il padre del figlio, che deve fare? Comunque io non le credo che vogliono.
A
I figli, a me come ne frega. Sì, 3.000 tutti quanti abbiamo i figli dei camorristi. Dopodiché i figli sono stati levati.
B
Ma uno si può riscattare nella vita, no?
A
Per me non si è riscattata.
B
Continua a essere una criminale secondo te, non ho capito?
A
Continua, almeno per quanto riguarda l'ormeggio, assolutamente sì. Finché io l'abbiamo fatto levare, sia chiaro.
B
Non è che se uno è abusivo all'ormeggio significa che è un criminale, dai! L'abusivismo a Napoli impera, dai!
A
Non è vero, non è vero. Purtroppo questo fa emergere una cosa del genere, sembra che siamo tutti quanti abusivi, ignoranti e sottosviluppati. Sembra quello che ci fa rappresentare questa persona. Sto dicendo un'altra cosa, quello che fa apparire è che siamo ignoranti e sottosviluppati. Perdonatemi, ma non riusciva a comprendere neanche la parola sharm shake, per favore.
B
Per favore. Ho capito, ho capito. L'orellato dell'Ira che ci ha raccontato che.
A
Alle 5 del mattino deve fare fichi fichi col marito. Ma stiamo scherzando.
B
L'ha detto da noi mille volte. Ma perché non ha capito? Perché non può dire che tromba col marito. Non può dire che tromba col marito. Non può dire che tromba col marito.
A
Non può fare tutto quello che vuole col marito. Penso che l'idea della mia città, del mio territorio, non sia questa persona.
B
Ho capito, ma non c'è l'idea. Quella rappresenta se stessa, non è che rappresenta Napoli.
A
No, no, no, lei l'ha detto. Io rappresento la maggioranza dei napoletani. Non si è candidata più, perché lo annuncia ogni volta. Dopodiché io sto dicendo che io voglio rappresentare, io rappresento un'altra idea di città, un'altra idea di società, un'altra idea di legalità, perché poi ho questa storia del riscatto, ci giochiamo un po' sopra, perché sono 30 anni che lei sta sulle spalle della società a furia di riscattarsi.
B
Perché sulle spalle della società? Perché sulle spalle?
A
Perché comunque abbiamo pagato noi come società tutti e tre i figli che lei ha avuto e tutti e tre sono stati messi in dei centri, poi uno l'ha fatto fuggire.
B
Ma a che c'entra questo?
A
E' a carico della società. Le visite che lei fa in continuazione, che lei dice di aver fatto fino a qualche tempo fa e così via, sono a carico della società. Le sue visite sanitarie sono a carico della società.
B
Ma per forza, come tutti!
A
Tutte le attività illegali che ha fatto sono state a carico della società.
B
Ma il problema è l'approdo abusivo, dai Francesco! E va bene, d'accordo, saniamo questa cosa qua, per carità.
A
Bisogna fare un bando per partecipare. Poi che ci sia una parte del territorio, anche per benissime, anche di colletti bianchi, che hanno avuto la comodità, perché non possiamo credere che davanti al Consolato.
B
Americano.
A
Tradicemente nessuno sarà accolto.
B
Scusami Francesco, abbi pazienza, io non capisco qual è il problema della presenza in televisione di una signora nella libertà da parte di una conduttrice di intervistare chi vuole.
A
Non contesto l'idea della conduttrice di corte.
B
C'è stata una specie di sollevazione.
A
Io contesto quello che ha detto la De Crescenzo, non l'ha fatto che la Fagnani possa intervistarla come la possate intervistare pure voi. Posso domandare, posso chiedere con con un'umiltà che forse ci sono anche altre figure. Un tempo si intervistano all'esterno e i guardo dei crescenti.
B
Ma non ci sono le quote di Napoli, quelli che hanno fatto i delinquenti e quelli altri che non l'hanno fatto, quelli che combattono la camorra e quelli che magari hanno avuto rapporti. Non è che c'è la quota Napoli.
A
Non sto dicendo la quota Napoli, sto dicendo che preferisco ascoltare le interviste di altre persone.
B
Potrò avere pure la libertà Sì, ma per carità.
