La Zanzara – Puntata del 30 settembre 2025
Conduttori: Giuseppe Cruciani e David Parenzo
Ospiti: Marco Travaglio, Marco Rizzo, Francesca Bubba, Simone Carabella, Ginevra Bompiani
Podcast Radio 24
Panoramica dell’Episodio
Questa puntata di "La Zanzara" si contraddistingue per la solita miscela esplosiva di satira, polemica senza filtri e discussione sull’attualità, con particolare attenzione agli scontri sociali e politici. Si affrontano i temi roventi di Gaza, delle manifestazioni e del "politicamente corretto", il rapporto tra ricchezza e giustizia sociale, la legittimità della violenza politica, la gestione della sicurezza nei centri urbani, le controversie su gender e linguaggio, fino alle provocazioni su Trump, Netanyahu e la sinistra italiana. Senza mai perdere la verve, Cruciani e Parenzo animano una puntata infestata da ospiti "svalvolati" e telefonate incendiarie, fra sarcasmo tagliente e momenti surreali.
Temi Principali e Segmenti Chiave
1. Gaza, Flottiglia e Politica Estera (02:42 – 07:35; riprende più volte)
- Discussione sulla missione della "flottiglia" verso Gaza e le divisioni tra i partiti italiani che vi partecipano.
- Marco Travaglio ridicolizza i politici impegnati nella "buffonata" della flottiglia e denuncia la mancanza di aiuti concreti a Gaza.
- Quote:
"Invece di litigare dovevate portare gli aiuti! Sfidare il blocco! Invece vi mettete a litigare per quattro cazzate!" (Marco Travaglio, 02:42)
- Parallelo tra intervento degli stati europei e la Svezia nel caso Greta Thunberg.
- Accenni al ruolo di Trump e delle parole "vietate" (come 'cambiamento climatico') negli USA.
2. Antisemitismo, Propaganda e Sicurezza nelle Università (03:50 – 05:06)
- Allarme per minacce agli studenti ebrei nelle università italiane.
- Marco Travaglio:
"Adesso e fra poco ci sarà bisogno di fare una specie di dichiarazione pubblica a favore di Gaza per essere ammessi in società." (04:15)
- Marco Travaglio:
3. Politicamente Corretto, Offese e Satira sulle Identità (05:33 – 10:24)
- Caso Brignano: satira sugli stereotipi regionali, la polemica sui “veneti ubriaconi” e la reazione del mondo politico.
- Travaglio ironizza sull’indignazione eccessiva e sul bisogno di non esagerare con la suscettibilità.
- Giuseppe Cruciani:
"Io so veneto, a me non me ne frega niente." (06:35)
- Bernardeschi e gli stereotipi sull’aspetto e l’orientamento sessuale:
- Marco Travaglio:
"Un maschio che porta la gonna non è necessariamente gay." (10:09)
- Discussione sull’orgoglio gay e confusione fra orientamento e aspetto.
- Marco Travaglio:
4. Trump, Green Deal e il Linguaggio Politico (11:08 – 12:27 e 24:09 – 24:46)
- Critica agli ordini esecutivi di Trump che vietano termini legati all’ambientalismo.
- Cruciani:
"Regola le parole. Proprio tu." (08:24)
- Cruciani:
- Satira sul "vocabolario green" e le derive del politicamente corretto.
5. Violenza, Manifestazioni e Forze dell’Ordine (12:27 – 14:46 e oltre)
- Confronto sulla legittimità dell’uso della forza durante le manifestazioni (il caso degli scontri a Milano pro-Palestina).
- Marco Travaglio:
"I lacrimogeni sono per disperdere i coglioni, gli imbecilli, i delinquenti. A me fanno impazzire queste cose." (17:18)
- Marco Travaglio:
- Replica agli attivisti che minimizzano la violenza contro la polizia ("Hanno spaccato dei denti ai poliziotti").
6. Armi, Legittima Difesa e Sicurezza (18:27 – 20:58)
- Ascoltatori e conduttori dibattono sul diritto alla proprietà di armi per la difesa personale.
- Cruciani:
"Le armi le deve avere solo la polizia, i carabinieri." (19:07)
- Cruciani:
7. Palestina, Israele: Guerra e Narrazioni Contrapposte (20:05 e sparso in tutta la puntata)
- Discussione sulla frase "dobbiamo semplicemente liquidarli" (intesa sui terroristi), la legittimità delle azioni israeliane e la condanna dei civili colpiti.
- Contrapposizioni nette sugli eventi di Gaza, la natura dei diversi governi e i sistemi democratici.
- Marco Rizzo:
"I governi di Israele hanno fatto di tutto affinché la leadership laica dei palestinesi venisse sostituita." (49:45)
- Confronti aspri sulle colpe storiche e sugli errori strategici dei vari attori.
8. Fedez, Ultima Generazione e Militanza Green (23:26 – 25:39)
- Critica alla spettacolarizzazione della militanza ambientalista e alle confessioni di Fedez su episodi di violenza contro centri sociali neri.
- Parallelo tra attivismo green/propal e reazioni dell’opinione pubblica.
9. Il Lingua(g)gio, Gender e Ombre del Politicamente Corretto (30:27 – 34:19; 79:49 – 80:37)
- Discussione sulle espressioni problematiche, il "radar gay" e i limiti dell’umorismo sull’identità sessuale.
- Parenzo:
"Non si può più dire niente sui gay... Siamo diventati i più pallosi, noiosi, cagacazzo che esistono sulla Terra." (34:00)
- Parenzo:
- Femminismo e linguaggio inclusivo: “non si dice avere le palle”.
