La Zanzara (Radio 24) – 7 novembre 2025
Conducono: Giuseppe Cruciani e David Parenzo
Ospiti e voci ricorrenti: Daniela Casulli, Andrea Di Napoli, Divino Telma, vari ascoltatori
Durata circa: 1h 30m
Puntata intensa: attualità, tabù, scontri ideologici, provocazioni esplicite
PANORAMICA EPISODIO
L’episodio del 7 novembre 2025 di La Zanzara si immerge nei temi più scottanti dell’attualità e del costume italiano, alternando provocazioni, paradossi e discussioni senza filtri. Centrali: la cronaca giudiziaria dell’orsa M90 e del governatore Fugatti, la carcerazione delle borseggiatrici incinte, la polemica sul linguaggio inclusivo, la presenza della ex maestra Daniela Casulli (assolta dopo accuse di rapporti con minori), il moralismo sul sesso e la bisessualità, la satira caustica su Napoli, discussioni su pornografia e gender nelle scuole, duelli tra cattolico-tradizionalisti e il Divino Telma. Il tutto con il tono crudo e sfrontato che contraddistingue La Zanzara.
TEMI, MOMENTI E CITAZIONI CHIAVE
1. Cronaca e indignazione: il caso Fugatti e l’orsa M90
[02:39 – 05:04]
- Cruciani è furioso per l’imputazione coatta del presidente del Trentino per l’uccisione di un orso pericoloso:
"Ma vi rendete conto? Uno ammazza un orso considerato pericoloso e viene indagato. [...] È veramente un paese di merda." – Giuseppe Cruciani [02:39]
- Difende la dura risposta della legge anche contro le borseggiatrici incinte, che secondo lui abusano dello stato di gravidanza per evitare la galera.
"Sei incinta? In galera uguale! Vuoi rubare? In galera!" – Cruciani [04:39]
- Parenzo introduce la questione della legalità:
"Lui è un governatore... non è che è sopra la legge." – Parenzo [07:41]
- Botte e risposte tra i due: Parenzo difende la necessità del processo, Cruciani lo deride:
"Ora che M90 sia vivo o morto... a noi che cazzo ce ne frega?" – Cruciani [08:11]
"E c’è un processo, tesoro." – Parenzo [08:43]
2. Attacco alla cultura woke e la questione 'persone incinte'
[05:04 – 06:14]
- Cruciani ironizza sul richiamo alla BBC di una presentatrice per aver detto "donne incinte" invece di "persone incinte".
- Rifiuto totale del linguaggio inclusivo:
"Chi può rimanere incinta oggi, nel 2025? Nessuno può rimanere incinta, solo una donna!" – Cruciani [05:39]
3. Satira sugli ascoltatori, Parenzo e i suoi “nemici”
[09:13 – 10:21]
- Schermaglie con la regia e toni autoironici sulla trasmissione come "ventilatore di schizzi di merda".
- Derisione dei ruoli e delle “frequentazioni oscure” di Parenzo (tormentone del "Principino" alla stazione di Padova).
4. Valori tradizionali vs. società moderna: Vannacci, normalità, omosessualità
[10:02 – 10:21]
- Discussione su cosa sia la “normalità” rispetto alla sessualità e al lessico.
"La normalità è una valenza statistica, non di positività o negatività." – Cruciani [10:03]
"Che supercazzola idiota." – Parenzo [10:16]
5. Sessualità, morale e scandalo: il 'caso Casulli'
[23:02 – 42:12]
- Intervista (con dibattito acceso in studio e con ascoltatori) a Daniela Casulli, ex maestra assolta dalla giustizia dopo accuse di rapporti con ragazzi di 14-15 anni.
- Cruciani riassume:
"Lei è stata accusata e assolta in secondo grado… per aver fatto sesso con quattordicenni e quindicenni, sopra i 14 anni." – Cruciani [23:27]
- Casulli difende la sua condotta, rivendicando assenza di pentimento e parlando apertamente di esperienze positive, soddisfazione delle parti coinvolte, anche su sesso di gruppo:
"È stata una bella esperienza per loro, anche per me" – Casulli [24:01]
"C'è questa perversione secondo me, altro che trasgressione." – Roberta D’Acaglia [29:08]
"Io non ho nessuna patologia, ora sono indifferente ai ragazzi giovani." – Casulli [39:36] - Dibattito sulle disparità di trattamento (uomo/donna), sull’etica, l’età del consenso, il ruolo della legge, con Parenzo e D’Acaglia fortemente critici.
- Andrea Di Napoli definisce "squinternata" la Casulli e insiste sulla necessità di “ordine” e “guerra” contro la decadenza morale:
"Quella signora prima deve andare dalla neuro…" – Di Napoli [43:25]
- Ascoltatori maschi (spesso anziani) la elogiano, donne e altri la condannano apertamente.
- Parenzo:
"Per me è una porcheria." [26:00]
- Cruciani mantiene la linea: legge è legge, personalità differenti.
6. Tradizionalismo estremo e femminilità sociale (Andrea Di Napoli)
[45:22 – 49:56]
- Di Napoli sostiene, sullo stile Sofocle e Aristotele, che la donna debba stare in casa e non occuparsi della cosa pubblica:
"La donna naturalmente è chiamata a preoccuparsi del domestico. Lo diceva già Sofocle, non io." – Di Napoli [47:13]
- Polemica: minigonne, rischio di “attirare stupratori”, decadenza, citazioni classiche; accuse di “ignoranza della morale” tra ospiti.
