La Zanzara – Puntata del 3 ottobre 2025
Podcast: La Zanzara
Conduttori: Giuseppe Cruciani, David Parenzo
Data: 3 ottobre 2025
Durata: Circa 98 minuti
Panoramica della puntata
La puntata del 3 ottobre 2025 di La Zanzara mantiene fede alla tradizione di affrontare temi di attualità scottante senza filtri, dando voce agli ascoltatori e ospiti con pareri contrastanti. L’arena radiofonica si infiamma con discussioni su scioperi e manifestazioni pro-Palestina, politica, questioni di veganismo e alimentazione, diritti civili, immigrazione e identità italiana. I toni sono come sempre polemici e coloriti, con lo stile irriverente e caustico tipico di Cruciani e Parenzo.
Temi e Argomenti Principali
1. Scioperi, manifestazioni e blocchi stradali
[03:08 - 13:00]
- Parenzo condanna duramente i blocchi stradali e le occupazioni delle infrastrutture durante i recenti scioperi generali, soprattutto quelli legati al conflitto arabo-israeliano.
- “Purtroppo bisognerebbe utilizzare la forza dello Stato per una cosa illegale a protezione della stragrande maggioranza degli italiani che non vanno in piazza.” (David Parenzo, [03:51])
- Critiche agli attivisti pro-Palestina che bloccano la vita quotidiana; chiamata all’intervento della polizia.
- Enfasi sullo scollamento tra manifestanti e cittadini comuni: chi protesta “rompe il cazzo” a chi vuole solo vivere normalmente.
- Ironia su come manifestare per Gaza sia diventato un “brand”.
2. Politica, ipocrisie, sinistra e Gaza
[06:00 - 11:35]
- Attacco alla “casta” di parlamentari tornati subito in Italia dalla flottiglia filopalestinese, lasciando i compagni in detenzione.
- Duro giudizio contro la sinistra radicale che si appropria esclusivamente del diritto di manifestare:
- Cruciani sottolinea: “Io sono di sinistra perché difendo la democrazia, non chi va in piazza a sventolare bandiere spesso faziose. Oggi chi ha un’idea diversa su Gaza rischia la pelle.” ([10:07])
- Critica agli artisti che abbinano uscite su Gaza a promozioni personali (es. Carmen Consoli).
3. Voci dalla piazza e dinamiche dei cortei
[12:23 - 19:00]
- Riportati scontri a Bologna: alcuni manifestanti insistono sulla necessità di “stare dalla parte della resistenza” palestinese.
- Ascoltatori e Cruciani denunciano il disagio provocato dai blocchi stradali “che impediscono di andare a lavorare”.
- Centralità del tema della violenza: Parenzo esige una condanna chiara delle aggressioni alla polizia durante i cortei ([16:10]–[17:35]), spesso ricevendo risposte elusive dagli attivisti intervistati in TV.
4. Scontro tra ascoltatori e conduttori
[20:13 - 31:00]
- Numerosi interventi telefonici molto animati: insulti ai conduttori, accuse reciproche (“sionisti di merda”, “lurido bastardo”, “nano” etc.).
- Alcuni manifestanti giustificano i blocchi come segnale di coesione; altri, esasperati, chiedono manganelli e “olio di ricino” per i frange più estreme degli scioperanti.
- Voci contrarie sia da parte di chi è solidale con le mobilitazioni sia chi è esasperato dalle ripercussioni sulla vita quotidiana.
- “Noi qui siamo prigionieri, siamo prigionieri della paura che poi ti accusano di essere fascista se sgomberi una strada.” (Parenzo, [27:02])
5. Veganismo vs. Carnivorismo: il dibattito assurge a scontro culturale
[45:18 - 57:41]
- Presenti in studio Benedetta Spattini (vegan content creator) e Marilena Stanzone (influencer carnivora che mangia carne cruda).
- Benedetta: “Chi mangia la carne contribuisce a uno sterminio di massa di animali che non vogliono morire.” ([45:43])
- Parenzo ironizza: “Collaborazionista di due stermini: quello in Israele e quello degli animali.” ([47:41])
- Marilena racconta: mangia solo carne cruda da dieci anni, non va in bagno da due mesi, subisce aggressioni psicologiche dai vegani.
- Scontro acceso tra sostenitrici delle due filosofie alimentari e una terza ospite (Bianca), che condanna i trend su TikTok (carne cruda tra i giovani).
- Cruciani ironizza sull’evoluzione dei trend alimentari e delle “identità” alimentari.
6. Diritti civili: aborto, omosessualità, adozioni
[64:43 - 77:01]
- Mirko De Carli (Popolo della Famiglia) vs. Matteo Alissei (Radicali):
- De Carli: L’aborto è omicidio, va punito anche col carcere, persino dopo uno stupro. Omosessualità vista come “problema patologico”.
- Alissei: Risposta dura, difesa della libertà di scelta delle donne, critica dell’illiberismo e difesa delle famiglie omogenitoriali.
- Scontro su scuola, gender, educazione sessuale, omofobia.
- Cruciani e Parenzo oscillano tra ironia, sarcasmo e indignazione.
- Quote memorabile: “Io penso che tu sia uno stronzo... inventatele il momento” – Cruciani a De Carli ([73:28]).
- Discussione sulla possibilità che i B&B escudano i clienti omosessuali.
7. Immigrazione, discorsi razzisti e governo
[60:28 - 77:42]
- Clima acceso su razzismo, invasione straniera, dichiarazioni di Vannacci e della Lega (remigrazione, “Mao Mao”).
