La Zanzara – Episodio del 7 ottobre 2025
Podcast: La Zanzara, Radio 24
Host: Giuseppe Cruciani con David Parenzo
Principali ospiti/presenze: Alessandro Meluzzi, Pierangelo Maria Terraneo, Anna Rita Briganti, vari ascoltatori
Durata riassunta: ca. 90 minuti di contenuti
Data: 7 ottobre 2025
Tema Principale
Questa puntata di La Zanzara attraversa, come da tradizione del programma, i temi dell’attualità più scottante secondo lo stile irriverente, polemico e antitetico al politicamente corretto. Fra i nodi: il caso Ilaria Salis e l’immunità parlamentare, gli eccessi del politicamente corretto, le polemiche sulla giustizia ungherese, la questione israelo-palestinese, l’aumento delle aggressioni contro le forze dell’ordine, la legalità della difesa personale, il dibattito su aborto e consenso, e la presenza di voci radicali sia da destra sia da sinistra, tra costante ironia, scontri personali e provocazioni.
Punti Clou e Approfondimenti
1. Il Caso Ilaria Salis e l’Immunità Parlamentare
- Discussione animata sull'immunità appena ottenuta da Ilaria Salis e sulla mancata estradizione in Ungheria (00:59, 06:24, 07:02).
- Cruciani: «Sono felicissimo che stia al Parlamento Europeo piuttosto che in una prigione ungherese…» (06:24)
- Meluzzi e vari ospiti accusano la sinistra di ipocrisia, sostenendo che con un imputato di destra si sarebbe preteso il processo: «Se fosse accusato uno di destra delle stesse cose della Salis, tu avresti detto che vogliono salvare un fascista!» (11:13)
- Riflesso sul sistema giudiziario ungherese e la doppia morale politica: «Un paese ai limiti, un paese che... non è quella ungherese, giovanotto.» (06:47)
- Satira sugli equilibri politici: «Più che antifascisti, Salis deve ringraziare qualche democristiano» (02:59)
2. Gaza, Israele e l’informazione
- Cruciani sferza polemicamente chi invoca boicottaggi simbolici (ad esempio distributori Coca-Cola a Napoli per protesta contro Israele) e sulla percezione “egemonica” dell’informazione sionista/israeliana.
- Ospite Taglia corto: «Ma alla Coca-Cola che cazzo gliene frega del vostro ridicolo gesto?» (09:32)
- Su cortei e odio antisemita: discussione sul coro “Parenzo in Fonderia” e il possibile significato di antisemitismo, fino a ipotizzata denuncia: «Visto che ormai più sanno che io sono ebreo, forse il riferimento è la fonderia…» (21:21)
- Quote:
- «Orban è stato cacciato dal PPE» (08:19)
- «L’esercito sionista distrugge in maniera terrificante, però i sionisti fanno sempre le vittime» [citando monologo TV] (24:00)
3. Forze dell’Ordine e Sicurezza
- Dati sull’aumento di poliziotti feriti alle manifestazioni (+52% rispetto al 2024, 325 feriti totali da inizio anno) (05:59)
- Cruciani critica la “tolleranza selettiva” della sinistra: «Se c’è un rosso, se la può cavare tranquillamente. Se invece sei bianco, rosa o nero finisci al gabbio» (02:59)
- Discussioni accesissime su autodifesa, legittima difesa, e ruolo delle forze dell’ordine (34:37 e segg.)
4. Criminalità, Legittima Difesa e Tolleranza Zero
- Caso Joe Formaggio: “Io lo farei ministro dell’Interno!” – discussione sugli extracomunitari, autodifesa armata, e polemica durissima con Anna Rita Briganti (34:37, 37:10)
- Anna Rita Briganti: «Invitare la società a farsi giustizia da soli è un fallimento dello Stato…» (38:16)
- Formaggiade: «Proteggere famiglie e averi è un compito delle forze dell’ordine su cui dovreste investire!» (37:10)
- Satira feroce: battute su medaglie ai vigilantes che sparano ai ladri, su zingari, e sull’efficacia della repressione.
- I dati sui reati: «I dati sono chiari, gli stranieri irregolari commettono reati, non c’è dubbio» (40:57)
5. Il Fascismo “Centenario” come Satira e Provocazione
- Ospite Pierangelo Maria Terraneo autopromuove un proprio libro sulle “cento cose buone fatte dal fascismo” (44:25), scatenando sarcasmo e derisione.
- Viene ripetutamente chiamato «Conte del buco del culo» – polemica assurda su titoli nobiliari, master, accademie (45:43, 46:01).
- Discussione accesa su apologia del fascismo e antisemitismo (52:31, 53:41).
- Anna Rita Briganti: «Va denunciato per apologia del fascismo… 100 punti che il fascismo ha fatto bene? Il fascismo non ha fatto nulla bene!» (53:02)
- Terraneo: «Mussolini è stato il migliore statista, vorrei il ritorno di Mussolini oggi, anche più cattivo!» (51:38)
- Ensemble surreale di insulti: «Studia, animale, vai a lavorare coglione!» (63:19–63:40)
6. Aborto, Diritti e Dottrina
- Duro scontro tra posizione ultra-cattolica (Filippo Maitan, Farebene) e pro-choice (Anna Rita Briganti e altri) (66:20–74:19).
- Maitan: «Nel caso di stupro, il bambino non ha colpe e deve nascere comunque» (69:48)
- Briganti: «Sono idee che non hanno diritto di esistere, pericolose per la società…» (73:39)
- Parenzo condivide una sua esperienza personale di aborto e riflessione sulla delicatezza del tema (72:06)
- Discussione sul diritto all’aborto in Costituzione: pareri opposti.
