La Zanzara – Puntata del 5 maggio 2026
Podcast: La Zanzara, Radio 24
Host: Giuseppe Cruciani, David Parenzo
Data: 5 maggio 2026
Panoramica generale
La puntata del 5 maggio 2026 di "La Zanzara" prosegue la tradizione del programma: attualità senza filtri, discussioni polemiche e graffianti, ospiti e ascoltatori pronti a sollevare temi controversi senza temere il politicamente corretto. I temi affrontati spaziano dal licenziamento di una guardia giurata ATM a Milano all’attualità internazionale (flottiglia e attivismo pro-Palestina, Netanhyau, Israele), fino a discussioni su adulterio, genitorialità e sesso. Immancabili le telefonate degli ascoltatori e l’ironia salace di entrambi i conduttori.
Temi principali e discussione
1. Attualità – Scontro Nordio vs Ranucci
Timestamps principali: [03:12]-[04:51], [18:12]-[19:54]
- Cruciani ironizza sulla vicenda: il ministro della Giustizia Nordio ha scelto di non querelare il giornalista Sigfrido Ranucci, dopo delle affermazioni errate su di lui.
- Cruciani lo ripete come un mantra, “Graziato da Nordio!”, sostenendo che Nordio ha dimostrato magnanimità nonostante Ranucci abbia “fatto una figura di merda”.
- Quote:
“È lui il graziato, è lui che ha avuto la grazia…10 a 0 per Nordio!” (Cruciani, [03:38])
“Graziato da Nordio! Graziato da Nordio!” – (Cruciani, più volte [18:29]-[19:54])
- Parenzo sottolinea l’importanza che un politico non quereli un giornalista, ma ironizza:
“Ma diciamo che è un bene, che è un politico, che non porti in tribunale un giornalista.” (Parenzo, [08:33])
2. Flottiglia, Israele & attivismo internazionale
Timestamps principali: [08:38]-[14:29], [21:40]-[24:05], [35:07]-[38:56]
- Discussione sulle flottiglie di attivisti bloccate dalla marina israeliana. Solo due attivisti italiani trattenuti, uno dei quali, secondo i conduttori, avrebbe partecipato “al funerale di Nasrallah”, leader di Hezbollah.
- Cruciani e Parenzo ironizzano sul profilo degli attivisti e sottolineano la dimensione “mediatica” delle proteste, più che il reale aiuto ai palestinesi.
- Quote:
“Quanti palestinesi sono stati salvati dalla flottiglia?... manifestazioni a grande ritorno di visibilità, grande ritorno.” (Cruciani, [13:41])
“A nessuno normale viene in mente andare al funerale del dottor Nasralla!” (Parenzo, [11:00])
- Scambio acceso sulla legittimità dei blitz nelle acque internazionali per ragioni di sicurezza:
“Non me ne fotte un cazzo! ... Io sono a favore dei blitz.” (Cruciani, [22:39])
“Anche io penso che sia opportuno...” (Parenzo, [23:01])
3. Polemiche sociali – Manuale femminista e Alpini
Timestamps: [06:02]-[06:45]
- Viene segnalata la distribuzione di un “manuale per denunciare gli Alpini” nei gruppi femministi a Genova, corredato da strumenti come fischietto antiviolenza e numeri di emergenza.
- Cruciani difende la “reputazione” degli alpini e definisce la iniziativa una “pagliacciata”.
4. Genitori, “ti amo” ai figli, e ruoli affettivi
Timestamps: [15:09]-[17:40]
- Scintille fra Cruciani e Parenzo su un recente commento di Stefano Andreoli (“non bisogna dire ai figli ‘ti amo’ né baciarli”).
- Cruciani la trova una “pippa mentale” e sostiene la libertà espressiva tra genitori e figli.
- Parenzo ipotizza che “ti amo” detto ai figli “confonda i ruoli”, ma poi si smarca dicendo che ognuno può esprimersi come vuole.
- Quote:
“Ma uno perché non può dire a tuo figlio ti amo?” (Cruciani, [15:24])
“Ti amo detto al figlio confonde i ruoli, non permette di distinguere le sfumature dei sentimenti.” (Parenzo, [17:12])
5. Licenziamento Guardia Giurata ATM – Caso Esposito
Timestamps: [46:40]-[63:37]
- Ilario Esposito (ex guardia dell’ATM di Milano) racconta il suo licenziamento dopo aver estratto l’arma per difendersi da un gruppo di otto persone, alcune con bottiglie in mano, che avevano appena molestato delle ragazze.
- Cruciani protesta contro la rigidità dell’azienda:
“Io lo trovo un provvedimento assurdo, vergognoso... questo signore si è difeso.” (Cruciani, [55:41])
- Le telefonate degli ascoltatori dividono l’opinione pubblica tra chi accusa Esposito di comportamento potenzialmente pericoloso e chi lo sostiene.
- Esposito difende la scelta come gesto di “deterrenza” e assicura che non ha mai puntato direttamente l'arma.
- Parenzo si schiera:
“Penso che sia sbagliato quel provvedimento...” (Parenzo, [57:30])
- Accentate baruffe verbali con gli ascoltatori che criticano Esposito, i conduttori spesso insultano gli interlocutori più aggressivi.
6. Adulterio, tradimenti, giudizio e caso Nessi Guerra
Timestamps: [63:54]-[79:53]
- Intervista a Tamer Amuda, ex marito di Nessi Guerra, cittadina italiana condannata in Egitto a 6 mesi per adulterio.
