La Zanzara – 30 Gennaio 2026
Host: Giuseppe Cruciani, David Parenzo
Ospiti principali: Marcello Veneziani, Riccardo Manca, Stefano Valdegamberi, Francesca Bubba, Claudia Benedetti
Durata: ~96 minuti
Overview:
Questa puntata di “La Zanzara” è un’arena travolgente dove Cruciani e Parenzo, insieme a ospiti e ascoltatori accesi, affrontano temi di attualità senza filtri, tra polemiche infuocate su giustizia, immigrazione, caccia, veganismo, sicurezza urbana, antifascismo e ironie taglienti sul politicamente corretto. Il tono è al solito caustico e provocatorio, con frequenti scontri tra visioni opposte, battute, insulti e momenti di surrealismo.
Temi e Segmenti Chiave:
1. Alluvioni in Sicilia & Teorie Complottiste
[00:41 – 02:24]
- Marcello Veneziani introduce l’idea che l’alluvione in Sicilia sia opera di una cospirazione internazionale, “la massoneria inglese” e la cosiddetta “geo-ingegneria”.
- Cruciani e Parenzo ironizzano su queste tesi assurde.
- Veneziani: “La geo-ingegneria... mettono la firma su quello che fanno.” [01:25]
- Parenzo: “Ciclone Henry creato artificialmente perché l’Italia non si è piegata alla massoneria inglese! Amico mio!” [01:45]
2. Caso Mario Roggero – Rapine, Legittima Difesa e Stato
[02:53 – 07:29]
- Il caso del gioielliere Roggero, condannato a 14 anni e 9 mesi per aver inseguito e ucciso due rapinatori.
- Cruciani denuncia la "vergogna dello Stato italiano" per le conseguenze sulla vittima, costretta a risarcire le famiglie dei criminali.
- Cruciani: “Non solo la galera, ma il pignoramento per avere sparato a dei delinquenti. Questa è la vergogna dello Stato italiano.” [03:13]
3. Libertà di Parola e Caos Antifascista alla Camera
[07:29 – 33:33]
- Discussione animata sull’annullamento della conferenza alla Camera con invitati di area neofascista (CasaPound) per motivi di ordine pubblico.
- Polemica vivacissima tra Sasso (deputato leghista), Cruciani, Parenzo e altri su chi decide il diritto di parola.
- Sasso: “Hanno impedito ad un deputato di una sua prerogativa. Hanno ucciso la democrazia.” [26:21]
- Cruciani: “Dunque i fascisti non possono parlare? Solo chi decidi tu?” [05:02]
- Paralleli con i casi in cui è stato impedito a Parenzo di parlare alla Sapienza e con l’invito di Annun (personaggio filo-palestinese).
4. Rogoredo e Degrado Urbano: Sicurezza e Militarizzazione
[12:51 – 23:54]
- Rogoredo (il “boschetto” di Milano noto per lo spaccio) diventa simbolo del dibattito sulla sicurezza urbana.
- Parenzo propone la militarizzazione (“carri armati” a Rogoredo), ironie sull’invio della Folgore e proposte surreali (mettere la redazione del quotidiano “La Verità” nel boschetto).
- Scontro sulle soluzioni: militarizzare vs. affrontare le cause sociali.
- Parenzo: “Bisogna circondare quel boschetto con i carri armati, bonificarlo immediatamente.” [17:16]
- Riccardo Manca/Bubba: si oppongono a soluzioni repressive, propongono prevenzione e inclusione.
5. Polizia, Legittima Difesa e Giustizia sommaria
[38:28 – 47:22]
- Acceso dibattito sulla legittimità d’azione di un poliziotto che spara ad un sospetto; polemica sulle indagini automatiche a carico delle FdO.
- Bubba: “In uno stato democratico indagare è la base della civiltà.” [39:08]
- Cruciani: “Lo scarto della società che non produce, non fa niente e droga. Non si permette.” [43:44]
- Discussione sulla legittimazione morale e sociale dell'uccisione dei “delinquenti”.
6. Statistiche, Razzismo e Spaccio
[49:05 – 51:25]
- Scontro acceso fra Cruciani e Bubba sull’origine degli spacciatori, tra statistiche contestate e accuse di razzismo.
- Cruciani: “Il 97% sono magrebini che spacciano.” [49:20]
- Bubba: “Statistiche inventate, razzismo schifoso!” [49:31]
- Discussione sulle radici sociali del crimine: emarginazione vs. scelte individuali.
7. Monumenti Fascisti & Antifascismo
[51:26 – 53:48]
- Bubba propugna la demolizione di “Villa Mussolini” e luoghi della memoria fascista.
- Bubba: “La demolirei. Ovviamente è solo da demolire. La casa di quell’individuo non è da ricordare, è da demolire.” [51:47]
- Veneziani ribatte sull’importanza di conservare i monumenti come “strati di storia”.
