La Zanzara – Puntata del 31/10/2025
Radio 24 | Condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo
Data: 31 ottobre 2025
Episodio in breve
La Zanzara si conferma anche in questa puntata un’arena radiofonica senza filtri, provocatoria e spietata sull’attualità e “l’Italia reale”. La trasmissione alterna il commento politico tagliente a esplosioni di ironia, battibecchi tra i conduttori, telefonate degli ascoltatori e momenti di satira grottesca. In questa puntata sono centrali i fatti di cronaca politica (il caso dei cori fascisti nella sede di Fratelli d’Italia a Parma) e il tema più ampio della libertà personale, passando da battaglie contro lo SPID sui siti porno, teorie del complotto, Halloween, armi, consenso sessuale e un’intervista con Asia Vitale, protagonista di un controverso caso di stupro di gruppo e successivo coinvolgimento su OnlyFans.
Argomenti chiave e principali discussioni
1. Il Caso Parma: Cori fascisti in una sede di Fratelli d’Italia
- [03:22 – 04:16] Cruciani ironizza sull’allarme “fascismo” dopo che alcuni giovani hanno intonato un coro fascista nella sede FdI di Parma. Sottolinea il carattere ridicolo del sollevare scandalo su piccoli episodi, distinguendo tra comportamenti gravi e folklore.
- “Il mondo politico si blocca perché quattro imbecilli... hanno intonato una canzone fascista. Una cosa ridicola...” (Cruciani, 03:22)
- Parenzo considera invece “gravissima” l’occorrenza, auspicando provvedimenti esemplari dal partito, e sottolinea la responsabilità politica e la necessità di sanzioni contro dirigenti che si rendano protagonisti di vicende simili.
- “Sono dei dirigenti politici che vanno immediatamente cacciati a pedate dal sedere!” (Parenzo, 07:19)
- Confronto con casi a sinistra (magliette delle Brigate Rosse): Cruciani accusa “doppiopesismo”, Parenzo sostiene la gravità del fatto e la necessità di una presa di posizione dalla Meloni.
- Discussione se intonare canzoni fasciste sia apologia o solo “goliardia” (19:29 – 20:38).
2. Libertà personale e controllo sociale
- SPID per siti porno ([04:35 – 06:20]):
Cruciani si scaglia contro la prospettiva di dover accedere ai siti porno con lo SPID, denunciando “attacco alla libertà personale” e clima di controllo digitale:- “Non voglio certificare che mi sto facendo una pugnetta davanti a un sito porno!” (Cruciani, 04:55)
3. Linguaggio inclusivo e polemiche sul sessismo
- La gaffe di “studentessi” in Parlamento ([05:06 – 06:20]):
Ironia tagliente di Cruciani contro una deputata del M5S per aver usato la parola “studentessi”, considerata una forzatura dell’inclusività linguistica:- “Non rompete i coglioni con questi sgorbi, ‘studentessi’... ma va’ a fanculo!” (Cruciani, 05:24)
4. Halloween: Festa satanica o folklore?
- Lunghe parentesi dedicate alla demonizzazione di Halloween da parte di ascoltatori e ospiti religiosi ([43:42 – 46:59], [68:20 – 71:44]).
- Alessio Lizio, ex-omosessuale e predicatore, sostiene che Halloween sia una festa orchestrata da governi e massoneria per allontanare i giovani dal bene:
- “Halloween è una festa demoniaca che viene chiaramente promossa dai governi.” (Lizio, 44:07)
- “È una porta aperta ai demoni... I bambini hanno gli incubi, pensieri suicidi.” (46:00)
- Antonio da Teramo ribadisce che Halloween sia una celebrazione del maligno e rifiuta la giustificazione laica e giocosa della ricorrenza ([68:20 – 71:44]).
