La Zanzara – 9 Settembre 2025
Podcast di Radio 24 – Giuseppe Cruciani & David Parenzo
Tema: Attualità senza tabù, politica italiana e internazionale, immigrazione, sicurezza, “politicamente scorretto” e teorie del complotto.
1. Episodio in sintesi
L’episodio del 9 settembre 2025 di La Zanzara è il tipico “arena” show senza censure condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo. Vengono affrontati temi come la politica estera (Israele-Hamas, Ucraina-Russia), l’immigrazione, le questioni identitarie e culturali in Italia, la giustizia, episodi di cronaca nera e le consuete chiamate di ascoltatori, il tutto con il tono abrasivo, ironico e spesso provocatorio che caratterizza il format. Presenti anche personaggi come Maurizio Antonelli (autore di “Enciclopedia delle razze aliene”) e partecipanti del pubblico particolarmente polemici.
2. Punti chiave e discussioni principali
A. Israele, Hamas e la “legittima difesa”
- Israele attacca Hamas in Qatar
– Cruciani difende le azioni militari israeliane anche fuori dai propri confini, sostiene che chi è minacciato di morte non guarda alle formalità territoriali.
– “Se c’è un movimento terroristico che vuole distruggere l’Italia e l’Italia va a colpire i capi... fa bene o fa male?” (Cruciani, 03:04) - Precisione degli attacchi israeliani
– Parenzo sottolinea “la precisione chirurgica” dei servizi israeliani. (08:07) - Critiche alla “flottiglia” pro-Gaza
– Attivisti internazionali giudicati da Cruciani come ipocriti: “Vuoi fare disobbedienza?... ti assumi la tua responsabilità” (Cruciani, 06:00).
B. Il caso del comico britannico arrestato
- Libertà di parola e “woke”
– Cruciani solleva il caso di “un comico molto estremo” arrestato nel Regno Unito per aver scritto su Twitter frasi contro le persone transgender: “Totalitarismo mascherato questa è la realtà” (06:56).
C. Legge Cartabia, borseggi e giustizia
- Bagatellizzazione dei reati di borseggio
– Si discute della nuova normativa che rende il borseggio un reato “bagatellare” perseguibile solo su querela della vittima.
– Parenzo: “Mi piace la parola, reato bagatellare!” (19:09)
– Cruciani: “Sai qual è la vera civiltà giuridica? Che la gente dovrebbe poterti sputare in faccia senza conseguenza.” (19:51)
D. Scontro tra ascoltatori: camionisti e immigrazione
- Litigio tra Alessio (camionista albanese) e Fausto (camionista fascista)
– Temi: lavoro, merito, immigrazione, integrazione, accuse reciproche di rubare il lavoro agli italiani e di portare “idee sbagliate”. (23:20–32:32)
– Cruciani: “È un grande scontro, anche del proletario…” (32:38)
– Parenzo scherza che l’Italia non starebbe peggio se si “eliminassero a vicenda”.
E. Questioni di identità, genere e “politicamente corretto”
- Fiocchi rosa-azzurro e gender reveal
– Discussione sulla rivelazione del sesso dei nascituri e la polemica sull’identità di genere:
– Azzurra Barbuto: “Non è assolutamente inclusivo il suo saluto… togliamoli!” (43:56) – Cruciani: “Quando nasce un bambino, nasce maschio o femmina, porca troia!” (45:33) – Scontro ideologico con Azzurra Barbuto e Zurra Barbuto sul tema della fluidità di genere.
F. Leoncavallo, Case Occupate, legalità
- Sgombero Leoncavallo
– Zurra Barbuto difende la decisione di restituire l’immobile ai proprietari dopo anni di occupazione.
– “Non è la politica a decidere, ma la magistratura!” (48:06) – Scontro sulle occupazioni tra chi le vede come esperienze culturali da tutelare e chi le bolla come mero abuso.
G. Cronaca nera e immigrazione
- Stupri, crimini e provenienza
– Spazio alle dichiarazioni di Zurra Barbuto sulla presenza di stranieri tra i responsabili di reati sessuali:
– “Ogni giorno leggiamo di stupri… si tratta sempre di immigrati o rifugiati” (50:29)
– Parenzo: “Ma che schifo è, come si permette di dire una fregnaccia simile?” (50:40)
– Dibattito acceso sui dati e sulla narrativa associata.
H. Miss Trieste e identità italiana
- Miss Trieste di colore
– Zurra Barbuto critica la scelta perché “non rappresenta la bellezza triulana”, cruciani e altri difendono il concetto di cittadinanza e identità fluida. (53:21)
I. Teoria dei “tortellini halal” e islamizzazione
- Tradizione culinaria italiana e adattamento
– “Chi vuole qualcosa di diverso se lo porti da casa!” (55:23, Zurra Barbuto) – Ironia e polemica verso la proposta di tortellini senza carne di maiale per favorire la comunità islamica.
J. Sicurezza: Il caso Patrizzi
- Francesco Patrizzi, padre di ragazzo accoltellato
– Racconta la storia dell’aggressione al figlio da parte di un minore tunisino a Ravenna. (64:16–67:11)
– Critiche alla giustizia minorile e liberazione immediata dell’aggressore. – Usa l’episodio per criticare il sistema giudiziario, l’immigrazione e la gestione della sicurezza.
