Transcript
Giuseppe Cruciani (0:00)
Questo programma può contenere riferimenti espliciti e si rivolge ad un pubblico adulto e
David Parenzo (0:08)
non è adatto ai minori.
Giuseppe Cruciani (0:13)
Senta, io volevo parlare ancora di Amarena. Mi ascolti, guardi che io sono molto tranquilla, quindi non sono abituata ai vostri toni. Scusi, è tutto per Dottor Cruciani. Mi lasci parlare, sono tranquilla.
Oreste Castagna (0:31)
Ciao Antonella, ciao Antonella.
Giuseppe Cruciani (0:33)
Ma vaffanculo Cruciani!
Oreste Castagna (0:33)
Ma vada a fare in culo lei signora!
Giuseppe Cruciani (0:35)
No vaffanculo, spengo!
David Parenzo (0:44)
La zanzara Tutto il resto è gioia
Marco Zanasi (0:50)
No, non ho detto gioia
Giuseppe Cruciani (1:08)
Buonasera, si può ragionare in termini oggettivi?
Oreste Castagna (1:12)
No, non si può ragionare. Non si può ragionare.
Giuseppe Cruciani (1:15)
No, no, no, no, no, no. Amico mio, sono scontentato.
Oreste Castagna (1:20)
Perché lei mangia i gatti?
Giuseppe Cruciani (1:21)
Sì, beh, sì, beh, beh, beh, beh. La nostra cultura ce li mangiamo i gatti, qual è il problema? Di solito lo mangiamo due volte all'anno.
Oreste Castagna (1:31)
Chi se ne occupa? Ci sarà un addetto, diciamo, all'uccisione dei gatti.
Giuseppe Cruciani (1:35)
Tullio! Tullio!
Mimmo Blades (1:37)
Tullio! Tullio!
Giuseppe Cruciani (1:38)
Allora, di solito un gatto mangiamo in quattro.
Oreste Castagna (1:43)
Un gatto in quattro è pochissimo. Un gatto in quattro è pochissimo. Guarda che è come un coniglio.
Giuseppe Cruciani (1:48)