- Briganti (“cattolica”), smonta la retorica apocalittica e difende il valore di festa e gioia per i bambini:
- “È una festa che dà gioia, dà divertimento e dolcezza ai bambini... Dio ha cose più importanti di cui occuparsi.” (Briganti, 70:00)
- Alessio Lizio, ex-omosessuale e predicatore, sostiene che Halloween sia una festa orchestrata da governi e massoneria per allontanare i giovani dal bene:
5. Femminismo, femminicidio e dibattito sui ruoli di genere
- Alessio Lizio contesta l’uso della parola “femminicidio” e sostiene teorie complottistiche di “dittatura femminista” ([47:01 – 49:59]).
- Afferma che “gli uomini uccisi da donne sono di più” (dati contestati e rifiutati dallo studio), e che vi sarebbe un piano per demonizzare il maschio e “invertire” la gerarchia divina.
- Tesi smentite e attaccate dagli altri ospiti, in particolare Briganti:
- “Lei che odia le donne è diverso da come parla. Perché sta sminuendo le violenze contro le donne.” (Briganti, 48:58)
6. Consenso sessuale, passione e polemica sulle forme del desiderio
- Parentesi acceso e discussione sul significato di consenso sessuale, l’approccio diretto e la differenza tra passione e prepotenza ([36:33 – 41:47]):
- Ospiti ed ascoltatori maschili lamentano la difficoltà delle nuove regole (“devo chiedere il permesso per mettere la mano sulla coscia?”), mentre Briganti ribadisce la centralità del rispetto e del consenso a ogni passaggio.
- “Senza consenso, no! Non ci siamo proprio, non è passione quella, è prepotenza, è dominio, è patriarcato.” (Briganti, 37:34)
- “Se la donna dice di no, il desiderio maschile si reprime.” (Briganti, 40:50)
- Ospiti ed ascoltatori maschili lamentano la difficoltà delle nuove regole (“devo chiedere il permesso per mettere la mano sulla coscia?”), mentre Briganti ribadisce la centralità del rispetto e del consenso a ogni passaggio.
7. Asia Vitale: caso di stupro di gruppo, doppiogiochismo mediatico e OnlyFans
- [76:17 – 89:55] – Intervista estesa e controversa con Asia Vitale:
- Ex-vittima di stupro di gruppo, oggi su OnlyFans, coinvolta in un caso mediatico complicato dopo una sua “ritrattazione” parziale e dichiarazioni confuse su consenso e uso dei fatti a suo favore.
- Cruciani domanda: “Ci sono delle persone in carcere: sono colpevoli o innocenti?”
- Asia: “Sono colpevoli. [...] Mi hanno cambiato completamente la vita”. (77:11 – 81:59)
- Cruciani incalza sulle sue dichiarazioni contraddittorie e sull’idea di aver in qualche modo “approfittato” mediaticamente o economicamente della vicenda.
- Asia ammette di aver “marciato” sulla questione successivamente, ma riafferma la sostanza delle violenze subite: “Loro me l’hanno rovinata, mi hanno cambiato completamente quella che era la mia vita.” (81:55)
- “Il consenso era falsato... perché non ero in me.” (80:10)
- Briganti interviene: “Il consenso non c’era neanche all’inizio, era legalmente inficiato.” (88:56)
- Ex-vittima di stupro di gruppo, oggi su OnlyFans, coinvolta in un caso mediatico complicato dopo una sua “ritrattazione” parziale e dichiarazioni confuse su consenso e uso dei fatti a suo favore.
8. Complotto, Mossad e teorie assurde
- Dalla “cospirazione” dietro la morte di Aldo Moro (Mossad, servizi segreti), agli squali con GPS liberati nel Mar Rosso dal Mossad per rovinare il turismo egiziano ([26:09 – 29:19]), il “Mago di Milano” e ascoltatori si lanciano in accuse e tesi folli.