10. Netanyhau, Meloni e Dilemmi della Democrazia (35:09 – 36:09; 89:06 – 89:39; 95:21 – 96:02)
- Parenzo si dice preferirebbe essere governato da Netanyahu piuttosto che dalla Schlein.
- Parenzo:
"Scelgo la parte politica che ancora ritiene che sia il popolo a decidere." (36:28)
- Parenzo:
- Paragoni controversi tra leader europei e dittatori storici (Hitler/Netanyahu).
- Francesca Bubba:
"Anche Hitler ha vinto. E anche Netanyahu." (95:32)
- Francesca Bubba:
- Riflessione sulle regole della democrazia e vittorie elettorali contestate.
11. Ricchezza, Furto e Disuguaglianza Sociale (62:41 – 66:59)
- Francesca Bubba difende la legittimità dei furti ai danni dei ricchi come forma di “riparazione sociale”.
- Francesca Bubba:
"Non è legittimo che lui detenga tutta questa ricchezza." (63:27)
- Francesca Bubba:
- Telefonate di ascoltatori indignati.
- Discussione sul confine tra ingiustizia sociale e illegalità.
12. Violenza Politica, Manifestazioni e Attivismo Estremo (67:22 – 68:41)
- Francesca Bubba giustifica la rabbia politica anche quando sfocia nella violenza, come la distruzione di vetrine durante le manifestazioni.
-
"La violenza politica è giusta, bisogna rivendicarla." (68:00)
-
- Confronto col passato partigiano e la legittimazione storica della violenza.
13. Sicurezza Urbana, Carabella e la “Giustizia Privata” (71:48 – 77:12)
- Simone Carabella, noto per i suoi “presidi” nei parchi di Roma, racconta lo scontro con centri sociali e la polemica sulla “giustizia privata”.
- Francesca Bubba:
"La giustizia privata non è giustizia." (74:31)
- Francesca Bubba:
14. Gender, Femminismo e Consenso Sessuale (78:03 – 80:49)
- Discussione animata sulla proposta di legge importante portata avanti da Laura Boldrini sul consenso esplicito nei rapporti sessuali.
- Francesca Bubba:
"Se le donne hanno pensato a questa misura, il problema è di chi ci ha convinto a pensarci." (78:35)
- Francesca Bubba:
Momenti Memorabili e Quote
- Sull’attivismo e sulle manifestazioni:
"Questi Propal, cominciano a stare sul cazzo alla gente comune perché hanno rotto il cazzo, hanno trasformato la bandiera palestinese in un marchio negativo." (Marco Travaglio, 25:01)
- Sul linguaggio non inclusivo:
"La RAI è costellata Mediaset, è costellata La Sette... L'unica rivoluzione che potremmo fare è fare un Gay Pride dove tutti si vestono come ogni giorno." (David Parenzo, 34:34)
- Sui rapporti tra oppressi e giustificazione della violenza/illegalità:
"Non è legittimo che lui detenga tutta questa ricchezza." (Francesca Bubba, 63:27) "La violenza politica è giusta, bisogna rivendicarla." (Francesca Bubba, 68:00)
- Contro il moralismo iperbolico:
"Io sono orgogliosamente eterosessuale." (Giuseppe Cruciani, 35:06)
- Sul paragone storico (Netanyahu-Hitler):
"Allora... anche Hitler ha vinto. E anche Netanyahu." (Francesca Bubba, 95:32)
- Sulla coerenza della sinistra extraparlamentare:
"La causa palestinese è troppo seria per farsi... non lo vedi lui? Lui non sa neanche più cosa dire perché c'ha il mainstream che adesso per andare contro Trammeloni va coi palestinesi." (Marco Rizzo, 48:54)
Stile, Tono e Dinamica
- Satirico, provocatorio, spesso ai limiti della volgarità: i toni fra Cruciani, Parenzo e gli ospiti sono spiazzanti e volutamente provocatori.
- Dialettica frontale: gli ospiti vengono spesso "stuzzicati" e portati allo scontro, anche con ascoltatori in diretta.
- Momenti di surreale comicità alternati a discussioni serie, con battute e divertissement (es. le ripetizioni maniacali: "0,70! 0,70!").
Timestamps per Segmenti Cruciali
- Discussione sulla flottiglia e Gaza: 02:42 – 07:35; riprende a più riprese
- Universitari ebrei minacciati/propaganda: 03:50 – 05:06
- Brignano, identità regionale, battute: 05:33 – 10:24
- Violenza e manifestazioni: 12:27 – 17:18, 67:42 – 68:41
- Armi e legittima difesa: 18:27 – 20:58
- Ambientalismo e Fedez: 23:26 – 25:39
- Ricchezza e furti, dibattito sociale: 62:41 – 66:59
- Gender, identità e politicamente corretto: 30:27 – 34:19; 79:49 – 80:49
- Confronti politici aspri Netanyahu–Hitler, Meloni: 95:21 – 96:02
Conclusioni
Questa puntata è un microcosmo del dibattito pubblico italiano più estremo e polarizzato: Cruciani e Parenzo danno vita a uno show che sfida ogni tabù, dà voce alle opinioni più radicali, alternando satira corrosiva, analisi pungente e sfide personali. Fra chi rivendica la legittimità del furto come giustizia sociale, chi paragona i leader politici alle figure più controverse della storia, e chi si interroga dove stia il confine tra sicurezza, violenza, democrazia e “diritto alla provocazione”, "La Zanzara" si conferma l’arena in cui nessun argomento è vietato e nessuno esce indenne.
Per chi non ha ascoltato:
Aspettatevi una girandola di provocazioni, conflitti e ironia nera, un dibattito senza censure dove tutto può essere detto – e dove il vero spettacolo è la guerra delle idee (e degli insulti).