K. Teorie del complotto e personaggi surreali
- Maurizio Antonelli, “Enciclopedia delle razze aliene”
– Discute di Rothschild, guerre, controllo mentale, teoria della terra piatta, presunti alieni tra i potenti (Von der Leyen), bufale su Brigitte Macron e Michelle Obama. (84:32–94:57)
– Cruciani: “Uno che si chiama Rothschild si dovrebbe vergognare…”
– Parenzo ironizza: “Ma figuriamoci.”
– Antonelli: “Brigitte Macron è un uomo, Michelle Obama è un trans…”
3. Citazioni e momenti memorabili
- [03:04] Giuseppe Cruciani: “Organizzazione chiamasi Hamas che vuole distruggere paese che si chiama Israele… Voi dite, in Qatar, ma secondo voi interessa a chi è minacciato di morte il fatto che siano in un altro paese? Non gliene frega un cazzo.”
- [08:07] David Parenzo: “Provo che la precisione dei servizi segreti israeliani nel colpire i terroristi in questo caso è stata una precisione, direi, assolutamente chirurgica.”
- [19:09] David Parenzo: “Mi piace la parola. Se mi piace... Reato bagatellare.”
- [23:23] Camionista da Bologna (Alessio): “Parenzo, piccolo fascistoide del cazzo… Non hai mai preso le distanze dal tuo nonno fascista?”
- [45:33] Giuseppe Cruciani: “Ma quando nasce uno, nasce un maschio o femmina, porca troia!”
- [53:57] Giuseppe Cruciani: “Ma no, ti sbagli, perché quello è un concorso di bellezza che dovrebbe rappresentare Miss Italia, rappresenta nel mondo la bellezza italiana.”
- [55:23] Zurra Barbuto: “Chi vuole mangiare diversamente stia al proprio paese. Non abbiamo le nostre mezza a chi vuole un menu diverso da quello della cucina italiana.”
- [64:16] Giuseppe Cruciani: “Francesco Patrizzi è il padre, noi lo chiamiamo a lui, è il padre di un ragazzo che è stato accoltellato da un ragazzo extracomunitario…”
- [80:06] Giuseppe Cruciani: “Ma c’è il governo di destra però.”
- [82:43] David Parenzo: “Educatissimo.”
- [84:24] Giuseppe Cruciani: “Penso che sia un bomber assoluto.”
- [86:25] David Parenzo: “Beh i Rochild sono praticamente i capi di bestiame di questo pianeta.”
- [92:45] David Parenzo: “Se la guarda un imbecille è piatta, se la guarda uno scienziato è tonda.”
- [88:09] Maurizio Antonelli: “Dracula è esistito e per sua informazione, visto che lei è ignorante…”
- [91:38] Maurizio Antonelli: “Con questo progetto ARP possono creare non soltanto modifiche climatiche… possono controllare la mente.”
4. Timestamps degli snodi principali
- 00:00–03:04 – Introduzione, scambi ironici, prime battute tra Cruciani e Parenzo.
- 03:04–07:20 – Mondo arabo, Israele, attacco in Qatar, flottiglie.
- 09:26–10:17 – Vannacci e il paragone Putin-Zelensky.
- 11:32–13:03 – Gender reveal: critica al “gender” e identità.
- 23:20–32:38 – Scontro tra camionisti su lavoro e immigrazione.
- 43:09–47:16 – Discussione identità di genere e fiocchi azzurro/rosa.
- 47:32–50:49 – Sgombero Leoncavallo, occupazioni, legalità.
- 50:18–54:46 – Cronaca nera, stupri, immigrati e “dati” su reati sessuali.
- 55:02–56:37 – Tradizione italiana vs. islamizzazione culinaria.
- 64:16–83:34 – Caso Patrizzi, sicurezza, giustizia, politica migratoria, accese polemiche.
- 84:32–94:57 – Maurizio Antonelli, complotti globali, terra piatta, alieni, teorie bizzarre.
5. Osservazioni sul tono
Il tono della puntata rimane acceso, sfrontato, a tratti grottesco e profondamente polarizzato. Cruciani e Parenzo spesso si incalzano, insultano e deridono i loro stessi ospiti e ascoltatori, come da tradizione del programma. I conflitti verbali sono estremi, con insulti, iperboli e una continua ricerca del paradosso e della provocazione.
6. Spunti e “follie”
- Politicamente scorretto come bandiera, anche quando i fatti e i dati vengono travisati.
- Spazio al complottismo spinto: da “teorie gender” a “terra piatta”, ai Rothschild burattinai e alla segretezza di identità dei leader mondiali (!).
- Lo scontro di classe rivisitato: camionisti contro intellettuali, produttivi vs. “sinistra poltrona”.
7. Per chi consigliare l’ascolto
Se amate l’irriverenza senza filtri, l’arena delle opinioni, il trash radiofonico in versione politica: un episodio “monstre” che offre il meglio/peggio della discussione pubblica italiana e lo fa “con le carte scoperte”.
Se cercate rigore o dialogo costruttivo, potrebbe risultare più urticante che illuminante – ma potenzialmente uno specchio della polarizzazione del discorso pubblico italiano contemporaneo.