- Cruciani ironico: “Ma dove cazzo stanno 'ste portaerei congiunte Usa-Israele nel Mar Adriatico?” (29:42)
9. Armi, sicurezza privata, giustizia fai-da-te
- [31:45 – 32:50; 60:03 – 61:41]
- Ascoltatori lamentano insicurezza e invocano la “giustizia privata”:
- “Vieni a casa mia, ci stanno i miei nipoti? Ti sparo, giusto, ti sparo!” (Stefano da Nettuno, 31:50)
- Cruciani rilancia la sua nota posizione: “Armi uguale libertà. Dunque, il possesso di un’arma è sinonimo di libertà.” (60:28)
- Confronto/scontro sulle responsabilità tra chi possiede armi e chi possiede cani “pericolosi”.
10. Momenti cult: musica e satira
- Performance-musicali parodistiche come “Milano è pieno di figa” della band “Magazzeno” fanno da intermezzo surreale e satirico ([56:19 – 59:54])
- Battute e tormentoni tipici (“Mamma mia!”, “me ne sbatto i coglioni”) e telefonate-urlo di ascoltatori di ogni estrazione, con insulti e momenti al limite dell’assurdo.
Timestamps di altri momenti salienti
- 03:22 – 04:16: Commento durevole su “cori fascisti” e responsabilità politica
- 10:04: “Io Halloween non lo voglio festeggiare!”
- 19:29 – 20:38: Discussione legale su cori fascisti come apologia e libertà di espressione
- 36:33 – 41:47: Scontro su consenso sessuale
- 43:42 – 46:59: Halloween, deep state, e moralismo religioso
- 76:17 – 89:55: Intervista ad Asia Vitale, stupri, OnlyFans, dinamiche mediatiche
- 56:19 – 59:54: Canzone parodistica “Milano è pieno di figa”
Citazioni Notevoli
“La questione non sono mai i cori, sono le azioni, sono i comportamenti. […] Il resto sono cazzate.”
Cruciani, 03:22 – 04:16
“Io non voglio dare le mie generalità quando c’è da un sito porno… Non voglio certificare che mi sto facendo una pugnetta davanti a un sito porno!”
Cruciani, 04:55
“Studentessi… ma va’ a fanculo, va’, studentessi!”
Cruciani, 05:24
“Sono dei dirigenti politici che vanno immediatamente cacciati a pedate dal sedere!”
Parenzo, 07:19
“Armi uguale libertà. Dunque, il possesso di un’arma è sinonimo di libertà.”
Cruciani, 60:28
“Senza consenso, no! Non ci siamo proprio, non è passione quella, è prepotenza, è dominio, è patriarcato.”
Anna Rita Briganti, 37:34
“Halloween è una festa demoniaca che viene chiaramente promossa dai governi.”
Alessio Lizio, 44:07
“È una festa che dà gioia, divertimento e dolcezza ai bambini... Dio ha cose più importanti di cui occuparsi.”
Briganti, 70:00
“Loro me l’hanno rovinata, mi hanno cambiato completamente quella che era la mia vita.”
Asia Vitale, 81:55
Tono e Stile dei Conduttori
- Cruciani utilizza uno stile volutamente urticante, ironico e trasgressivo.
- Parenzo fa da controcanto più “morale”, ma spesso provocatorio a sua volta.
- Entrambi non risparmiano insulti o sarcasmi, anche contro ascoltatori e ospiti, mantenendo la cifra dissacrante dello show.
Conclusione
Una puntata-bignami dell’Italia mediatica 2025, dove convivono indignazione, sarcasmo, follia da bar sport, vera cronaca, deliri cospirazionisti, invettive senza tabù e tragicomiche testimonianze della “pancia” dell’Italia.
Un episodio che accontenta chi cerca la radiografia spietata – e spesso grottesca – dell’irrazionale, del qualunquismo, dei meccanismi di indignazione istantanea e della guerra tra fazioni su ogni tema sociale, politico o sessuale.
Nota:
Questa sintesi esclude intenzionalmente segmenti pubblicitari, sigle, stacchi musicali indipendenti dai contenuti e le consuete schermaglie di apertura e chiusura della trasmissione.
