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Per cinquant'anni Massimo Lugli ha seguito per Repubblica e altri quotidiani i principali casi di cronaca nera italiana, incontrando investigatori, magistrati, avvocati e familiari delle vittime. Antonio Iovane ha realizzato podcast che raccontano alcuni dei delitti più noti della storia d'Italia. Cosa succede nelle redazioni dei giornali quando arriva la notizia di un delitto?
Come si muove un giornalista davanti a un omicidio? Insieme a voi, Iovane e Lugli torneranno sui luoghi del delitto, per ricostruire indagini, errori e tutto il dietro le quinte della ricerca dei colpevoli e del racconto giornalistico. Il 20 di ogni mese, una nuova storia da ascoltare.

Francesca Moretti ha 26 anni e lavora come cooperatrice nel campo Rom abusivo più grande d'Europa, il Casilino 900. Vive a Roma, nel quartiere San Lorenzo, insieme a due coinquiline, Daniela Stuto e Mirela Nistor. Il 18 febbraio 2000 comincia ad accusare dei forti dolori che col passar dei giorni diventano lancinanti. Il 22 febbraio Daniela prepara all’amica una pastina col formaggino, poi esce per fare la spesa. Al suo rientro Francesca è gravissima e viene portata all’ospedale San Giovanni, dove muore. Passano diversi mesi e il referto medico indica che la ragazza è morta per avvelenamento da cianuro.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Si è uccisa o è stata uccisa, Francesca? Gli investigatori cercano di capire, si mettono al lavoro, interrogano, intercettano e alla fine il magistrato arriva a una conclusione: a uccidere la ragazza – con il cianuro aggiunto alla minestrina - è stata una delle coinquiline, Daniela Stuto. Il movente è di natura passionale e lo sfondo sarebbe un’attrazione o una relazione omosessuale. Ma, durante il processo contro Daniela, il colpo di scena: c’è un errore nelle analisi di laboratorio che riguarda la somministrazione del cianuro.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Daniela Stuto viene assolta. Ma allora chi è stato a uccidere Francesca? Vengono vagliate altre piste e l’attenzione si concentra sul mondo dei rom: Francesca aveva infatti una relazione con Graziano, un rom sposato e con cinque figli. E se l'omicidio fosse una vendetta, arrivata da lì?See omnystudio.com/listener for privacy information.

È l’estate del 1996 quando, durante una cena, qualcuno suggerisce che il corpo di Paolo Adinolfi, magistrato scomparso a Roma senza lasciare tracce due anni prima, potrebbe trovarsi sotto quella che un tempo era la villa del cassiere della Banda della Magliana, Enrico Nicoletti, oggi diventata la Casa del jazz. L'anno successivo si comincia a scavare sotto la villa, senza risultati. Ma perché Nicoletti avrebbe potuto volere la morte di Adinolfi?See omnystudio.com/listener for privacy information.

Cosa ha fatto Paolo Adinolfi la mattina del 2 luglio 1994, quando è scomparso senza lasciare traccia? Analizzando gli spostamenti emergono comportamenti anomali: un misterioso vaglia postale indirizzato alla moglie o la presenza con lui di una persona mai identificata. Il magistrato è stato fatto sparire? E ha forse cercato di lanciare dei segnali?See omnystudio.com/listener for privacy information.

Per Fausto Cardella, il primo magistrato che indaga sul caso, la scomparsa di Adinolfi è volontaria. Ma le indagini successive prendono una direzione diversa e nel novembre 2025 si riprende a scavare sotto la Casa del jazz. È davvero lì il corpo del magistrato?See omnystudio.com/listener for privacy information.

Due ragazzi romani, Manuel Foffo e Marco Prato, si conoscono a una festa di Capodanno del 2016. Si frequentano, fanno sesso. Ai primi di marzo si chiudono nell'appartamento di Foffo e trascorrono tre giorni di "chiusa", in un vortice di vodka, sesso e, soprattutto, cocaina. La sera del 4 marzo decidono che inviteranno qualcuno a casa e lo uccideranno. Attraverso telefonate e messaggi lanciano esche. Uno solo risponderà.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Luca Varani è un ragazzo che frequenta le scuole serali e di giorno lavora in un'officina meccanica. "Mi faceva una testa così raccontandomi della fidanzata", racconta il suo professore, Davide Toffoli. È Luca a rispondere all'invito di Foffo e Prato, è lui a raggiungere l'appartamento al Collatino. Ed è su di lui che i due ragazzi compiranno il loro delirante piano.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Cos'è che spinge due ragazzi a uccidere per il solo gusto di farlo? Quanto influisce la cocaina e quanto, invece, si agisce consapevolmente? Dopo la morte di Varani, il processo attende i due assassini. Ma Prato non ci arriverà mai.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il pomeriggio del 13 novembre 1994 Luca Amorese, detto "Pelè" per le sue abilità calcistiche, esce dalla sua casa del quartiere Quadraro, a Roma, senza più far ritorno. I carabinieri sospettano un uomo di 69 anni, Elvino Gargiulo, che vive in quella che verrà soprannominata "La baracca degli orrori", a poche centinaia di metri da casa di Luca. Le indagini, però, rivelano una verità ancora più sconcertante.See omnystudio.com/listener for privacy information.