- Tamer sostiene la correttezza della condanna, ritenendo la punizione “forse anche troppo lieve” ([68:37]). Sostiene che l’adulterio è “più grave del furto”, cita la normativa religiosa (“la Bibbia, la Torah dicono: chi commette adulterio si ammazza”).
- Cruciani provoca, suggerendo che in Italia nessuno va più in galera per adulterio.
- Tamer si proclama inoltre “Gesù Cristo” e dice di aver dimostrato i suoi poteri, e conclude dicendo di offrire il perdono a Nessi:
“Io sono venuto per perdonare... Sono qua per dare un esempio e perdonare mia moglie.” (Tamer, [77:11])
- Cruciani chiude con ironia e perplessità sull’interlocutore, in bilico fra reale dramma umano e situazione surreale.
7. Prostituzione, fiscalità e trasparenza – Luana Absoluta
Timestamps: [81:19]-[95:01]
- Ritorna Luana Absoluta, “escort di riferimento” della trasmissione, per discutere di fiscalità, modalità di pagamento, discriminazione nel suo lavoro (in particolare da parte di proprietari che la cacciano dagli appartamenti durante i suoi tour).
- Cruciani esalta la sua “onestà fiscale”, mostrando con ironia anche la verifica delle banconote:
“La escort onesta, paga, c’è lo scontrino qua poi va a controllare.” (Cruciani, [87:20])
- Parenzo mantiene una postura critica-moralista:
“Non è un mestiere, la signora può girare col post quanto vuole ma la merce che vende non è una busta di bresaola…”, “[Tu] ci esponi tutte a una deumanizzazione che non ci meritiamo” (Parenzo, [88:40]-[89:07])
- Luana ribadisce la sua autonomia e trasparenza con i figli (“meglio essere accettati per la verità che per la bugia”, [92:11]), e che il piacere personale fa parte della sua esperienza lavorativa.
- Discussione sulle difficoltà di esercitare legalmente la prostituzione in Italia senza cadere nelle maglie dell’ipocrisia normativa: è legale ma non puoi “affittare casa” per esercitarla, come sottolinea Cruciani.
8. Altri temi e momenti di colore
- Telefonate irriverenti di ascoltatori, spesso insultati o ridicolizzati dai conduttori in perfetto stile Zanzara.
- Temi brevi e “scorrette” su animali, circoncisione canina, aggressioni a religiosi, feste religiose con improbabili tradizioni cruente.
- Penisole polemiche su partiti, manifestazioni politiche-umanitarie, il ruolo della stampa e del “politicamente corretto”.
Citazioni memorabili
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"Andate a fare in culo tu e Germana."
– Giuseppe Cruciani, commentando la solita telefonata dell’ascoltatore che saluta amici ed è subito mandato a quel paese ([00:17]).
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"Io non mi sciacquo la bocca con nessuno!"
– Cruciani, difendendosi dalle accuse di schierarsi a favore di Nordio contro Ranucci ([18:21]).
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"A nessuno normale viene in mente andare al funerale del dottor Nasralla!"
– David Parenzo sull’attivista presumibilmente vicino a Hezbollah ([11:00]).
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"Non me ne fotte un cazzo! ... Io sono a favore dei blitz."
– Cruciani sui blitz in acque internazionali ([22:39]).
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"Il mio lavoro è assolutamente normale. Piuttosto che non è normale vendere il corpo di una donna."
– Luana Absoluta rivendica la dignità della propria attività ([88:53]).
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"Se la vita tira trista, diventa una coppia scambista e non ci saranno più corna in vista."
– Parenzo, chiusura ironica sul tema adulterio ([79:53]).
Timestamps dei momenti più significativi
| Minuto | Segmento | Descrizione |
|---------|--------------------------------------|------------------------------------------------------------------------------------------|
| 03:12 | Caso Nordio-Ranucci | Ironia di Cruciani sulla “grazia” concessa da Nordio a Ranucci |
| 11:00 | Funerale Nasrallah/flottiglia | Parenzo critica “simpatia” per Hezbollah e attivismo flottiglia |
| 21:34 | Detenzione degli attivisti | Discussione sulla legittimità dei blitz e degli arresti in acque internazionali |
| 46:40 | Licenziamento Ilario Esposito | Racconto dettagliato e dibattito sul licenziamento della guardia ATM |
| 63:54 | Caso Nessi Guerra/Tamer Amuda | Intervista surreale a Tamer, fra corna, perdono e proclami messianici |
| 81:19 | Prostituzione & fiscalità | Luana Absoluta spiega pagamenti, tasse e la sua “modernità” |
| 87:10 | Controllo contanti/scontrino escort | Momento di ironia sulla registrazione delle prestazioni e la tracciabilità fiscale |
| 92:11 | Luana parla di trasparenza con i figli| Ribadisce la scelta di dire la verità ai figli sul proprio lavoro |
Sintesi tono e linguaggio
Lo stile della trasmissione resta volutamente irriverente, spesso caustico, intriso di sarcasmo e oscenità controllata. Cruciani è tagliente e provocatore, Parenzo alterna il ruolo di moralista e quello di ironico spalla, lasciando sempre ampio spazio agli ascoltatori più sopra le righe. Le discussioni sono accese e fortemente polarizzate, senza paura di mostrare le proprie (impopolari) opinioni.
Conclusione
Puntata ultra-densa tra attualità, provocazioni e irriverenza. I temi scottanti (diritti civili, giustizia, libertà di parola, sessualità, sicurezza, rapporti umani) si intrecciano a telefonate assurde, confronti accesi e segmenti di puro intrattenimento grottesco, tipici di La Zanzara. Anche in assenza di censure e filtri, resta una cartina di tornasole degli umori (e dei malumori) dell’Italia contemporanea.