A
Uno preferisce quello che ritiene. Io ritengo che questa persona sia una vergogna per il mio territorio, oltre all'aspetto criminale.
B
Ma ha fatto il 12% da sconto, un record pazzesco! questo non c'entra nulla. La punta, la punta, la punta, la punta, la punta, la punta, la punta, la punta, la punta, la punta, la.
C
Punta, punta, la punta, la punta, la punta, la punta, la punta, la punta, la punta, la punta, la punta, la.
B
Punta, la punta, la punta, la punta, la punta, la La punta, la punta.
A
Reinviteranno la punta, la punta, la punta, la punta, la punta, punta, la a questo punto.
C
12.85, quasi il 13 di scelta.
B
Scusami ma secondo te se fosse stata pagata?
C
Punta, Io se mi chiedessi a me, se mi chiedessi a me io la metterei fissa, io la metterei anche a condurre porta a porta, la punta, punta, la punta pensa te.
B
Scusami Gatti, ma secondo te?
A
Con plastico, con plastico di charmecito.
B
Scusami Gatti, ma se la avessero pagata sarebbe stata una vergogna secondo te?
A
Se l'avessero pagata il discorso cambiava. Non credo proprio che coi soldi pubblici possa pagare una figura del genere. È perché l'evento è assolutamente sbagliato. Ma già pagare determinati ospiti, determinate trasmissioni.
B
Secondo me, non è assolutamente opportuno. Ma se uno è un artista, un tiktoker, un tiktoker è un tiktoker è.
A
Un tiktoker è è un tiktoker è.
B
Un tiktoker è un tiktoker è un.
A
Tiktoker è un tiktoker è un tiktoker è un tiktoker è un tiktoker è un tiktoker è un tiktoker è un.
B
Tiktoker è un tiktoker è un tiktoker è un tiktoker è un tiktoker è un tiktoker è è un tiktoker è.
A
Un tiktoker è un tiktoker è un tiktoker è un tiktoker è un tiktoker è un tiktoker Ma è un tiktoker.
B
È lasci un tiktoker è perdere, un anche solo le smorfi, anche solo la presenza, uno può essere artista anche per quello. Se una persona è diventata popolare su TikTok, anche attraverso il trash, anche attraverso la cosiddetta volgarità o attraverso un linguaggio tiktoker è un tiktoker tiktoker è un spesso incomprensibile tiktoker è un tiktoker è un tiktoker tiktoker e più, qual è il problema?
A
Non ho capito. Noi basta che poi non ci lamentiamo su quello che stiamo andando a finire, almeno per quanto riguarda il mio territorio. Ovviamente se i simboli, se i modelli diventano politici...
B
Ma non sono simboli!
A
Eh vabbè, dai, lo sono. Mi chiamo a lei perché è un simbolo.
B
Perché lei ha chiamato uno di quelli che interviene spesso qua, che si chiama Lino Romano, Ricottaro. Ricottaro.
A
Perché a Napoli significa Ricottaro uno che vive alle spalle della società, cioè non ha mai lavorato e vive alle spalle, quindi si chiama Ricottaro.
B
Ricottaro. In realtà lui ha lavorato, Lino.
A
L'hanno cacciato, perché era lavativo.
B
Beh, questa è gravissima, un'offesa gravissima questa.
A
La verità, alla SIA esiste tanto di cose, come c'ha i precedenti penali, cioè sono tutta una serie di cose.
B
Ma lui dice di no, non me l'ha mai fatto, non ha nessun precedente.
A
Ce le ha, ce le ha, detenzione di arma, arma di sostituzione di persona, io gli ho fatto le querele a queste persone, compresa la decrescenza, io li porto sempre in tribunale.
B
Ma perché? Basta tribunali, intasate i tribunali, intasate.
A
E vabbè, allora le lasciamo in Ma.
B
Che te ne frega di portare in tribunale Rita de Crescenzo oppure Lino Romano? Tutti i tribunali, i tribunali, i querele, quello ha detto questo, quello ha detto quest'altro.
A
Ma le offese e le diffamazioni sono una cosa importante.
B
Guarda, ti credo.
