La Zanzara – 7 luglio 2025
Podcast: La Zanzara
Conduttori: Giuseppe Cruciani e David Parenzo
Ospiti principali: Alessandro Cecchi Paone, Andrea Di Napoli, Francesca Bubba
Tema centrale:
Una puntata caustica e polemica come sempre, dedicata alle ossessioni linguistiche e sociali dell’Italia contemporanea: diritti civili, “politicamente corretto”, tensioni sui temi di genere e identità, laicità dello Stato, cambiamenti climatici e libertà d’espressione. Tra invettive, paradossi, insulti e telefonate del pubblico, il format rimane quello di "zona franca" in cui tutto si può dire.
Temi e Momenti Chiave della Puntata
1. Scorrettezza e Politicamente Corretto: Premesse e Tono
- L’avviso iniziale chiarisce i riferimenti espliciti e il target adulto del programma.
- Fin da subito, Cruciani e Parenzo si prendono gioco di saluti radiofonici, amici (es. Germana), e affermano lo spirito libero e irriverente della trasmissione.
- Citazione:
“Una zona franca per gli ascoltatori, uno spazio nemico della banalità e del politicamente corretto, l’arena dove il primo comandamento è parlare chiaro.” (00:13)
2. Clima, Ecologismo e Manifesti: LA GUERRA DEL CALDO
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Battute epiche sulla sinistra che attribuisce al governo la colpa del caldo e del freddo (“vota ecologista per cambiare il tempo!”).
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Parenzo si scaglia contro Bonelli-Fratoianni ironizzando sull’uso strumentale del clima da parte della sinistra.
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Si tocca anche il tema della prostituzione in Spagna e la polemica sull’asterisco al posto della ‘a’ nella Festa dell’Unità.
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Parenzo (03:36):
“Potrò prendere per il culo questi manifesti? … come se votare Ecologista cambiasse le sorti del pianeta!”
-
Cruciani (04:18):
"Festa dell'Unit-, con l’asterisco... anche la parola ‘unità’ che non è né maschile né femminile, un delirio!"
3. Elon Musk, Trump, Bush e il Nemico del Mio Nemico
- Parenzo denuncia l’ipocrisia dei media progressisti, che cambiano opinione su Musk a seconda delle alleanze e delle rivalità politiche.
- Cruciani semplifica il concetto:
“Il nemico del mio nemico è un mio amico.” (07:06)
- Dialogo acceso sul comportamento della destra, la coerenza nei giudizi, e la nostalgia per i “vecchi repubblicani”.
- Parenzo (06:01):
“Se Musk si sgancia da Trump non è più il demonio. Ipocriti!”
4. Disordine Urbano, Sicurezza e Le Lamentele Sociali
- Parlando di Trento e della sicurezza nelle città (“Mao Mao”), emergono stereotipi su immigrazione e criminalità.
- Parenzo e Cruciani ironizzano sull’isteria securitaria.
- Discussione sulle modalità di inseguimento delle forze dell’ordine e le normative, casi recenti di cronaca e la polemica sulla magistratura.
- Cruciani (26:21):
“Una pattuglia in che maniera deve comportarsi? Deve stare a 500 metri, che quelli scappano?”
5. Lingua, Neologismi e Femminilizzazione dei Titoli
- Violento dibattito tra Cruciani/Parenzo e la scrittrice Francesca Bubba sull’uso di “avvocata”, “ingegnera”, l’asterisco per la neutralità di genere e l’evoluzione della lingua italiana.
- Francesca Bubba (79:15):
“Il linguaggio è fatto per evolvere... è una cosa da promuovere.”
- Cruciani (80:26):
“La parola ingegnere raggruppa tutto. Avvocata fa schifo.”
- Parenzo (81:21):
“Il turpiloquio è una cosa. L’asterisco è peggio del turpiloquio.”
6. Patriarcato, Femminismo, Molestia, Ruoli Sociali
-
Confronto acceso tra Francesca Bubba e Andrea Di Napoli (saggista cattolico tradizionalista):
- Di Napoli inveisce contro il femminismo e difende la concezione patriarcale della famiglia (“La donna deve badare al focolaio domestico”, 89:13).
- Si discute di parità di genere, violenza sulle donne, e viene rivendicato il diritto alla decostruzione dei ruoli.
- Hotline:
- Bubba (92:24): “Noi vogliamo la parità.”
- Di Napoli (94:00): “Non esiste la parità. La parità è un predicato della rivoluzione.”
-
Discussione anche sulla percezione della molestia:
- Bubba (86:00): “È una molestia, è evidente… ormai lo sanno anche le pietre.”
- Cruciani e Parenzo interrogano se sia molestia un semplice sguardo.
7. Omosessualità, Chiesa, Diritti LGBTQ+
-
Alessandro Cecchi Paone racconta il suo libro, la battaglia per i diritti civili, laicità e autodeterminazione.
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Parla della possibilità di adozione per tutte le combinazioni di coppie e single, e delle difficoltà ancora esistenti nei piccoli centri italiani.
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Andrea Di Napoli sostiene che “l’omosessualismo è un errore, un abominio” (52:08) e cita il catechismo.
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Cecchi Paone (55:27):
“Per fortuna da quando la religione cattolica non è più religione di Stato siamo tranquilli.”
-
Discussione su educazione sessuale, rappresentazione LGBTQ+ nei Pride italiani ed europei, inclusività e valore politico delle manifestazioni.
-
Cecchi Paone (50:30):
“Se vuoi essere un paese liberale… devi poter manifestare qualunque aspetto della tua personalità, non solo quello sessuale, liberamente.”
