Transcript
A (0:00)
Questo programma può contenere riferimenti espliciti e si rivolge ad un pubblico adulto e.
B (0:08)
Non è adatto ai minori chi è chi è?
A (0:14)
La zanzara come vi chiamiamo chi è?
B (0:16)
La zanzara ancora c'è la zanzara?
A (0:19)
Come ancora c'è la zanzara?
C (0:19)
Se volete chiudela sono d'accordo con te La zanzara.
D (0:31)
Tutto il resto è gioia.
C (0:38)
No, non ho detto gioia.
A (0:52)
La cosa che fa discute non è che uno come uno stronzo si fa male a una spalla perché deve far vedere a tutta la famiglia come scende senza noci. La cosa che fa discute è che un sottoproletario un infortunio simile non ce l'avrebbe mai avuto. Perché il sottoproletario prima di fare male ci pensa due volte. Perché se si rompe tutto il giorno dopo al lavoro non si può andare. E se il giorno dopo al lavoro non si può andare significa che non può mangiare. Chi t'ha operato, Parenzo? Magari il 24 pomeriggio è venuto il professore amichetto tuo raccomandato a operarti, pezzo di merda. E magari io o mio padre in fila pronto soccorso giorni e giorni perché c'è nessuno. Li mortacci, te te, ne parli pure, te dovresti vergognà, sta zitto, gran pezzo di merda. I misteri di telelombardia, l'insufficienza toracica, il giallo della stazione di Padova, le raccomandazioni, le donne che gli cadevano ai piedi. Questo e molto altro è Il Lato Oscuro di David Parenzi. Quindi, caro Parenzo e cari personaggi che vi potete permettere ste cazzo de vacanze, pensateci due volte prima da raccontar le certe stronzate, perché non c'è cattivo più.
C (2:11)
Cattivo de un buono quando diventa cattivo.
A (2:13)
Voi esasperate l'anime del sottoproletario che prima o poi si incazzerà.
B (2:23)
Go on, baby!
C (2:25)
Go on, you!
A (2:28)
Dal.
B (2:42)
Servitore.
A (2:49)
Dello Stato, oggi mi ritrovo pregiudicato. In quei pochi istanti ho visto il mio collega accasciarsi, colpito al torace con un'arma bianca e ho sentito il dovere di agire. Sono convinto di avere fatto il mio dovere, adesso però sono disorientato. Dopo questa sentenza un vuoto mi pervade, come se lo Stato, che ho sempre servito con orgoglio e onore, mi avesse abbandonato. Bisogna dire nome e cognome. Emanuele Marroccella, un carabiniere che ha ucciso un ladro siriano che scappava, certo. Questo signore aveva ferito un collega, un altro carabiniere, con un cacciavite. Questo signore siriano aveva precedenti per rapina, lesioni ed evasione. Lo Stato ha condannato, alcuni dicono una pena lieve a tre anni con risarcimento alla famiglia, una persona per bene, una persona per bene. E mentre accade questo, e mentre accade questo, La ragazza strangolata dal peruviano, il killer di Aurora, espulso per due volte, espulso per due volte. Rapina aggravata, violenza sessuale, immigrazione clandestina, espulso per due volte, per due volte. Lo sapete perché, lo ripeto, forse l'ho detto anche ieri, ma lo ripeto, lo sapete perché non era stato accolto ed era stato lasciato libero, non era stato accolto in un centro per i profughi per essere espulso? Per una patologia alle vie urinarie! Per una patologia alle vie urinarie! Alle vie urinarie! È stato lasciato libero per un'infezione alle vie urinarie! Non si poteva cacciare per questo! Questo è il paese che ci troviamo di fronte! Poi certo, attacchiamo la Svizzera perché non ha fatto i controlli di sicurezza da 5 anni, da 4-5 anni su una discoteca, per carità! E facciamo benissimo! E facciamo benissimo! E facciamo benissimo! Fermo, fermo lì, fermo! Giù, giù, giù! Fermo, giù! Da 5 anni! Ma con quale faccia possiamo attaccare la Svizzera che non fa i controlli colpevolmente da cinque anni, colpevolmente da cinque anni, in un locale da cinque anni? L'ho detto il sindaco, l'ho detto il sindaco di Cranmontana, non è che l'ho detto io. Da cinque anni non si facevano i controlli di sicurezza, da cinque anni. Ma con quale faccia possiamo fare questi rimproveri? Con quale faccia? E poi un'ultima cosa ragazzi, un'ultima cosa. Che è questa, un'ultima cosa. Violenza, colpi di spranga, aggressioni. Alcuni giovani appartenenti al movimento giovanile di Fratelli d'Italia sono stati aggrediti. Sono stati aggrediti. Non so chi li abbia aggrediti, molto probabilmente della gente di estrema sinistra. E dove sarebbe il pericolo fascismo? Dove sarebbe il pericolo fascismo? Dov'è? Quelli che fanno il braccio teso da Calarensia, lì a Roma, in quel quartiere di Roma? Questi grandissimi cazzi? Questi grandissimi cazzi, chi se ne frega? Sono riconoscibili? Sono lì chi se ne fotte? Sono quelli il pericolo? Oppure quelli che aggrediscono altri giovani? Ma non rompeteci il cazzo, dai! Da Roma, David Parenzo. Buonasera, buonasera, buonasera.