7. Consenso Sessuale, Gangbang e OnlyFans
- Discussione surreale ma spinosissima su consenso nell’orgia:
- «Nell’orgia non c’è un consenso collettivo…» (77:37, Briganti)
- «Il modulo più uomini vs una donna non esiste, è al limite del reato» (78:25, Briganti)
- Meluzzi e Cruciani criticano questa idea: «Se una donna decide, è padrona di farlo…» (77:47)
- Ospite ‘Miriam Clito’, bodybuilder, licenziata dalla palestra per attività su OnlyFans. Si torna sulle questioni di morale, lavoro e pornografia (82:08–84:16).
- Briganti: «OnlyFans è sfruttamento della prostituzione, non è un lavoro ed è incompatibile con tutto» (83:44)
- Sottolineatura sulla libertà e sulle regole nei contesti lavorativi e privati.
8. Escalation di Insulti e “Perle”
- Nel classico stile Zanzara, decine di insulti, accuse reciproche, scambi di ironia feroce (“paladino degli imbecilli”, “paladino di nulla” (19:04), “animale”, ecc.).
- Sorprende la quantità di contenuti che sarebbero inconcepibili in altri contesti radiofonici: razzismo, omofobia esplicita (“due omosessuali che si baciano mi fanno disgusto” – Terraneo, 58:47), antisemitismo, delegittimazione della giustizia, ecc.
Timestamps e Citazioni Notevoli
- Caso Salis:
- (02:59) Alessandro Meluzzi: “Altro che pugno chiuso, siamo tutti antifascisti. Probabilmente deve ringraziare qualche democristiano…”
- (06:24) Giuseppe Cruciani: “Sono felicissimo che stia al Parlamento Europeo piuttosto che in una prigione ungherese…”
- Coca-Cola a Napoli:
- (09:32) Alessandro Meluzzi: “Alla Coca-Cola, che cazzo gliene frega del vostro ridicolo gesto?”
- Corrette antisemitiche:
- (21:21) Meluzzi: “Fonderia uguale Forno. Non penso che gli è andata bene…”
- (22:04) Cruciani: “Se tu mi giri il file, io penso che provvederò immediatamente a far… segnalare e denunziare questi simpatici signori per istigazioni all’odio razziale…”
- Autodifesa armata:
- (37:10) Giuseppe Cruciani: “Devono stare attenti… perché siamo armati.”
- Legittima difesa/giustizia privata:
- (38:16) Briganti: “Invitare la società a farsi giustizia da soli… è un fallimento dello Stato.”
- Fascismo:
- (51:38) Pierangelo Maria Terraneo: “Mussolini è stato un grande statista per te o no? Il migliore.”
- (53:02) Anna Rita Briganti: “Ma va denunciato per apologia di fascismo. 100 punti che il fascismo ha fatto bene, il fascismo non ha fatto nulla bene.”
- Aborto/stupro:
- (69:48) Filippo Maitan: “Il bambino in grembo non ha alcuna colpa e dunque deve nascere comunque.”
- (72:56) Anna Rita Briganti: “La donna del suo corpo fa quello che vuole.”
- Consenso/orgia:
- (77:37) Briganti: “Nell’orgia non c’è un consenso collettivo.”
- (78:25) Briganti: “Il modulo più uomini vs una donna non esiste, non ci piace, è al limite del reato.”
- (79:41) Briganti: “Non può gestire, non è capace di intendere e di volere… In una posizione di sudditanza.”
- OnlyFans/prostituzione:
- (83:44) Briganti: “Il lavoro che lei ha scelto non è un lavoro. OnlyFans è sfruttamento della prostituzione.”
- Insulti e surrealismo:
- (45:43) Terraneo: “Cavaliere del buco del culo!”
- (63:19) Parenzo: “Animale! Vai a lavorare coglione!”
- (53:06) Briganti: “100 punti che il fascismo ha fatto bene? Il fascismo non ha fatto nulla bene. È l’orrore della storia!”
- (58:47) Terraneo: “Se due omosessuali si baciano per strada, la reazione è disgusto.”
Momenti Memorabili
- La disputa sui veri motivi della grazia a Ilaria Salis.
- Il feroce e grottesco scambio di insulti tra Cruciani, Meluzzi, Terraneo e diversi ascoltatori, con escalation su titoli nobiliari inventati e autopubblicazioni.
- La polemica sul consenso sessuale nei rapporti multipli, che sfocia nel surreale giuridico.
- La testimonianza della bodybuilder/creator di OnlyFans licenziata per “immagine non conforme”.
- L’incomprensione totale e la satira su gestione di consenso, molestie, e rapporti di potere nei rapporti sessuali.
- Lo scontro tra ultracattolici e progressisti sull’aborto, anche in caso di stupro.
In Sintesi
La puntata rappresenta la quintessenza dello stile Zanzara: bordo del caos, satira feroce, polemica senza freni, digressioni assurde e improvvisi colpi di coda tra attualità e trash. Il cast ribadisce di essere una vera area franca, un’arena di linguaggio ruvido ma non banale, molto più uno specchio delle pulsioni italiane (anche le peggiori) che un talk radio classico.
Per chi non ha ascoltato:
Questa puntata è un viaggio tra le ossessioni e le lacerazioni civili degli italiani, pieno di irriverenze, paradossi, ipocrisie smascherate e tanto, tanto conflitto. Da ascoltare se si cerca un esempio estremo di “attualità senza tabù”.
