La Zanzara – 7 aprile 2026
Podcast di Radio 24
Conducono: Giuseppe Cruciani e David Parenzo
Episodio in breve
Tema centrale:
L’episodio si muove tra l’attualità più accesa (guerra in Iran, Israeliani e legittima difesa, caro affitti, tema immigrati e criminalità, casi giudiziari controversi) e i tratti più irriverenti e grotteschi che fanno la cifra della Zanzara, culminando nella diretta radiofonica di una depilazione scrotale. Il tutto, nella consueta atmosfera di scontro acceso, provocazioni senza filtri, ironia tagliente, dibattiti politici dai toni esasperati e il coinvolgimento di ascoltatori-personaggi che colorano il programma con i loro interventi spesso surreali o volutamente sopra le righe.
Principali Temi e Segmenti
1. Attualità e politica internazionale: Iran, Israele, Netanyahu, Trump
Inizio–[04:00]:
- Scontro acceso su Israele, Netanyahu, la guerra in Iran: Accuse reciproche fra Mimmo D’Avarese, Cruciani e Parenzo sul ruolo di Israele come democrazia, i crimini contestati a Netanyahu (mandato Cpi), e la posizione occidentale (Cruciani a favore di Israele, Parenzo tra le parti).
- Quote:
- [01:12] Mimmo D’Avarese: “Netanyahu è stato emesso un mandato di arresto dalla Corte Penale Internazionale per crimini contro l’umanità e crimini di guerra. Mi fai pena che tu protegga questi criminali israeliani…”
- [02:09] Cruciani (ironico): “Israele è una grande democrazia e sta cercando di difendersi da un’aggressione di un regime maledetto, teocratico…”
[08:21]–[10:05]:
- Si torna sulla situazione in Iran, la malattia della Guida Suprema Khamenei e le possibili conseguenze politiche internazionali. Parenzo e Cruciani ironizzano sulle sorti della nazione e sull’idea di “esportare la libertà” occidentale.
2. Carabiniere condannato, legittima difesa e giustizia penale
[02:50]–[05:00]:
- Parenzo entra nel dettaglio di un caso che considera emblematico della “sfiducia nella divisa”: un carabiniere condannato per aver sparato a un rapinatore armato di cacciavite, con sentenza che prevede sia carcere sia risarcimento.
- Tono emotivo e polemico, con denuncia della “criminalizzazione delle forze dell’ordine”.
[16:51]–[18:46]:
- Discussione sulla condanna a Mario Roggero, il gioielliere che ha ucciso due rapinatori: si ascolta la sua testimonianza accorata.
- Quote:
- [16:02] Mario Roggero: “Non sono morti solo due rapinatori, ma sono morte interiormente anche persone della mia famiglia, con le loro speranze di vita…”
[31:05]
- Si rilancia il dibattito: la pena deve essere rieducativa oppure no? “La gente è indignata, bisogna rispondere con durezza…” (Parenzo, [32:01])
- “La libertà ha un prezzo, io me ne sbatto dei cargaburatti... Lo stretto di Ormuz deve essere gestito dai paesi del Golfo” (Cruciani, [32:37])
3. Immigrazione, rimpatri e criminalità
[46:45]–[61:03]
- Parenzo e Cruciani introducono e poi ospitano Marco Rizzo (ex comunista, ora su posizioni anti-immigrazione).
- Si accende la discussione contro Modu Gay e ascoltatori sul reale contributo degli stranieri, tassi di criminalità, rimpatri e proposte drastiche.
- Battute e tensioni verbali:
- [53:17] Marco Rizzo: “Non ne deve entrare più uno [immigrato, NdR], irregolare naturalmente.”
- [55:07] Modu Gay: “Ci sono più di 4 milioni di lavoratori stranieri che contribuiscono all’Italia…”
4. Il “caso Mimmo Blades” e protesta in CPR
[63:03]–[69:30]:
- Si annuncia la “breaking news”: richiesta di protezione internazionale respinta per Mimmo Blades, detenuto al CPR di Gradisca, che si dichiara omosessuale.
- Telefonata in diretta col diretto interessato, che protesta per la decisione e annuncia sciopero della fame.
- Segue l’attacco di Gio Urzo (“ti devi tornare in Ghana!”) e la difesa parziale di Modu Gay, nel consueto clima acceso del programma.
Quote:
- [64:46] Parenzo: “Stanno dicendo che non hai portato prove che sei omosessuale, amico mio...”
- [67:37] Cruciani: “Beh, è cittadino italiano.”
- [68:09] Gio Urzo: “Gente così se ne deve tornare in Ghana subito! Anzi, portatelo a casa tua, Parenzo...”
5. Satira sui temi LGBTQ+ e polemiche politicamente corrette
[62:06]–[62:56]:
- Critica di Cruciani e Parenzo a un manifesto UDC (“Non farti infinocchiare”): sarcasmo contro chi lo giudica omofobo.
