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L'Ontologia dell'Essere Sociale di Lukács sviluppa elementi poco elaborati da Marx, con i quali impostare una critica comunista più completa. In particolare, ci fornisce molti strumenti per ampliarne la comprensione dell'attività dei soggetti tramite la sua etica e lo studio delle ideologie. In questo podcast, introduco e riassumo brevemente i contenuti dell'articolo.

Qual è la funzione politica della ragione ? Cosa sta alla base dell'apologetica borghese ? Grazie alle analisi contenute nel libro "La Distruzione della Ragione" di György Lukács, possiamo studiare l'ideologia borghese e i mezzi di cui si è dotata per lottare contro una filosofia rivoluzionaria. Questo ci dà anche nuovi spunti costruttivi per il movimento comunista, al fine di riuscire a connettersi a fondo con le masse per mobilitarle contro il presente che vogliamo cambiare... L'articolo si trova sul sito sigma.altervista.org, buona lettura!

In contrapposizione al nichilismo e al prospettivismo, il compito di una filosofia dell’emancipazione è quella di lottare per qualcosa: l’esistenza di una verità ne è precondizione, per orientare la guerra contro il capitale. L’articolo affronta temi che orbitano intorno alla verità e al discorso in senso Foucaultiano, partendo dall’«occultamento-svelamento» di determinati aspetti della realtà, all’utilizzo dei discorsi e delle dislocazioni delle fonti di verità nella lotta di Socrate e Platone contro i sofisti e i cinici, allo scopo e ai tipi di critica (immanente e trascendente) infine alla proposta di un maggior ascolto della realtà al fine di potersi collegare in modo più profondo ed efficace con le masse, per dare nuova vita ed energie al movimento rivoluzionario. L’obiettivo è quello di dotare di nuovi strumenti teorico-discorsivi, come di comprensione, il movimento comunista di cui i tempi moderni hanno bisogno, per criticare il tempo presente e avere la meglio su movimenti di destra e nichilismo giovanile che si sono, in buona parte, saputi riaggiornare.

Introduzione all'articolo. In contrapposizione al nichilismo e al prospettivismo, il compito di una filosofia dell’emancipazione è quella di lottare per qualcosa: l’esistenza di una verità ne è precondizione, per orientare la guerra contro il capitale. L’articolo affronta temi che orbitano intorno alla verità e al discorso in senso Foucaultiano, partendo dall’«occultamento-svelamento» di determinati aspetti della realtà, all’utilizzo dei discorsi e delle dislocazioni delle fonti di verità nella lotta di Socrate e Platone contro i sofisti e i cinici, allo scopo e ai tipi di critica (immanente e trascendente) infine alla proposta di un maggior ascolto della realtà al fine di potersi collegare in modo più profondo ed efficace con le masse, per dare nuova vita ed energie al movimento rivoluzionario. L’obiettivo è quello di dotare di nuovi strumenti teorico-discorsivi, come di comprensione, il movimento comunista di cui i tempi moderni hanno bisogno, per criticare il tempo presente e avere la meglio su movimenti di destra e nichilismo giovanile che si sono, in buona parte, saputi riaggiornare.

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