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Ultimo episodio extra large per questa seconda stagione di Prossima Fermata.Il nostro viaggio ci fa allungare lo sguardo sul futuro del sistema SMART, andando ad approfondire allo stesso tempo le sue salde radici.Lo facciamo con Umberto Rovini, figura importante nella realizzazione del Sir1, oggi consulente per la realizzazione del Sir2. Cos’è cambiato in questi quasi vent’anni nella mobilità cittadina? Quali differenze ci sono tra costruire una linea di tram oggi e ieri? Come sarà la città tra vent’anni? Queste alcune delle domande cui abbiamo provato a rispondere e in chiusura, per tutti gli umarell che ci seguono, i cantieri in programma per questa calda, caldissima estate.E con Lorenzo, finalmente, scopriremo qual è l’unico e solo motivo valido per non prendere i mezzi pubblici. Umberto Rovini è un ingegnere, è stato a lungo in servizio presso il Comune di Padova, dove si è occupato di infrastrutture e mobilità. Direttore di APS Holding all’epoca della realizzazione e della messa in esercizio del Sir1. Oggi è impegnato come interface manager nella direzione lavori del Sir2.

Design, meccanica, produzione, tempistiche di consegna.Per questo episodio è tornato a trovarci Laurent Marquis, grazie al quale approfondiamo ulteriormente tutti i segreti dei nostri tram e della tecnologia Translohr. Ma non solo, questo è un viaggio che ci porta fino in Francia, per trovare Said Haddoudi, direttore produzione di Alstom Francia, e Didier Mandart, l’ideatore del rivoluzionario design dei nostri tram, che ci ha ricordato l’importanza della bellezza e della cura dei dettagli.Nel frattempo Lorenzo è arrivato all’ultimo dei suoi motivi per prendere i mezzi pubblici … e ci suggerisce un cambiamento importante.Laurent Marquis è uno massimi esperti della tecnologia Translohr. Ci lavora senza interruzione dal 1998 ed è stato il responsabile della messa in servizio del tram a Padova nel 2004. Oggi in APS Holding si occupa in maniera trasversale di tutti gli aspetti che riguardano il Sir3 e il Sir2, dall’infrastruttura ai mezzi. Said Haddoudi è direttore di Alstom Alsazia, dove vengono prodotti i nostri tram.Didier Mandart è il designer che ha ideato e sviluppato il tram Translohr.

Il mezzo sostenibile per eccellenza è la bicicletta e Padova ha da sempre una grande tradizione ciclabile.In questo episodio facciamo il punto sulla situazione delle infrastrutture ciclabili, sulle politiche messe in campo per implementare la mobilità dolce, sui progetti di sharing mobility, sulle tante iniziative messe in campo per promuovere la ciclabilità e sui traguardi da raggiungere.Lo facciamo viaggiando con Roberto Pegorer, dell’ufficio Mobilità Sostenibile del Comune di Padova, senza perdere di vista il fatto che non c'è mezzo che dia più libertà della bicicletta, come ci ricorda Lorenzo.Roberto Pegorer lavora presso l’ufficio Mobilità Sostenibile del Comune di Padova ed è un grande appassionato di bicicletta.

Possono i mezzi pubblici cambiare la vita delle persone?In questo episodio con Francesco Bettella, campione di nuoto paralimpico, parliamo di come il tram rappresenti un grande strumento di indipendenza e comodità per tante persone che per vari motivi hanno problemi a muoversi come persone con disabilità , anziani, infortunati, persone con bambini piccoli e passeggini.Mentre Lorenzo ci fa riflettere su come non far sentire nessuno escluso.Francesco Bettella è un nuotatore paralimpico, ha partecipato a quattro edizioni dei giochi Paralimpici vincendo sei medaglie, due nell’ultima paralimpiade di Parigi. Laureato in ingegneria meccanica all’Università di Padova, presso questo ateneo ha da poco concluso il dottorato in neuroscienze.

La settimana scorsa a Vilnius, in Lituania, Padova ha ricevuto da parte della Commissione Europea il riconoscimento del Climate City Contract. Ma che cos’è?La nostra città, insieme ad altre cento in Europa di cui solo nove italiane, ha l'obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. Cosa vuole dire e come si fa?In questo episodio con Giovanni Vicentini e Giulia Canilli del settore Ambiente del Comune di Padova rispondiamo a queste domande, scoprendo l'importanza della mobilità sostenibile per affrontare queste sfide.Giovanni Vicentini è responsabile dell’ufficio per la neutralità climatica del Comune di Padova. Urbanista, in passato si è occupato della redazione di piani urbani ed energetici ambientali per le pubbliche amministrazioni.Giulia Canilli, lavora presso il settore Ambiente del Comune di Padova . Si occupa di progetti europei e della missione Padova 2030 per la quale coordina le attività con i firmatari degli accordi per il Climate City Contract.