A
Io la ritengo così, io ritengo che sia importante l'onorabilità di una persona, perché io ho letto le lettere. Ho offeso, ho denigrato, o addirittura ti viene seguito.
B
Comunque Ricottaro non è male. Ricottaro non è male, Ricottaro.
A
L'ultimo mi ha dovuto chiedere le scuse pubbliche perché aveva dei precedenti e se avessi avuto pure la condanna sarebbe andato sinistro. Vuoi sapere cosa ha fatto questa bravissima persona? fatto un video arrivando dentro casa mia, sotto al mio palazzo, per portarmi un sacchetto della spazzatura. Adesso io vi dico, possiamo accettare che sia tollerato tutto ciò?
B
Secondo me no. Sono anche forme artistiche portare un sacchetto della spazzatura, è anche un gesto marinettiano d'arte.
A
Stiamo facendo una confusione Ciao Francesco!
B
Ciao Francesco!
A
Ciao!
B
Eccoci qui, caro Parenzo, adesso ci mettiamo in collegamento con un signore e ti faccio un piccolo riassunto. Mirko Oro, la leggenda, 51 anni. aveva, era soprannominato il re dell'oro, aveva circa 200 negozi di compro oro, forse te lo ricordi, che gli permettevano di fatturare, almeno così si diceva, circa 100 milioni ogni anno, oggi per una serie di vicende giudiziarie è sottoposto, dopo essere uscito dal carcere, alla sorveglianza speciale. Eccolo con noi, collegato proprio dalla sua casa di Busto Arsizio. Mircoro, buonasera. Mircoro, uh, Mircoro Leggenda, uh. Bussettoni, uh. Fammi appenassore a morte, uh. Ma cos'è? Scusami Mirko, che cos'è il tuo nuovo grido di battaglia? Il tuo nuovo grido di battaglia questo? O il tuo vecchio grido? Sìììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììì dal 2006 al 2014, due anni per lesioni, giusto? Correggimi se sbaglio. Resistenza pubblico ufficiale e oltraggio, otto mesi. Poi tre anni e due mesi per fraude fiscale e ricettazione, però tutti dichiari innocente, giusto? Innocente, ma questa è in revisione adesso. Truffa due anni, giusto? Quanto hai fatto in tutto di galera?
C
Perché fa U, sto idiota?
A
Cos'è U?
B
Parento, buscettone, U. Ho fatto sette anni e mezzo di carcere, più la straordinaria speciale.
C
Ma io non capisco, se questo è contento e fa... A me sembra un analfabeta imbecille questo qui. Che cazzo è? Neanche i miei figli. Se i miei figli parlassero... Senti, imbecille.
A
Se i miei figli...
B
Aspetta, aspetta. Favorevole all'indutto, detenuti o no? sei favorevole, sei favorevole, forse non per te, forse non per te, bravo bucettone bravo parecchio bucettone bravo, però io non sono favorevole per esempio, dipende per che reati ovviamente, dipende per quali reati ovviamente, dipende per quali reati Leati comuni, pedofili infamili a pena di morte, il gastro, non vengono più. Dobbiamo far uscire tutti i detenuti, leati comuni. Ho fatto 8 carceri, tutti sovraffollati. Dobbiamo fare una legge che i politici e i magistrati fanno un anno di carcere. Ah scusa, aspetta, scusa Mirko, Mirko Oro, aspetta un secondo, fermati un secondo, mi sembra che sei sovraccitato. Tu faresti una legge per mandare, per far provare il carcere a politici e magistrati. I carceri italiani fanno schifo, sono sovraffollati, c'erano cimici dei letti, infestati, sono in cinque stagioncielle ad uno. Quasi devono provare i politici e i magistrati per leggi per farsi un anno di carcere. Senza niente, senza nulla. E quelle malattie e tutto. In carcere che cosa entra? Di tutto entra in carcere? Non lo so, non l'ho visto, non mi ricordo.
C
Eccolo, sentila che felice quando fa così. Non sono un buscettone, è una scimmia, è una scimmia.
B
Io i buscettoni mi picchio tutti, io sono... ho fatto dieci anni di carcere perché ho picchiato i buscettoni di quelli che mi hanno infamato. Viva morte infamme pedofili! Ma scusami un attimo Mirko, adesso...