- Cruciani sarcastico: “Chi usa ‘Mao Mao’ in classe via 15 giorni di stipendio alla Sardone.” ([63:16])
- De Carli sostiene che “il governo sta facendo entrare più immigrati degli altri” e che l’invasione è attuale ed evidente.
- Denuncia della retorica, scontro su dati e percezioni.
8. Guerra in Ucraina, Putin e fascismo
[78:01 - 81:10]
- Si discute di Putin, Ucraina, ruolo di Zelensky e di un ascoltatore che esalta l’epoca fascista.
- Cruciani e Parenzo spingono sull’assurdità di certe posizioni pro-Putin e paranoiche su cospirazioni internazionali.
9. Occupazioni abusive, sicurezza, criminalità
[94:02 - 96:59]
- Vari ascoltatori lamentano occupazioni abusive di case, tra rabbia e rassegnazione (“chi ti occupa casa non esce mai”).
- Rabbia verso la burocrazia e i politici, riferimenti ai servizi di Mario Giordano.
10. Momenti surreali e ironici
[91:05 - 93:18]
- Un ascoltatore afferma di ricevere comunicazioni dal “terzo distretto interplanetario con base sulla Luna”, che rivela un attacco nucleare imminente USA-UK-Francia contro la Russia, ma rassicura che “i fratelli cosmici” saboteranno tutto.
- Cruciani: “No, è un coglione, te lo dico io.” ([92:53])
Citazioni e Momenti Memorabili
-
Parenzo sulla repressione dei blocchi:
“Bisognerebbe utilizzare la forza dello Stato per sgomberare in pochi minuti le occupazioni illegali delle strade, come si fa in altri paesi.” ([03:51]) -
Cruciani sull’essere di sinistra:
“Io sono di sinistra, non vado in piazza; sono di sinistra se difendo lo stato di diritto, la libertà degli ostaggi, il diritto ad avere un paese democratico.” ([10:07]) -
Battibecco su Gaza:
“Oggi chi ha un’idea diversa su Gaza viene considerato un criminale, rischi la pelle, l’emarginazione.” (Parenzo, [06:48]) -
Debate veganismo vs carne cruda:
- “Contribuisce a uno sterminio di massa... quel cappone aveva due occhi, una famiglia, emozioni.” (Benedetta Spattini, [45:43])
- “Non vado in bagno da due mesi, chi mangia carne cruda viene minacciato dai vegani.” (Marilena Stanzone, [51:59])
-
Diritti civili e clash De Carli/Alissei:
- “L’aborto è omicidio. Bisogna punire le donne anche col carcere.” (Mirko De Carli, [65:18])
- “Una donna decida sul suo corpo. Il feto non è un bambino, punto.” (Alissei, [66:03])
- “Preferirei non lavorare con un omosessuale, non mi voglio far mettere le mani addosso da un omosessuale.” (De Carli, [74:23])
-
Sulle occupazioni abusive:
“Uno che da tre anni occupa una casa. Un delinquente, un pregiudicato.” (Cruciani, [96:46]) -
Il surreale ascoltatore “cosmico”:
“Mi arrivano le informazioni dal terzo distretto interplanetario con base sulla Luna.” ([92:01])
Timestamps degli snodi principali
- [03:08] – Parenzo attacca chi blocca le strade durante manifestazioni pro-Palestina.
- [06:00] – Attacco ai parlamentari tornati dalla flottiglia.
- [10:07] – Cruciani dichiara che solo chi difende la democrazia è “realmente di sinistra”.
- [16:10] – Parenzo racconta scontro in TV con attivisti che non condannano la violenza.
- [45:18] – Inizio dibattito veganismo vs carne cruda (Benedetta Spattini & Marilena Stanzone).
- [64:43] – Scontro su aborto: De Carli (Popolo della Famiglia) contro Alissei (Radicali).
- [74:23] – De Carli: “Preferirei non farmi tagliare i capelli da un omosessuale.”
- [78:01] – Discussione su Putin, fascismo, Guerra in Ucraina e revisionismo.
- [92:01] – Intervento cospirazionista: “Fratelli cosmici” e la minaccia nucleare russa.
- [96:46] – Nodo occupazioni abusive: “Ho un ospite in casa da tre anni, pregiudicato per spaccio e non se ne va più.”
Toni e Linguaggio
La trasmissione si mantiene nel suo registro irriverente, spesso sopra le righe, con linguaggio esplicito e colorito, senza alcun filtro sul politicamente scorretto. Insulti, ironia, provocazione e ambiguità fanno da sottofondo costante al dibattito acceso. Gli ascoltatori intervengono senza inibizioni, spesso con rabbia e toni da sfogo.
Per chi non ha ascoltato
Questa puntata di La Zanzara racchiude tutto lo spirito del programma: attualità bollente (Gaza, scioperi, sinistra contro destra), discussioni incendiarie tra opposti ideologici, spazio alle voci più disparate – dal cittadino esasperato al filo-complotto – senza mai censure.
Le battaglie verbali sulla strada, in studio e in piazza fotografano la tensione sociale italiana, la confusione tra lotte civili, dietetica e identità nazionale, il tutto immerso in un talk show che preferisce il caos ordinato alla narrazione lineare.
Note Finali
L’episodio è una perfetta sintesi dei temi che dividono l’Italia contemporanea e della capacità di Cruciani e Parenzo di cavalcarne l’onda, dando spazio a chiunque voglia urlare la propria verità, spesso gridandola nel microfono e rischiando la rissa a ogni battuta.
Più che informare, La Zanzara rappresenta, con la sua esplosione di voci e invettive, il termometro sociale e culturale del Paese.