L’arrivo del sistema Smart porta con sè una generale revisione del sistema di trasporto pubblico locale di Padova e Provincia, con l’obiettivo di avere un servizio sempre più capillare ed efficiente.In questa seconda stagione torniamo ad affrontare questo tema strategico per il futuro, e lo facciamo con Marco Selmin, responsabile del servizio amministrativo sosta e trasporto pubblico locale del Comune di Padova. Con Marco andremo a scoprire nel dettaglio come si sta organizzando questa "rivoluzione copernicana”del trasporto, e risponderemo alla famosa domanda: “Ma con le nuove linee di tram toglieranno gli autobus?”Marco Selmin è responsabile del servizio amministrativo sosta, trasporto pubblico locale e sharing mobility del Comune di Padova. Fino ad aprile 2024 è stato responsabile del trasporto pubblico extraurbano e dell’ufficio politiche comunitarie della Provincia di Padova

Che cos’è una strada scolastica? E che cos’è una Città30? Ridurre la nostra velocità quando ci muoviamo in auto incide davvero sulla nostra vita quotidiana? Con Elena e Francesco di Legambiente Padova in questo episodio parliamo di moderazione del traffico, di sicurezza stradale e soprattutto di città a misura di persone. Mentre uno scatenato Lorenzo ci parlerà di limiti e di confini. E di accolli. Francesco Tosato è presidente di Legambiente Padova. Elena Correale è parte della segreteria dell’associazione e si occupa del progetto Strade Scolastiche.

Come può il trasporto pubblico essere elemento centrale per la rigenerazione urbana di un quartiere o di un’intera città? E quale impatto avrà su Padova il sistema SMART? In questo episodio, insieme al professor Michelangelo Savino, viaggeremo in tram facendo anche qualche tappa in Europa per provare a rispondere a queste domande. Lo faremo osservando lo sviluppo del nostro territorio e riflettendo sulle sfide del futuro. E se qualcuno pensasse ancora che queste opere siano solo uno spreco di risorse, beh…Lorenzo ha qualcosa da dirvi. Michelangelo Savino, esperto in rigenerazione urbana, è docente di tecnica e pianificazione urbanistica presso il dipartimento di ingegneria civile, edile e ambientale - DICEA dell’Università di Padova.

Da quando ci siamo lasciati i lavori per le nuove linee sono andati avanti ad un ritmo impressionante.C'è stato il varo del ponte di Voltabarozzo, sono partiti i cantieri vicino all’ospedale, nel piazzale della stazione, a Rubano, a Chiesanuova, su via San Marco e su via Venezia. Per questo il primo viaggio della nuova stagione sarà con Diego Galiazzo, RUP delle linee tranviarie, per fare il punto sui cantieri in corso, perchè siamo in dirittura d’arrivo con le opere civili della linea Sir3 Stazione- Voltabarozzo e siamo entrati nel vivo dei cantieri del Sir 2 Rubano - Vigonza.Soprattutto, con Diego scopriremo quando potremo davvero viaggiare sul sistema SMART.Torna anche Lorenzo Maragoni con la sua irriverenza e qualche consiglio sulla pazienza.Diego Galiazzo è dirigente di APS Holding S.p.A. e responsabile unico dei progetti del Sir3 e del Sir2. È laureato all’Università di Padova in Ingegneria civile - Trasporti e dal 1997 lavora nell’ambito della mobilità, delle infrastrutture e dei lavori pubblici, con specializzazione nell’ambito delle analisi trasportistiche e della progettazione delle infrastrutture.

Quello di oggi è l’ultimo viaggio per questa stagione di Prossima Fermata. Lo facciamo con Johnny Viel, direttore tecnico dei lavori sulla linea Sir3 Stazione - Voltabarozzo, per farci raccontare lo stato dell’arte e prepararci alla calda estate dei cantieri.Non poteva mancare un aggiornamento sul grande ponte di Voltabarozzo, grazie al quale, con Lorenzo, abbiamo scoperto il TripAdvisor dei ponti. Il nostro appuntamento settimanale torna in autunno, vi ringraziamo per averci seguiti fin qui. Speriamo di avervi dato tutti gli strumenti necessari per poter osservare, nei prossimi mesi, la Padova che cambia.Johnny Viel è ingegnere e direttore tecnico per le opere civili del Sir3. Lavora con Ferrari Ferruccio, una delle aziende del gruppo che si è aggiudicato i lavori, la cui mandataria è CSE - Consorzio Stabile Europeo.