8. Vaccini, Sostituzione Etnica e Ossessioni Complottiste
- Andrea Di Napoli nega la validità dei vaccini, cita il "piano Kalergi", parla di sostituzione etnica (“Parenzo vuole questa sostituzione…” 61:04), definendo tutto una cospirazione anti-nazionale e anti-cristiana.
- Parenzo e Cecchi Paone ironizzano sul complottismo e la paranoia collettiva.
9. Discussioni da Bar, Negazionismo Climatico e Satira sul Populismo
- Critiche ai negazionisti climatici, ma Cruciani si dichiara “super negazionista” (73:26) sull’incidenza dell’uomo nel riscaldamento globale, citando meteorologi e climatologi controversi.
- Discussione vivace sulle semplificazioni, il ruolo della scienza, la polemica vs. Capezzone e i "terrapiattisti del meteo".
10. Telefonate Ascoltatori e Dialoghi Surreali
- Telefonate su ogni tema: sicurezza, proprietà privata, bordelli, molestia, redistribuzione delle ricchezze.
- Alcuni momenti:
- Riflessioni ironiche e surreali su “sionismo”, “collaborazionismo”, le etichette politiche e sociali (75:26-77.50).
- Scambio fra Cruciani e Marcello (75:33 e seguenti):
“Preferisci essere chiamato sionista?”
“Assolutamente. Difendere il diritto di Israele a esistere...”
- Gag ricorrenti sui dettagli biografici degli ospiti, sulle operazioni di Cecchi Paone e sulle “orgie di compleanno”.
MomentI Memorabili / Citazioni
- Andrea Di Napoli (52:08):
“L’omosessualismo è un errore, un disordine come insegna il catechismo della Chiesa. È un peccato mortale che grida vendetta al cospetto di Dio.”
- Cecchi Paone (55:27):
“Per fortuna da quando la religione cattolica non è più religione di Stato siamo tranquilli lui può dire queste aberrazioni tranquillamente.”
- Parenzo (81:21):
“Il turpiloquio ha una sua dignità storica. L’asterisco ve lo siete inventato voi.”
- Cruciani (07:06):
“Il nemico del mio nemico è un mio amico. Più chiaro di così…”
- Francesca Bubba (86:00):
“Che male c’è? Che è una molestia, è evidente. Ormai lo sanno anche le pietre che è una molestia e non me ne vanterei.”
- Andrea Di Napoli (94:02):
“Non esiste la parità. La parità è un predicato della rivoluzione.”
Timestamps Segmentati
| Timestamp | Tema/Personaggio | Riassunto | |---------------|-----------------------------------------------------|-------------------------------------------------------| | 00:00-01:23 | Cruciani, Parenzo, Marcello | Inizio col botto, saluti, irriverenza | | 02:44-05:44 | Parenzo, Cruciani, Cecchi Paone, Bubba | Satira su clima, sinistra, manifesti politici | | 05:44-07:43 | Parenzo, Cruciani | Elon Musk, sinistra e ipocrisie | | 10:44-12:04 | Parenzo vs blocchi stradali, disservizi cittadini | Lamentele metropolitane, divagazioni umoristiche | | 13:27-14:33 | Parenzo, Cruciani | Polemica su linguaggio tecnico (“avvocata”) | | 17:00-18:54 | Parenzo, Marcello, Cecchi Paone | Clima, meteo, negazionismo, allarmismi | | 19:12-21:03 | Cruciani, Parenzo, ascoltatori | Sicurezza urbana, discussione su immigrati e crimine | | 22:47-24:45 | Parenzo, Cruciani | Libertà, America, Trump, critica mainstrem | | 28:51-31:23 | Parenzo, Marcello | Violenza di genere/gender-based bias, tv, reality | | 42:04-46:46 | Cecchi Paone, Parenzo | Diritti LGBTQ+, percorsi di vita, laicità | | 50:00-54:00 | Cecchi Paone, Di Napoli, Parenzo | Scontro morale-religioso su omosessualità | | 79:15-90:00 | Bubba, Parenzo, Cruciani, Di Napoli | Linguaggio inclusivo, decostruzione, patriarcato | | 92:11-96:00 | Bubba, Di Napoli, ascoltatori | Molestie, ruoli di genere, femminismo, sex work |
Tono e Stile
- Ironico, polemico, sboccato e senza tabù.
- Ricorrente uso di sarcasmo e iperboli (“Tiè col cazzo che cambiamo lo stile di vita!” - Parenzo, 18:28).
- Gli ospiti rappresentano polarità ideologiche, generando scontri coloriti e surreali.
- Il pubblico interviene spesso con provocazioni, battute e insulti, alimentando il clima da “arena”.
Conclusione: Perché Riascoltare?
Questa puntata di La Zanzara è la sintesi perfetta della società italiana contemporanea osservata dalla lente della polemica, della “chiacchiera da bar”, dell’ironia graffiante e dell’oltranza verbale. È un vero spettacolo di libertà d’espressione, critica feroce ai conformismi e alle mode “woke”, uno scontro frontale fra visioni opposte su identità, sessualità, società, religione e linguaggio. Un ascolto ideale per chi cerca le contraddizioni italiane portate all’estremo — senza paura, senza censura, senza peli sulla lingua.
Episodio consigliato a chi: apprezza il dibattito senza filtri, lo scontro di idee, la provocazione, la satira sociale e la riflessione “off the record” sui principali temi dell’attualità italiana, tra risate e incazzature.