C
Ma perché fa U? Posso sapere cos'è questo U per piacere?
B
E noi battagliamo... Però scusami Mirko, scusami un attimo, tu dici contro i buscettoni che sarebbero i pentiti, quelli che se la cantano, quelli che se la cantano? Sì, i pentiti infami, spioni, collaboratori... Ma ho capito, ma i collaboratori ogni tanto fanno scoprire, fanno scoprire delle cose, portano le cose, fanno venire a galla... No, no, no, no, no. Allora gli inquireti devono, i giudici devono fare le indagini. Non è che i collaboratori devono fare gli spioni. Non va bene così. Per forza da prendere, prendono.
C
Poi fanno arrestare tutti, fanno arrestare.
B
Ma adesso, scusami Mirko, scusami, adesso vuoi insegnare ai magistrati come si fa il mestiere? Com'è il mestiere di indagare? Glielo insegno io sì, perché me ne sbatto i coglioni ai magistrati di assolvenza speciale e di tutto. Gli infami, i pedofili, quando li trovo li scarso sempre di legnate, non mi frega un cazzo. Ma come fai? Tu dovresti... scusami, questa trasmissione, questa trasmissione Mirko, è fatta per redimere, per recuperare le persone. Non mi sembra che tu abbia voglia di recuperare... No. L'assolvenza speciale era lo scritto che non mi serve un cazzo, non mi frega un cazzo mai dei ragazzi, non mi sbatto i coglioni. Galera, sorveglianza, affidamento. Non sono mai stato in affidamento perché non collaboro. Non parlo, non mi interessa. Mi strano sul cazzo i 58. Terri, collaboratori e pedofili. Che cos'è il 58 Terri? Contro i droghi, scazzi di degli altri. Ma che c'entra? Allora tu vuoi menare i pedofili e quelli che cantano, quelli che se la cantano, i pentiti? Sì, sì, sì. 58 Terri sono quelli che... Ma allora vuoi tornare in galera? Vuoi tornare in galera allora? Sì, dai miei amici, sì, che mi diverto, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, iiii, Guarda i reati che hai commesso, ti definisci un criminale o no? Possiamo definirti un criminale tranquillamente? E cosa sei? Innocente fino alla fine! Innocente! Ma i definitivi che hai... No, no, no! Che ho picchiato di infame, sì!
C
Ma lo si!
B
Picchiatore di infame! Buscettatore di infame! Ma scusa, i definitivi...
C
Ma come si potrebbe fare l'oggi della violenza? Ragazzi, ma non è possibile! Non è possibile!
B
I definitivi che hai avuto, per che cosa sono... No, è così! Eh, lesione, lesione, poi oltraggio, otto mesi, oltraggio, resistenza... Sì, quelli che ho detto prima, poi prodi fiscale... Poi perine, perine... Devo fratefiscare la recettazione per i negozi che ho stato infamato, che non ho fatto nulla, innocenti completamente. Tutti innocenti, sempre poi?
C
Sì, sempre innocenti.
B
E truffa poi, truffa. Tutti i negozi che sono adesso, tutti i tiktoker che ho provato, sono miei ex prestanomi, che mi hanno infamato per entrare nei miei negozi. Vabbè, questo lo vedremo. Sto tornandomi con le leggende. Ma non mi pare che tu torni.
C
Ma dove tutto l'ospedale li mandi?
B
Ma scusami, a parte che questa roba qua li manda all'ospedale è come se tu dichiarassi vuoi fare un reato, che vuoi commettere un reato. Stai dichiarando che vuoi commettere un reato. C'è la violenza nei confronti... Sì, sì, sì. Tu, tu. Tu, per carità di Dio. Io leggo qui che tu sei sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale. La cosa curiosa è che c'è scritto, allora, questa scade fra un anno e sei mesi più o meno, non modificare la propria dimora senza preventivo avviso all'autorità, vivere onestamente, rispettare le leggi, non associarsi abitualmente a persone che hanno subito condanne eccetera eccetera. Cioè non mi pare che tu abbia intenzione di vivere onestamente, da quello che sento. me ne sbatto i coglioni e picchio tutti gli infami, gli infami se li trovo li picchio, non mi interessa. Ma picchia! Guarda qua, 5 carati di Napoleone, hai visto? 5 carati di amati di Napoleone, non ho bisogno di lavorare onestamente. Come campi adesso? Che non dico altro. Cioè ti sei conservato i soldi dove? Svizzera. mi accusano di un affronto fiscale di 50 milioni di euro. Cioè tu puoi campare senza lavorare adesso? È normale, è il piccame che mi diverto. Ma io non lo sopporto.
