La Zanzara – Puntata del 14/11/2025
Host: Giuseppe Cruciani & David Parenzo
Durata episodio: ~92 minuti
Tema centrale:
Come da tradizione, “La Zanzara” affronta senza filtri i temi caldi dell’attualità, della politica e dei costumi italiani. In questa puntata, si discute animatamente di linguaggio scurrile in radio, (anti)politicamente corretto, consenso sessuale, sicurezza, immigrazione e diritto all’aborto. Ospiti, ascoltatori e opinionisti contribuiscono a un’arena verbale dove nessun tabù è risparmiato.
1. Linguaggio e Politicamente Corretto
Tono iniziale: subito irriverente e volgare, a marcare il tono del programma.
- [00:19] Lorenzo Cruciani: “Sì e non ce ne frega un cazzo. Tu pensi che i tuoi colleghi non utilizzino solamente il linguaggio formale quello d'ufficio eccetera eccetera no? Escono fuori, scoreggiano, ruttano, scopano.”
- Parla la libertà di parola, inutile ipocrisia, nessuna intenzione di essere “rassicuranti” a ogni costo.
- [00:46] Giuseppe Cruciani: “Tutte le parolacce che dite potreste evitarvele perché non c’è nessun motivo.”
- Lorenzo difende l’autenticità e contrattacca: chi si offende cambi canale.
Momento topico:
- [00:56] Giuseppe Cruciani (provocatorio): “Tu hai il tuo figlio che è una mignotta.”
- [00:59] David Parenzo: “Dove non c'erano lì le parolacce? La Zanzara Tutto il resto è gioia No, non ho detto gioia.”
2. Attualità, Sicurezza, Manipolazione dei Media
- [01:27] Ironia su ruoli e presenze pubbliche (“parcheggiatore abusivo”, “guardiano della cripta Mussolini”).
- Satira feroce sulle fake news, manipolazione dei media (esempio della BBC su Trump – [03:48]), ipocrisie della sinistra e delle istituzioni.
- Lorenzo Cruciani [03:48]: “La BBC ammette di avere manipolato il video del discorso di Trump del 2021… Altra cazzata che viene dai cosiddetti perfettini, dai cosiddetti buonisti...”
3. Consenso Sessuale e Legislazione – “La Legge Briganti”
- Polemica accesa sulla nuova legge:
- Lorenzo Cruciani [04:00]: critica la legislazione che impone il consenso in ogni istante durante il rapporto sessuale, considerata da lui e molti ascoltatori “una follia”.
- Quote memorabile:
“Ci costringerete ad andare in giro con un registratore! Ci costringerete ad andare in giro con gli avvocati!” – Lorenzo Cruciani [04:11] - Annarita Briganti [33:07]: “Il consenso in ogni istante è stato un momento di civiltà e questo è il paese che mi piace.”
- Dibattito acceso: la difesa della legge come progresso civile vs lo scetticismo (specialmente maschile) che denuncia l’aumento di denunce “su nulla”. Lorenzo lamenta il rischio di “repressione della spontaneità”.
4. Sicurezza urbana, ronde, e vigilanza “fai da te”
- Caso Cicalone, lo youtuber aggredito mentre filma borseggiatori in metro:
- Lorenzo Cruciani [08:32]: “In un paese normale, questi signori qua che confessano apertamente di andare a rubare ... Ma ci dovrebbero essere i carabinieri fuori dallo studio”.
- David Parenzo [09:40]: “Quando io sento le sirene dei carabinieri o della polizia, Io sento lo stato. Per me è come sentire la Sinfonia di Beethoven.”
- Ampia discussione sulla legittimità delle ronde, sulla “giustizia fai da te” e sui limiti delle forze dell’ordine.
- Lorenzo [22:47]: “Le ronde sono benedette! Dovrebbero fare le ronde contro i latri delle metropolitane! Lo Stato non può stare ovunque!”
- Annarita Briganti esprime invece la posizione dello “stato di diritto”, critica gli youtuber che “cercano hype” sulla sicurezza.
5. Educazione Sessuale a Scuola: Famiglia vs Stato
- Grande scontro ideologico:
- Giuseppe Cruciani / Lorenzo Cruciani [27:22 – 29:34]:
Contrarietà totale all’educazione affettiva e sessuale a scuola, sostenendo che spetti ai genitori, non a insegnanti o sessuologi “di cui non si conosce la provenienza”.- Lorenzo: "Fuori questa roba qui dalle scuole... Non si capisce chi li sceglie questi insegnanti, mio nonno in carriola..."
- David Parenzo: posizione laica, difende il ruolo della scuola per superare tabù e fornire informazioni ai ragazzi che spesso in famiglia non ricevono.
- Giuseppe Cruciani / Lorenzo Cruciani [27:22 – 29:34]:
6. Immigrazione, Crimine e Pregiudizio
- Ascoltatori e conduttori si confrontano sul tema della criminalità “da immigrati”, proposte folli e xenofobia alla ribalta.
- [57:19] Giuseppe Cruciani: Sull’ “idea creativa” della castrazione chimica/castrazione chirurgica per immigrati che commettono reati.
- Paco da Belluno [58:12]: denuncia il razzismo, “il delinquente non ha colore!”