6. L’assurdo e l’irriverenza: depilazione scrotale in diretta
Dalla [77:48] a fine episodio:
- Ampio segmento autoironico con dettagli sulla “crisi dello scroto” (peli bianchi, vecchiaia: “quando vedi i peli bianchi sulle palle ti viene voglia di buttarti dal balcone” – Parenzo, [80:00]).
- Intervista a Roberto Colasuonno, esperto di depilazione, autore di “Senza imbarazzo ti depilo il caxxo”.
- Cruciani e Parenzo ironizzano sulla possibilità di gang bang di anziani e sulla circoncisione, narrazione dettagliata di tecniche e impressioni.
- La trasmissione si spinge nel surreale con la depilazione in diretta di Parenzo.
- Quote:
- [90:05] Parenzo: “Mi faccio depilare in diretta. Dunque, Anna Rita… io ci voglio provare. Anna Rita, per la prima volta in vita mia mi depilo lo scroto, perché è deperito, è pieno di peli bianchi...”
- [94:22] Chirurgo in diretta: “Esiste un lifting scrotale che con un minimo intervento risolve il problema per sempre.”
Momenti memorabili e citazioni
- Record di trash/ironia autoironica:
- “[80:18] Cruciani: A riascoltarlo è agghiacciante, effettivamente.” (riferito al monologo di Parenzo sui peli bianchi sulle palle)
- “[81:46] Cruciani: Tu invece potresti lanciare nel tuo schifo queste gang bang con gente di oltre 70 anni...”
- “[87:20] Parenzo: Roberto, come si procede a fare la depilazione in generale? Che metodi ci sono?”
- “[98:06] Colasuonno: ‘Questo è il rumore di palle lisce. Te lo sto passando proprio sulle palle.’”
- Politica e urla:
- “[42:03] Parenzo: Mettiti in ginocchio e chiedi scusa per quello che hai detto [ebrei]!”
Timestamps Scan – Segnali chiave
- Apertura e tematiche internazionali: [00:48]–[09:24]
- Tema carabiniere condannato: [02:50]–[05:00] e [16:51]–[18:46]
- Caro affitti e odio sociale: [05:16]
- Tema Kanye West e libertà di espressione: [06:00]–[07:23]
- Guerra, Iran, attualità: [08:21]–[10:05], [32:37]–[34:40]
- Immigrazione e criminalità: [46:45]–[61:03]
- Caso Mimmo Blades e CPR: [63:03]–[69:35]
- Satira e polemiche LGBTQ+: [62:06]–[62:56]
- Segmento depilazione scrotale: da [77:48] a fine episodio
Tono e piglio
- Ironico, surreale, spesso trash.
- Argomenti “scabrosi” trattati senza tabù, fra battute pesanti, volgarità, sberleffi.
- Scontro frontale tra le diverse “anime” (Parenzo più istituzionale di facciata, Cruciani provocatore, ascoltatori/troupe che oscillano dal surreale al delirante).
Per chi non ha ascoltato
Questa puntata riassume nel suo caos organizzato tutta La Zanzara:
- dibattito acceso e mai banale su giustizia, forze dell’ordine, strumentalizzazione politica dell’immigrazione;
- attuali crisi geo-politiche usate come provocazione sulle coscienze e sull’ipocrisia occidentale;
- la poetica dello scroto (letteralmente), la depilazione in diretta e il trash portato a manifestazione d’arte radiofonica;
- un clima costantemente al limite, la cui filosofia è “qui si può/dice tutto”, inclusa la recita di intolleranze (condannate in diretta) e della follia ascoltatrice.
Esempio del tono tipico:
“Mi sto depilando per il genere umano, mi sto depilando per la divulgazione!” (Parenzo, [96:39])
Indice rapido argomenti
- [00:48]–[09:24]: Politica internazionale, Iran-Israele
- [02:50]–[05:00], [16:51]–[18:46]: Carabiniere e gioielliere condannati
- [31:05]–[32:46]: Pena rieducativa e giustizia
- [46:45]–[61:03]: Immigrazione, Marco Rizzo, scontro con Modu Gay
- [63:03]–[69:35]: Caso Mimmo Blades e CPR, diritto d’asilo e contestazioni
- [77:48]–fine: Depilazione scrotale in diretta, monologo trash, ironia generazionale
Conclusione
Questa puntata dimostra l’unicità (e la follia) de La Zanzara: un’arena dove il trash è dichiarato e la provocazione sulla frontiera tra realtà e spettacolo è costante. Temi socialissimi e altissima demenza convivono in una babele rumorosa che non lascia indifferenti — e mantiene fede al celebre comandamento: “qui si parla chiaro e senza censure”.