C
Ma uno, ma no, è una scimmia, andavo allo zoo. Se io volevo intervistare una scimmia, andavo allo zoo di Roma, bellissimo, al giardino zoologico di Roma. Non sto qui a sentire uno che fa... Una scimmia che ha commesso reati, che è felice di averli commessi, che annuncia che li commetterà ancora, ma cosa deve ancora accadere in questa trasmissione?
B
Sì, sì, bravo Parenzo, bravo.
C
Ma come bravo Parenzo? Ma cosa incredibile è questo?
B
Scimmia!
C
Sei una scimmia, sei! Sei un coglione!
B
Mi ricordo le tiente d'oro, uh! Calun, guarda qua la mafia albanese.
A
Che è?
B
Questa? Sì, guarda. Che è? La mafia albanese è questa? Chi è questa? Ma che mafia albanese? Canun! Il codice Canun! E chi è? L'Aquila albanese. Allora tu hai il divieto di non uscire da Bustarzizio e non ti puoi nemmeno avvicinare a una persona che secondo te ha fatto l'infame, termine orribile, perché dicono che gli hai fatto esplodere un'auto a settembre. Dicono che a settembre c'era un mio prestanome, un ex prestanome, sono uscito, ho ripreso la società, ho fatto un precerto di 230 mila e nel mentre a quel successo gli è esplosa una macchina a pagna d'olore.
C
Ma perché gli capitano delle auto quando c'è di mezzo lui? Ma perché gli capitano delle auto quando.
A
C'È di mezzo lui? Ma perché gli capitano delle auto quando mezzo lui?
B
Ma perché gli capitano delle auto quando c'è di mezzo lui? Scusami Ma perché gli capitano delle auto.
A
Quando c'è di mezzo lui?
B
Ma perché gli capitano delle Mirko, auto.
A
Quando c'è di mezzo lui?
B
Ma perché gli capitano delle auto quando.
A
C'È di mezzo lui?
B
Ma tu perché gli capitano ti delle auto sei pentito di tutti quando c'è i reati che hai commesso perché t'hanno portato in galera sette anni, no?
A
Eh? di mezzo lui? Ma perché gli capitano No, non ho.
B
Niente da pentirmi, rifaccio tutto quello che ho fatto. Ah, delle rifaresti auto tutto?
A
Testa alta, quando c'è di mezzo lui?
B
Ma perché gli capitano delle auto testa alta. quando c'è di mezzo lui?
A
Ma perché gli capitano delle auto quando c'è di mezzo lui? Ma perché gli capitano delle auto quando c'è di mezzo lui?
B
E poi adesso io ero a... Ragazzi, ero a bollate con Renato Balanzasca al quarto reparto. Quale cazzo di pentiti? I pentiti... Ma fai ancora uso di sostanze stupefacenti? No, no, purtroppo no. Come purtroppo no? Ma che vuol dire purtroppo no? No, sono dieci anni che non tocco più niente, basta. Ho i miei dubbi, ho i miei dubbi. Ero correnato a Valanzasca a quarto reparto e bollate. E che c'entra?
C
E cosa vuol dire?
B
Li scanniamo tutti. Ma non devi scannare nessuno! Finisci in galera per tutta la vita, poi!
C
Ma tu ti rendi conto di cosa dici?
B
Ma che cazzo fai questo, pazzo? Sto bene in galera. Cellino è singolo. Cioè preferisci stare nel cellino singolo piuttosto che nella sorveglianza speciale a casa tua?
C
Ma dove l'hai trovato questo? Ma dove l'hai trovato?
B
Meglio il cellino singolo. Ti diverto? Si questo si diverte. Vediamo il cellino singolo.