- Veneziani: “Le città sono dei monumenti viventi. Ogni volta che passo davanti all’obelisco penso all’orrore.” [52:23]
8. Caccia, Veganismo e Carnivorismo
[72:23 – 95:51]
- Riccardo Manca di Asso Vegan contro la caccia e i “carnivori”, attacchi diretti a Claudia Benedetti (influencer/coach carnivora).
- Manca: “Chi va a caccia è un sadico assassino legalizzato.” [73:36]
- Benedetti racconta la sua “svolta” carnivora e regime alimentare a base di carne cruda (“800 grammi al giorno”).
- Benedetti: “Mangio solo carne, 800 grammi al giorno.” [79:22]
- Manca: “Lei è una predatrice prezzolata... predatori prezzolati!” [81:31]
- Discussione sull’introduzione della nutria come carne “alternativa” (proposta di Valdegamberi), con posizioni indignate e surreali.
- Valdegamberi: “In molti paesi la nutria si mangia normalmente, è una carne leggera, ricca di proteine.” [89:52]
- Manca: “Mangiare la nutria è una follia, chi la propone è da internare!” [91:43]
- Scontro antropologia/biologia/natura/cultura.
9. Note di costume – Femminismo e Bagni pubblici
[57:07 – 59:57]
- Mini-sezione comica/provocatoria sul femminismo portato all’estremo: la discriminazione nei bagni pubblici.
- Roberta (voce fuori campo): “Se pensi che il femminismo non serva a niente, fatti un giro in un bagno pubblico...” [57:19]
- Parenzo ironizza: “Non c’è un cazzo dietro! Può essere una discriminazione il fatto che ci sono i bagni degli uomini in ugual numero?” [59:11]
Frasi Memorabili & Citazioni:
- “La geo-ingegneria... mettono la firma su quello che fanno.” – Marcello Veneziani [01:25]
- “Non solo la galera, ma il pignoramento per avere sparato a dei delinquenti. Questa è la vergogna dello Stato italiano.” – Giuseppe Cruciani [03:13]
- “Hanno ucciso la democrazia e fatto violenza attivata ad un deputato della Repubblica. Vergogna. E sono serio.” – Rossano Sasso [26:21]
- “Bisogna circondare quel boschetto con i carri armati, bonificarlo immediatamente.” – David Parenzo [17:16]
- “Io sarei per mandare disarmati, però se proprio vogliamo sparare, spara in area, spara le gambe.” – Francesca Bubba [40:52]
- “La demolirei. Ovviamente è solo da demolire. La casa di quell’individuo non è da ricordare, è da demolire.” – Francesca Bubba [51:47]
- “Mangio solo carne, 800 grammi al giorno.” – Claudia Benedetti [79:22]
- “Chi va a caccia è un sadico assassino legalizzato.” – Riccardo Manca [73:36]
- “Mangiare la nutria è una follia, chi la propone è da internare!” – Riccardo Manca [91:43]
Momenti Salienti & Timestamps
- Complottismo sui cicloni e geo-ingegneria: [00:41 – 02:53]
- Caso Roggero e Stato vs. cittadino armato: [02:53 – 07:29]
- Scontro su antifascismo e diritto di parola (con Sasso): [25:36 – 34:31]
- Rogoredo, militari e delirio sulla sicurezza (carri armati e redazione nel boschetto): [12:51 – 23:54]
- Violenza di Stato, polizia e giustizia sommaria (caso poliziotto e spacciatore): [39:08 – 47:22]
- Razzismo, statistiche e lotta di classe nel crimine: [49:05 – 51:25]
- Sugli “scarti della società” (posizione estrema di Cruciani): [43:39]
- Monumenti fascisti e memoria storica: [51:26 – 53:48]
- Gran finale anticaccia e veganismo vs. carnivorismo: [72:23 – 95:51]
- Inserto satirico sul femminismo nei bagni pubblici: [57:07 – 59:57]
Tono e Linguaggio
- Il tono è quello classico della Zanzara: diretto, irriverente, polemico, con insulti, provocazioni, sarcasmo continuo e una teatralità verbale che trasforma ogni tema in uno scontro acceso e spesso surreale.
- Il dibattito è spigoloso, talvolta volutamente sopra le righe: “Scema”, “topo”, “assassino legalizzato”, “comunista” volano senza risparmio.
Per chi non ha ascoltato:
Questa puntata è un compendio sulla polarizzazione italiana, fra sicurezza e giustizia, liberalismo e limitazioni, destra e sinistra. Chiama in causa la storia, la cronaca nera, la lotta di classe e i diritti degli animali, cucendo tutto nel tipico stile urlato e sopra le righe, ironico e sguaiato della Zanzara. Nessuna soluzione pacata, solo un costante “buttare benzina sul fuoco” – come da tradizione.
Ascolto consigliato se: vuoi un affresco spietato sui nervi scoperti dell’opinione pubblica italiana, senza filtri e con abbondante dose di sarcasmo.