- Scambio acceso:
"Il corpo di chi è? Del padrone. E chi è il padrone? Dio!" – Di Napoli [49:16]
"Decido io del mio corpo." – Roberta D’Acaglia [49:07]
7. Satira su Napoli, scontro Nord-Sud
[53:06 – 65:38]
- Discussione e ironie sulle origini della "spagnola" napoletana, le manifestazioni contro Cruciani e Parenzo a Napoli, le polemiche su Briatore e i dialetti.
- Ascoltatori napoletani insultano Cruciani, che controreplica scherzosamente (“figa spagnola di Napoli”).
8. Questione LGBTQ+ a scuola, moralità e provocazione anti-inclusiva
[51:03 – 52:06]
- Di Napoli: "Non può entrare un insegnante omosessuale o trans a scuola! Devono andare al mercato a vendere i carciofi." – Di Napoli [51:22]
- Accuse incrociate di “nascondere la propria sessualità”, ruoli sociali, psicanalisi da bar.
9. Pornografia: vizio, dipendenza o libertà?
[58:22 – 60:36]
- Discussione animata sulla pornografia, suoi effetti, possibilità (impossibile) di eliminarla.
- Cruciani scettico:
"Se ti vuoi ammazzare di sega davanti a un film porno ti ammazzi... punto. Se non vuoi, non lo vedi." [59:47]
- Aneddoto sulle VHS porno da giornalaio [59:45].
10. Divino Telma e il “rito magico” per la potenza sessuale
[70:59 – 76:29]
- Esilarante sequenza rituale, dettagliata nei passaggi, autoironica, con invocazioni bizzarre e coinvolgimento dello studio. Suggerimento di "tecnica masturbatoria interrotta per ottenere potenza sessuale".
"Voi vi masturberete usando la mano sinistra, senza giungere all’estremo epilogo, ovvero non disperderete il seme." – Divino Telma [74:59]
11. Dibattiti e insulti tra Divino Telma e Andrea Di Napoli
[85:34 – 91:44]
- Scambio feroce: accuse di satanismo, bisessualità, apostasia, paganesimo, disprezzo totale tra i due.
"Lei invoca il demonio, lei sta inguaiato, è un satanista." – Di Napoli [86:20] "Satana non crea nessun problema, anche perché Satana non esiste." – Divino Telma [90:00]
- Cruciani prova a tirare le fila, Parenzo chiude:
"Sì, sono due idioti! Tutti e due, due poveri stronzi!" – Parenzo [91:34]
MOMENTI MEMORABILI (CON TIMESTAMP)
- L’urlo di Cruciani sull’Italia "paese di merda" (02:39)
- "Solo una donna può rimanere incinta!" – sfida ai woke (05:39)
- La lista diffamatoria su Parenzo con battute e insulti (19:44)
- Discussione estrema con Casulli su sesso e minori, tra leggi e morale (23:02 – 42:12)
- Andrea Di Napoli tradizionalista: "la donna deve stare in casa, la minigonna attira stupratori" (47:13-48:22)
- Divino Telma e il rito magico onanistico con 666 (70:59 – 75:22)
- Polemiche accese tra Divino Telma e Di Napoli - accuse di satanismo, bisessualità, “ignoranza della morale”, pagliacciate (86:21 – 91:44)
- Chiusura con ascoltatori: "Voi ci dovete far sbellicare che noi lavoriamo di brutto fino alle sette e mezza" (92:33)
TABELLONE TEMI – TIMELINE RAPIDA
| Minuto | Tema / Discussione | |--------|-------------------------------------------------------------------------------------------------------| | 02:39 | Caso Fugatti/Orso M90, indignazione di Cruciani | | 05:04 | Cultura woke/language inclusivo ("persone incinte") | | 10:02 | Vannacci e normalità/omosessualità | | 23:02 | Caso Casulli (insegnante e sesso con minori) | | 47:13 | Andrea Di Napoli: ruoli di genere, tradizione, morale classica | | 58:22 | Pornografia, effetti e (impossibile) repressione | | 70:59 | Divino Telma, rito magico per la potenza sessuale | | 85:34 | Scontro Di Napoli–Divino Telma: satanismo, apocalisse, bisessualità e apostasie | | 92:33 | Chiusura ironica: “La Zanzara ti fa sbellicare” |
NOTABILI CITAZIONI & TONALITÀ DELLA PUNTATA
- Cruciani: sferzante, scurrile, anti-moralista, spesso paradossale
- Parenzo: sdegnato, ironico, a tratti difensivo, bersaglio fisso della satira in studio
- Casulli: sorprendentemente diretta, auto-assolta, rivendica libertà personale
- Andrea Di Napoli: d’antan, provocatorio, ultra-tradizionalista, citazioni classiche
- Divino Telma: esoterico, surreale, teatrale
- Ascoltatori: spinte estreme, dialetti, insulti, ironia
CONCLUSIONE
Un episodio a tratti disturbante, iperbolico e sfrontato, che mescola temi di cronaca giudiziaria con tabù sessuali, satira politica, scontri generazionali e culturali. La formula vincente resta la stessa: nessun filtro, libertà di scontro, ironia dissacrante e spazio alle voci più disparate – tra provocazione, esagerazione e goliardia estrema.
Per chi cerca il confronto autentico con le inquietudini e le contraddizioni dell’Italia di oggi, “La Zanzara” resta una palestra senza rete né sedie comode – urlata, pungente, spesso scioccante.
