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Tra il 2022 e il 2024 in India sono nate 918 femmine ogni mille bambini maschi. Un numero ben al di sotto della norma fissata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che è il sintomo di un fenomeno culturale ancora difficile da contrastare: gli aborti selettivi delle figlie femmine. Nell’episodio di oggi cerchiamo di capire le origini di questa pratica e il suo impatto sulla società indiana insieme a Marco Masciaga, corrispondente dall’Asia del Sud del Sole 24 Ore con base a New Delhi.

Guerre senza soluzione, nazionalismi, migrazioni e intelligenza artificiale stanno riscrivendo gli equilibri del pianeta. Con Massimo Faggioli, storico della Chiesa e autore di Leone XIV e la Chiesa globale, Macro analizza l’avvio del nuovo pontificato, il baricentro del cattolicesimo sempre più nel Sud del mondo e le sfide che possono riportare la Chiesa al centro del dibattito globale.

Difesa, riarmo, industria militare e autonomia strategica. Il vertice di Berlino tra le principali potenze europee arriva mentre gli Stati Uniti chiedono agli alleati di assumersi più responsabilità e l’amministrazione Trump spinge per un progressivo disimpegno dal continente. L’Europa è davvero pronta a camminare con le proprie gambe o resta ancora troppo dipendente da Washington per sicurezza, tecnologia e leadership politica?

Analizzare e scrivere, prevedere e agire. L’intelligenza artificiale sta ridefinendo le linee guida della competenza e del sapere. Con Riccardo Manzotti, filosofo, ingegnere studioso di IA, docente di filosofia teoretica all’Università Iulm, cercheremo di capire cosa resta delle decisioni umane, a chi viene attribuita la responsabilità e cosa rimane a fare la differenza tra noi e lei.

Dopo quasi vent’anni di rapporti difficili, Bolivia e Stati Uniti tornano a collaborare nella lotta al narcotraffico. Un accordo che segna una svolta nelle relazioni tra i due Paesi e che potrebbe ridisegnare gli equilibri geopolitici della regione. Ne parliamo con Tiziano Breda, analista dell’America Latina all’Armed Conflict Location & Event Data Project

A distanza di qualche giorno dalla conclusione del vertice, proviamo a fare un bilancio: chi esce rafforzato da Évian? Quali risultati concreti sono stati raggiunti? E soprattutto: in un mondo sempre più multipolare, il G7 serve ancora? Ne parliamo con Antonio Villafranca, Vice Presidente per la Ricerca dell’ISPI.

Due anni fa aveva riportato il Labour al governo promettendo stabilità e rilancio economico. Oggi Keir Starmer si dimette da primo ministro e leader del partito, dopo mesi di tensioni interne, polemiche e calo di consenso. Che cosa è andato storto e che cosa succede ora nel Regno Unito? Ne parliamo con la collega Nicol degli Innocenti in collegamento da Londra.

Le immagini della stretta di mano e dei sorrisi tra Donald Trump e Giorgia Meloni al G7 di Evian sembrano già lontane. La presidente del Consiglio si è detta «francamente allibita» dopo che Trump ha sostenuto che la premier lo avrebbe «implorato» di fare una foto insieme. Tra Roma e Washington è davvero tornato il sereno o qualcosa si è spezzato?

C’è una crisi umanitaria che coinvolge milioni di persone, ma di cui si parla comunque molto poco. Si consuma nel cuore dell’Africa, nella Repubblica Democratica del Congo, un Paese immenso e ricchissimo di risorse naturali, che da decenni vive intrappolato in un ciclo di conflitti armati, instabilità politica, epidemie e povertà. Ne parliamo oggi con Filippo Ungaro, portavoce dell’UNHCR per l’Italia.

Dopo oltre quattro anni di guerra, il conflitto in Ucraina sembra entrato in una nuova fase, dopo la lettera aperta di Volodymyr Zelensky, accolto in queste ore al G7, a Vladimir Putin. La Russia ha continuato ad avanzare lentamente, ma ora Kiev riconquista terreno e dipende un po’ meno dagli aiuti occidentali, mentre Donald Trump, dopo la fase in cui ha cercato di imporre una soluzione negoziale, sembra concentrato altrove. Con Gigi Donelli, caporedattore centrale di Radio24 e più volte inviato sul campo, facciamo il punto sullo stato reale della guerra, sulle condizioni delle due società, sulle prospettive di pace e sul futuro dell’Europa.