- La discussione si intreccia con lo stereotipo dei “napoletani criminalizzati”, pretesto per ascoltatori che annunciano manifestazioni di protesta contro La Zanzara.
7. Aborto e diritti
- Guido da Milano [68:04]: sostiene che “l’aborto è omicidio”, propone di punire i medici, mentre la donna al massimo ai domiciliari.
- Vittorio da Roma: “La donna può sempre abortire e lui deve stare zitto, anzi deve ringraziare tutte le donne che prendono questa decisione e scusarsi a prescindere in quanto uomo.”
- Il confronto degenera rapidamente nelle urla e in insulti (“Ma che cazzo stai a dire?” ripetuto più volte da tutti).
8. Mussolini, Hitler, marketing provocatorio e nostalgia fascista
- Andrea Lunardelli, produttore vinicolo [39:25–47:55]:
- Racconta il business delle bottiglie con volti di Hitler, Mussolini, Stalin (“ne vendiamo circa 20.000 all’anno, soprattutto all’estero e in Germania”).
- Parenzo: “Uno che fa soldi vendendo delle bottiglie con Hitler e Mussolini è uno stronzo furbacchione…”
- Annarita Briganti: “L’Italia è un paese antifascista, lei sta tradendo i valori del suo paese.”
- Il tema del fascismo e dell’apologia diventa grottesco. Lunardelli si dichiara sì fascista ma “no Hitler”, racconta minacce ricevute dai russi e precisa: “Mai usato la svastica”.
9. Sexualità reale, miti e scienza
Con la Dottoressa Leni, sessuologa:
- Spiegazione tecnico-scientifica su piacere femminile, clitoride, orgasmo e sveltina.
- Dottoressa Leni [85:26]: “Il canale vaginale non è irrorato da terminazioni nervose deputate alla trasmissione di piacere sessuale… il piacere si raggiunge stimolando il clitoride.”
- [88:14]: “Col cunnilingus.” – è più facile provocare piacere femminile rispetto alla penetrazione.
- Rapid-fire Myth Busting: lo “squirt” spesso è semplicemente incontinenza urinaria da sforzo.
- Conclusione scientifica: La “sveltina/quickie” raramente dà piacere alle donne, anche se eccitante per la rapidità del contesto.
- [90:21] “Lo stress maschile è una delle cause dell’anorgasmia (mancanza di orgasmo) femminile.”
10. Satira, Proteste e Popolo
- Sezione tragicomica su manifestazioni contro La Zanzara (prevista a Napoli) organizzata da ascoltatori offesi dal presunto anti-napoletanismo della trasmissione.
- [63:05] Ascoltatore napoletano: “Io sono napoletano.”
- Lorenzo Cruciani: “Hai detto che non conosci la trasmissione e poi vai a protestare? Non sai un cazzo!”
- Infine interventi grotteschi sui parcheggiatori abusivi come “geni del lavoro creativo”, sulle differenze Nord-Sud, e un rapido affresco di vita quotidiana familiare/maschile.
Notable Quotes & Memorable Moments
- “Ci costringerete ad andare in giro con un registratore!” – Lorenzo Cruciani (04:11)
- “Io sento lo Stato, per me è come sentire la Sinfonia di Beethoven.” – David Parenzo (09:40)
- “Il consenso in ogni istante è stato un momento di civiltà e questo è il paese che mi piace.” – Annarita Briganti (33:07)
- “Io preferisco che a scuola insegnino la difesa personale per difendersi dai bulli o dai criminali.” – Giuseppe Cruciani (31:38)
- “Lo stato non può essere ovunque. Non può stare nel tuo buco del culo, lo stato!” – Lorenzo Cruciani (22:47)
- “Uno che vende vino con la faccia del Duce ha un problema di marketing del vino.” – David Parenzo (40:51)
- “Il delinquente non ha colore, non ha cittadinanza.” – Paco da Belluno (61:24)
Timestamps per Segmenti Chiave
- Incipit, linguaggio esplicito: 00:02 – 00:48
- Satira e fake news: 01:27 – 04:00
- Consenso sessuale e legge Briganti: 04:00 – 07:00; 32:42 – 36:00
- Cicalone, ronde, sicurezza: 08:32 – 10:39; 22:04 – 26:10
- Educazione sessuale a scuola: 27:22 – 31:49
- Immigrazione e castrazione chimica: 57:02 – 61:14
- Bottiglie “fasciste” e Annarita Briganti: 39:25 – 47:55
- Sessualità, clitoride, scienza: 83:15 – 91:11
- Proteste e Napoli: 62:28 – 78:54
Stile e tono:
- Dialogo caotico, ironico, a tratti surreale, ma sempre veritiero sulle varie “Italie” che si confrontano davanti al microfono.
- Nessun argomento evitato, linguaggio esplicito, scontri verbali ripetuti e nessun filtro.
Conclusione
Questa puntata di “La Zanzara” offre il classico mix di satira feroce, battibecchi grotteschi e lampi di riflessione scomoda su tabù italiani, costume e politica. In questa arena radiofonica, tra ospiti divisivi, ascoltatori scatenati e una regia che picchia forte sui temi sensibili, a emergere è come sempre la forza dissacrante della parola senza censura.