C
Ma cosa vuoi che ti dica? Ma ragazzi è un povero idiota il cellino singolo. Ti giuro posso dirti io non avevo mai sentito un idiota simile e ne abbiamo e sono passati tanti idioti ma questo tocca tutte le vette più alte, mugola, bolicellino singolo.
B
Una esclusiva, riapro Torre Milcoro a Milano. Ma non puoi uscire! Non puoi uscire da Bustarzizio. Dov'hai? Quei coglioni escono stessi! Ma che vuol dire esci lo stesso? Ti arrestano appena esci! Ma è impazzito questo qua!
C
Ma vuole il cellino singolo!
B
La galleria non è che succede niente.
C
Ma tanto vuole il cellino singolo, che gliene frega? Vuole il cellino singolo, lui che gliene frega a te? Vuole il cellino singolo.
B
Riapri dal carcere, dice. Riapri la tua attività dal carcere. Sì, sì, sì, bravo, sì. E che ti devo dire? Gli hanno portato via le cose. Dice che gli infami gli hanno portato via tutto. Quelli che lui chiama infami. Cioè che l'hanno tradito, che odia i pentiti, vuole il cellino singolo. Che altro dobbiamo dire in più? I buscettoni li chiama i pentiti.
C
Portarlo noi in questura, arrestiamo. portiamolo, portiamolo noi, accompagniamolo noi al cellino singolo.
B
Io sbuscetto i buscettoni, ascolta, io sono andato in polizia a picchiare un infame, i carabinieri in casema a picchiare un infame, non me ne frega un cazzo. Ho capito però sei andato in galera infatti, infatti sei andato in galera. Infatti sto meglio, mi sono riposato. Scusa, mi sono riposato. Tra le tue cose che hai nelle cose previste dalla sorveglianza speciale c'è scritto non detenere e portare armi, almeno questa la rispetterai, immagino. Sì, beh, ormai non ho bisogno di armi qua, vedi? Non rincasare, non rincasare... Sì, che è quella? Che è quello? E vabbè, quello è... Il pugno. Il pugno, sì, vabbè. Non rincasare la sera più tardi delle 22. L'imperatore non si può svegliare prima di mezzogiorno.
C
L'imperatore chi è l'imperatore?
B
Lui, lui. Io direi di chiudere qui perché mi sembra che abbia già regalato abbastanza. Allora Mirko, mi ricordo di te vagamente, mi sembra che le cose non siano cambiate nonostante sette anni di carcere.
C
No, vanno malissimo, vanno malissimo le cose.
B
No, l'hanno scritto i giudici nella sorveglianza, nel provvedimento, che non mi ha servito un cazzo, che non me ne frega un cazzo del carcere. Cioè, vuoi continuare a delinquere e vuoi tornare in carcere, questo è?
C
Sarai accontentato.
B
Le vendette, le vendette. Canu, Canu, Canu.
C
Ci vuole vendicare.
B
Ma che ti devo dire?
C
Cos'è Canu? Ma non puoi accettare che uno in una radio dica Canu, Canu, Canu. Eh, vendette, Cellino Sindaco. Non puoi accettare una roba simile.
B
Io Parenzo starei attento per non andare troppo contro Mircooro.
C
Per me questo è un coglione che deve starsene in galera.
A
Altro che!
B
Pace le acule! Pace le acule! Parenzo, ti difendo io, tranquillo.
C
No, per carità, per carità.
B
Ti proteggo io, stai tranquillo.
C
Ma io non voglio nessuna protezione, io non sono Buscettone. E vattene a far culo.
B
Bravo, bravo, stai dei nostri.
C
No, no, no, che dei nostri, oh! Che dei nostri, oh!
B
Stai dei nostri. Associazione 416. Ciao, ciao, ciao. Mamma mia, ragazzi! Che personaggio!
C
Italiani! Italiani!
A
Voi ci dovete far sbellicare, che noi lavoriamo di brutto fino alle 7 e mezza.
B
Eh, lo so, aveva ragione. Lo dica a voce alta.
A
Chi sente la zanzara vuole sbellicarsi. Quando sono al castello di Carisio voglio ridere.
L’episodio di oggi de La Zanzara è un concentrato delle tipiche tematiche del programma: un’arena di opinioni senza censura, in bilico fra l’attualità politica italiana, la cronaca, e la provocazione. Gli argomenti spaziano dalla presenza televisiva di personaggi controversi come Rita De Crescenzo e Mirko Oro, al dibattito sulle occupazioni abusive, sulla legalizzazione delle droghe leggere, l’educazione sessuale nelle scuole, fino ai processi mediatici e alle vicende giudiziarie. Come sempre, il tono è caustico, polemico e diretto, con numerosi interventi degli ascoltatori e l’alternarsi tra ironia, denuncia sociale e sberleffo.
"Siamo il paese più ignorante d'Europa, mi sono rotto il cazzo di dirlo"
— Cruciani ([02:48])
"Se uno dovesse fare l'elenco delle persone che hanno avuto delle condanne e mettere una specie di blocco alle apparizioni in televisione... Ciao core! Ma perché non dovrebbe essere invitata? Dov'è lo scandalo?"
([03:15]-[05:05])
"L'occupazione delle case private, sono una chiara violazione della proprietà privata. Avanti con lo sgombero, avanti con gli idranti!"
([07:10])
"Ma hai sentito la voce dell'ignoranza?"
([15:41])
"La Lega non vuole che i tuoi amici attivisti e LGBT impongano un modello. Lasciate i bambini sereni in pace."
([58:16])
"Ha detto che tutte le droghe sono uguali, tutta merda!"
([53:29])
"Se io volevo intervistare una scimmia andavo allo zoo di Roma. Uno che annuncia che commetterà ancora reati, ma cosa deve ancora accadere in questa trasmissione?"
([85:30]–[85:50])
Sul politicamente scorretto:
"Uno spazio nemico della banalità e del politicamente corretto."
(Intro, [00:16])
Sul valore della contestazione (Cacciari su Fiano):
"Chi si ostina a pensare che non ci sia stato un genocidio a Gaza, ci sta che venga contestato senza tanti pianistei."
— Tommaso Cacciari ([44:45])
Sulla differenza di giudizio sulla violenza nei rapporti uomo-donna:
"Quando Belen Rodriguez mena i fidanzati non è violenza quella là, va bene? Ma se l'avesse fatto un uomo, sarebbe già in galera!"
— Cruciani ([13:26])
Sulla legalizzazione delle droghe leggere:
"In Italia se ti fermano perché hai fumato la settimana prima, ti possono togliere la patente…"
— Ascoltatore da Amsterdam ([51:00]–[52:06])
Sulla presenza dei “trash influencer” in TV:
"Tiktoker è un tiktoker è un tiktoker… basta che non ci lamentiamo su dove stiamo andando a finire."
— Borrelli/Cruciani, ironia sugli standard mediatici ([74:29]–[74:45])
Sulle quote e rappresentazioni di Napoli:
"Non ci sono le quote di Napoli tra chi ha fatto il delinquente e chi no, quella rappresenta solo se stessa."
— Cruciani ([71:01])
Come sempre la puntata si sviluppa su un tono volutamente sopra le righe, dove Cruciani e Parenzo si alternano in ruoli di “agitatore” e “contraltare” sarcastico. Gli ascoltatori e gli ospiti entrano in arena senza filtro, con un linguaggio spesso colorito, acceso, e a tratti trash. L’intento dichiarato resta quello di non filtrare la realtà, pur esasperandone i tic, le assurdità e i contrasti.
Questa puntata de La Zanzara è un “bignami” della contemporaneità italiana vista dal prisma del talk radio più irriverente: c’è spazio per tutto e per tutti, dal criminale pentito che rivendica le sue azioni, all’attivista contestato, ai difensori e denigratori del trash mediatico e della “napoletanità”, fino alle eterne battaglie tra legalità e deriva “giustizialista”, tra progresso e conservatorismo. Una puntata che non lascia indifferenti né per i contenuti né per la forma.
Nota:
Le citazioni e i contenuti sono stati selezionati e attribuiti fedelmente secondo le voci trasmesse, mantenendo il caratteristico linguaggio diretto e irriverente della trasmissione.